Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Procedura : 2017/2013(INI)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0357/2017

Testi presentati :

A8-0357/2017

Discussioni :

PV 12/12/2017 - 2
CRE 12/12/2017 - 2

Votazioni :

Testi approvati :


Discussioni
Martedì 12 dicembre 2017 - Strasburgo Edizione provvisoria

2. Relazione sull'inchiesta sul riciclaggio di denaro, l'elusione fiscale e l'evasione fiscale (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Elly Schlein (S&D ). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, due sono le lezioni che dobbiamo trarre dai lavori di questa commissione: su elusione ed evasione fiscale l'Unione europea non può permettersi di fare sconti, e la battaglia a casa nostra è tutt'altro che conclusa.

Il Consiglio deve fare la sua parte. Abbiamo una black list ora, ma siamo delusi dal fatto che non ci siano sanzioni e dal fatto che vi siano alcuni esclusi: i paradisi fiscali di casa nostra, che incentivano pratiche di pianificazione fiscale aggressiva, consentendo alle multinazionali aliquote dello "zero virgola"; bisogna superare l'unanimità sulle questioni fiscali e approvare gli strumenti che servono, in primis la rendicontazione Stato per Stato, su cui quest'Aula si è già espressa.

Infine, i lavori della commissione hanno finalmente chiarito che i fenomeni di elusione ed evasione sono globali, ed è a livello globale che vanno adottate le soluzioni che servono. I paesi in via di sviluppo pagano il prezzo più alto: noi vogliamo valutazioni di impatto delle politiche fiscali europee sui paesi in via di sviluppo e che l'Unione spinga per avere un vero organismo intergovernativo a livello ONU che riscriva le regole fiscali globali in condizioni di parità con tutti i paesi.

 
Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2018Avviso legale