Parlamento Europeo

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Prospettiva nazionale - Comunicati stampa
 

Rinnovo della delegazione italiana al Parlamento europeo

Istituzioni - Italia - 17-11-2008 - 11:54
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Dall'inizio della legislatura, nel luglio 2004, sono 35 gli eletti che hanno rinunciato al seggio al Parlamento europeo per ricoprire incarichi europei, nazionali o locali incompatibili oppure per dedicarsi ad un'altra attività. La maggior parte delle rinunce è coincisa con le elezioni politiche e amministrative del 2006 e del 2008. Vediamo nel dettaglio come è cambiata la delegazione italiana negli ultimi quattro anni e mezzo.

La rinuncia di Romano La Russa per ricoprire l'incarico di assessore regionale in Lombardia, e la sua sostituzione con Antonio MUSSA (UEN, IT), ha portato a 35 gli avvicendamenti registrati dall'inizio della legislatura (luglio 2004) nella delegazione italiana al Parlamento europeo, che può contare su una rappresentanza totale di 78 deputati.
 
Lo scorso ottobre Monica GIUNTINI (PSE, IT) è subentrata a Lilli Gruber mentre il mese precedente Maddalena CALIA (PPE/DE, IT) ha rilevato il seggio di Giuseppe Castiglione (PPE/DE, IT), eletto Presidente della Provincia di Catania, e ad agosto Eleonora LO CURTO (PPE/DE, IT) aveva sostituito Innocenzo Leontini - subentrato a sua volta a Francesco Musotto, eletto all'Assemblea regionale siciliana.
 
Nel mese di giugno 2008, Maria Grazia PAGANO (PSE, IT) è subentrata a Giuseppe Bova, il quale a sua volta aveva sostituito Alfonso Andria (ALDE/ADLE, IT), eletto al Senato, mentre Erminio BOSO (UEN, IT) ha sostituito Gian Paolo Gobbo, eletto sindaco del Comune di Treviso, il quale aveva in precedenza sostituito Matteo Salvini. Inoltre, Antonio BASILE (UEN, IT) ha sostituito Adriana Poli Bortone, eletta al Senato, e Elisabetta GARDINI è subentrata a Renato Brunetta, eletto alla Camera. Rapisardo ANTINUCCI (PSE, IT) è invece subentrato a Nicola Zingaretti, eletto Presidente della Provincia di Roma, mentre Paolo BARTOLOZZI (PPE/DE, IT) ha preso il testimone di Antonio Tajani, nominato commissario UE ai trasporti.
 
A maggio, Giovanni ROBUSTI (UEN, IT) ha sostituito Umberto Bossi, eletto alla Camera, Sebastiano SANZARELLO (PPE/DE, IT) è subentrato a Raffaele Lombardo, eletto Presidente della Regione Sicilia, mentre Catiuscia MARINI (PSE, IT) ha sostituito Lapo Pistelli, eletto alla Camera. Inoltre, Roberto FIORE (NI, IT) ha rilevato il seggio di Alessandra, Mussolini, eletta alla Camera, Fabio CIANI (ALDE/ADLE, IT) quello di Luciana Sbarbati, eletta al Senato, e Iva ZANICCHI (PPE/DE, IT) quello di Mario Mantovani, anch'egli eletto al Senato.
 
Cristiana MUSCARDINI (UEN, IT), eletta alla Camera, ha rinunciato al seggio nazionale per portare a termine il suo mandato europeo fino alla naturale scadenza della legislatura (giugno 2009).
 
Dall'inizio della legislatura si sono registrate inoltre le seguenti sostituzioni:
  • Marta Vincenzi da Francesco FERRARI (ALDE/ADLE, IT) il 5.7.2007
  • Fausto Bertinotti da Gabriele Corrado, a sua volta sostituito da Vincenzo AITA (GUE/NGL, IT) il 19.6.2006
  • Pier Luigi Bersani da Gianluca SUSTA (ALDE/ADLE, IT) l'8.05.2006
  • Emma Bonino da Marco CAPPATO (ALDE/ADLE, IT) l'8.05.2006
  • Lorenzo Cesa da Aldo PATRICIELLO (PPE/DE, IT) l'8.05.2006
  • Paolo Cirino Pomicino da Armando VENETO (PPE/DE, IT) l'8.05.2006
  • Massimo D'Alema da Andrea LOSCO (ALDE/ADLE, IT) l'8.05.2006
  • Armando Dionisi (PPE) da Carlo CASINI (PPE/DE, IT) l'8.05.2006
  • Enrico Letta da Donata GOTTARDI (PSE, IT) l'8.05.2006
  • Michele Santoro da Giovanni Procacci, il quale è stato sostituito a sua volta da Donato VERALDI (ALDE/ADLE, IT) l'8.05.2006
  • Antonio de Poli da Iles BRAGHETTO (PPE/DE, IT) 28.06.2005
  • Mercedes Bresso da Gianni RIVERA (NI, IT), il 25.5.2005
  • Ottaviano Del Turco da Vincenzo LAVARRA (PSE, IT), il 24.05.2005.
Antonio Di Pietro è stato in prima istanza sostituito da Achille Occhetto, poi, a seguito di una contestazione, il seggio è stato attribuito a Beniamino DONNICI (ALDE/ADLE, IT).
 
La ripartizione degli eurodeputati italiani nei diversi gruppi politici
 
Ad oggi, dei 78 deputati italiani al Parlamento europeo, 24 aderiscono al PPE/DE (che conta 288 membri), 17 al PSE (217 membri) , 12 all'ALDE (100 membri), 13 all'UEN (43 membri), 2 al gruppo Verde/ALE (43 membri), 7 alla GUE/NGL (41 membri) e 3 fanno parte dei "Non iscritti" (l'equivalente del gruppo misto, 31 membri). Nessun deputato italiano è iscritto al gruppo IND/DEM.
 
Le incompatibilità “europee”
 
La carica di membro del Parlamento europeo è incompatibile con molte altre funzioni a livello comunitario:
  • membro della Commissione europea;
  • giudice, avvocato generale o cancelliere della Corte di giustizia o del Tribunale di primo grado;
  • membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea;
  • membro della Corte dei conti;
  • Mediatore europeo;
  • membro del Comitato economico e sociale;
  • membro del Comitato delle Regioni;
  • membro dei comitati od organismi istituiti in virtù o in applicazione dei trattati UE;
  • membro del consiglio d'amministrazione, del comitato direttivo ovvero impiegato della Banca europea per gli investimenti;
  • funzionario o agente, in attività di servizio, delle istituzioni delle Comunità europee o degli organismi specializzati che vi si ricollegano o della Banca centrale europea.
Le incompatibilità “nazionali”
 
A livello nazionale, il mandato europeo è incompatibile con l'ufficio di deputato e di senatore, con la carica di componente del governo di uno Stato membro e con l'incarico di Presidente di Regione o assessore regionale. Una legge del 2004 ha introdotto le ulteriori incompatibilità con le cariche di consigliere regionale, presidente di provincia e sindaco di comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Riguardo al mandato di sindaco e di presidente di provincia, tuttavia, la legge italiana prevede una norma transitoria che consente agli eletti al Parlamento europeo nel 2004 di continuare a ricoprire le loro cariche nei rispettivi enti locali fino alla conclusione del mandato nazionale.
 
 
RIF.: 20080418IPR27022