Procedura : 2009/2510(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : RC-B6-0038/2009

Testi presentati :

RC-B6-0038/2009

Discussioni :

PV 15/01/2009 - 10.3
CRE 15/01/2009 - 10.3

Votazioni :

PV 15/01/2009 - 11.3

Testi approvati :

P6_TA(2009)0031

PROPOSTA DI RISOLUZIONE COMUNE
PDF 87kDOC 56k
14 gennaio 2009
PE416.163
PE416.171
PE416.172
PE416.173
PE416.175
PE416.180
 
B6‑0038/2009}
B6‑0046/2009}
B6‑0047/2009}
B6‑0048/2009}
B6‑0050/2009}
B6‑0055/2009} RC1
presentata a norma dell'articolo 115, paragrafo 5, del regolamento da
   Colm Burke, Bernd Posselt, Charles Tannock, Eija-Riitta Korhola, Tunne Kelam, Laima Liucija Andrikienė e Tadeusz Zwiefka, a nome del gruppo PPE-DE
   Pasqualina Napoletano, Glenys Kinnock, Ana Maria Gomes e Thijs Berman, a nome del gruppo PSE
   Marios Matsakis, Frédérique Ries and Marielle De Sarnez, a nome del gruppo ALDE
   Eoin Ryan, Mieczysław Edmund Janowski, Adam Bielan, Hanna Foltyn‑Kubicka and Ryszard Czarnecki, a nome del gruppo UEN
   Margrete Auken, a nome del gruppo Verts/ALE
   Vittorio Agnoletto, a nome del gruppo GUE/NGL
in sostituzione delle proposte di risoluzione presentate dai gruppi:
   ALDE (B6‑0038/2009)
   PSE (B6‑0046/2009)
   Verts/ALE (B6‑0047/2009)
   PPE-DE (B6‑0048/2009)
   UEN (B6‑0050/2009)
   GUE/NGL (B6‑0055/2009)
sulla libertà di stampa in Kenya

Risoluzione del Parlamento europeo sulla libertà di stampa in Kenya 

Il Parlamento europeo,

–  vista la Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli,

–  viste le sue precedenti risoluzioni sul Kenya,

–  vista la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo,

–  visto l'articolo 115, paragrafo 5, del suo regolamento,

A.  considerando che venerdì 2 gennaio 2009 il Presidente Kibaki ha dato il suo assenso alla legge (modificativa) sull'informazione 2008 che modifica la legge sull'informazione del 1998,

B.  considerando che la legge, nella sua attuale formulazione, ignora il diritto alla libertà di espressione e il diritto alla libertà di stampa quali sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e ripresi da altre convenzioni internazionali firmate e ratificate dal governo keniota, tra cui la Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli,

C.  considerando che le due principali clausole problematiche sono le sezioni 88 e 46; che la sezione 88 affida al Ministero dell'Informazione ampie facoltà di compiere incursioni presso le sedi di giornali ed emittenti considerati una minaccia per la sicurezza nazionale e di smantellare le loro apparecchiature di trasmissione; che la sezione 46 concede allo Stato il potere di regolamentare i contenuti che i mezzi d'informazione elettronici e della carta stampata possono trasmettere e pubblicare,

D.  considerando che secondo un comunicato stampa rilasciato dall'Associazione dei giornalisti dell'Africa orientale la legge sull'informazione introdurrà una censura diretta da parte del governo sui mezzi d'informazione,

E.   considerando che il Primo ministro Odinga si è unito alla vasta opposizione alla legge; che i funzionari del Movimento democratico arancione hanno recentemente tenuto colloqui di crisi affermando che il Presidente non ha consultato il Primo ministro sulla legge sui mezzi d'informazione,

F.  considerando che, secondo la Commissione nazionale keniota per i diritti umani, l'assenso presidenziale alla legge indica che la Grande coalizione non sta lavorando all'unisono,

G.  considerando che la libertà di espressione è un diritto umano fondamentale, come sancito all'articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo,

H.  considerando che un anno fa, a seguito delle irregolarità verificatesi alle elezioni presidenziali in Kenya, le dimostrazioni di piazza sono sfociate in tumulti e scontri etnici che si sono estesi a tutto il paese e hanno causato oltre mille morti e 350 000 senza tetto,

1.  deplora la firma della legge (modificativa) sull'informazione in Kenya da parte del Presidente Kibaki, il quale non ha tenuto conto delle riserve ampiamente denunciate in merito a tale legge al momento della firma;

2.   apprezza, tuttavia, il recente tentativo del Presidente Kibaki di rivedere la legge sui mezzi d'informazione nonché il suo gesto di voler esaminare gli emendamenti alla legge proposti da esponenti dei mezzi d'informazione;

3.   ribadisce il suo impegno a favore della libertà di stampa e dei diritti fondamentali della libertà di espressione, informazione e associazione; sottolinea che l'accesso a un'informazione pluralista è essenziale per responsabilizzare i cittadini;

4.   chiede al governo keniota di avviare consultazioni dei soggetti interessati per creare un consenso su come regolamentare meglio il settore dell'informazione senza interferire sulla libertà di stampa; chiede al Presidente Kibaki e al Primo ministro Odinga di adoperarsi al massimo per garantire che qualsiasi versione aggiornata della nuova legge sui mezzi d'informazione sia compatibile con i principi di libertà di espressione e di informazione;

5.   sottolinea la necessità di combattere la cultura d'impunità vigente in Kenya per consegnare alla giustizia i responsabili delle violenze post-elettorali di un anno fa; chiede l'istituzione di una commissione indipendente composta da giuristi locali e internazionali incaricata di indagare e perseguire penalmente i responsabili; prende atto che, in linea di massima, il Presidente Kibaki e il Primo ministro Odinga hanno accettato di creare una commissione del genere, ma che essa non è stata ancora istituita;

6.  incarica il suo Presidente di trasmettere la seguente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi degli Stati membri, al governo keniota, ai Copresidenti dell'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE, alla Comunità dell'Africa orientale e ai Presidenti della Commissione e del Consiglio esecutivo dell'Unione africana.

Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2009Avviso legale