Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000065/2018

Testi presentati :

O-000065/2018 (B8-0034/2018)

Discussioni :

PV 03/07/2018 - 23
CRE 03/07/2018 - 23

Votazioni :

PV 05/07/2018 - 6.14

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
12 giugno 2018
O-000065/2018
Interrogazione con richiesta di risposta orale
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Claude Moraes, a nome della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

 Oggetto: Orientamenti destinati agli Stati membri per prevenire la configurazione come reato dell'assistenza umanitaria
 Risposta 

La direttiva 2002/90/CE volta a definire il favoreggiamento dell'ingresso, del transito e del soggiorno illegali (direttiva sul favoreggiamento) stabilisce che ciascuno Stato membro adotti sanzioni appropriate:

a) nei confronti di chiunque intenzionalmente aiuti una persona che non sia cittadino di uno Stato membro ad entrare o a transitare nel territorio di uno Stato membro in violazione della legislazione di detto Stato relativa all'ingresso o al transito degli stranieri;

b) nei confronti di chiunque intenzionalmente aiuti, a scopo di lucro, una persona che non sia cittadino di uno Stato membro a soggiornare nel territorio di uno Stato membro in violazione della legislazione di detto Stato relativa al soggiorno degli stranieri.

A norma del protocollo delle Nazioni Unite sul traffico di migranti, gli atti di assistenza umanitaria non sono configurati come reato e, a tale proposito, l'articolo 1, paragrafo 2, della direttiva sul favoreggiamento prevede un'opzione non vincolante per gli Stati membri che possono applicare una deroga e non configurare come reato tale favoreggiamento quando ha lo scopo di prestare assistenza umanitaria. Ciononostante si sono registrati casi di conseguenze indesiderate del "pacchetto sui favoreggiatori" per i cittadini e i residenti che hanno prestato assistenza umanitaria ai migranti.

In tale contesto, può la Commissione indicare quando presenterà degli orientamenti destinati agli Stati membri sull'applicazione della direttiva sul favoreggiamento al fine di promuovere l'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 2, da parte degli Stati membri e chiarire quali forme di favoreggiamento non dovrebbero essere configurate come reato dagli Stati membri?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2018Avviso legale