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Discussioni
Martedì 11 settembre 2018 - Strasburgo Edizione provvisoria

18. La situazione di emergenza in Libia e nel Mediterraneo (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Elly Schlein (S&D ). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, in queste ore è arrivata conferma di un altro terribile naufragio al largo della Libia, con oltre 100 dispersi, tra cui venti bambini e due gemellini. Già 1 540 morti quest'anno. Secondo l'UNHCR muore una persona su 18.

La mortalità è aumentata per effetto delle vergognose politiche di porti chiusi, criminalizzazione delle ONG ed esternalizzazione delle nostre responsabilità alla Libia, criticate ieri anche dall'Alta commissaria ONU per i diritti umani. Invece servono vie legali e sicure per l'accesso a tutti i paesi UE e una missione europea di ricerca e soccorso. Siete impegnati a svuotare le prigioni libiche ma, per effetto di queste politiche, da marzo a luglio sono più che raddoppiati i migranti detenuti.

La Libia non è un paese sicuro e non è un porto sicuro. Gli accordi con la Libia, come abbiamo sempre denunciato, hanno foraggiato quelle milizie che oggi infiammano Tripoli creando ulteriore instabilità. Si interrompano subito i fondi e l'addestramento alla guardia costiera libica, che non salva vite in mare e viola diritti umani.

Signora Alto rappresentante, La prego di fare ogni sforzo per dare all'UE una voce sola e forte sulla Libia, che superi gli interessi nazionali contrapposti per smettere di complicare la crisi e lavorare con la comunità internazionale a una soluzione pacifica e duratura.

 
Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2018Avviso legale