Procedura : 2014/2600(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B7-0212/2014

Testi presentati :

B7-0212/2014

Discussioni :

Votazioni :

PV 27/02/2014 - 10.13

Testi approvati :

P7_TA(2014)0176

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B7-0207/2014
25.2.2014
PE529.571v01-00
 
B7-0212/2014

presentata a seguito di una dichiarazione del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

a norma dell'articolo 110, paragrafo 2, del regolamento


sulla situazione in Venezuela (2014/2600(RSP))


Charles Tannock a nome del gruppo ECR

Risoluzione del Parlamento europeo sulla situazione in Venezuela (2014/2600(RSP))  
B7‑0212/2014

Il Parlamento europeo,

–       viste le sue precedenti risoluzioni sul Venezuela,

–       vista la dichiarazione rilasciata il 14 febbraio 2014 dal portavoce del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Catherine Ashton,

–       vista la dichiarazione rilasciata il 21 febbraio 2014 da Catherine Ashton, vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, sulla situazione in Venezuela,

–       visto il Patto internazionale sui diritti civili e politici, cui il Venezuela ha aderito,

–       vista la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948,

–       visto l'articolo 110, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.     considerando che dal 12 febbraio 2014 in tutto il Venezuela si sono svolti cortei pacifici guidati da studenti e che in risposta a tali cortei vi è stato un ricorso alla forza letale, con un bilancio di 10 morti, oltre 70 feriti e centinaia di persone arrestate; che le istanze degli studenti riguardavano la mancata risoluzione da parte del governo del presidente Maduro di problemi quali l'elevata inflazione, gli atti di violenza, la carenza di medicinali e prodotti di base e l'aumento dei livelli di corruzione;

B.     considerando che le tensioni politiche e la polarizzazione sono in aumento in Venezuela; che le autorità venezuelane, anziché contribuire al mantenimento della pace e della calma, hanno risposto con la violenza e minacciato di condurre una "rivoluzione armata"; che numerosi attivisti della società civile pacifici, studenti, giornalisti e politici dell'opposizione sono attualmente oggetto di persecuzioni e provvedimenti di arresto;

C.     considerando che in Venezuela sono attivi da diverso tempo gruppi armati filogovernativi ("colectivos") che agiscono in maniera violenta e incontrollata, e che tali gruppi godono dell'impunità; che l'opposizione ha accusato detti gruppi di aver incitato alla violenza in occasione delle manifestazioni pacifiche, provocando morti e numerosi feriti; che il governo venezuelano non ha ancora fatto luce o indagato a fondo sugli eventi;

D.     considerando che i mezzi di comunicazione sono soggetti a censura e intimidazioni, e che decine di giornalisti sono stati picchiati o detenuti o hanno visti distrutti i loro strumenti di lavoro;

1.      condanna tutti gli atti di violenza e le tragiche perdite di vite umane verificatisi durante le manifestazioni pacifiche del 12 febbraio 2014 e dei giorni successivi; esprime inoltre il proprio sincero cordoglio alle famiglie delle vittime;

2.      si dichiara assolutamente solidale con il popolo venezuelano ed esprime preoccupazione per la possibilità che il proseguimento delle proteste possa portare a una maggiore radicalizzazione e a nuove violenze, cosa che contribuirebbe soltanto ad accrescere il divario tra la posizione del governo e quella dell'opposizione nonché a polarizzare in misura ancora maggiore la critica situazione politica cui il Venezuela si trova di fronte; invita i rappresentanti di tutte le parti e delle diverse componenti della società venezuelana a dar prova della massima moderazione a livello sia di atti che di parole;

3.      ricorda al governo del Venezuela che la libertà di espressione, di associazione e di riunione rappresentano diritti umani fondamentali in una democrazia, come riconosciuto dalla costituzione venezuelana, e invita il presidente Maduro a rispettare i trattati internazionali cui il Venezuela ha aderito, in particolare la Carta democratica interamericana e la Convenzione americana dei diritti dell'uomo;

4.      rammenta al governo venezuelano che è tenuto a garantire la sicurezza di tutti i cittadini del paese, a prescindere dalle loro opinioni o dall'adesione a determinati movimenti a livello politico; esprime profonda preoccupazione per l'arresto di studenti manifestanti e di leader dell'opposizione e chiede il loro rilascio immediato;

5.      invita le autorità venezuelane a procedere a un disarmo immediato e a sciogliere i gruppi armati filogovernativi incontrollati nonché a porre fine alla loro impunità che ne impedisce il perseguimento; chiede che sia condotta un'indagine penale approfondita in merito ai suddetti decessi, affinché i responsabili siano chiamati a rendere conto delle loro azioni criminali;

6.      esorta tutte le parti, e in particolare le autorità venezuelane, a portare avanti un dialogo pacifico, che coinvolga tutte le componenti della società venezuelana nel tentativo di definire punti di convergenza e consentire agli attori politici di discutere dei problemi più gravi che il paese si trova ad affrontare, come l'elevata inflazione (tra le più alte al mondo), la carenza di beni e l'aumento della disoccupazione;

7.      deplora l'esistenza di una censura sui mezzi di comunicazione e su Internet nonché le restrizioni di accesso a determinati blog e social network; rammenta che il rispetto del pluralismo politico, la libertà di opinione e di espressione, la tutela dei giornalisti e un settore mediatico libero e indipendente sono elementi fondamentali del processo politico democratico;

8.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, al governo e all'Assemblea nazionale della Repubblica bolivariana del Venezuela, all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana e al Segretario generale dell'Organizzazione degli Stati americani.

Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2014Avviso legale