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 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Martedì 13 novembre 2018 - Strasburgo Edizione provvisoria

5.3. Promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (A8-0392/2017 - José Blanco López)
Video degli interventi
MPphoto
 

  Rosa D'Amato, a nome del gruppo EFDD . – Signor Presidente, onorevoli colleghi, la promozione dell'uso di energia da fonti rinnovabili è un argomento che ci sta a cuore e dovrebbe essere importante per tutti i parlamentari e la Commissione. Abbiamo dovuto dare battaglia su vari fronti, ottenendo sì delle conquiste, ma lo sbarramento trasversale di vari partiti ed interessi di parte non ci ha permesso di rivoluzionare il settore come avremmo voluto. Gli incentivi statali alla produzione di energia rinnovabile restano facoltativi. Quindi, per far quadrare i conti sotto le rigide condizioni dell'austerity , sotto le condizioni imposte dall'Europa sul bilancio, molti Stati saranno impossibilitati ad applicarli.

Altro aspetto negativo è la spinta verso l'uso di legna come combustibile rinnovabile, senza alcun limite all'impiego della legna da foresta. Rischiamo una corsa alla deforestazione, un incremento dell'inquinamento da particolato, con un impatto quindi negativo sull'ambiente e sul clima.

Nella direttiva si è fatto uno sforzo per incrementare l'obiettivo complessivo dell'Unione, raggiungendo almeno il 32 % di rinnovabili e, viste le pressioni di settori legati ai combustibili fossili, non era per nulla una cosa scontata. Ma soprattutto abbiamo ottenuto una vittoria storica, abbiamo riconosciuto il diritto e permesso ai cittadini di diventare prosumers – produttori e consumatori –, a livello individuale o collettivo, dell'energia rinnovabile, immettendo in rete quella non consumata e ricavandone una quota almeno pari a quella di mercato, senza oneri e tasse sino al 2026. I nuclei familiari e le comunità possono rendersi autonome dalle grandi corporation e l'energia rinnovabile così prodotta può accelerare un reale processo di transizione.

La direttiva è migliorativa rispetto all'attuale. Ho quindi votato a favore, con la speranza che il prossimo Parlamento – è quasi una certezza – abbia più forza per fermare le lobby e gli interessi che si ostinano a mettere a repentaglio il nostro futuro.

 
Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2019Avviso legale