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PROPOSTA DI RISOLUZIONE
WORD 41k
Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B5-0702/2000
5 settembre 2000
PE 293.785
 
B5‑0702/2000
presentata a seguito della dichiarazione della Commissione
a norma dell'articolo 37, paragrafo 2, del regolamento
da Diana Paulette Wallis, Elly Plooij-van Gorsel e Willy C.E.H. De Clercq
a nome del gruppo ELDR
sulla clonazione di embrioni umani per scopi terapeutici

Risoluzione del Parlamento europeo sulla clonazione di embrioni umani per scopi terapeutici 
B5‑0702/2000

Il Parlamento europeo,

–  viste le sue risoluzioni del 15 gennaio 1998 sulla clonazione di esseri umani(1) e del 30 marzo 2000 sulla decisione dell’Ufficio europeo dei brevetti in merito al brevetto n. PE 695351 concesso l’8 dicembre 1999(2),

–  vista la direttiva 98/44/CE del 6 luglio 1998 sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche,

A.  considerando per la proposta del governo britannico di autorizzare la clonazione di embrioni umani per scopi terapeutici e la discussione provocata da tale annuncio,

B.  considerando che la clonazione per scopi di riproduzione rimarrebbe proibita,

C.  considerando che la ricerca scientifica, fattore fondamentale per il progresso umano, deve essere portata avanti senza tuttavia pregiudicare la dignità e l’integrità dell’essere umano,

1.  ricorda che la direttiva 98/44/CE vieta qualsiasi uso di embrioni umani per scopi industriali o commerciali;

2.  ribadisce che ciascun individuo ha il diritto alla propria identità genetica e che la clonazione umana, ovvero la riproduzione di esseri umani identici, deve essere vietata;

3.  ritiene tuttavia che le tecniche di clonazione potrebbero essere utili per migliorare la salute umana, in particolare per quanto concerne l’eradicazione di talune malattie ereditarie, e che tali tecniche dovrebbero essere consentite assicurando tuttavia un controllo su qualsiasi abuso nella loro utilizzazione;

4.  ribadisce la sua convinzione che è fondamentale definire orientamenti etici e giuridici basati sul rispetto della dignità umana nel settore della biotecnologia;

5.  esorta il gruppo europeo per l’etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie a esprimere quanto prima un parere sulla clonazione di embrioni umani per scopi terapeutici e invita la Commissione a verificare la sua conformità con il diritto europeo;

6.  annuncia la sua intenzione di creare una commissione temporanea sulla bioetica la quale, tenendo conto del parere del gruppo per l’etica della Commissione, elaborerà una risposta politica su tale questione complessa;

7.  incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

(1) GU C 34 del 2.2.1998, pag. 164.
(2) Testo adottato, punto 9.

Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2004Avviso legale