Procedura : 2008/2687(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B6-0626/2008

Testi presentati :

B6-0626/2008

Discussioni :

PV 18/12/2008 - 2
CRE 18/12/2008 - 2

Votazioni :

PV 18/12/2008 - 6.20

Testi approvati :

P6_TA(2008)0635

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
PDF 84kDOC 40k
15 dicembre 2008
PE416.114
 
B6‑0626/2008
presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione
a norma dell'articolo 103, paragrafo 2, del regolamento
da Giuseppe Gargani
a nome della commissione giuridica
sui requisiti contabili per quanto riguarda le piccole e medie imprese, segnatamente le microentità

Risoluzione del Parlamento europeo sui requisiti contabili per quanto riguarda le piccole e medie imprese, segnatamente le microentità  
B6‑0626/2008

Il Parlamento europeo,

–  visti gli articoli 192 e 232 del trattato che istituisce la Comunità europea,

–  visto l'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione del 26 maggio 2005,

–  vista la sua risoluzione del 21 maggio 2008 su una semplificazione del contesto in cui operano le imprese in materia di diritto societario, contabilità e revisione contabile (2007/2254(INI)) - P6_TA(2008)0220),

–  vista la comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, del 25 giugno 2008 sul tema “Una corsia preferenziale per la piccola impresa” Alla ricerca di un nuovo quadro fondamentale per la Piccola Impresa (un “Small Business Act” per l’Europa) "(COM(2008)394 definitivo),

–  visto il parere espresso il 10 luglio 2008 dal gruppo ad alto livello di parti interessate indipendenti sugli oneri amministrativi in merito alla riduzione degli oneri amministrativi nel settore prioritario del diritto societario /bilanci di esercizio,

–  vista la relazione della commissione giuridica del 17 novembre 2008 (A6-0462/2008) sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio (quarta e settima direttiva sul diritto societario) per quanto riguarda taluni obblighi di comunicazione a carico delle medie imprese e l'obbligo di redigere conti consolidati,

–  vista la pertinente dichiarazione rilasciata dalla Commissione nell'attuale seduta plenaria,

–  visto l'articolo 103, paragrafo 2 del suo regolamento,

A.  considerando che le attuali norme contabili nel quadro della quarta e della settima direttiva sul diritto societario sono spesso molto onerose per le piccole e medie imprese, in particolare per le microentità,

B.  considerando che il gruppo ad alto livello di parti interessate indipendenti sugli oneri amministrativi, nel suo parere sulla riduzione degli oneri amministrativi per le imprese del luglio 2008, ha già chiesto alla Commissione di esentare le microentità dalle direttive contabili,

1.  ricorda alla Commissione che, mentre un sistema contabile coerente e armonizzato in Europa agevola gli scambi nel contesto del mercato interno, le imprese molto piccole (microentità) sono eccessivamente appesantite dalle norme contabili in vigore, che esse possono essere, ad esempio, piccoli dettaglianti o imprese artigianali, che se tali imprese sono principalmente attive all'interno di uno Stato membro a livello locale o regionale, non hanno alcun impatto transfrontaliero sul mercato interno o sulla concorrenza all'interno dell’UE e che gli Stati membri dovrebbero quindi avere la possibilità di esentare, totalmente o parzialmente, tali imprese da obblighi di legge in materia contabile;

2.  invita la Commissione a presentare una proposta legislativa che consenta agli Stati membri di esentare dal campo di applicazione della direttiva le imprese che, alla data di chiusura del bilancio, non superano i limiti numerici di due dei tre criteri seguenti:

   - totale dello stato patrimoniale: EUR 500 000
   - importo netto del volume d'affari: EUR 1 000 000
   - numero dei dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 10

   se le attività di queste imprese sono condotte a livello locale o regionale all'interno di uno Stato membro;

3.  invita la Commissione, nell'ottica di favorire la semplificazione e l'armonizzazione del diritto societario e in particolare delle norme contabili nell'ambito del mercato interno, a perseverare negli sforzi per una revisione della quarta e della settima direttiva sul diritto societario e a presentare un quadro contabile europeo ed uniforme entro fine 2009; ricorda alla Commissione che uno standard uniforme ridurrà l'onere amministrativo per tutte le PMI e aumenterà la trasparenza per tutte le parti interessate e che anche un'introduzione strutturata a livello europeo del formato XBRL(1) costituirebbe un mezzo efficace per promuovere la semplificazione;

4.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione.

(1) Extensible Business Reporting Language.

Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2008Avviso legale