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 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 13 dicembre 2017 - Strasburgo Edizione rivista

20. Agenda 2030 e relazione Eurostat sul monitoraggio dei progressi verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile nell'UE (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Elly Schlein (S&D ). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, la pubblicazione del rapporto Eurostat sul monitoraggio dei progressi sugli obiettivi per lo sviluppo sostenibile è una buona notizia, ma siamo ancora lontani dai meccanismi di monitoraggio e di revisione di cui abbiamo bisogno per un'effettiva implementazione degli SDGs.

Stiamo ancora aspettando che l'Unione si doti di una strategia globale per l'attuazione dell'Agenda 2030, una strategia che guardi al futuro, non al trend degli ultimi quindici anni, una strategia basata su un'attenta analisi dei gap . Non bastano semafori e frecce rosse e verdi, abbiamo bisogno di scadenze, obiettivi e indicatori efficaci.

Due esempi: salutare come positivo un aumento dello 0,09 per cento degli aiuti pubblici allo sviluppo a livello europeo, dal 2011, è una presa in giro. Stiamo parlando di risorse che servono ora, non dopo il 2030, così come utilizzare il PIL come unico indicatore per una crescita economica sostenibile, e potrei continuare. Progresso in un'area non significa per forza essere sulla buona strada, e in alcuni casi ragionare senza obiettivi quantitativi sulla base di meri aumenti percentuali può essere molto ingannevole.

Ci siamo dati una scadenza, il 2030, purtroppo pochi politici lavorano su orizzonti temporali che vadano al di là delle prossime elezioni, ma qui è il caso di fare uno sforzo. L'Agenda 2030 è unica nel suo genere, è universale e gli obiettivi sono profondamente interconnessi tra loro, questo ci impone di rispondere a nuove sfide, nuove sfide cui possiamo rispondere solo con nuovi dati, indicatori innovativi e nuovi strumenti di monitoraggio.

Il rapporto non ci permette dunque di trarre conclusioni sull'effettiva possibilità che l'Unione riesca a mantenere gli impegni che ha preso con l'Agenda 2030. Manca un'analisi attenta dell'impatto delle politiche dell'Unione sullo sviluppo sostenibile, che è essenziale per sviluppare una strategia di attuazione globale a livello europeo.

Infine una cosa dovrebbe farci riflettere: il rapporto dimostra che su temi come lotta alla povertà, alla fame, alle disuguaglianze, l'Unione europea arranca, è molto indietro, non dimentichiamo che su questi nuovi obiettivi siamo tutti paesi in via di sviluppo.

 
Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2018Avviso legale