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 Indice 
 Testo integrale 
Procedura : 2018/0224(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo dei documenti :

Testi presentati :

A8-0401/2018

Discussioni :

PV 11/12/2018 - 23
CRE 11/12/2018 - 23

Votazioni :

PV 12/12/2018 - 12.11
CRE 12/12/2018 - 12.11

Testi approvati :

P8_TA(2018)0509

Discussioni
Martedì 11 dicembre 2018 - Strasburgo Edizione provvisoria

23. Istituzione di Orizzonte Europa - definizione delle norme di partecipazione e diffusione - Programma di attuazione di Orizzonte Europa (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Patrizia Toia (S&D ). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, è molto difficile per tutti noi, e lo è anche per me, fare questa discussione, segno che le cose continuano, mentre fuori ci sono dei morti e dei feriti: questo dovrebbe essere il nostro primo pensiero.

Devo riconoscere che i nostri relatori, Dan Nica e Christian Ehler, e i relatori ombra, tra cui Cabezón Ruiz, hanno fatto un grosso lavoro e portano qui dei risultati anche molto tangibili, che noi apprezziamo.

Io penso che il primo sforzo, e lo dico anche al Commissario, che è molto impegnato su questo, sia quello di far capire a tutti i paesi che bisogna superare la frammentazione dei sistemi nazionali, che è debolezza di efficienza/costo, e che invece si debba vedere un grande spazio attorno a questo concetto della ricerca europea, dello Spazio europeo di ricerca.

I contributi che ha dato il nostro gruppo sono stati un po' improntati alla visione dell'uguaglianza sostenibile. Penso, per esempio, a questo sforzo di dire che alla ricerca partecipano tutti i territori, e non solo i ricercatori, ma anche i cittadini, le imprese e tutti quelli che hanno qualcosa da dire in un concetto di scienza aperta e partecipata. Penso al tema dello sfruttamento nella società, del risultato della ricerca e dell'innovazione anche incrementale.

Sottolineo solo due aspetti di cui andiamo molto orgogliosi: l'avere ripristinato il fondo di 2,5 miliardi di euro per le PMI, e l'aver messo il concetto di responsible research innovation , che è importante per i nostri valori europei. Adesso mi aspetto che si metta qualcosa in più sulla sanità, riconoscendo che oggi ci sono la prevenzione e la cura ma anche la riabilitazione.

Comunque ringrazio tutti i colleghi per il lavoro che hanno fatto, molto massiccio e molto rapido.

 
Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2019Avviso legale