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 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Martedì 12 marzo 2013 - Strasburgo Edizione rivista

11.17. Eliminare gli stereotipi di genere nell'UE (A7-0401/2012 - Kartika Tamara Liotard)
Video degli interventi
MPphoto
 
 

  Tiziano Motti (PPE ), per iscritto . − Ho votato a favore di questa risoluzione dal messaggio politico che attira l'attenzione sulla disuguaglianza di genere. Il 15 settembre 1995 si tenne a Pechino la quarta Conferenza mondiale sulle donne, durante la quale furono adottate l'omonima Dichiarazione e la Piattaforma d'Azione volte alla "rimozione di tutti gli ostacoli che si frappongono alla partecipazione attiva delle donne in tutti i settori della vita pubblica e privata". Tuttavia, dopo più di 15 anni, gli stereotipi e le disuguaglianze di genere costituiscono ancora oggi dei problemi comuni nell'Unione europea. Spesso le donne sono sottorappresentate nei mezzi d'informazione, oppure vengono rappresentate in ruoli considerati 'femminili', con il risultato di incoraggiare una discriminazione di genere ancora maggiore in una serie di settori della società e in tutte le fasce di età. Una tendenza da invertire, effettuando soprattutto azioni mirate alla prevenzione culturale del fenomeno, ma senza censura preventiva di strumenti di informazione che operino nel rispetto della tutela del pubblico non adulto. Ho ritenuto pertanto di dover tenere conto della necessità di non imporre ai cittadini adulti alcuna censura su contenuti a cui accedono, qualora tali contenuti non violino i diritti dei minori, pur auspicando che il ruolo della donna trovi maggiore protezione da discriminazioni di genere e sfruttamento che nella pornografia hanno certamente un bacino di coltura.

 
Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2013Avviso legale