Parlamento Europeo

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Procedura : 2005/2638(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B6-0589/2005

Testi presentati :

B6-0589/2005

Discussioni :

Votazioni :

PV 16/11/2005 - 5.3

Testi approvati :

P6_TA(2005)0430

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
PDF 88kDOC 43k
Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B6-0584/2005
9 novembre 2005
PE 365.985v01-00
 
B6‑0589/2005
presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione
a norma dell'articolo 103, paragrafo 2, del regolamento
da Jan Marinus Wiersma, Riitta Myller e Reino Paasilinna
a nome del gruppo PSE
sul futuro della dimensione settentrionale

Risoluzione del Parlamento europeo sul futuro della dimensione settentrionale 
B6‑0589/2005

Il Parlamento europeo,

–  visto il secondo piano d'azione sulla dimensione settentrionale 2004-2006 del Consiglio europeo,

–  vista l'imminente conferenza ministeriale della dimensione settentrionale del 21 novembre 2005,

–  viste le sue precedenti risoluzioni sull'argomento, in particolare la risoluzione del 17 novembre 2003 sulla dimensione settentrionale(1),

–  vista la relazione annuale di avanzamento della Commissione sull'attuazione del Piano d'azione sulla dimensione settentrionale per il 2004, del 20 maggio 2005 (SEC(2005)0688),

–  visto il dibattito che si è tenuto sulla dimensione settentrionale con il Commissario Louis Michel nella seduta plenaria del Parlamento europeo dell'8 settembre 2005,

–  visto l'articolo 103, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.  considerando che, dalla sua creazione nel 1999, la dimensione settentrionale si è dimostrata un quadro efficace di cooperazione regionale e transfrontaliera in una delle regioni europee che presenta le maggiori sfide,

B.  considerando che l'obiettivo principale della politica della dimensione settentrionale è di migliorare la cooperazione nell'Europa del Nord in un ampio spettro di settori politici e in particolare di coinvolgere la Federazione russa nello sviluppo e nell'attuazione di tali politiche,

C.  considerando che la politica della dimensione settentrionale si riferisce alle opportunità e alle sfide poste dallo storico allargamento che ha esteso i confini dell'UE con la Russia e ha aggiunto la Bielorussia e l'Ucraina ai nuovi paesi confinanti con l'UE, e che numerosi paesi partner della dimensione settentrionale sono diventati Stati membri dell'UE,

D.  considerando che occorre che l'Unione europea sviluppi le proprie politiche di vicinato e di partenariato e i relativi strumenti al fine di dare un collegamento coerente alle varie dimensioni dell'Unione,

E.  considerando che alla dimensione settentrionale va riservata la medesima attenzione destinata ad altri modelli di cooperazione regionale, e che occorre prendere delle decisioni per garantire la continuazione della politica della dimensione settentrionale dopo il 1° gennaio 2007,

1.  accoglie con favore il fatto che la politica della dimensione settentrionale fornisca le basi più adeguate per il futuro sviluppo della regione; riconosce che il partenariato esistente, in particolare per quanto riguarda le questioni ambientali, grazie al sostegno di fondi comunitari pari a 225 milioni di euro ha avviato progetti per un valore di 2 miliardi di euro, attualmente a vari livelli di esecuzione; e che, al fine di colmare il divario tra i livelli di vita all'interno della dimensione settentrionale, il partenariato per le questioni sociali e sanitarie va sostenuto in modo più adeguato;

2.  sottolinea che il buon esito dell'adesione di dieci nuovi paesi, compresi quelli che partecipano alla dimensione settentrionale, ha fatto entrare quest'ultima in una nuova fase; invita la Commissione a stanziare risorse adeguate a favore della politica della dimensione settentrionale onde prevedere nuovi futuri partenariati, tra l'altro nei settori del trasporto, della logistica, dell'energia e della cultura;

3.  propone di avviare quanto prima una discussione sui nuovi fabbisogni finanziari per sviluppare e attuare questi futuri partenariati;

4.  rammenta che è importante incoraggiare le organizzazioni e i singoli delle regioni che si affacciano sul Mar Baltico a lavorare insieme nel loro interesse comune; invita i parlamenti degli Stati membri interessati, e il Parlamento europeo, a cooperare più attivamente, aggiungendo una dimensione parlamentare al quadro della cooperazione rafforzata;

5.  accoglie con favore l'accordo con Mosca sui ruolini di marcia per ciascuno dei quattro spazi comuni, il quale fornisce un quadro aggiornato per le relazioni tra l'UE e la Russia; sottolinea che la dimensione settentrionale rispecchierebbe l'aspetto regionale di tali spazi; sottolinea che tale processo si deve svolgere nell'ambito di un'effettiva cooperazione con la Russia;

6.  ribadisce che la dimensione settentrionale è una parte essenziale della politica estera dell'UE; sottolinea tuttavia che occorre fare attenzione a mantenere la coerenza della politica estera dell'UE coinvolgendo tutti gli Stati del Mar Baltico e tutte le istituzioni comunitarie interessate;

7.  invita la Commissione ad associarlo pienamente all'istituzione e all'attuazione di un nuovo piano d'azione sulla dimensione settentrionale a partire dal 2007;

8.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e ai governi e parlamenti degli Stati membri, ai governi degli Stati del partenariato della dimensione settentrionale (Russia, Norvegia e Islanda) nonché alla Bielorussia e all'Ucraina.

(1) Testi approvati, P5_TA(2003)0521

Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2005Avviso legale