5.21. Evoluzione della politica di sicurezza e di difesa comune a seguito dell’entrata in vigore del trattato di Lisbona (A7-0166/2011, Roberto Gualtieri) (votazione)
Krzysztof Lisek (PPE). – (PL) Signor Presidente, ho presentato un emendamento orale. Mi scuso di questa procedura, ma i drammatici eventi in Libia ci hanno fatto ritenere importante aggiungere alcune parole. Alla terza riga, dopo le parole “dispiegamento sul terreno”, vi chiediamo di approvare la seguente formulazione…
(Il deputato continua in inglese)
(EN) “fa appello al Consiglio affinché fornisca un immediato sostegno umanitario a Misurata e agli altri centri popolati, in particolare con mezzi navali; è profondamente preoccupato per il crescente numero di vittime del conflitto in Libia e per le notizie sull’uso di munizioni a grappolo e di altre armi da parte del regime di Gheddafi contro la popolazione civile”.
Presidente. – Onorevole Lisek, mi scusi ma l’emendamento orale è decaduto perché abbiamo approvato gli emendamenti al paragrafo 71, quindi mi dispiace dirle che non possiamo votare su questo. Il paragrafo è stato modificato in base all’emendamento messo agli atti.
Roberto Gualtieri, relatore. – (EN) Signor Presidente, l’emendamento orale è il seguente. Il testo originale ha riconosciuto che “la NATO costituisce il fondamento della difesa collettiva per gli Stati membri che ne fanno parte” e questa è l’integrazione: “ma anche al di là dei suoi Stati membri”.
(L’Assemblea manifesta il suo assenso alla presentazione dell’emendamento orale)