Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000252/2011

Testi presentati :

O-000252/2011 (B7-0658/2011)

Discussioni :

PV 14/12/2011 - 17
CRE 14/12/2011 - 17

Votazioni :

OJ 15/12/2011 - 111

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
13 ottobre 2011
O-000252/2011
Interrogazione con richiesta di risposta orale
al Consiglio
Articolo 115 del regolamento
Niccolò Rinaldi, Renate Weber, Gianni Vattimo, Jens Rohde, Nathalie Griesbeck, Sophia in 't Veld, Baroness Sarah Ludford, Louis Michel, Andrea Zanoni, Ramon Tremosa i Balcells, Giommaria Uggias, Cecilia Wikström, Marielle De Sarnez, a nome del gruppo ALDE

 Oggetto: Condizioni di detenzione nell'Unione europea
 Risposta 

A seguito di una richiesta esplicita da parte del Consiglio e come previsto dal programma di Stoccolma nonché ripetutamente richiesto dal Parlamento europeo, la Commissione ha pubblicato un Libro verde dal titolo "Rafforzare la fiducia reciproca nello spazio giudiziario europeo – Libro verde sull'applicazione della normativa dell'UE sulla giustizia penale nel settore della detenzione". Il Libro verde lancia una consultazione pubblica aperta ai soggetti interessati sulle azioni dell'Unione europea volte a migliorare le condizioni di detenzione, in modo da garantire la fiducia reciproca nella cooperazione giudiziaria. Il documento mette altresì in rilievo i collegamenti fra le condizioni di detenzione e i diversi strumenti di cui dispone l'UE, quali il mandato di arresto europeo e l'ordinanza cautelare europea, e illustra come la custodia cautelare, la situazione dei minori e le condizioni di detenzione siano questioni riguardo alle quali l'UE potrebbe prendere delle iniziative. Il Libro verde comprende un allegato che descrive la situazione estremamente eterogenea e spesso preoccupante negli Stati membri, soprattutto per quanto concerne il numero di detenuti in attesa di giudizio, il livello di riempimento e di sovraffollamento delle carceri, il tasso di popolazione carceraria e il tasso di detenuti che non sono cittadini dello Stato membro. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha ripetutamente condannato gli Stati membri dell'UE per quanto riguarda le condizioni di detenzione, la durata della custodia cautelare e l'amministrazione della giustizia, anche sulla scorta di relazioni presentate dal comitato del Consiglio d'Europa per la prevenzione della tortura.

Può il Consiglio indicare come intende procedere a livello dell'UE per garantire il rispetto dei diritti fondamentali delle persone detenute in carcere e il miglioramento delle condizioni di detenzione negli Stati membri? Può altresì illustrare quali azioni adotterà relativamente all'uso indebito della custodia cautelare, al sovraffollamento e ai tassi elevati di popolazione carceraria e di detenzione di cittadini stranieri? Intende il Consiglio esaminare l'impatto delle politiche in materia di contrasto e del diritto penale sulle condizioni detentive ed elaborare raccomandazioni relative a tali questioni, quali il ricorso a provvedimenti alternativi, il perseguimento penale degli immigrati irregolari e misure speciali per garantire il rispetto dei diritti fondamentali? Come intende il Consiglio dare seguito al Libro verde della Commissione?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2011Avviso legale