Procedura : 2010/2594(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B7-0182/2010

Testi presentati :

B7-0182/2010

Discussioni :

PV 09/03/2010 - 16
CRE 09/03/2010 - 16

Votazioni :

PV 10/03/2010 - 7.8
CRE 10/03/2010 - 7.8

Testi approvati :

P7_TA(2010)0059

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
PDF 117kDOC 66k
Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B7-0181/2010
8.3.2010
PE439.698v01-00
 
B7-0182/2010

presentata a seguito dell'interrogazione con richiesta di risposta orale B7‑0018/2010

a norma dell'articolo 115, paragrafo 5, del regolamento


sul regolamento relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate (SPG)


Joe Higgins, Helmut Scholz

a nome del gruppo GUE/NGL


Risoluzione del Parlamento europeo sul regolamento relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate (SPG)  
B7‑0182/2010

Il Parlamento europeo,

–   visto l'accordo generale sulle tariffe e il commercio (GATT) e in particolare la clausola di abilitazione del 1979,

–   vista la sua risoluzione del 5 giugno 2008 sulla proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate per il periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 (2007/0289(CNS)),

–   visto il regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio del 22 luglio 2008,

–   visto il Capo 1 del Titolo V del trattato sull'Unione europea (TEU),

–   visto l'articolo 207 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE),

–   visti gli articoli 115, paragrafo 5, e 110, paragrafo 2, del suo regolamento,

A. considerando che la clausola di abilitazione è la base giuridica dell'OMC per il sistema di preferenze tariffarie generalizzate (SPG),

B.  considerando che dal 1971 la Comunità concede preferenze commerciali ai paesi in via di sviluppo nel quadro del suo sistema SPG,

C.  considerando che il Parlamento è stato consultato sulla proposta di regolamento del Consiglio sul sistema di preferenze tariffarie generalizzate per il periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 (COM(2007)0857),

D. considerando che il trattato di Lisbona è entrato in vigore il 1° dicembre 2009,

E.  considerando che, a norma del Capo 1 del Titolo V del TEU, l'azione dell'Unione europea sulla scena internazionale si fonda sui principi della democrazia, dello Stato di diritto e l'universalità e l'indivisibilità dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e deve favorire lo sviluppo sostenibile dei paesi in via di sviluppo sul piano economico, sociale e ambientale, con l'obiettivo primo di eliminare la povertà,

F.  considerando che, a norma dell'articolo 207 del TFUE, il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando mediante regolamenti secondo la procedura legislativa ordinaria, adottano le misure che definiscono il quadro di attuazione della politica commerciale comune,

G.  considerando che l'attuale regolamento relativo al sistema di preferenze tariffarie generalizzate scadrà il 31 dicembre 2011,  

1.  prende atto che il sistema di preferenze tariffarie generalizzate consente ai paesi sviluppati di offrire un trattamento preferenziale non reciproco ai prodotti provenienti dai paesi in via di sviluppo;

2.  prende atto che il sistema di preferenze tariffarie generalizzate, creato dalla Comunità europea del nel 1971, fu giustificato come uno strumento finalizzato a risolvere gli squilibri commerciali tra i paesi sviluppati e i paesi non sviluppati ed inteso a contribuire al loro sviluppo sostenibile;

3.  chiede alla Commissione di presentare al Parlamento le sue proposte relative alla proroga del sistema SPG entro il 1° giugno 2010;

4.  chiede alle organizzazioni della società civile e al movimento dei lavoratori dei rispettivi paesi di partecipare attivamente al processo decisionale riguardante i nuovi regolamenti; evidenzia la necessità di integrare formalmente l'apporto di tali organizzazioni di base in tutte le fasi del processo decisionale relativo alla concessione e, se del caso, al ritiro del regime SPG+;

5.  sottolinea che, per fare in modo che il sistema SPG+ centri i suoi obiettivi, i nuovi regolamenti dovrebbero estendere la durata del sistema SPG+ per i paesi beneficiari; chiede pertanto alla Commissione di estendere a sei anni la durata del regime SPG+; sottolinea che la riluttanza di un paese beneficiario del regime SPG+ ad accettare le condizioni subordinate alla firma di un accordo di libero scambio non devono incidere sullo status di tale paese ai fini del regime SPG+;

6.  sottolinea che, a norma dell'articolo 15, paragrafo 1, tutti i paesi beneficiari del sistema SPG+ dovrebbero non soltanto ratificare, ma anche applicare efficacemente tutte le 27 convenzioni dell'OIL e delle Nazioni Unite elencate all'allegato III del regolamento relativo al sistema SPG;

7.  condanna le gravi violazioni dei diritti umani in paesi quali lo Sri Lanka e sottolinea che le discriminazioni ai danni della minoranza Tamil nonché le gravi violazioni della libertà di opinione perdurano e hanno registrato una nuova recrudescenza dopo le elezioni presidenziali del 6 gennaio 2010, fattori questi che dovrebbero comportare un'accelerazione della procedura relativa a un immediato ritiro delle concessioni SPG+ allo Sri Lanka;

8.  ritiene che non siano ammissibili disparità di criteri nella concessione dell'accesso al sistema SPG+; rileva che le continue uccisioni di sindacalisti in Colombia e la recente scoperta vicino a La Macarena della più grande fossa comune mai scoperta in tale paese, contenente i corpi di circa 2 000 oppositori del governo, sono violazioni chiare e intollerabili delle norme del sistema SPG+; ritiene che queste prove siano almeno sufficienti per l'apertura di un'indagine approfondita sul rispetto da parte della Colombia delle norme del sistema SPG+;

9.  esprime la sua viva preoccupazione e insoddisfazione per la mancanza di trasparenza e di controllo democratico nell'avvio e nella conduzione delle indagini; chiede pertanto alla Commissione di modificare il regolamento per far sì che il Parlamento e gli Stati membri siano pienamente informati e partecipino a tutte le fasi delle procedure inerenti alla concessione dell'accesso al regime SPG+ e chiede che il Parlamento sia consultato e partecipi attivamente prima che i paesi siano ammessi nell'elenco dei beneficiari e prima dell'avvio di indagini o dell'adozione di decisioni sul ritiro temporaneo delle concessioni SPG+ a un paese;

10. esorta vivamente la Commissione a stilare una relazione sullo status dell'attuazione delle 27 convenzioni da parte di tutti i paesi beneficiari e a presentarla al Consiglio e al Parlamento prima della fine del periodo di applicazione del regolamento SPG e in tempo utile per le discussioni relative al successivo regolamento sul sistema SPG;

11. chiede alla Commissione di prevedere nella sua revisione del regolamento sul sistema SPG una valutazione periodica del rispetto di ciascun paese beneficiario dei propri impegni previsti dal sistema SPG+, tenendo conto delle opinioni della società civile e del movimento dei lavoratori nei rispettivi paesi e assicurandosi così che nessuno dei motivi di cui all'articolo 15, paragrafi 1 e 2, e dell'articolo 16, paragrafi 1 e 2, relativi al ritiro temporaneo del trattamento preferenziale sia applicabile; chiede che una relazione annuale sia trasmessa al Parlamento, al Consiglio e alle altre organizzazioni che hanno espresso pareri;

12. chiede alla Commissione di effettuare una valutazione d'impatto sugli effetti del sistema SPG nel periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2009 e in particolare sui suoi effetti sulle fasce meno abbienti dei paesi beneficiari, sull'aumento dell'occupazione, dei livelli salariali e dei diritti democratici e sindacali; esorta le organizzazioni sindacali e della società civile a effettuare ulteriori valutazioni d'impatto; precisa che gli studi devono essere successivamente trasmessi al Parlamento e al Consiglio; afferma che la nuova proposta relativa alla revisione del sistema SPG deve tener debitamente conto dei risultati delle valutazioni d'impatto;

13. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

 

 

Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2010Avviso legale