Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000265/2011

Testi presentati :

O-000265/2011 (B7-0660/2011)

Discussioni :

PV 14/12/2011 - 17
CRE 14/12/2011 - 17

Votazioni :

OJ 15/12/2011 - 111

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
17 ottobre 2011
O-000265/2011
Interrogazione con richiesta di risposta orale
al Consiglio
Articolo 115 del regolamento
Kyriacos Triantaphyllides, Cornelis de Jong, Miguel Portas, a nome del gruppo GUE/NGL

 Oggetto: Condizioni di detenzione nell'Unione europea
 Risposta 

In risposta all'esplicita richiesta del Consiglio, la Commissione ha recentemente pubblicato un Libro verde in materia di detenzione dal titolo: "Rafforzare la fiducia reciproca nello spazio giudiziario europeo – Libro verde sull'applicazione della normativa dell'UE sulla giustizia penale nel settore della detenzione". La comunicazione:

- mette in rilievo i collegamenti fra le condizioni di detenzione e i diversi strumenti di cui dispone l'UE, quali il mandato di arresto europeo,

- illustra come la custodia cautelare, la situazione dei minori e le condizioni di detenzione rientrino tra le competenze dell'UE e

- lancia una consultazione aperta con i soggetti interessati per individuare le modalità con cui le iniziative dell'Unione europea possano migliorare le condizioni di detenzione negli Stati membri e contribuire così alla promozione della fiducia reciproca nella cooperazione giudiziaria.

Inoltre, l'allegato alla comunicazione illustra chiaramente che le condizioni di detenzione negli Stati membri variano in modo preoccupante, soprattutto per quanto riguarda il numero dei detenuti in custodia cautelare, il sovraffollamento, i tassi di popolazione detenuta e i tassi di detenuti stranieri.

Come seguito da dare alla comunicazione, e tenendo presente che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha ripetutamente condannato gli Stati membri dell'UE per le condizioni di detenzione e per la durata della detenzione preventiva e l'amministrazione della giustizia, può dire il Consiglio quali passi concreti intende effettuare a livello UE per garantire che i diritti fondamentali delle persone detenute nelle carceri siano rispettati e che le condizioni di detenzione vengano migliorate negli Stati membri?

Può altresì illustrare quali azioni adotterà relativamente all'uso indebito della custodia cautelare, al sovraffollamento, ai tassi elevati di popolazione carceraria e ai tassi di detenzione di cittadini stranieri? Intende il Consiglio esaminare l'impatto delle politiche in materia di contrasto e del diritto penale sulle condizioni detentive ed elaborare raccomandazioni relative a tali questioni, quali il ricorso a provvedimenti alternativi, il perseguimento penale degli immigrati irregolari e misure straordinarie per garantire il rispetto dei diritti fondamentali?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2011Avviso legale