Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Procedura : 2018/2279(INI)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0160/2019

Testi presentati :

A8-0160/2019

Discussioni :

PV 14/03/2019 - 6
CRE 14/03/2019 - 6

Votazioni :

PV 14/03/2019 - 11.19
CRE 14/03/2019 - 11.19

Testi approvati :

P8_TA(2019)0220

Discussioni
Giovedì 14 marzo 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria

6. Relazione strategica annuale sull'attuazione e la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (discussione)
Video degli interventi
PV
MPphoto
 

  Elly Schlein, a nome del gruppo S&D . – Signora Presidente, onorevoli colleghi, c'è una grande contraddizione tra quest'Aula (in cui siamo così pochi) e le piazze in tutta Europa, in cui domani migliaia di giovani scenderanno per scioperare, per protestare, per attirare la nostra attenzione sul clima, contro i cambiamenti climatici che minacciano il nostro futuro e contro le diseguaglianze che continuano ad avere un effetto devastante sulla coesione e sul benessere della società europea. Loro hanno capito che la battaglia per la giustizia ambientale si fa insieme a quella per la giustizia sociale. Quest'Aula e la politica devono essere all'altezza della richiesta di Greta Thunberg e di quei giovani.

Quello che serve per attuare gli obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030 sono tre cose, che qui dentro ancora non vedo: coraggio, volontà politica e risorse adeguate. Servirebbe un grande Green New Deal di investimenti per riuscire ad accompagnare la transizione ecologica indispensabile per la nostra economia. Non si tratta solo di salvare il pianeta, ma anche di creare occupazione di qualità e in quantità, perché le due cose devono stare insieme.

Da quando eravamo a New York per l'approvazione dell'agenda per lo sviluppo sostenibile, noi chiediamo – e chiediamo anche con la relazione di oggi – che ci sia finalmente una strategia europea di attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, con un meccanismo di coordinamento tra gli Stati membri e con adeguato monitoraggio sul raggiungimento di questi obiettivi.

Con il reflection paper la Commissione ha perso l'occasione di fare un passo avanti, indicando questo tipo di direzione e limitandosi a presentare tre scenari, come se fossero gli uni uguali agli altri. Se vogliamo davvero mantenere i nostri impegni non abbiamo più tempo, dobbiamo finalmente avere questa strategia. L'UE dovrebbe guidare l'attuazione di questi obiettivi a livello globale e dimostrare coerenza nelle sue politiche interne come esterne, a partire dal bilancio, dal quadro finanziario pluriennale e anche nell'ambito del semestre economico.

Abbiamo un'enorme responsabilità verso i giovani che domani e in questi mesi sono stati nelle piazze. Non possiamo essere da meno.

 
Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2019Avviso legale