Procedura : 2013/2994(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B7-0008/2014

Testi presentati :

B7-0008/2014

Discussioni :

PV 16/01/2014 - 5
CRE 16/01/2014 - 5

Votazioni :

PV 16/01/2014 - 8.11

Testi approvati :

P7_TA(2014)0043

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B7-0008/2014
8.1.2014
PE527.193v01-00
 
B7-0008/2014

presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione

a norma dell'articolo 110, paragrafo 2, del regolamento


su una strategia dell'UE per i senzatetto (2013/2994(RSP))


Csaba Őry, Ivo Belet, Roberta Angelilli a nome del gruppo PPE

Risoluzione del Parlamento europeo su una strategia dell'UE per i senzatetto (2013/2994(RSP)).  
B7‑0008/2014

Il Parlamento europeo,

–   vista la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in particolare l'articolo 34 della stessa,

–   vista la Carta sociale europea riveduta del Consiglio d'Europa, in particolare l'articolo 31 della stessa,

–   vista la comunicazione della Commissione sulla "Piattaforma europea contro la povertà e l'esclusione sociale: un quadro europeo per la coesione sociale e territoriale" (COM(2010)0758),

–   vista la Convenzione europea dei diritti dell'uomo,

–   vista la direttiva 2000/43/CE del 29 giugno 2000, che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica(1),

–   vista la comunicazione della Commissione dal titolo "Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva" (COM(2010)2020),

–   vista la comunicazione della Commissione dal titolo "Strategia europea sulla disabilità 2010-2020: un rinnovato impegno per un'Europa senza barriere" (COM(2010)0636),

 

–   visto l'articolo 110, paragrafo 2, del suo regolamento,

 

A. considerando che tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti e che è compito degli Stati membri promuovere e garantire tali diritti attraverso le rispettive costituzioni e i rispettivi sistemi sanitari pubblici; che in tutta l'UE esistono disparità di genere in termini di accesso all'assistenza medica e ripercussioni sulla salute;

B.  considerando che i valori fondamentali dell'UE devono essere rispettati anche in una situazione di crisi e che l'accesso alle cure e all'assistenza sanitaria e sociale dovrebbe essere visto come un diritto di base per tutti nell'Unione;

C. considerando che il problema dei senzatetto colpisce le persone negli Stati membri;

D. considerando che il fenomeno dei senzatetto rappresenta una delle forme più estreme di povertà e indigenza;

E.  considerando che il fenomeno dei senzatetto è per sua natura un problema dalle varie sfaccettature e richiede quindi una risposta politica articolata;

F.  considerando che la strategia Europa 2020, con il suo obiettivo prioritario di ridurre di almeno 20 milioni il numero di persone a rischio di povertà ed esclusione sociale entro il 2020, fornisce un contributo determinante alla lotta contro tutte le forme di povertà ed esclusione sociale, compresa la mancanza di una fissa dimora;

G. considerando che l'Unione europea ha il sistema di protezione sociale più avanzato del mondo, con i contributi più elevati per le prestazioni sociali erogate ai cittadini,

H. considerando che un numero crescente di persone non ha abbastanza da mangiare e soffre di grave indigenza materiale;

I.   considerando che il Fondo di aiuti europei agli indigenti contribuisce a ridurre la povertà nell'Unione sostenendo programmi di aiuto volti ad affrontare le carenze di cibo e il problema dei senzatetto;

1.  reputa che le misure di austerità non debbano in nessun caso privare i cittadini dell'accesso ai servizi sociali e sanitari di base;

2.  invita la Commissione a effettuare studi sulle condizioni in cui vivono le persone senza fissa dimora, le cause della loro povertà e le tipologie di assistenza di cui hanno bisogno, e a rendere disponibili i dati pertinenti;

3.  esorta gli Stati membri a prevenire il fenomeno dei senzatetto e a fornire le cure necessarie alle persone senza fissa dimora;

4.  esorta gli Stati membri a garantire significativi passi avanti verso l'obiettivo di porre fine al problema dei senzatetto;

5.  auspica che gli Stati membri elaborino e pongano in essere misure preventive adeguate per affrontare il problema dei senzatetto;

6.  chiede pertanto che sia elaborata una strategia dell'UE, integrata e ambiziosa, basata sulle strategie nazionali e regionali e avente l'obiettivo a lungo termine di risolvere il problema dei senzatetto nel quadro più ampio dell'inclusione sociale;

7.  invita la Commissione a proseguire l'attuazione della strategia dell'UE per i senzatetto e a coinvolgere tutti i soggetti interessati nella lotta contro tale problema, compresi i responsabili politici nazionali, regionali e locali;

8.  evidenzia il fatto che la lotta contro il fenomeno dei senzatetto rientra sostanzialmente nelle responsabilità degli Stati membri e che l'Unione europea copre le attività degli Stati membri tramite il Fondo degli aiuti europei agli indigenti (FEAD) nonché per mezzo della strategia Europa 2020;

9.  auspica che gli Stati membri attuino il programma del FEAD in modo rapido ed efficace;

10. sostiene che la strategia dell'UE per i senzatetto non deve limitarsi ai requisiti di monitoraggio e relazione, ma deve prevedere un pacchetto di attività a favore dello sviluppo e del sostegno di efficaci strategie nazionali e regionali per i senzatetto;

11. rileva che fra i senzatetto vi sono donne e bambini in fuga dalla violenza domestica;

12. invita pertanto gli Stati membri a collaborare con le organizzazioni assistenziali interessate per fornire consulenza e alloggi, in modo da offrire ai senzatetto protezione dalla pioggia e dal freddo nonché dalla violenza, una caratteristica quotidiana della vita sulle strade;

13. sottolinea che molti senzatetto lottano per affrontare la vita e sono costretti a vivere in condizioni disumane;

14. chiede pertanto che un'ampia assistenza, cure mediche e cibo siano messi a disposizione delle persone interessate;

15. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e agli Stati membri.

(1)

GU L 180 del 19.7.2000, pag. 22.

Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2014Avviso legale