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PROPOSTA DI RISOLUZIONE
WORD 39k
Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B5-0702/2000
5 settembre 2000
PE 295.871
 
B5‑0755/2000
presentata a seguito della dichiarazione della Commissione
a norma dell'articolo 37, paragrafo 2, del regolamento
da Robert Goebbels e Evelyne Gebhardt
a nome del gruppo PSE
sulla clonazione di embrioni umani a fini terapeutici

Risoluzione del Parlamento europeo sulla clonazione di embrioni umani a fini terapeutici 
B5‑0755/2000

Il Parlamento europeo,

–  vista la decisione del governo del Regno Unito di presentare un progetto di legge che consente la clonazione di embrioni umani a fini terapeutici, pur mantenendo il divieto della clonazione a fini riproduttivi; visti gli analoghi sviluppi negli Stati Uniti,

–  vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 98/44/CE, del 6 luglio 1998, sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche, che vieta qualsiasi uso industriale o commerciale di embrioni umani,

–  viste le sue risoluzioni del 16 marzo 1989 sui problemi etici e giuridici dell’ingegneria genetica e dell’inseminazione artificiale “in vivo” e “in vitro”, del 12 marzo 1997 e del 15 gennaio 1998 sulla clonazione di esseri umani e del 30 marzo 2000 sul brevetto n. EP 695 351,

A.  considerando che la ricerca scientifica, che costituisce un fattore chiave per il progresso umano, deve essere portata avanti, ma che tuttavia essa non deve compromettere la dignità e l’integrità dell’essere umano,

B.  considerando che il progresso scientifico nella tecnologia della cellula umana offre nuove opportunità nel settore della ricerca farmaceutica e medica, dell’assistenza sanitaria e del trattamento di malattie genetiche finora incurabili,

C.  considerando che alcune tecniche e il loro possibile abuso, in particolare la clonazione di embrioni umani, sono causa di forti preoccupazioni e sollevano seri problemi etici che devono essere oggetto di una discussione pubblica informata e di ampia portata,

D.  considerando che il pubblico deve essere pienamente informato e che l’Unione europea deve svolgere un ruolo di primo piano nella promozione di un dibattito pubblico,

1.  decide di istituire una commissione temporanea sulla bioetica, allo scopo di fornire una piattaforma pubblica per una discussione informata e approfondita di tali questioni;

2.  invita la Commissione a presentare proposte volte a garantire la partecipazione del Parlamento per quanto riguarda questioni etiche relative alla biotecnologia;

3.  chiede al Gruppo europeo per l’etica nelle scienze e nelle nuove tecnologie di elaborare quanto prima un parere sulla clonazione di embrioni a fini terapeutici e invita la Commissione europea a verificare la sua conformità con il diritto comunitario;

4.  ribadisce la propria convinzione che nel settore della biotecnologia sia essenziale definire orientamenti etici e giuridici basati sul rispetto della dignità umana;

5.  incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione e al Consiglio e ai governi e parlamenti degli Stati membri.

Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2004Avviso legale