Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-0025/2010

Testi presentati :

O-0025/2010 (B7-0019/2010)

Discussioni :

PV 08/03/2010 - 17
CRE 08/03/2010 - 17

Votazioni :

OJ 10/03/2010 - 55

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
24 febbraio 2010
O-0025/10
INTERROGAZIONE ORALE CON DISCUSSIONE a norma dell'articolo 115 del regolamento di Sharon Bowles, a nome della commissione per i problemi economici e monetari alla Commissione

 Oggetto: Tassazione delle operazioni finanziarie
 Risposta 

Il Consiglio europeo ha sottolineato l'importanza di rinnovare il contratto economico e sociale tra gli istituti finanziari e la società cui offrono servizi e di garantire che i cittadini beneficino nella congiuntura favorevole e siano protetti dai rischi. In tale contesto il Consiglio europeo ha incoraggiato l'FMI a prendere in considerazione nel suo riesame l'intera gamma di opzioni possibili, compresa quella di un prelievo sulle operazioni finanziarie. Ha invitato inoltre il Consiglio e la Commissione a individuare i principi chiave che le nuove disposizioni a livello mondiale dovranno rispettare.

Il 15 dicembre 2009 il presidente Barroso ha affermato dinanzi al Parlamento di ritenere che una tassa finanziaria mondiale sia un'ottima idea, soprattutto in vista del finanziamento innovativo delle politiche in materia di cambiamento climatico. Egli ha inoltre informato il Parlamento che la Commissione sta lavorando su tale questione per presentare proposte al momento opportuno.

Inoltre, l'FMI ha voluto conoscere il punto di vista del pubblico sulla tassazione del settore finanziario nell’ambito della richiesta avanzata dal G-20 durante il Vertice di Pittsburgh del 24 e 25 settembre 2009.

Alla luce di tali considerazioni, e nell'ottica della valutazione che l’Unione europea effettuerà sull'introduzione e le conseguenze di un’eventuale tassa sulle operazioni finanziarie a livello UE e mondiale, può la Commissione precisare:

  1. A quali opzioni sta attualmente lavorando per quanto concerne l'introduzione di una tassa sulle operazioni finanziarie?
  2. Quali sono, a suo avviso, i vantaggi e gli svantaggi di una tassa sulle operazioni finanziarie a livello mondiale e di Unione europea, compresa la sua fattibilità e l’eventuale forma?
  3. Intende la Commissione presentare una proposta se dovesse risultare che i nostri principali partner non intendono introdurre tale tassa?
  4. L'imposizione delle transazioni finanziarie potrebbe essere uno strumento complementare di regolamentazione nell’ambito della riforma dei mercati finanziari?
  5. Siffatte tasse potrebbero essere utilizzate per orientare il sistema finanziario a lungo termine?
  6. In che modo dovrebbero essere assegnate le entrate derivanti da tali tasse?
  7. E’ la Commissione disposta a impegnarsi su un calendario per la presentazione di uno studio analitico e di una valutazione d'impatto e, se necessario, a presentare una proposta?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2010Avviso legale