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Ciclo del documento : O-000008/2017

Testi presentati :

O-000008/2017 (B8-0204/2017)

Discussioni :

PV 01/03/2017 - 21
CRE 01/03/2017 - 21

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
3 febbraio 2017
O-000008/2017
Interrogazione con richiesta di risposta orale
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Sophia in 't Veld, Catherine Bearder, Gérard Deprez, Cecilia Wikström, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Angelika Mlinar, Louis Michel, Nathalie Griesbeck, Beatriz Becerra Basterrechea, María Teresa Giménez Barbat, Yana Toom, Renate Weber, Javier Nart, Carolina Punset, Ivo Vajgl, Marian Harkin, Enrique Calvet Chambon, Marietje Schaake, a nome del gruppo ALDE
Claude Moraes, Seb Dance, a nome del gruppo S&D
Jean Lambert, a nome del gruppo Verts/ALE
Marie-Christine Vergiat, Cornelia Ernst, Barbara Spinelli, Marina Albiol Guzmán, Kostas Chrysogonos, Josu Juaristi Abaunz, Stelios Kouloglou, Merja Kyllönen, Paloma López Bermejo, a nome del gruppo GUE/NGL

 Oggetto: Violazione degli attuali diritti di libera circolazione dei cittadini europei che risiedono nel Regno Unito e ricorso a provvedimenti di allontanamento dopo sei mesi

L'articolo 21 TFUE e l'articolo 45 della Carta dei diritti fondamentali sanciscono e garantiscono il diritto di ogni cittadino dell'UE di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri. Uno degli elementi fondamentali della cittadinanza dell'Unione è il diritto alla libera circolazione. La direttiva 2004/38/CE definisce le norme che disciplinano la libera circolazione e i diritti dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari e prevede garanzie in caso di diniego del soggiorno o allontanamento.

In quanto membro a pieno titolo dell'Unione europea, il Regno Unito deve applicare il diritto dell'Unione in materia di libera circolazione, ed è compito della Commissione garantire che le norme trovino corretta applicazione in tutti gli Stati membri. Dal 2008 la Commissione ha avviato 29 procedure d'infrazione contro vari Stati membri, incluso il Regno Unito, relative alla direttiva 2004/38/CE. Sono aumentate le segnalazioni di casi in cui il ministero degli Interni del Regno Unito ricorre a un'interpretazione restrittiva dei requisiti concernenti la disponibilità di risorse economiche sufficienti e il possesso di un'assicurazione malattia al fine di limitare i diritti dei cittadini dell'Unione nel Regno Unito.

1. Può la Commissione indicare se dispone di statistiche aggiornate sul numero di domande di soggiorno, dinieghi del soggiorno e allontanamenti dal Regno Unito, nonché sul numero di ricorsi contro le decisioni di diniego e allontanamento?

2. Quali misure ha adottato la Commissione a seguito delle procedure d'infrazione avviate contro il Regno Unito?

3. Quali orientamenti fornisce la Commissione agli Stati membri, incluso il Regno Unito, per garantire la corretta applicazione della direttiva sulla libera circolazione e l'adeguata tutela dei diritti dei cittadini dell'Unione?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2017Avviso legale