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Ciclo del documento : O-000031/2018

Testi presentati :

O-000031/2018 (B8-0016/2018)

Discussioni :

PV 02/05/2018 - 28
CRE 02/05/2018 - 28

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
20 marzo 2018
O-000031/2018/riv.1
Interrogazione con richiesta di risposta orale
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Anna Maria Corazza Bildt, Roberta Metsola, a nome del gruppo PPE
Birgit Sippel, Caterina Chinnici, Sylvie Guillaume, Dietmar Köster, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Tanja Fajon, Josef Weidenholzer, Soraya Post, Miltiadis Kyrkos, Kati Piri, Vilija Blinkevičiūtė, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, Emilian Pavel, Elly Schlein, Enrique Guerrero Salom, a nome del gruppo S&D
Nathalie Griesbeck, Cecilia Wikström, Hilde Vautmans, Sophia in 't Veld, a nome del gruppo ALDE
Cornelia Ernst, Dennis de Jong, Marie-Christine Vergiat, Kostas Chrysogonos, Martina Anderson, Malin Björk, Barbara Spinelli, Marina Albiol Guzmán, Patrick Le Hyaric, Dimitrios Papadimoulis, Stelios Kouloglou, Sofia Sakorafa, Paloma López Bermejo, Lola Sánchez Caldentey, Miguel Urbán Crespo, Tania González Peñas, Xabier Benito Ziluaga, Eleonora Forenza, Miguel Viegas, João Pimenta Lopes, João Ferreira, Curzio Maltese, Estefanía Torres Martínez, Kostadinka Kuneva, a nome del gruppo GUE/NGL
Judith Sargentini, Jean Lambert, a nome del gruppo Verts/ALE

 Oggetto: La protezione dei minori migranti
 Risposta 

In base agli ultimi dati dell'UNHCR, nel 2017 sono arrivati in Grecia, Italia, Spagna e Bulgaria 32 039 minori; nel 46 % dei casi si trattava di minori non accompagnati o separati dalla famiglia. Un anno dopo la comunicazione della Commissione del 12 aprile 2017 sulla protezione dei minori migranti(1), gli Stati membri si trovano ancora a dover affrontare sfide nell'attuazione delle sue raccomandazioni.

La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo prevedono l'interesse superiore del minore quale criterio fondamentale in tutte le azioni che coinvolgono i minori.

1. Attuazione delle raccomandazioni – Come valuta la Commissione lo stato di avanzamento per quanto riguarda l'attuazione, da parte degli Stati membri, delle raccomandazioni contenute nella comunicazione sulla protezione dei minori migranti? Quali Stati membri sono oggetto di monitoraggio da parte della Commissione? Quali misure intende adottare in futuro la Commissione per sostenere gli Stati membri nell'attuazione della comunicazione, ivi compreso l'uso dei fondi UE, al fine di garantire, in particolare, che sia reso disponibile un numero adeguato di centri accoglienza per i minori non accompagnati e per le famiglie con bambini, che sia nominato nei punti di crisi (hotspot) un incaricato della protezione dei minori, che i minori abbiano un accesso tempestivo alle cure sanitarie, a un sostegno psicologico e all'istruzione e che il ricongiungimento familiare sia reso più efficace?

2. Tutela – Viste le lungaggini procedurali che la nomina di tutori per i minori non accompagnati comporta, come valuta la Commissione le azioni intraprese dagli Stati membri per garantire che a tutti i minori sia assegnato all'arrivo un tutore, anche temporaneo? Cosa intende fare la Commissione per incoraggiare gli Stati membri a fornire una formazione ai tutori e ad accelerare le procedure per la loro nomina?

3. Trattenimento – Data l'attuale mancanza di disposizioni alternative appropriate in materia di assistenza ai minori non accompagnati e alle famiglie con bambini, quali misure intende adottare la Commissione per aiutare gli Stati membri a fornire misure alternative al trattenimento? Qualora continuino a verificarsi casi di trattenimento prolungato e sistematico di minori migranti e delle loro famiglie negli Stati membri dell'UE, intende la Commissione avviare procedure di infrazione contro gli Stati membri che non garantiscono il rispetto dei diritti fondamentali dei minori nel contesto della migrazione?

4. Accesso all'istruzione – Quali misure sta adottando la Commissione per garantire che sia applicato in tutti gli Stati membri dell'UE l'obbligo giuridico vigente di provvedere all'integrazione a scuola dei minori richiedenti asilo entro tre mesi dalla presentazione della domanda di asilo?

(1) COM(2017)0211.

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2018Avviso legale