Procedura : 2007/2554(RSP)
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Ciclo del documento : RC-B6-0190/2007

Testi presentati :

RC-B6-0190/2007

Discussioni :

PV 09/05/2007 - 13
CRE 09/05/2007 - 12

Votazioni :

PV 10/05/2007 - 7.7
CRE 10/05/2007 - 7.7
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Testi approvati :

P6_TA(2007)0178

PROPOSTA DI RISOLUZIONE COMUNE
PDF 119kDOC 75k
8 maggio 2007
PE 389.473v01-00}
PE 389.474v01-00}
PE 389.477v01-00}
PE 389.478v01-00}
PE 389.479v01-00} RC1/REV
 
B6‑0190/2007}
B6‑0191/2007}
B6‑0194/2007}
B6‑0195/2007}
B6‑0196/2007}RC1/REV
presentata a norma dell'articolo 103, paragrafo 4, del regolamento da
   José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Charles Tannock, Ria Oomen-Ruijten, Tunne Kelam e Bogdan Klich, a nome del gruppo PPE-DE
   Jan Marinus Wiersma, Hannes Swoboda, Reino Paasilinna e Panagiotis Beglitis, a nome del gruppo PSE
   Alexander Lambsdorff e Janusz Onyszkiewicz, Margarita Starkevičiūtė e Georgs Andrejevs, a nome del gruppo ALDE
   Ryszard Czarnecki, Gintaras Didžiokas, Hanna Foltyn-Kubicka, Ģirts Valdis Kristovskis, Michał Tomasz Kamiński, Inese Vaidere, Adam Bielan, Konrad Szymański, Guntars Krasts e Roberts Zīle, a nome del gruppo UEN
   André Brie e Gabriele Zimmer, a nome del gruppo GUE/NGL
in sostituzione delle proposte di risoluzione presentate dai gruppi:
   PSE (B6‑0190/2007)
   ALDE (B6‑0191/2007)
   GUE/NGL (B6‑0194/2007)
   PPE-DE (B6‑0195/2007)
   UEN (B6‑0196/2007)
sul vertice UE-Russia che si terrà a Samara il 18 maggio 2007

Risoluzione del Parlamento europeo sul vertice UE-Russia 

Il Parlamento europeo,

–  visto l'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, che è entrato in vigore nel 1997 e giunge a scadenza nel 2007,

–  visto l'obiettivo dell'Unione europea e della Russia, espresso nella dichiarazione congiunta pubblicata dopo il Vertice di San Pietroburgo del 31 maggio 2003, di istituire uno spazio economico comune, uno spazio comune di libertà, sicurezza e giustizia, uno spazio comune di cooperazione nel settore della sicurezza esterna e uno spazio comune di ricerca e istruzione, compresi gli aspetti culturali,

–  vista la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e i suoi cinque protocolli,

–  visto il dialogo UE-Russia sui diritti umani,

–  vista la dichiarazione pubblica sulla Repubblica di Cecenia della Federazione russa, rilasciata il 13 marzo 2007 dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti del Consiglio d'Europa,

–  vista la dichiarazione della Presidenza dell'UE del 2 maggio 2007 sulla situazione davanti all'ambasciata estone a Mosca,

–  vista la comunicazione della Commissione al Consiglio europeo e al Parlamento europeo, del 10 gennaio 2007, intitolata "Una politica energetica per l'Europa" (COM(2007)0001),

–  vista la sua risoluzione del 23 marzo 2006 sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'Unione europea(1),

–  viste le sue precedenti risoluzioni sulla Russia, in particolare

   -la risoluzione del 26 aprile 2007 sulla repressione delle recenti manifestazioni in Russia(2),
   -la risoluzione del 13 dicembre 2006 sul Vertice UE-Russia a Helsinki(3),
   -la risoluzione del 25 ottobre 2006 sulle relazioni tra Russia e Unione europea in seguito all'assassinio della giornalista russa Anna Politkovskaya(4),
   -la risoluzione del 15 giugno 2006 sul Vertice UE-Russia a Sochi(5),
   -la risoluzione del 19 gennaio 2006 sulla Cecenia(6),
   -la risoluzione del 15 dicembre 2005 sui diritti umani in Russia e la nuova legislazione sulle ONG(7)
   -e la risoluzione del 26 maggio 2005 sulle relazioni UE-Russia(8),

–  visto il 19° Vertice UE-Russia che si terrà a Samara il 18 maggio 2007,

–  visto l'articolo 103, paragrafo 4, del suo regolamento,

A.  considerando che le relazioni tra l'Unione europea e la Russia hanno registrato, negli ultimi anni, uno sviluppo costante determinando una profonda e ampia integrazione e interdipendenza economica, che è destinata ad aumentare ancor di più nel prossimo futuro,

B.  considerando che una cooperazione rafforzata e relazioni di buon vicinato fra l'Unione europea e la Russia rivestono un'importanza fondamentale per la stabilità, la sicurezza e la prosperità dell'intera Europa e dei paesi vicini,

C.  considerando che la Federazione russa è membro del Consiglio d'Europa e in quanto tale si è impegnata a perseguire gli obiettivi del Consiglio, segnatamente promuovere la democrazia e consolidare la stabilità democratica in Europa,

D.  considerando le diffuse inquietudini per quanto riguarda la democrazia e diritti dell'uomo in Russia, l'indipendenza del potere giudiziario, come dimostra l'esempio del caso Yukos, l'aumento del controllo sui mezzi di informazione, l'incapacità della polizia e delle autorità giudiziarie russe di individuare gli autori degli omicidi di giornalisti e le misure repressive adottate contro l'opposizione,

E.  considerando che nella Repubblica cecena continuano le gravi violazioni dei diritti umani sotto forma di assassinii, scomparse forzate, torture, prese di ostaggi e detenzioni arbitrarie,

F.  considerando che finora le consultazioni tra l'UE e la Russia sui diritti umani non hanno fatto registrare progressi sostanziali in questo settore, che dovrebbe rappresentare una priorità nelle relazioni UE-Russia,

G.  considerando che l'attuazione rapida e completa di tutti e quattro gli spazi comuni, ossia uno spazio economico comune, uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia, uno spazio di sicurezza esterna e uno spazio di ricerca, istruzione e cultura, dovrebbe costituire il fulcro delle trattative sul nuovo accordo di partenariato e cooperazione,

H.  considerando che le relazioni economiche e commerciali fra l'UE e la Federazione russa dovrebbero essere regolate in base ai principi di reciprocità, trasparenza, prevedibilità, affidabilità, non discriminazione e buon governo,

I.  considerando che un futuro accordo fra l'Unione europea e la Federazione russa dovrebbe includere i principi del trattato sulla Carta dell'energia, al fine di rafforzare i legami e di attenuare i timori dell'Europa riguardo alla possibilità che la Russia utilizzi le sue vaste risorse energetiche come arma politica,

J.  considerando che il 19 aprile il Consiglio Giustizia e affari interni ha approvato la conclusione di due accordi sulla facilitazione del visto e la riammissione degli immigrati illegali e che il 22 aprile sono stati avviati i colloqui per giungere alla soppressione dell'obbligo di visto, il che indica progressi concreti quanto a uno spazio comune di libertà, sicurezza e giustizia,

K.  considerando che la Russia ha firmato e ratificato il Protocollo di Kyoto,

L.  considerando che la conclusione di un nuovo accordo tra l'UE e la Federazione russa riveste la massima importanza per la loro futura cooperazione, in particolare per quanto concerne lo sviluppo delle relazioni economiche, il potenziamento della sicurezza e della stabilità in Europa e il rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e della democrazia quale base di tale cooperazione,

M.  considerando che l'avvio dei negoziati sul nuovo accordo quadro è stato ritardato e subordinato alla revoca, da parte di Mosca, del divieto sulle importazioni di carni dalla Polonia introdotto nel 2005; considerando che l'Unione europea si sta adoperando per trovare un compromesso sulle importazioni di carni polacche, al fine di superare questa impasse politica,

N.  considerando che, a seguito dei recenti avvenimenti in Estonia, il normale funzionamento dell'ambasciata estone a Mosca è stato bloccato e che diversi diplomatici, tra cui il capo missione, sono stati aggrediti fisicamente da dimostranti che hanno circondato l'ambasciata e bruciato la bandiera estone,

O.  considerando che non sono stati compiuti progressi sostanziali in ordine alla soluzione dei "conflitti congelati" nei paesi limitrofi comuni; che la pace e la stabilità sono nell'interesse sia della Russia sia dell'UE,

P.  considerando che è importante che l'UE si esprima con una sola voce, manifesti solidarietà e dia prova di unità nelle sue relazioni con la Federazione russa e che basi tali relazioni su interessi reciproci e valori comuni,

1.  ribadisce la convinzione che la Russia resta un partner importante ai fini della costruzione di una cooperazione strategica, un partner con il quale l'Unione condivide non soltanto interessi economici e commerciali, ma anche l'obiettivo di cooperare strettamente sulla scena internazionale nonché nel quadro del vicinato comune;

2.  sottolinea l'importanza di rafforzare l'unità e la solidarietà fra gli Stati membri dell'Unione europea nelle relazioni con la Russia; si compiace pertanto della linea comune adottata dall'UE nei negoziati con Mosca sulla revoca del divieto applicato dalla Russia sulle importazioni di carni polacche;

3.  si rammarica dell'insuccesso dei negoziati in questione e del conseguente mancato avvio dei negoziati su un nuovo accordo quadro tra l'UE e la Russia e incoraggia la Presidenza tedesca a continuare ad adoperarsi per far sì che il mandato negoziale riguardante un nuovo accordo venga adottato al più presto e a dare inizio ai negoziati senza ulteriori ritardi;

4.  invita l'Unione europea a dimostrare solidarietà all'Estonia nel contesto dei recenti eventi di Tallin; invita la Russia a rispettare pienamente i propri obblighi in virtù della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche garantendo la protezione degli agenti diplomatici stranieri e il normale funzionamento delle ambasciate;

5.  accoglie con favore il costante scambio di opinioni sui diritti umani in Russia nel quadro delle consultazioni UE-Russia sui diritti umani; sottolinea tuttavia che l'attuale situazione in Russia dà adito a serie preoccupazioni per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani, della democrazia, della libertà di espressione e dei diritti della società civile e dei singoli cittadini di contestare le autorità e di chiamarle a rendere conto del loro operato;

6.  ribadisce il proprio punto di vista, secondo cui la vigorosa difesa dei diritti umani e dei valori democratici deve costituire un principio essenziale di qualsiasi impegno dell'UE nei confronti della Russia; esorta la Commissione a garantire che questi valori non siano relegati in secondo piano nei negoziati UE-Russia e che qualsiasi assistenza finanziaria concessa alle autorità russe prenda in considerazione il rafforzamento delle norme democratiche nel paese;

7.  esprime profonda preoccupazione per l'uso della forza da parte delle autorità russe in occasione delle manifestazioni antigovernative pacifiche che si sono svolte a Mosca e a San Pietroburgo nelle ultime settimane; sottolinea che la liberà di parola e il diritto di riunione sono diritti umani fondamentali e che pertanto la continuazione di questa tendenza costituirà una violazione dei loro obblighi internazionali;

8.  esprime profonda preoccupazione per le persistenti notizie riportate dalle organizzazioni russe e internazionali attive nel settore dei diritti dell'uomo in merito al ricorso alla tortura e a trattamenti inumani e degradanti nelle prigioni e nelle stazioni di polizia russe nonché nei centri di detenzione segreti in Cecenia; condanna con vigore tali pratiche e invita le autorità russe ad assicurare che i diritti garantiti dalla Convenzione europea per i diritti dell'uomo, di cui la Russia è firmataria, siano pienamente rispettati nella Repubblica cecena e che tutti coloro che violano tali diritti siano assicurati alla giustizia; sottolinea a tale riguardo che il governo russo ha respinto, nell'ottobre 2006, il mandato del Relatore speciale sulla tortura che prevedeva di visitare senza preavviso le prigioni nel nord del Caucaso;

9.  esprime preoccupazione per il fenomeno di polarizzazione sociale e politica e per la restrizione delle libertà democratiche nella fase di preparazione alle elezioni della Duma nel dicembre 2007 e alle elezioni presidenziali nel marzo 2008; invita le autorità russe a garantire un processo elettorale libero ed equo nelle due occasioni onde assicurare che i partiti di opposizione abbiano l'opportunità di condurre la loro campagna, e a rispettare il principio della libertà di espressione; rileva che la libertà dei media rivestirà importanza fondamentale se si vuole che le elezioni siano considerate libere ed eque; sottolinea l'importanza delle ONG indipendenti dai governi nazionali per lo sviluppo della società civile;

10.  rileva la necessità di cooperare con la Russia quale partner necessario e importante per assicurare la pace, la stabilità e la sicurezza e per lottare contro il terrorismo internazionale e la violenza estremista, nonché per affrontare altre questioni in materia di sicurezza, come i rischi ambientali e nucleari, la droga, il traffico di armi, la tratta di esseri umani e la criminalità organizzata transfrontaliera nel vicinato dell'Europa;

11.  invita la Commissione e il Consiglio a dar vita a iniziative comuni con il governo russo per rafforzare la sicurezza e la stabilità nel vicinato comune, in particolare attraverso un rafforzamento del dialogo sull'Ucraina e la Bielorussia e sforzi congiunti per giungere finalmente a una soluzione dei conflitti congelati nel Nagorno-Karabakh, nonché in Moldova e in Georgia, garantendo la piena integrità territoriale di questi Stati;

12.  invita l'UE e la Russia, in quanto membri del Consiglio di sicurezza dell'ONU, ad assumersi le proprie responsabilità in ordine alla questione nucleare iraniana;

13.  invita l'UE e la Russia, in quanto membri del Quartetto, ad assumersi le proprie responsabilità in ordine a una soluzione del conflitto in Medio Oriente e a sostenere gli sforzi volti a organizzare una conferenza internazionale di pace su una pace regionale in Medio Oriente; invita inoltre la Russia, quale membro del Gruppo di contatto e del Consiglio di sicurezza dell'ONU, a cooperare alla ricerca di una soluzione duratura alla questione del Kosovo e, quale partecipante ai Colloqui esapartiti, per trovare a una soluzione alla proliferazione nucleare nella Corea del Nord;

14.  constata che la politica europea di vicinato offre già una serie di opportunità in materia di cooperazione multilaterale; chiede che venga istituita una comunità UE-Mar Nero, sul modello della Dimensione settentrionale, allo scopo di rafforzare e di incoraggiare il dialogo con l'obiettivo di un vicinato più stabile, sicuro e democratico;

15.  esprime compiacimento per i progressi relativi all'accordo frontaliero tra la Lettonia e la Russia, ma sottolinea che si devono compiere ulteriori progressi per ottenere la ratifica e l'applicazione dell'accordo frontaliero tra la Russia e l'Estonia nei tempi più brevi;

16.  ribadisce il proprio sostegno all'adesione della Russia all'OMC, che permetterà al paese di accettare le regole del mercato globale; reputa che l'adesione all'OMC debba condurre a un'integrazione economica più profonda fra UE e Russia;

17.  ribadisce inoltre l'importanza di istituire lo Spazio economico comune (SEC) e di sviluppare ulteriormente gli obiettivi concordati nella relativa tabella di marcia, specie per quanto riguarda la creazione di un mercato aperto e integrato tra l'UE e la Russia;

18.  pone l'accento sull'importanza di migliorare il clima degli investimenti in Russia, cosa che si può conseguire solo promuovendo e agevolando condizioni non discriminatorie e trasparenti per le attività imprenditoriali, meno burocrazia e investimenti nei due sensi; esprime preoccupazione per l'imprevedibilità dell'applicazione delle regole da parte delle autorità;

19.  esprime soddisfazione per l'intensificarsi del dialogo UE-Russia sulle questioni energetiche; sottolinea l'importanza delle importazioni di energia per le economie europee, che possono rappresentare un'opportunità di sviluppare la cooperazione economica e commerciale fra l'Unione europea e la Russia; sottolinea che tale cooperazione deve basarsi sui principi di interdipendenza e di trasparenza, nonché sulla parità di accesso ai mercati, alle infrastrutture e agli investimenti; invita il Consiglio e la Commissione a garantire che i principi enunciati nel trattato sulla Carta dell'energia, l'allegato Protocollo sul transito e le conclusioni del G8 siano inseriti in un nuovo accordo tra l'Unione europea e la Russia, che comprenda un'ulteriore cooperazione in materia di efficienza energetica, risparmio energetico ed energie rinnovabili;

20.  è favorevole allo scambio di informazioni sulle tecnologie energetiche avanzate e incoraggia i contatti tra gli attori del settore energetico dell'UE e della Russia, nonché gli sforzi necessari per migliorare l'efficienza energetica e sviluppare tecnologie che non emettono CO2, che presentano considerevoli opportunità di cooperazione, in particolare industriale, con lo scambio delle migliori pratiche e tecnologie tra società russe e dell'Unione europea;

21.  invita la Russia e gli Stati membri dell'UE a raggiungere gli obiettivi prescritti dal Protocollo di Kyoto; insiste a tale riguardo sulla specifica responsabilità dei paesi sviluppati a prendere la guida nella riduzione delle emissioni; esorta la Russia a svolgere un ruolo attivo nell'ambito dei futuri negoziati internazionali e a facilitare un tempestivo accordo entro il 2008, o il 2009 al più tardi, per assicurare la continuità del mercato globale del carbonio;

22.  accoglie con favore le iniziative intese ad abolire l'obbligo del visto per gli spostamenti tra l'Unione europea e la Russia, che aprono la prospettiva di un miglioramento delle relazioni; invita a proseguire la cooperazione nel settore dell'immigrazione illegale, a potenziare i controlli sui documenti di identità e a migliorare lo scambio di informazioni sul terrorismo e sulla criminalità organizzata; sottolinea che il Consiglio e la Commissione devono assicurarsi che la Russia rispetti tutte le condizioni fissate in un accordo negoziato sull'abolizione dell'obbligo del visto tra le due parti, al fine di prevenire qualsiasi violazione della sicurezza e della democrazia in Europa;

23.  invita il Consiglio e la Commissione a raddoppiare gli sforzi per risolvere i problemi relativi all'attraversamento delle frontiere tra l'Unione europea e la Russia, ad impegnarsi in progetti concreti e ad utilizzare appieno il nuovo Strumento di vicinato e partenariato nonché gli stanziamenti INTERREG per la cooperazione transfrontaliera;

24.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Federazione russa nonché al Consiglio d'Europa.

(1) Testi approvati, P6_TA(2006)0110.
(2) Testi approvati, P6_TA-PROV(2007)0169.
(3) Testi approvati, P6_TA-PROV(2006)0566.
(4) Testi approvati, P6_TA(2006)0448.
(5) Testi approvati, P6_TA(2006)0270.
(6) Testi approvati, P6_TA(2006)0026.
(7) Testi approvati, P6_TA(2005)0534.
(8) Testi approvati, P6_TA(2005)0207.

Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2007Avviso legale