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Ciclo del documento : O-0074/2010

Testi presentati :

O-0074/2010 (B7-0310/2010)

Discussioni :

PV 15/06/2010 - 14
CRE 15/06/2010 - 14

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
20 maggio 2010
O-0074/2010
Interrogazione con richiesta di risposta orale
al Consiglio
Articolo 115 del regolamento
Reimer Böge, a nome della commissione per i bilanci

 Oggetto: Revisione del quadro finanziario pluriennale 2007-2013
 Risposta 

Il Trattato di Lisbona dà all'Unione nuove priorità, anche nel campo dell'azione esterna, dello sport, dello spazio, del cambiamento climatico, dell'energia, del turismo e della protezione civile. L'articolo 311 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) chiede all'Unione di dotarsi dei mezzi necessari per conseguire i suoi obiettivi e portare a compimento le sue politiche. La Dichiarazione n. 3 dell'AII del 17 maggio 2006 sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria(1) afferma che in linea con le conclusioni del Consiglio europeo, la Commissione è stata invitata a procedere a un riesame completo e approfondito che copra tutti gli aspetti della spesa UE, compresa la politica agricola comune, e delle risorse, inclusa la correzione del Regno Unito, e i riporti 2008/2009. Inoltre, il punto 4 dell'AII prevede adeguamenti al quadro finanziario pluriennale 2007-2013 (QFP) nel caso di revisione del trattato con implicazioni di bilancio.

La Commissione ha effettuato una consultazione pubblica considerevole sulle finanze dell'UE alla luce delle conclusioni del Consiglio europeo del 15 e 16 dicembre 2005, che ha invitato la Commissione a procedere a un riesame completo e di ampia portata di tutti gli aspetti della spesa e delle risorse UE.

Negli ultimi quattro anni del QFP, i bilanci annuali potevano essere concordati solo esaurendo i margini esistenti o tramite ricorso agli strumenti previsti dall'AII per finanziare le priorità dell'UE, quali Galileo, lo strumento alimentare o il piano europeo di ripresa. I margini di tutti i massimali del QFP sono ormai molto ristretti, e rimarranno tali nel periodo 2011-2013. Il margine della rubrica 2 (agricoltura) non lascia quasi nessuna possibilità di manovra per i prossimi anni, i margini che restano sotto le rubriche 1bis e 4 non offrono alcuno spazio per rispondere a necessità impreviste, e anche i margini della rubrica 3ter e 5, sono ridotti.

Il QFP andrebbe quindi rivisto per fornire risorse supplementari necessarie per realizzare le priorità politiche correlate al Trattato di Lisbona, così come altre iniziative che consentano all'Unione europea di rispettare gli impegni assunti e le aspettative dei suoi cittadini '. Poiché la necessità di una revisione è direttamente legata all'introduzione del Trattato di Lisbona, dovrebbe essere trattata come parte del pacchetto di misure necessarie per allineare le strutture di bilancio esistenti con i requisiti del Trattato di Lisbona.

La revisione di Lisbona deve contenere adeguamenti tecnici e politici degli attuali QFP e AII sulla base della relazione sul funzionamento dell'AII e la revisione di alcune dotazioni di bilancio esistenti dei programmi pluriennali concordati fino al 2013.

L'articolo 312 del TFUE afferma che il Consiglio deve adottare un regolamento che fissa il quadro finanziario pluriennale (QFP). Il presente regolamento dovrebbe allineare le disposizioni dell'accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio (l'attuale AII) con i requisiti del Trattato.

Concorda il Consiglio sulla necessità di una revisione dell'attuale quadro finanziario per conformarlo alle conclusioni del Consiglio europeo del 15 e 16 dicembre 2005 e allinearlo ai requisiti del Trattato di Lisbona? Come intende il Consiglio garantire il finanziamento delle iniziative indicate nella strategia Europa 2020, così come delle varie iniziative e impegni politici presi durante l'attuale QFP e il prossimo?

Conviene il Consiglio che tale revisione dovrebbe rispettare lo spirito e la lettera delle disposizioni di cui all'articolo 312, paragrafo 5 TFUE, in base al quale le decisioni di modificare i massimali del quadro finanziario pluriennale sono concordate tra le istituzioni nel contesto di un dialogo politico strutturato con il Parlamento, che tenga pienamente conto dei desiderata del Parlamento?

(1) GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2010Avviso legale