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Mercoledì 5 maggio 2010 - Bruxelles Edizione GU

13. Turno di votazioni
Video degli interventi
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  Presidente. –L’ordine del giorno reca la votazione.

(Per i risultati della votazione e ulteriori dettagli: vedasi processo verbale)

Ho ricevuto una proposta di modifica per la votazione odierna; a seguito dell’incontro di ieri fra il presidente Buzek e il primo ministro Zapatero si è deciso di avviare immediatamente un dialogo ai massimi livelli istituzionali su alcuni aspetti procedurali relativi al discarico del Consiglio. Pertanto la Presidenza propone l’aggiornamento della votazione su questo tema alla prossima tornata.

 
  
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  Martin Schulz, a nome del gruppo S&D.(DE) Signor Presidente, sono al corrente dell’incontro fra il presidente Buzek e il primo ministro Zapatero. Suppongo che sulla questione del discarico del Consiglio, i punti di controversia fra noi e il Consiglio siano talmente delicati che risulti opportuno avviare ulteriori negoziati. Oggi siamo chiamati a decidere in merito all’aggiornamento del discarico del Consiglio, questione che ha però gravi implicazioni. Per questo, ne abbiamo discusso ancora una volta questa mattina in seno al nostro gruppo e si è deciso che, se vi è l’opportunità di ottenere risposte soddisfacenti su questioni aperte, il Parlamento dovrebbe cogliere queste possibilità. Si tratterebbe di un gesto di fiducia nei confronti del Consiglio, non solo in merito al discarico, ma anche ad altre questioni. Sosteniamo quindi la proposta.

 
  
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  Bart Staes, a nome del gruppo Verts/ALE. (NL) Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho ascoltato l’intervento dell’onorevole Schulz. In qualità di vicepresidente della commissione per il controllo dei bilanci ho partecipato assieme ad altri parlamentari ai negoziati informali con il Consiglio. La relazione oggetto dell’aggiornamento ha ottenuto una maggioranza di 27 voti in commissione per il controllo dei bilanci, zero voti contrari e nessuna astensione, il che significa che è stata approvata all’unanimità. Abbiamo tenuto due volte negoziati informali con il Consiglio per giungere a un accordo che il Consiglio ha decisamente respinto. Si potrebbe procedere a un eventuale aggiornamento della votazione solamente nel caso in cui il Consiglio dovesse dichiararsi pronto a fornire ora tutti i documenti che gli abbiamo richiesto.

Il secondo problema è di natura legislativa. Ai sensi del regolamento e del regolamento finanziario, il discarico deve essere ottenuto entro il 15 maggio dell’anno n + 2. Stiamo parlando del bilancio 2008, e quindi la scadenza sarebbe il 15 maggio 2010. La prossima seduta plenaria, a parte quella di domani, non si terrà prima del 17 maggio, quindi se non votiamo ora contravveniamo al nostro stesso regolamento finanziario, il che sarebbe a mio avviso indice di pessima gestione.

 
  
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  Ryszard Czarnecki, relatore. (PL) Signor Presidente, è il mio sesto anno di Parlamento europeo e sebbene non voglia impartire lezioni a nessuno, su un tema tanto fondamentale, è buona educazione ascoltare anche l’opinione del relatore. Vorrei ricordare a tutti che il nostro Parlamento ha già accordato discarico al Consiglio per l’anno 2007 nel corso di questa legislatura, non più tardi del novembre dell’anno scorso. E’ quindi corretto affermare che ancora una volta il Consiglio non ha prodotto la corretta documentazione.

Personalmente, sono sconcertato dal constatare che, per preparare l’esecuzione del bilancio 2008, abbiamo ricevuto i documenti del 2007, quindi in assoluto contrasto con quelle che erano le nostre aspettative e richieste. Sono conosciuto per la mia abitudine a cercare un compromesso e vorrei dare al Consiglio un’ulteriore opportunità, l’ultima, affinché predisponga tutta la documentazione necessaria e rinunci all’infelice gentlemen’s agreement del 1970, che di fatto non ci consente, secondo il Consiglio, di quel supervisionare l’istituzione.

Sono pertanto favorevole a posporre, eccezionalmente, la votazione per concedere al Consiglio qualche settimana in più – due o sei – e poi, come ha giustamente detto l’onorevole Staes, si dovrà immediatamente procedere alla votazione, al più tardi in giugno.

 
  
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  Presidente. – L’ordine del giorno reca la votazione.

(Per i risultati della votazione e ulteriori dettagli: vedasi processo verbale)

 
Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010Avviso legale