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 Testo integrale 
Ciclo di vita in Aula
Ciclo dei documenti :

Testi presentati :

B7-0119/2010

Discussioni :

PV 24/02/2010 - 16
CRE 24/02/2010 - 16

Votazioni :

PV 25/02/2010 - 7.3
CRE 25/02/2010 - 7.3

Testi approvati :


Discussioni
Giovedì 25 febbraio 2010 - Bruxelles Edizione GU

7.3. Priorità del Parlamento in vista della sessione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Ginevra, 1-26 marzo 2010) (B7-0119/2010)
PV
 

- Prima della votazione sul paragrafo:

 
  
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  José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra (PPE).(ES) Signor Presidente, ieri, durante la discussione sulla proposta di risoluzione oggi ai voti, abbiamo espresso il nostro cordoglio per il decesso di Orlando Zapata Tamayo, un imprenditore edile quarantaduenne nonché prigioniero politico cubano, venuto a mancare in seguito a uno sciopero della fame e anni e anni di detenzione arbitraria, ingiusta e disumana.

Ieri, in quest’Aula, il commissario Georgieva ha condannato con durezza e asprezza il suddetto episodio. Signor Presidente, le chiedo, a nome del Parlamento, di esprimere le condoglianze alla famiglia del signor Zapata, che è stata vittima di ripetute vessazioni persino durante la cerimonia funebre.

Le chiedo di manifestare alle autorità cubane la sua più dura condanna nei confronti di questa morte decisamente evitabile e che il presidente della commissione cubana per i diritti umani e la riconciliazione, Elizardo Sánchez, ha definito descritto come un omicidio mascherato da “atto di giustizia”. Signor Presidente, auspico che questa morte possa far riflettere quanti sperano, ingenuamente e in buona fede, di poter cambiare la posizione comune del Consiglio: si tratta di un approccio nobile che si limita a mettere in relazione i progressi registrati nell’isola con i diritti umani e le libertà fondamentali che, come abbiamo visto, continuano tuttavia a essere violati.

(Applausi)

 
  
 

- Dopo la votazione sull’emendamento n. 3:

 
  
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  Elmar Brok (PPE).(DE) Signor Presidente, onorevoli colleghi, propongo un emendamento orale a favore di una votazione per parti separate sul paragrafo 10 in cui si afferma che il Parlamento “non ritiene appropriata l'inclusione di tale nozione nel protocollo recante norme complementari sul razzismo, sulla discriminazione razziale, sulla xenofobia e su tutte le forme di discriminazione”. In merito alla parte centrale, è necessaria una votazione per parti separate: non capisco perché consideriamo unitamente i suddetti elementi quando, invece, dovremmo combattere la discriminazione nei confronti delle minoranze religiose con lo stesso impegno che dedichiamo a qualsiasi altra forma di discriminazione. E’ inammissibile che i provvedimenti in materia di discriminazione delle minoranze religiose siano meno severi. Per questo motivo, credo che dovrebbe esserci concessa la possibilità di una votazione per parti separate.

 
  
 

(L’Assemblea respinge la richiesta di una votazione per parti separate)

- Prima della votazione sul paragrafo 20:

 
  
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  Elmar Brok (PPE).(DE) Signor Presidente, chiedo anch’io una votazione per parti separate in merito all’eliminazione di “posizioni assunte dall’Unione” nell’ultima frase. Il testo aggiornato reciterebbe: “chiede che le raccomandazioni e le osservazioni ad esse inerenti siano integrate nel dialogo dell'Unione con entrambe le parti, nonché nei consessi multilaterali”. La parte “posizioni assunte dall’Unione” dovrebbe essere eliminata. Chiedo dunque, in questo caso, una votazione per parti separate.

 
  
 

(L’Assemblea respinge la richiesta di una votazione per parti separate)

 
Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2010Avviso legale