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Debates
Tuesday, 12 September 2017 - Strasbourg Revised edition

14. Recent developments in migration (debate)
Video of the speeches
PV
MPphoto
 

  Gianni Pittella, a nome del gruppo S&D . – Signora Presidente, onorevoli colleghi, c'è una frase bellissima pronunciata ieri da Papa Francesco: "Abbiate sempre il cuore aperto". Ed io aggiungo: aperto, palpitante, sofferente, con gli occhi rivolti ad Aylan. Ricordate, due anni fa, quel bimbo, un punto nero in un'immensa distesa di spiaggia... Quante migliaia di corpi senza vita in questi anni! Il mio monito, dunque, è: non solo meno sbarchi, ma meno morti.

E ora ringrazio la Vicepresidente Mogherini, perché nel suo lavoro e nel suo discorso non ha mai smarrito la dimensione umana. L'Italia e i paesi del Sud Europa sono rimasti da soli ad affrontare questa immensa emergenza. Ora qualcosa si è mosso: il governo italiano ha assunto una forte iniziativa politica; ci sono risultati evidenti. La Commissione ha fatto tanto; il Parlamento, credo, sia stato sempre pronto; il Consiglio ha bloccato.

Io ho detto ieri al Presidente Tusk: occorre che il Consiglio metta in agenda la revisione della regola assurda, aberrante, che mette tutto sulle spalle dei paesi di primo sbarco. Occorre, come Lei ha detto, aprire canali legali, perché non basta asciugare l'acqua con uno straccio se il rubinetto resta aperto. Occorre sconfiggere le mafie che lucrano sul bisogno umano; occorre rispettare le decisioni europee e anche quella della Corte di giustizia europea e i paesi che non lo fanno devono essere sanzionati. E occorre costruire un'alleanza della dignità con l'Africa.

Lo strumento che Lei ha ricordato, su cui Lei ha lavorato, è uno strumento utilissimo: il piano di investimento nella sua dimensione esterna per valorizzare le energie migliori che ci sono in Africa. Dobbiamo farlo insieme a quelle organizzazioni non governative che salvano vite umane, mettendo da parte demonizzazioni ingiuste, come quella che si sta intentando in queste ore in altri campi, contro l'agenzia dell'ONU per la Palestina.

Se il cuore rimane aperto, la paura viene sopraffatta dalla ragione, dai sentimenti e dai valori che fanno dell'Unione europea il campione della solidarietà, il faro nel mondo per coloro che credono e vogliono difendere la dignità e i diritti umani.

 
Last updated: 14 December 2017Legal notice