Procedura : 2006/2218(IMM)
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A6-0317/2006

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PV 24/10/2006 - 8.5

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P6_TA(2006)0425

RELAZIONE     
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5 ottobre 2006
PE 378.634v02-00 A6-0317/2006

sulla richiesta di revoca dell'immunità dell'on. Bogdan Golik

(2006/2218(IMM))

Commissione giuridica

Relatrice: Diana Wallis

PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA

PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla richiesta di revoca dell'immunità dell'on. Bogdan Golik

(2006/2218(IMM))

Il Parlamento europeo,

–   vista la richiesta di revoca dell'immunità dell'on. Bogdan Golik, trasmessa dal Ministro belga degli affari esteri su richiesta del pubblico ministero della Corte d'appello di Bruxelles, in data 7 luglio 2006, e comunicata in seduta plenaria il 4 settembre 2006,

–   avendo ascoltato l'on. Bogdan Golik, a norma dell'articolo 7, paragrafo 3, del suo regolamento, il quale ha chiesto la revoca della propria immunità,

–   visti l'articolo 10 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee dell'8 aprile 1965, e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, del 20 settembre 1976,

–   viste le sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee del 12 maggio 1964 e del 10 luglio 1986(1),

–   visti l'articolo 6, paragrafo 2, e l'articolo 7 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione giuridica (A6-0317/2006),

A. considerando che l'on. Bogdan Golik è stato eletto deputato al Parlamento europeo a seguito della sesta elezione del 10-13 giungo 2004 e che i suoi poteri sono stati verificati dal Parlamento il 14 dicembre 2004,

B.  considerando che, ai sensi dell'articolo 10 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee, dell'8 aprile 1965, nel territorio di Stati membri diverso dal proprio l'on. Bogdan Golik gode di immunità da qualsiasi misura di detenzione e dai procedimenti giudiziari,

C. considerando che, conformemente con la summenzionata giurisprudenza della Corte di giustizia, nel periodo in questione l'on. Bogdan Golik godeva di tale immunità poiché il Parlamento era in sessione,

1.  decide di revocare l'immunità dell'on. Bogdan Golik, a condizione che, fino al momento di un'eventuale sentenza passata in giudicato, non possa essere adottata contro di lui alcuna misura privativa o limitativa della sua libertà o qualsiasi altra misura che gli impedisca di esercitare le funzioni proprie del suo mandato;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della commissione competente all'autorità competente del Regno del Belgio.

(1)

Causa 101/63, Wagner/Fohrmann e Krier, Raccolta 1964, ECR 195, e causa 149/85, Wybot/Faure e altri, Raccolta 1986, ECR 2391.


MOTIVAZIONE

I.        ANTEFATTI

Nella seduta del 4 settembre 2006, il Presidente del Parlamento ha informato l'Aula di aver ricevuto dal Ministro belga degli affari esteri una lettera cui era allegata una richiesta dell'ufficio del pubblico ministero presso la Corte d'appello di Bruxelles di revocare l'immunità parlamentare dell'on. Bogdan Golik. Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento, il Presidente ha deferito la richiesta alla commissione giuridica.

La richiesta di revoca dell'immunità è stata presentata dal pubblico ministero presso la Corte d'appello di Bruxelles per poi essere trasmessa al Parlamento europeo dal Ministro degli affari esteri del Regno del Belgio, il quale rappresenta un'autorità competente ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 7, del regolamento.

Il pubblico ministero ha chiesto la revoca dell'immunità parlamentare dell'on. Golik al fine di avviare un'inchiesta in seguito a una denuncia e, se del caso, avviare un procedimento penale per violenza sessuale o eventuali altri capi di imputazione che potrebbero emergere dalle accuse rivolte contro l'on. Golik.

I dettagli della denuncia sporta contro l'on. Golik sono illustrati nella nota n. 22/2006, che è stata distribuita ai membri della commissione competente.

II.       IMMUNITÀ PARLAMENTARE DEI DEPUTATI AL PARLAMENTO EUROPEO: TESTI E PRINCIPI

1.        L'articolo 10 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità Europee ((1)), allegato al Trattato che istituisce un Consiglio unico e una Commissione unica delle Comunità Europee ((2)), che riprende le disposizioni dell'articolo 9 di ciascuno dei protocolli allegati ai trattati che istituiscono la CECA, la CEE e la CEEA, recita:

           Per la durata delle sessioni del Parlamento europeo, i membri di esso beneficiano:

           (a) sul territorio nazionale, delle immunità riconosciute ai membri del Parlamento del loro paese;

           (b) sul territorio di ogni altro Stato membro, dell'esenzione da ogni provvedimento di detenzione e da ogni procedimento giudiziario.

L'immunità li copre anche quando essi si recano al luogo di riunione del Parlamento europeo o ne ritornano.

L'immunità non può essere revocata nel caso di flagrante delitto e non può inoltre pregiudicare il diritto del Parlamento europeo di togliere l'immunità ad uno dei suoi membri.

2.        La denuncia presentata contro l'on. Bogdan Golik, deputato polacco, si riferisce a fatti che sarebbero avvenuti sul territorio del Regno del Belgio. Conformemente alla lettera (b) del primo paragrafo dell'articolo 10 del Protocollo, durante le sessioni del Parlamento europeo, l'on. Golik gode dell'immunità da ogni provvedimento di detenzione e da ogni procedimento giudiziario sul territorio di Stati membri diversi dal proprio.

3.        I fatti cui si riferisce la denuncia sarebbero accaduti nella notte tra il 6 e il 7 dicembre 2005. Secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia, ai fini del Protocollo sui privilegi e sulle immunità "il Parlamento europeo deve essere considerato in sessione, anche se non effettivamente in seduta, fino alla decisione con cui viene dichiarata la chiusura delle sessioni annuali o straordinarie"(3). Di conseguenza, nel periodo in questione, l'on. Golik godeva di immunità ai sensi dell'articolo 10 del Protocollo.

4.        L'immunità parlamentare non è un privilegio personale di un parlamentare, bensì una garanzia di indipendenza del Parlamento e dei suoi membri nei confronti degli altri poteri. In virtù di questo principio, poco importa la data dei fatti denunciati che possono essere anteriori o posteriori all'elezione del parlamentare, in quanto deve essere presa in considerazione la protezione dell'istituzione parlamentare attraverso quella dei suoi membri. Dalla finalità stessa dell'immunità parlamentare deriva inoltre che essa esplica i suoi effetti per l'intera durata del mandato, che si tratti dell'avvio di azioni legali, di mezzi istruttori, di misure di esecuzione di sentenze già pronunciate o di procedure in appello o in cassazione.

5.        La procedura che il Parlamento europeo deve seguire è stabilita dagli articoli 6 e 7 del regolamento.

6.        È da notare che la revoca dell'immunità non pregiudica in alcun modo la presunzione di non colpevolezza.

III       MOTIVAZIONE DELLA PROPOSTA DI DECISIONE

1.        L'articolo 9 del PPI non si applica ovviamente al presente caso. L'immunità assoluta si applica soltanto alle opinioni o ai voti espressi dai membri del Parlamento nell'esercizio delle loro funzioni.

2.        Come già chiaramente indicato nella sezione II, si applica l'articolo 10, paragrafo 1, lettera (b), del Protocollo; e alle domande sollevate dal pubblico ministero nella sua richiesta di revoca, si possono dare le seguenti risposte:

           (a) il 6-7 dicembre 2005, in Belgio, l'on. Golik godeva dell'immunità ai sensi dell'articolo 10, lettera (b) del Protocollo;

           (b) l'on. Golik, nella sua qualità di deputato al Parlamento europeo, continua a godere dell'immunità conformemente al Protocollo.

3.        Non vi è alcuna indicazione che in questo caso sussista un fumus persecutionis.

4.        L'on. Golik ha chiesto che sia revocata la sua immunità ed è nell'interesse del Parlamento che la denuncia sia seguita da un'indagine e, se del caso, da una causa in tribunale.

5.        L'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento prevede che la relazione della commissione competente possa proporre in via eccezionale che, fino a quando non si abbia sentenza passata in giudicato, il deputato sia immune da qualsiasi misura privativa o limitativa della sua libertà o qualsiasi altra misura che gli impedisca di esercitare le funzioni proprie del suo mandato.

IV       CONCLUSIONE

Alla luce delle considerazioni di cui sopra e ai sensi dell'articolo 7, paragrafi 1 e 2, del regolamento, la commissione giuridica, dopo aver esaminato le argomentazioni a favore e contrarie alla revoca dell'immunità, raccomanda al Parlamento di revocare l'immunità parlamentare dell'on. Bogdan Golik, fatto salvo il disposto dell'articolo 7, paragrafo 4.

(1)

() Cfr. anche l'articolo 9 di detto Protocollo: "I membri del Parlamento europeo non possono essere ricercati, detenuti o perseguiti a motivo delle opinioni o dei voti espressi nell'esercizio delle loro funzioni."

(2)

() Cui si fa riferimento all'articolo 4, paragrafo 2, dell'Atto recante elezione dei rappresentanti del Parlamento europeo a suffragio universale diretto del 20 settembre 1976.

(3)

Causa 149/85 Wybot contro Faure e altri [1986] ECR 2391, dispositivo della sentenza.


PROCEDURA

Titolo

Richiesta di revoca dell'immunità dell'on. Bogdan Golik

Numero di procedura

2006/2218(IMM)

Richiesta di revoca dell'immunità
  trasmessa da*
  Data della richiesta
  Annuncio in Aula

* Disponibile in una sola lingua


Ministero degli Affari esteri del Belgio
7.7.2006
4.9.2006

Commissione competente per il merito
  Annuncio in Aula

JURI
4.9.2006

Relatore(i)
  Nomina

Diana Wallis
11.9.2006

Relatore(i) sostituito(i)

 

Esame in commissione

2.10.2006

3.10.2006

 

 

 

Approvazione

3.10.2006

Esito della votazione finale

+
-

0

20
0
0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Maria Berger, Rosa Díez González, Bert Doorn, Monica Frassoni, Giuseppe Gargani, Piia-Noora Kauppi, Klaus-Heiner Lehne, Katalin Lévai, Antonio López-Istúriz White, Hans-Peter Mayer, Aloyzas Sakalas, Francesco Enrico Speroni, Andrzej Jan Szejna, Diana Wallis, Rainer Wieland, Jaroslav Zvěřina, Tadeusz Zwiefka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jean-Paul Gauzès, Luis de Grandes Pascual, Kurt Lechner, Toine Manders, Marie Panayotopoulos-Cassiotou

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

 

Osservazioni (disponibili in una sola lingua)

 

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2006Avviso legale