Fatti salienti
 

La Rassegna del 2007 - Un anno al Parlamento europeo

Istituzioni - 20-12-2007 - 12:06
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Un nuovo Presidente, una densa attività legislativa, importanti prese di posizione politiche e prestigiosi ospiti. Ma anche due nuovi Stati membri, un nuovo trattato e la firma solenne della Carta dei diritti fondamentali. Il 2007, in cui si è celebrato il 50° anniversario della firma dei trattati di Roma, ha dato nuovo slancio all'integrazione europea. Questo documento offre una panoramica delle principali decisioni prese dal Parlamento europeo e degli eventi più importanti avvenuti a Bruxelles e a Strasburgo nell'ultimo anno.
 
E' un anno che sarà difficile dimenticare. Con i suoi dibattiti e le sue iniziative, il Parlamento europeo ha conferito un impulso decisivo alla riflessione sul futuro dell'Europa. Il Trattato di Lisbona firmato questo mese di dicembre attribuirà ulteriori poteri e competenze al Parlamento e conferirà carattere vincolante alla Carta dei diritti fondamentali. Nell'anno che verrà, il trattato dovrà essere ratificato dai 27 Stati membri.
 
Con 52 atti in codecisione conclusi su un totale di 119 esaminati, il 2007 ha visto il Parlamento svolgere appieno il suo ruolo di legislatore, in nome di quasi 500 milioni di cittadini europei: tariffe roaming più basse, norme più stringenti sulle armi da fuoco, veri diritti per i passeggeri dei treni e bonifici transfrontalieri più semplici e meno cari. Ma anche nuove norme per televisioni e altri media audiovisivi, apertura dello spazio Schengen a 9 nuovi Stati membri e proposte per un mercato del vino competitivo e di qualità. Altre questioni legislative trattate quest'anno dovranno essere concluse nel 2008.
 
Il Parlamento ha inoltre sostenuto un programma per tutelare donne e bambini dalla violenza e un altro per affrontare il problema della droga, ha svolto un'inchiesta sulle attività della CIA in Europa, ha avanzato suggerimenti in materia di immigrazione legale ed ha istituito una commissione temporanea per studiare la risposta europea alla sfida dei cambiamenti climatici.
 
Ha poi conferito il tradizionale Premio Sacharov per la libertà di pensiero, si è pronunciato diverse volte a favore della moratoria universale della pena di morte e, in molte occasioni, ha puntato il dito contro le violazioni dei diritti umani nel mondo, come in Cina o in Russia. La sua Aula ha accolto ospiti prestigiosi, dal Presidente Napolitano a Nicolas Sarkozy.
 
Questo documento presenta il sommario di una selezione di comunicati stampa pubblicati nel corso delle sessioni plenarie del 2007. Per quanto riguarda l'attività legislativa, in linea di massima, abbiamo preferito concentrarci sui provvedimenti adottati in via definitiva, citando solo eccezionalmente quelli che necessitano di ulteriori "letture" da parte del Parlamento e del Consiglio. Per approfondire tali tematiche sono indicati i link verso i testi integrali dei comunicati stampa.
 
RIF.: 20071217TMN15631

Istituzioni

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Pöttering è il nuovo Presidente del Parlamento
(16-01-2007)
 
Con 450 voti sui 689 voti validi (715 i totali), il popolare tedesco Hans-Gert Pöttering è stato eletto, al primo turno, nuovo Presidente del Parlamento per i prossimi due anni e mezzo. La sua elezione è frutto di un accordo siglato a inizio legislatura tra i due principali gruppi del Parlamento che prevedeva una staffetta tra un Presidente socialista (Josep Borrell) e uno popolare. La verde italiana, Monica Frassoni ha ottenuto 145 preferenze, Bonde 46 e Wurtz 48. Sono state 26 le schede nulle o bianche.
 
Via libera alla CIG per la riforma dei trattati
(11-07-2007)
 
Il Parlamento è favorevole alla convocazione della Conferenza intergovernativa e, chiedendo agli Stati membri di non recedere dagli impegni presi, auspica che il nuovo trattato entri in vigore prima delle elezioni del 2009. Apprezzando che la sostanza della Costituzione sia mantenuta nel mandato, deplora la perdita di taluni elementi importanti e esprime preoccupazione per talune deroghe offerte agli Stati membri, in particolare circa il carattere vincolante della Carta dei diritti fondamentali.
 
Nuova ripartizione dei seggi al Parlamento dal 2009
(11-10-2007)
 
Il Parlamento, in base della popolazione residente in ogni paese, assegna all'Italia 72 deputati su 750: quanti previsti dal Trattato di Nizza, ma abolendo la tradizionale parità di seggi con Francia e Regno Unito. L'Aula non ha accolto gli emendamenti "italiani" tesi a basare la ridistribuzione dei seggi sul numero dei cittadini ed a ristabilire l'equilibrio con Parigi e Londra. Il Consiglio europeo è poi giunto a un accordo sulla formula "750 deputati + il Presidente" ed ha assegnato un seggio supplementare all'Italia. Questa ripartizione prendere effetto a partire dalla prossima legislatura (luglio 2009).
 
Proclamata la Carta UE dei diritti fondamentali: l'essenza dell'identità europea
(12-12-2007 e 29-11-2007)
 
Alla vigilia della firma del Trattato di Lisbona, i presidenti di Parlamento, Commissione e Consiglio UE hanno firmato solennemente la Carta dei diritti fondamentali che lo stesso trattato rende vincolante. Il Presidente Pöttering ha sottolineato che, affermando la centralità della dignità umana, essa rappresenta l'essenza dell'unificazione europea e indica la via per un futuro comune di pace. Ha anche ammonito che, nella comunità di valori che è l'UE, non ci sono diritti senza doveri. Il Parlamento aveva approvato la Carta a larghissima maggioranza il 29 novembre.
 
Il Presidente Napolitano al Parlamento: "E' tempo per l'Europa di uscire dall'impasse"
(14-02-2007)
 
Nel rivolgersi all'Aula, il Presidente Napolitano ha sottolineato il ruolo propulsivo del Parlamento a favore di una sempre più intensa integrazione dell'Europa, a partire dal progetto di Altiero Spinelli. Ammonendo sui rischi di una riapertura del negoziato sul Trattato costituzionale, ha espresso l'auspicio che alle elezioni del 2009 esso sia già in vigore. Nell'assicurare che l'Italia "farà la sua parte", ha evidenziato l'esigenza di spiegare meglio ai cittadini i vantaggi della Costituzione.
 
Prodi al Parlamento: no a compromessi al ribasso sulla Costituzione
(22-05-2007)
 
Rivolgendosi all'Aula, Romano Prodi ha difeso le riforme ambiziose del Trattato costituzionale che permettono di far fronte alle sfide interne, esterne e istituzionali dell'UE. Sostenendo la necessità di definire nuove regole prima delle elezioni europee del 2009, non ha escluso la formazione di un'avanguardia di paesi che procedano a un'Unione più stretta. L'Italia, ha ammonito, non accetterà uno stravolgimento del pacchetto istituzionale esistente e non sottoscriverà compromessi al ribasso.
 
Sarkozy al Parlamento: l'Europa si difenda dalla globalizzazione
(13-11-2007)
 
Il Presidente Sarkozy ha illustrato all'Aula la sua visione dell'Europa. Un'Europa che tenga conto delle aspettative dei suoi popoli, democratica e pluralista che, ormai dotata dei mezzi per agire, non abbia paura di ripensare i suoi obiettivi. Un'Europa che difenda le diverse identità e culture e che tuteli i diritti umani nel mondo. Ma che si difenda anche dalla concorrenza sleale e moralizzi il capitalismo finanziario, e che abbia politiche comuni in materia di difesa e d'immigrazione.
 
Il Premio Lux va al film Auf der anderen Seite
(24-10-2007)
 
Il Presidente Pöttering ha consegnato il primo Premio Lux all'attrice tedesca Hanna Schygulla per il film Auf der anderen Seite, una coproduzione turco-tedesca diretta da Fatih Akin. Oltre al trofeo ispirato alla torre di Babele, il vincitore riceverà un aiuto per la realizzazione dei sottotitoli in tutte le lingue ufficiali dell'UE. Con il superamento delle barriere linguistiche, il Premio intende promuovere la diffusione dei film europei e le diversità culturali del Vecchio Continente.
 
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Cittadinanza, consumatori e istruzione

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Roaming meno caro con l'eurotariffa, già dalle prossime vacanze estive
(23-05-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato il compromesso negoziato con il Consiglio riguardo al roaming sulle reti pubbliche europee. La tariffa sarà limitata a 0,49 euro al minuto per le chiamate effettuate e a 0,24 euro al minuto per quelle ricevute, IVA esclusa. Le tariffe massime per le chiamate uscenti saranno poi ridotte automaticamente di 3 centesimi l'anno, mentre quelle delle chiamate entranti saranno ridotte di 2 centesimi il primo anno e di 3 centesimi a partire dal secondo anno. Come richiesto dai deputati, gli operatori d'origine dovranno offrire queste eurotariffe a tutti i loro clienti, in maniera chiara e trasparente.
 
Giocattoli cinesi: indicazione dell'origine e marchio di sicurezza
(26-09-2007 - Risoluzione comune)
 
Il Parlamento sollecita la rapida indicazione del paese d'origine sui prodotti importati, la revisione della direttiva sulla sicurezza dei giocattoli e la creazione di un marchio europeo per la sicurezza dei consumatori. Occorre poi rendere più credibile il marchio CE e chiarire le responsabilità di produttori e importatori in caso di abusi, anche con sanzioni. E' poi necessario aumentare l'efficacia del sistema RAPEX e rafforzare la cooperazione con i paesi terzi, in particolare con la Cina.
 
Titoli di studio comparabili per promuovere la mobilità professionale
(24-10-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento, sulla base di un compromesso con il Consiglio, ha approvato l'istituzione di un Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente che mira a migliorare la trasparenza, la comparabilità e la trasferibilità delle qualifiche nazionali. Ma intende anche consentire alle organizzazioni settoriali internazionali di collegare i propri sistemi di qualifica a un punto di riferimento comune europeo. Sarà così possibile agevolare la mobilità professionale degli europei.
 
Armi da fuoco: un archivio informatico per identificarne i proprietari
(29-11-2007 - Codecisione; Prima lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato definitivamente una direttiva che, nel fissare rigorose condizioni per acquistare e detenere armi da fuoco, introduce un rigido regime di marcatura delle armi e delle loro parti e un archivio informatico che permetteranno di rintracciare tutte le armi e i loro proprietari. Gli Stati membri dovranno poi vigilare attentamente sui rivenditori e sulle compravendite on line, procedere a un migliore scambio di informazioni e stabilire le sanzioni appropriate in caso di violazioni.
 
Meno norme sugli imballaggi, più scelta per i consumatori
(10-05-2007 - Codecisione, Seconda lettura)
 
Il Parlamento ha adottato definitivamente la direttiva volta a liberalizzare i formati degli imballaggi di numerosi prodotti di largo consumo preconfezionati. Per zucchero, latte, burro, caffè, pasta secca e riso sono previsti dei periodi transitori in cui sarà possibile mantenere i formati obbligatori imposti a livello nazionale. Come richiesto dai deputati, tali periodi potranno essere prolungati in caso di perturbazioni di mercato o destabilizzazione del comportamento di consumatori.
 
Capodanno 2009 senza pellicce di cani e gatti
(19-06-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
Sulla base di un compromesso negoziato con il Consiglio, il Parlamento ha approvato il regolamento che vieta la commercializzazione, l'importazione e l'esportazione di pellicce di cani e gatti e di prodotti che le contengono. Se i deputati inizialmente volevano escludere qualsiasi deroga, hanno infine accettato una formulazione più restrittiva che ne limita l'applicazione ai soli scopi educativi e per gli animali impagliati. Il regolamento sarà d'applicazione a partire dal 31 dicembre 2008.
 
Petizioni: gli Stati membri rispettino il diritto UE
(14-11-2007 - Iniziativa)
 
Nel 2006, il Parlamento europeo ha ricevuto 1.021 petizioni da parte di cittadini denuncianti il non rispetto della legislazione comunitaria nel loro paese o regione. E' quanto emerge dalla relazione approvata dal Parlamento che, tra le altre cose, chiede alla Commissione europea di perseguire più sistematicamente gli Stati membri che non rispettano il diritto UE e auspica una maggiore implicazione del Consiglio nei lavori della commissione per le petizioni.
 
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Industria e Servizi

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Adottata la nuova direttiva su TV e media audiovisivi
(29-11-2007 - Codecisione, Seconda lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato la nuova direttiva sulle attività televisive (ex direttiva TV senza frontiere) che attualizza o introduce nuove norme su interruzioni pubblicitarie, televendite sponsoring e "product placement". La pubblicità non potrà superare 12 minuti per ogni ora di trasmissione, mentre l'inserimento dei prodotti sarà in principio vietato, salvo alcune deroghe. Particolare attenzione è rivolta ai minori, ai prodotti dannosi per la salute, ai notiziari e ai programmi religiosi.
 
Bevande alcoliche: nuove indicazioni geografiche italiane
(19-06-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
In base a un compromesso con il Consiglio, il Parlamento ha approvato definitivamente un regolamento sulla definizione, designazione, presentazione e etichettatura degli alcolici. Oltre ad attualizzare le norme sulle indicazioni geografiche, è anche integrato l'elenco di quelle già registrate che salgono a 329, di cui 39 italiane: esordio per due limoncelli campani (Sorrento e Costa d'Amalfi), il Mirto di Sardegna, il Nocino di Modena e due grappe siciliane, nonché per il Genepì del Piemonte e della Val d'Aosta.
 
Carcere e multe salate per pirati e contraffattori
(25-04-2007 - Codecisione, Prima lettura)
 
Il Parlamento sostiene la proposta di direttiva che prevede sanzioni penali - come reclusione e ammende pecuniarie - per i responsabili di atti di pirateria e contraffazione. Con una serie di emendamenti precisa però i diritti da essa tutelati e chiede l'esclusione dei brevetti dal suo campo d'applicazione. Nel chiarire poi i reati punibili, propone un'eccezione per giornalisti e insegnanti e chiede di garantire la libera concorrenza, ma anche i diritti degli imputati. L'esame di questo dossier proseguirà nel 2008.ò
 
Servizi postali "liberi" dal 2011
(11-07-2007 - Codecisione, Prima lettura)
 
Il Parlamento chiede che l'ultima fase della liberalizzazione dei servizi postali - l'apertura alla concorrenza degli invii di plichi di meno di 50 grammi - prenda avvio il 1° gennaio 2011, due anni dopo quanto previsto dalla Commissione. Chiede inoltre prezzi ragionevoli a prescindere dalla situazione geografica e la gratuità dei servizi postali per i non vedenti, e garanzie di indennizzo per danneggiamenti o smarrimenti della posta. Va infine garantito il rispetto della legislazione sociale. L'esame di questo dossier proseguirà nel 2008.
 
Verso uno statuto europeo delle PMI
(01-02-2007 - Iniziativa)
 
Il Parlamento sollecita la definizione di uno statuto della società privata europea (SPE) al fine, soprattutto, di agevolare le piccole e medie imprese europee nelle loro attività transfrontaliere. Al riguardo formula una serie di raccomandazioni che riguardano, tra le altre cose, la strutturazione della forma societaria, il capitale iniziale, l'organizzazione e le responsabilità degli amministratori.
 
Made in: subito il regolamento sull'indicazione dell'origine
(29-10-2007 - Dichiarazione scritta)
 
Il Parlamento ha approvato una dichiarazione scritta con la quale chiede agli Stati membri di adottare senza indugio la proposta di regolamento volta a introdurre l'indicazione obbligatoria del paese di origine di alcuni prodotti importati da paesi terzi nell'UE. Ciò è nell'interesse dei consumatori, dell'industria e della competitività nell'Unione europea.
 
Energia nucleare contro i gas a effetto serra
(24-10-2007 - Iniziativa)
 
Il Parlamento riconosce che la scelta nucleare spetta ai singoli Stati membri, ma ne sottolinea i vantaggi per la diversificazione delle fonti e la lotta ai cambiamenti climatici. Chiede quindi di sviluppare reattori di IV generazione, mantenere nell'UE un elevato livello di competenze e stimolare il dialogo pubblico. Ma le fonti energetiche fossili sono ancora necessarie: privilegiando il gas naturale e le tecnologie per la cattura del carbonio.
 
Turismo: marchio CE sulla qualità degli alberghi
(29-11-2007 - Iniziativa)
 
Procedure di visto più semplici e un marchio CE di qualità dei servizi alberghieri. E' quanto propone il Parlamento per promuovere il turismo in Europa, chiedendo di favorire un assetto territoriale che prevenga il turismo di massa. Occorre poi fissare nuove norme a tutela dei viaggiatori e un codice deontologico per le imprese, valorizzare il turismo termale e il patrimonio culturale e favorire il turismo dei disabili e degli anziani. E sviluppare i trasporti verso le zone insulari e montuose.
 
Tessili: vigilanza sull'import cinese e etichetta "made in"
(13-12-2007 - Risoluzione comune)
 
Allo scadere dell'accordo con la Cina, il Parlamento chiede una vigilanza efficace e un migliore accesso ai mercati esteri per i prodotti UE. Sollecita poi norme vincolanti sull'indicazione dell'origine dei tessili importati e la lotta alla contraffazione. L'UE dovrebbe anche ricorrere agli strumenti di difesa commerciale, garantire la sicurezza dei consumatori, creare un nuovo programma a favore dell'industria europea e promuovere la creazione di una zona di produzione euro-mediterranea.
 
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Affari economici e monetari

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Bonifici transfrontalieri meno costosi e più trasparenti
(30-04-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
Accogliendo un maxiemendamento negoziato con il Consiglio, il Parlamento ha approvato definitivamente la direttiva sui servizi di pagamento nel mercato interno. Con l'armonizzazione della normativa sui prodotti e l’integrazione dei servizi di pagamento saranno eliminate le barriere che intralciano i pagamenti elettronici transfrontalieri in Europa. I consumatori avranno una scelta più ampia e meno costosa e un livello di tutela elevato.
 
Nuove norme sulle fusioni bancarie transfrontaliere
(13-03-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
Sottoscrivendo un accordo negoziato con il Consiglio, il Parlamento ha approvato definitivamente la modifica di cinque direttive per armonizzare a livello europeo le norme di valutazione dei progetti di fusione e acquisizione transfrontalieri nel settore bancario e assicurativo. Lo scopo è di rimuovere gli ostacoli dovuti a prassi di vigilanza diverse, introducendo procedure e criteri più chiari e migliorandone la coerenza e la trasparenza. I tempi concessi alle autorità per valutare le offerte sono allungati.
 
Approvato il bilancio 2008
(14-12-2007)
 
L'accordo raggiunto sul finanziamento di Galileo e dell'IET ha permesso al Parlamento di approvare il bilancio 2008 che fissa il livello totale dei pagamenti a 120,3 miliardi di euro. Aumentano gli stanziamenti per Frontex, Kosovo e Palestina, ed è creata una linea di bilancio per il Fondo mondiale per la lotta contro l'HIV/AIDS. I deputati chiedono il rispetto del regime linguistico e invitano gli Stati membri a comunicare le loro intenzioni sulla deroga prevista dallo Statuto dei deputati.
 
Biocarburanti nei serbatoi contro i rincari del petrolio
(15-02-2007 - Iniziativa)
 
L'aumento del prezzo del petrolio mina la crescita economica e riduce il potere d'acquisto delle famiglie. Il Parlamento chiede quindi maggiori sforzi sul fronte dell'efficienza, inclusa un'imposta armonizzata sui veicoli basato sul CO2, e l'aumento delle riserve minime di petrolio. Sollecita anche massicci investimenti nelle reti infrastrutturali e la loro separazione dai fornitori. Occorre poi promuovere fonti verdi e giungere all'eliminazione totale dei combustibili fossili nei trasporti.
 
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Trasporti

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Ferrovie: liberalizzazione delle tratte internazionali e più tutela dei passeggeri
(25-09-2007 - Codecisione, Terza lettura - Procedura terminata)
 
Nuova vitalità e maggiore competitività del mercato ferroviario. Sono questi gli obiettivi della direttiva approvata dal Parlamento che, a partire dal 2010, aprirà l'accesso alle infrastrutture ferroviarie a nuovi operatori, permettendo loro anche il cabotaggio. L'Aula ha poi approvato un regolamento che impone risarcimenti in caso di ritardo, obbligo d'informazione, garanzie ai passeggeri disabili e norme di qualità dei servizi. E' anche istituita una licenza UE per macchinisti.
 
Abrogare le norme sui liquidi a bordo degli aerei
(05-09-2007 - Risoluzione)
 
Il Parlamento chiede alla Commissione di rivedere e - se non vengono presentati ulteriori fatti irrefutabili - di abrogare il regolamento che impone misure restrittive sui liquidi nei bagagli a mano dei passeggeri aerei. Nell'evidenziare la sua applicazione non uniforme in tutti gli aeroporti, teme infatti che i suoi costi siano sproporzionati rispetto all'aumento effettivo della sicurezza. Chiede poi la pubblicazione integrale dei divieti e delle restrizioni.
 
Nuove misure per garantire la sicurezza aerea
 
(25-04-2007 - Codecisione, Seconda lettura)
Il Parlamento sollecita norme più severe per la sicurezza degli aeroporti e dei voli nonché maggiore rigore sul trasporto di armi a bordo e sulla presenza di "sceriffi del cielo". Chiede però che le norme dettagliate di sicurezza - come quelle sul trasporto di liquidi a bordo - siano riviste dopo sei mesi. Insiste poi nel definire regole sul finanziamento delle misure di sicurezza e chiede che i relativi costi siano indicati chiaramente sul biglietto. L'esame di questo dossier proseguirà nel 2008.
 
Specchietti retrovisori grandangolari su tutti i TIR
(10-05-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato definitivamente la direttiva che impone a tutti i veicoli commerciali pesanti, esclusi quelli di interesse storico, di dotarsi entro la primavera 2009 di specchi grandangolari e di accostamento. Ciò, evitando numerosi incidenti, permetterà di risparmiare centinaia di vite umane, con un costo stimato di soli 100/150 euro per l'installazione. Sarà poi studiata l'opportunità di estendere tale obbligo ad altri automezzi.
 
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Giustizia e affari interni

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Attività segrete della CIA in Europa: adottata la relazione finale
(14-02-2007 - Iniziativa)
 
Il Parlamento ha adottato la relazione conclusiva della sua commissione temporanea sulle presunte attività illegali della CIA in Europa. Condannando con fermezza il rapimento e la detenzione di sospetti terroristi sul suolo dell'UE, deplora la mancanza di collaborazione da parte di taluni governi e del Consiglio. Per i deputati, il terrorismo va combattuto nel rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Riguardo all'Italia la relazione si concentra essenzialmente sul caso Abu Omar.
 
Immigrazione: squadre d'intervento rapido alle frontiere UE
(26-04-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato a larga maggioranza il regolamento che istituisce un meccanismo di assistenza rapida tra gli Stati membri per fare fronte ad afflussi massicci di immigrati illegali alle proprie frontiere. Gli Stati membri dovranno mettere a disposizione del personale che possa essere mobilitato entro cinque giorni. I salari saranno a carico dello Stato di origine della guardia di frontiera, ma gli altri costi saranno sostenuti dall'Agenzia UE.
 
Aprire canali di immigrazione legale per lottare contro quella clandestina
(26-09-2007 - Iniziativa)
 
Il Parlamento sollecita una direttiva che fissi un quadro comune di diritti e obblighi dei lavoratori immigrati. Sostiene poi ogni misura per attirare lavoratori qualificati, nei limiti stabiliti dai singoli Stati, inclusa la creazione di un permesso di lavoro UE (Carta blu). Ma esprime perplessità sul rilevamento dei dati biometrici. Chiede anche attenzione per i lavoratori stagionali e, rilevando la responsabilità di media e politici, misure per agevolare l'integrazione.
 
Via libera all'ampliamento dell'area Schengen
(15-11-2007 - Risoluzione comune + Consultazione legislativa)
 
Il Parlamento ha approvato la proposta di aprire l'area Schengen a nove nuovi Stati membri. In una risoluzione adottata a larga maggioranza, esorta i nuovi aderenti a mantenere un elevato livello di sicurezza e a rispettare con rigore i criteri fissati. Nel sottolineare l'avvio di un SIS II pienamente operativo, ricorda l'esigenza di procedere, entro due anni, a una valutazione globale sul modo in cui il sistema è stato applicato.
 
Libera circolazione nell'UE: rispetto delle leggi e limiti precisi alle espulsioni
(15-11-2007 - Risoluzione comune)
 
La libera circolazione nell'UE è un diritto fondamentale, ma occorre che tutti i cittadini rispettino le leggi. E' quanto afferma il Parlamento sottolineando che la direttiva europea in materia pone limiti ben precisi alla possibilità di espellere cittadini verso i loro paesi d'origine. Si compiace poi dell'iniziativa italo-rumena e chiede una strategia per l'inclusione sociale dei rom. Esprime critiche al commissario Frattini per talune sue dichiarazioni rilasciate alla stampa.
 
Daphne III: tolleranza zero contro la violenza a donne e bambini
(22-05-2007 - Codecisione, Seconda lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato il Programma inteso a prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e a proteggere le vittime e i gruppi a rischio. Il Programma potrà finanziare azioni volte a promuovere l'adozione di una politica di tolleranza zero nei confronti della violenza - da quella domestica fino alle mutilazioni genitali e ai delitti d'onore - nonché a incoraggiare l'assistenza alle vittime e la denuncia degli episodi di violenza.
 
Droghe: via libera al programma di prevenzione e informazione
(06-09-2007 - Codecisione, Seconda lettura; procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato il programma di prevenzione e informazione in materia di droga. Dotato di 21,3 milioni di euro, finanzierà studi della Commissione e progetti transnazionali presentati da organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore dell'informazione e della prevenzione del consumo di droga. Principali destinatari del programma saranno giovani e gruppi svantaggiati, educatori e assistenti sociali, personale medico e giudiziario, ONG, sindacati e comunità religiose.
 
Più impegno nella lotta alla criminalità organizzata
(24-05-2007 - Iniziativa)
 
Il Parlamento raccomanda al Consiglio l'armonizzazione delle disposizioni di diritto penale e il rafforzamento di Europol e Eurojust. Suggerisce inoltre massima vigilanza sulle risorse economiche illegali e l'avvio di un dibattito sullo status dei pentiti. Chiedendo campagne educative nelle aree più soggette all'influenza mafiosa, sollecita il monitoraggio delle attività delle istituzioni elette che abbiano esponenti politici accusati di rapporti con la criminalità organizzata o con la mafia.
 
Omofobia: basta incitamenti all'odio e pari diritti
(26-04-2007 - Risoluzione comune)
 
Il Parlamento condanna i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi verso gli omosessuali. Nel chiedere di vietare questo tipo di discriminazione in tutti i settori, sollecita la Commissione a promuovere azioni giudiziarie contro gli Stati membri in caso di violazione. Invitando gli Stati UE a riconoscere le coppie dello stesso sesso, è chiesta la depenalizzazione mondiale dell'omosessualità. Il 17 maggio di ogni anno sarà la Giornata internazionale contro l'omofobia.
 
Sanzioni penali contro espressioni razziste e xenofobe
(29-11-2007 - Consultazione legislativa)
 
Nuovamente consultato sulla proposta di decisione sulla lotta contro talune forme ed espressioni di razzismo e xenofobia mediante il diritto penale, il Parlamento auspica che non siano indebolite le norme nazionali esistenti in materia. Precisa inoltre che il rispetto della libertà di religione non deve ostacolare l'efficacia del provvedimento. Chiede poi che, in ambito professionale, sia considerata circostanza aggravante anche la perpetrazione di un reato «da parte di chi ricopre una carica».
 
Vietare l'apologia del terrorismo e rispetto dei diritti umani
(15-12-2007 - Risoluzione)
 
Vietare l'apologia del terrorismo, sostenere i movimenti e i media democratici e aumentare gli aiuti allo sviluppo. E' quanto chiede il Parlamento per prevenire le cause del terrorismo. Occorre poi dotare Europol di competenze investigative, razionalizzare le norme UE, migliorare lo scambio di informazioni tra i servizi segreti e cooperare con gli USA. Ma garantendo il rispetto dei diritti umani, la protezione dei dati e il controllo parlamentare, e proteggendo le vittime del terrorismo.
 
Una sola legge per i litigi transfrontalieri
(10-07-2007 - Codecisione, terza lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato in via definitiva il regolamento in materia di legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali, noto anche come "Roma II". Il compromesso raggiunto con il Consiglio prevede l'inclusione di norme riguardo agli incidenti stradali, ai danni ambientali o a quelli causati da un prodotto, nonché alle violazioni dei diritti della proprietà intellettuale, ma non comprende le controverse disposizioni sulla diffamazione a mezzo stampa.
 
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Ambiente, Agricoltura e Politica regionale

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Cambiamenti climatici: istituita una commissione temporanea
(25-04-2007 e 10-05-2007)
 
Il Parlamento europeo intende svolgere «un ruolo chiave in materia di sensibilizzazione» sul cambiamento climatico e inserire tale sfida «ai primi posti dell'agenda internazionale». E' questo il senso della decisione del Parlamento di istituire una nuova commissione temporanea sul cambiamento climatico composta da 60 membri. Il Parlamento ha successivamente approvato la composizione della commissione: vi sono otto eurodeputati italiani membri titolari e cinque supplenti. Guido Sacconi è stato chiamato a presiederla.
 
Un quadro d'azione UE per un mare più pulito
(11-12-2007 - Codecisione, Seconda lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato definitivamente una direttiva che istituisce un quadro per l'azione comunitaria nel campo della politica per l'ambiente marino. Gli Stati membri dovranno adottare delle strategie volte a proteggere e preservare l'ambiente marino, prevenirne il degrado o, laddove possibile, ripristinare gli ecosistemi delle zone danneggiate. I programmi, sostenuti dal bilancio UE, dovranno promuovere reti rappresentative delle zone protette ed essere accessibili al pubblico.
 
Aria più pulita nelle città europee
(11-12-2007 - Codecisione, Seconda lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento europeo ha adottato definitivamente la direttiva volta a evitare, prevenire o ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici nocivi e a definire adeguati obiettivi per la qualità dell’aria ambiente. A tal fine prevede una valutazione e una gestione della qualità dell'aria sulla base di criteri e valori comuni per inquinanti quali il biossido di zolfo o di azoto, il monossido di carbonio e l'ozono. Ma anche il particolato PM10 e, per la prima volta, le polveri sottili (PM2,5).
 
Protezione del suolo: prevenzione e bonifica
(14-11-2007 - Codecisione, Prima lettura)
 
Il Parlamento ha approvato la direttiva volta a garantire la conservazione del suolo nell’ambito di un suo utilizzo sostenibile, a prevenire le minacce incombenti e a mitigarne gli effetti. Prevede un calendario per l'identificazione dei siti contaminati o a rischio contaminazione e la definizione di strategie per il ripristino dei suoli degradati. Misure necessarie poiché il suolo è un bene comune dell'umanità e una risorsa non rinnovabile. Occorre anche promuovere un'agricoltura sostenibile. L'esame di questo dossier proseguirà nel 2008.
 
Una strategia europea contro le alluvioni
(25-04-2007 - Codecisione, Seconda lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato una direttiva che si prefigge di stabilire un quadro legislativo per la valutazione e la gestione dei rischi di alluvione. Lo scopo è di garantire la tutela della salute pubblica, dell’ambiente, del patrimonio culturale e delle attività economiche.
 
LIFE+: 300 milioni di euro l’anno a favore dell’ambiente
(22-05-2007 - Codecisione, Terza lettura)
 
Il Parlamento ha approvato il nuovo strumento finanziario che, con più di 2,1 miliardi di euro per sette anni, dovrà favorire l'attuazione del sesto programma comunitario di azione in materia di ambiente e finanziare misure e progetti con valore aggiunto europeo negli Stati membri. Frutto della conciliazione con il Consiglio, il provvedimento entrerà presto in vigore.
 
Finisce l'epoca dei termometri al mercurio
(10-07-2007 - Codecisione, Seconda lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato definitivamente una direttiva che vieta, a partire dal 2009, la produzione di termometri e altri apparecchi di misurazione destinati alla vendita al grande pubblico (manometri, barometri e sfigmomanometri) che contengono mercurio. Gli apparecchi d'antiquariato, con più di 50 anni, potranno però continuare ad essere venduti e quelli già in uso continuare a circolare. Il divieto intende impedire al mercurio di entrare nel flusso dei rifiuti evitando così l'inquinamento dell'ambiente.
 
Un vino europeo competitivo e di qualità
(12-12-2007 - Consultazione legislativa)
 
Una riforma dell'OCM vino orientata al mercato e più promozione. E' quanto propone il Parlamento respingendo la liberalizzazione dei diritti d'impianto e limitando la durata del programma di estirpazione. Propone poi di autorizzare lo zuccheraggio a precise condizioni e purché sia anche mantenuto l'aiuto ai mosti. Chiede di rafforzare la tutela delle indicazioni geografiche e l'obbligo di indicare in etichetta l'origine delle uve. L'anno di produzione non deve figurare sui vini da tavola.
 
Tenere maggiormente in conto le esigenze delle isole
(15-03-2007 - Iniziativa)
 
Il Parlamento sollecita politiche adeguate alle peculiarità delle regioni insulari. Si tratta quindi di migliorare i collegamenti e le infrastrutture di trasporto (porti e aeroporti) nonché di compensare i sovraccosti, soprattutto energetici, dovuti alla loro posizione geografica. Occorre poi tutelare il patrimonio culturale e naturale, sviluppare il turismo e favorire la diversificazione economica. Sforzi aggiuntivi vanno realizzati nel contrasto all'immigrazione illegale.
 
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Sanità pubblica

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Cure mediche all'estero: occorre una norma europea
(15-03-2007 - Risoluzione)
 
Il Parlamento ritiene necessario creare un quadro giuridico per la prestazione transfrontaliera di servizi di assistenza sanitaria. Chiede inoltre di garantire la certezza giuridica in merito al rimborso delle spese mediche sostenute all'estero e reputa necessario creare un meccanismo di ricorso per i casi di malasanità transfrontaliera. Sottolinea infine che occorre definire una Carta comune dei diritti dei pazienti e assicurare a questi ultimi l'informazione circa i loro diritti ed obblighi.
 
Terapie genetiche: no a norme etiche europee
(25-04-2007 - Codecisione, Prima lettura - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato il regolamento che intende armonizzare la legislazione inerente alle terapie avanzate che ricorrono ad approcci genici e cellulari per il trattamento di malattie e disfunzioni del corpo umano. I deputati hanno accolto gli emendamenti di compromesso presentati da tre gruppi politici e condivisi dal Consiglio. Le questioni etiche restano fuori, ma legislazioni nazionali potranno vietare o limitare talune terapie.
 
Sigarette spente nei locali chiusi e in presenza di minori
(24-10-2007 - Iniziativa)
 
Il Parlamento chiede nuove norme volte a abolire in tutta l'UE la possibilità di fumare in locali chiusi e nei parchi giochi pubblici e a imporre sui produttori la responsabilità per i danni alla salute, nonché ulteriori misure per proteggere i minorenni. Per i deputati occorre anche rendere di forte impatto le avvertenze sui pacchetti di sigarette, bandire gli additivi nocivi e agire sul fronte fiscale. Sono poi necessarie misure di sostegno alla disintossicazione e campagne d'informazione.
 
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Sport

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Il Parlamento tifa per un calcio europeo più fair play
(29-03-2007 - Iniziativa + Consultazione legislativa)
 
Evidenziando il ruolo sociale del calcio, il Parlamento ammonisce che i forti interessi economici mettono a repentaglio tale sport conferendo vantaggi, anche sul campo, ai club più ricchi. Suggerisce quindi degli spunti per un quadro normativo europeo sul controllo finanziario dei club, la vendita dei diritti di telediffusione e il sostegno ai vivai. Chiede poi di garantire il diritto alla privacy dei cittadini nelle attività di coordinamento delle polizie nella lotta alla violenza negli stadi.
 
Più sport a scuola contro l’obesità
(13-11-2007 - Iniziativa)
 
Tre ore di sport settimanale obbligatorie nelle scuole. E’ quanto chiede il Parlamento europeo per contrastare il crescente fenomeno dell’obesità tra i giovani. Occorre poi promuovere gli investimenti nelle infrastrutture e usare i Fondi strutturali per creare nuovi impianti sportivi. Allo contempo, bisogna prevenire lo sfruttamento dei giovani talenti sportivi e informare i giovani sui pericoli del doping. E’ anche necessario riconoscere le qualifiche ottenute tramite lo sport.
 
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Relazioni esterne e Commercio estero

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Accesso ai farmaci più agevole per i PVS
(24-10-2007 - Parere conforme - Procedura terminata)
 
Il Parlamento ha approvato la proposta di modifica all'accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (TRIPS) volta a consentire a qualsiasi membro dell’OMC di esportare prodotti farmaceutici fabbricati in virtù della licenza obbligatoria. Il suo scopo è di approvvigionare i paesi terzi le cui capacità di produzione nel settore farmaceutico sono insufficienti.
 
Un nuovo slancio alle relazioni con il Mondo arabo
(10-05-2007 - Iniziativa)
 
Il Parlamento chiede un rafforzamento del partenariato con i paesi arabi, nel rispetto delle tradizioni e delle culture, ma anche dei diritti umani e dello Stato di diritto. Se all'UE è chiesto maggiore impegno nel favorire le riforme politiche, i paesi arabi devono garantire libertà di culto e di espressione e riconoscere i diritti delle donne. Auspicando il rilancio del dialogo interculturale, sollecita il sostegno ai settori moderati della società civile araba, escludendo i fondamentalisti.
 
Medio Oriente: forza di pace e conferenza internazionale
(6-07-2007 - Risoluzione comune)
 
Preoccupato per la crisi in Medio Oriente, il Parlamento ipotizza l'impiego di una forza internazionale sotto egida ONU e appoggia l'organizzazione di una conferenza internazionale di pace. Nel condannare la prese di potere di Hamas a Gaza, sostiene il Presidente Abbas e chiede a Israele di fermare le operazioni militari e liberare i detenuti palestinesi. Sostenendo la forza UNIFIL in Libano, chiede poi di trovare una soluzione equa e globale al problema dei profughi palestinesi.
 
Elezioni libere e democratiche in Pakistan
(12-07-2007 - Risoluzione comune)
 
 
Il Parlamento chiede elezioni libere e democratiche entro fine anno e, nel sollecitare Musharraf a lasciare la testa dell'esercito, preme affinché sia limitata l'influenza dei militari sui processi politici. Condannando poi il ricorso alla violenza a fini politici, ammonisce il governo pachistano dal tentativo di limitare la libertà dei media e dei giornalisti. Preoccupato per le repressioni sulle minoranze religiose, chiede di impedire la formazione di basi per operazioni in Afghanistan.
 
Birmania: liberare Aung San Suu Kyi e i prigionieri politici
(27-09-2007 - Risoluzione comune)
 
Il Parlamento plaude alla coraggiosa azione dei monaci birmani, condanna la repressione delle manifestazioni e chiede il rilascio del Premio Sacharov 1990 Aung San Suu Kyi e degli altri prigionieri politici. Esprimendo orrore per l'uccisione di manifestanti pacifici, auspica la fine del regime repressivo e il ripristino della democrazia sotto l'egida dell'ONU. Criticando il veto cinese e russo all'ONU, sollecita l'UE a definire sanzioni economiche mirate e a sostenere i movimenti democratici.
 
La Turchia tuteli la libertà di culto
(24-10-2007 - Risoluzione)
 
Il Parlamento vede con favore le annunciate riforme in Turchia, ma indica i settori in cui vanno realizzati ulteriori progressi. Chiedendo il rispetto delle minoranze religiose e condannando l'uccisione di Padre Santoro, sollecita un controllo civile sui militari e il rispetto della libertà d'espressione. La Turchia dovrebbe rispettare gli impegni su Cipro, non procedere ad azioni militari sproporzionate in Iraq nella lotta al terrorismo curdo e agevolare la riconciliazione con gli armeni.
 
La Russia garantisca diritti umani e concorrenza equa
(14-11-2007 - Risoluzione comune)
 
Il Parlamento sottolinea l'importanza della partnership con la Russia, ma insiste sulla necessità di rispettare i diritti umani, anche in Cecenia, e la libertà dei giornalisti affinché la cooperazione possa progredire. Chiede poi alla Russia di garantire condizioni concorrenziali eque alle imprese UE e l'agevolazione del transito frontaliero. Sollecita un dialogo USA-Russia sulla difesa, astenendosi dal prendere iniziative che potrebbero essere considerate una minaccia per la pace dell'Europa.
 
Diritti umani in Cina: stop alle pressioni sugli Stati amici del Dalai Lama
(13-12-2007 - Risoluzione comune
 
L'UE deve affrontare con la Cina tutti i temi legati ai diritti umani e approfittare dei giochi olimpici per focalizzare l'attenzione del mondo sulla situazione nel paese. E' quanto afferma il Parlamento chiedendo alla Cina di cessare le persecuzioni politiche, garantire la libertà di religione, evitare pressioni sugli Stati che hanno relazioni amichevoli con il Dalai Lama e allentare la morsa sul Tibet. Deve inoltre garantire la libertà d'informazione e rimettere in libertà i cyber-dissidenti.
 
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Diritti umani

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Premio Sacharov 2007: per Osman non c'è pace senza giustizia
(11-12-2007)
 
Insignito del Premio Sacharov 2007, Salih Osman ha descritto all'Aula la situazione nel suo paese, in particolare nel Darfur, rivolgendo un appello all'UE affinché si adoperi per proteggere la popolazione dalle violenze quotidiane e sostenga l'invio nella regione di un contingente internazionale ONU/Unione africana per garantire la pace. Ha inoltre insistito affinché i criminali di guerra siano processati, poiché non vi può essere una pace duratura senza giustizia.
 
Promuovere la moratoria universale sulla pena di morte
(27-09-2007 - Risoluzione comune)
 
Il Parlamento esorta la Presidenza e gli Stati membri UE a presentare una risoluzione sulla moratoria in materia di pena di morte all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, affinché sia adottata entro la fine dell'anno. Reitera inoltre il proprio appello a coinvolgere quanti più paesi possibile nella sponsorizzazione della risoluzione. Sostiene poi la proclamazione della Giornata europea contro la pena di morte e invita il futuro governo polacco a sostenere pienamente questa iniziativa.
 
Garantire la sicurezza delle comunità cristiane e la libertà di culto
(15-11-2007 - Risoluzione comune)
 
Il Parlamento condanna tutti gli atti di violenza contro le comunità cristiane nel mondo. Chiede quindi ai paesi interessati di fornire garanzie adeguate e effettive nel campo della libertà di religione e di migliorare la sicurezza delle comunità cristiane. Appoggiando il dialogo interreligioso, invita le autorità religiose a promuovere la tolleranza e ad agire contro l'estremismo. La situazione dei cristiani, inoltre, deve essere tenuta in conto dall'UE nella sua politica estera e di sviluppo.
 
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