Sergio Paolo Francesco Silvestris (PPE). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, al paragrafo 66, dopo la frase "insiste sul fatto che le donne debbano avere il controllo dei loro diritti sessuali e riproduttivi, segnatamente attraverso un accesso agevole alla contraccezione e all'aborto" propongo con questo emendamento orale di aggiungere dopo la parola "aborto" il seguente testo: "riconoscendo anche il diritto alla vita del nascituro; invita gli Stati membri e la Commissione a porre in atto misure e azioni per sostenere la prosecuzione della gravidanza, attivando specifiche politiche sociali e assistenziali che aiutino le donne a superare, laddove possibile, le cause che inducano alla scelta di abortire".
Questo emendamento orale è finalizzato a garantire la libertà della donna di accedere in sicurezza all'interruzione di gravidanza, ma anche ad affermare il principio che l'aborto non è né un contraccettivo di ritardo, né uno strumento di controllo delle nascite.
(L’emendamento orale non è preso in considerazione)