Procedura : 2006/0184(CNS)
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Ciclo del documento : A6-0013/2007

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A6-0013/2007

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PV 14/02/2007 - 5.2
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P6_TA(2007)0033

RELAZIONE     *
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26 gennaio 2007
PE 382.329v02-00 A6-0013/2007

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della Moldova

(COM(2006)0579 – C6-0342/2006 – 2006/0184(CNS))

Commissione per il commercio internazionale

Relatore: Béla Glattfelder

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per i bilanci
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della Moldova

(COM(2006)0579 – C6-0342/2006 – 2006/0184(CNS))

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2006)0579)(1),

–   visto l'articolo 308 del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0342/2006),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per il commercio internazionale e il parere della commissione per i bilanci (A6-0013/2006),

1.  approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.  invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE;

3.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Testo della Commissione  Emendamenti del Parlamento

Emendamento 1

Considerando 9 bis (nuovo)

 

(9 bis) La Transdnistria ha un ruolo significativo nel commercio, ampliato recentemente dal divieto imposto dalla Russia alle importazioni di vino originario della Moldova ad esclusione di quello proveniente dalla Transdnistria.

Emendamento 2

Considerando 9 ter (nuovo)

 

(9 ter) La Transdnistria haun elevato gettito commerciale in termini di dazi doganali e di imposte, che non confluisce nel bilancio dello Stato della Moldova.

Emendamento 3

Considerando 9 quater (nuovo)

 

(9 quater) L'assistenza macrofinanziaria dell'UE non deve semplicemente completare programmi e risorse delle istituzioni di Bretton Woods, bensì garantire il valore aggiunto della partecipazione della Comunità.

Emendamento 4

Considerando 9 quinquies (nuovo)

 

(9 quinquies) La Comunità deve garantire che l'assistenza macrofinanziaria sia legalmente e sostanzialmente coerente con i diversi settori dell'azione esterna e con le altre pertinenti politiche comunitarie. Tale coerenza deve essere garantita nella formulazione della politica, ivi compreso il memorandum di intesa, l'accordo di sovvenzione e la relativa applicazione.

Emendamento 5

Considerando 9 sexies (nuovo)

 

(9 sexies) La Comunità deve garantire che l'assistenza macrofinanziaria UE sia eccezionale e limitata nel tempo, complementare all'assistenza delle istituzione di Bretton Woods, dei donatori bilaterali e dei creditori del club di Parigi, nonché subordinata al raggiungimento di precisi requisiti chiaramente individuati, ivi comprese le precondizioni politiche, e sia attentamente monitorata e valutata per impedire frodi e irregolarità finanziarie.

Emendamento 6

Considerando 9 septies (nuovo)

 

(9 septies) La Russia ha spiegato che il divieto di importazioni di vino dalla Moldova è stato imposto per il mancato rispetto di alcuni requisiti fitosanitari.

Emendamento 7

Considerando 9 octies (nuovo)

 

(9 octies) La Comunità deve garantire assistenza finanziaria alla Moldova per migliorare la qualità e la sicurezza alimentare nel settore vitivinicolo.

Emendamento 8

Considerando 10

(10) L’erogazione dell’assistenza in forma di sovvenzione a fondo perduto lascia impregiudicati i poteri dell’Autorità di bilancio.

(10) L’erogazione dell’assistenza in forma di sovvenzione a fondo perduto lascia impregiudicati i poteri dell’Autorità di bilancio. Questa assistenza finanziaria deve essere fornita previa verifica del rispetto dei requisiti da convenire con le autorità moldave. I requisiti per l'erogazione delle rate di assistenza straordinaria che devono essere stabiliti in un memorandum d'intesa e in un accordo di sovvenzione devono comprendere obiettivi specifici da raggiungere nei seguenti settori: maggiore trasparenza e maggiore solidità per le finanze pubbliche; l'applicazione di priorità marcoeconomiche di bilancio in base all'attuazione soddisfacente del programma economico sostenuto dal Fondo monetario internazionale nell'ambito dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita e delle riforme individuate nell'ambito del piano d'azione UE-Moldova nell'ambito della politica europea di vicinato; pieno rispetto con gli standard internazionali di democrazia e diritti umani, ivi compreso il rispetto delle minoranze e dei principi fondamentali dello Stato di diritto. L'effettivo progresso nel raggiungimento dei suddetti obiettivi deve costituire la base per l'erogazione delle rate di tale assistenza.

Emendamento 9

Articolo 1, paragrafo 1

1. La Comunità accorda alla Moldova un’assistenza macrofinanziaria in forma di sovvenzione a fondo perduto dell’importo massimo di 45 milioni EUR a sostegno della bilancia dei pagamenti della Moldova, in modo da alleviare i vincoli finanziari che gravano sull’attuazione del programma economico del governo.

1. La Comunità accorda alla Moldova un’assistenza macrofinanziaria eccezionale in forma di sovvenzione a fondo perduto dell’importo massimo di 45 milioni EUR a sostegno della bilancia dei pagamenti della Moldova a fronte di un grave deterioramento dell'attuale bilancia dei pagamenti e commerciale della Moldova, in modo da alleviare i vincoli finanziari che gravano sull’attuazione del programma economico del governo.

Emendamento 10

Articolo 1, paragrafo 2

2. L’assistenza finanziaria della Comunità è gestita dalla Commissione in consultazione con il Comitato economico e finanziario, secondo modalità conformi agli accordi o alle intese conclusi tra il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Moldova.

2. L’assistenza finanziaria della Comunità è gestita dalla Commissione in consultazione con il Comitato economico e finanziario, secondo modalità conformi agli accordi o alle intese conclusi tra il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Moldova. La Commissione deve informare periodicamente il Parlamento europeo degli atti del Comitato economico e finanziario trasmettendogli i pertinenti documenti.

Emendamento 11

Articolo 1, paragrafo 3

3. L'assistenza finanziaria della Comunità copre un periodo di due anni a decorrere dal primo giorno successivo all’entrata in vigore della presente decisione. Tuttavia, se le circostanze lo rendono necessario, la Commissione, previa consultazione del Comitato economico e finanziario, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità di un anno al massimo .

3. L’assistenza finanziaria della Comunità copre un periodo di due anni a decorrere dal primo giorno successivo all’entrata in vigore della presente decisione. (soppressione)

Emendamento 12

Articolo 2, paragrafo 1

1. Previa consultazione del Comitato economico e finanziario, la Commissione è autorizzata a negoziare con le autorità della Moldova le condizioni di politica economica e finanziarie cui è subordinata l’assistenza in oggetto, che verranno stabilite in un memorandum d’intesa e un accordo di sovvenzione. Le condizioni devono essere compatibili con gli accordi o le intese di cui all’articolo 1, paragrafo 2.

1. Previa consultazione del Comitato economico e finanziario e del Parlamento europeo, la Commissione è autorizzata a negoziare con le autorità della Moldova le condizioni di politica economica e finanziarie cui è subordinata l’assistenza in oggetto, che verranno stabilite in un memorandum d’intesa e un accordo di sovvenzione. Le condizioni devono essere compatibili con gli accordi o le intese di cui all’articolo 1, paragrafo 2. Il memorandum d'intesa e l'accordo di sovvenzione devono essere immediatamente trasmessi al Consiglio e al Parlamento europeo. Questi requisiti devono comprendere obiettivi specifici nei seguenti settori: maggiore trasparenza e maggiore solidità per le finanze pubbliche; l'applicazione di priorità marcoeconomiche di bilancio in base all'attuazione soddisfacente del programma economico sostenuto dal Fondo monetario internazionale nell'ambito dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita e delle riforme individuate nell'ambito del piano d'azione UE-Moldova nell'ambito della politica europea di vicinato; pieno rispetto con gli standard internazionali di democrazia e diritti umani, ivi compreso il rispetto delle minoranze e dei principi fondamentali dello Stato di diritto. L'effettivo progresso nel raggiungimento dei suddetti obiettivi deve costituire la base per l'erogazione delle rate di tale assistenza. Per aumentare la trasparenza e la rendicontabilità devono essere resi pubblici i requisiti dell'assistenza microfinanziaria dell'UE.

Emendamento 13

Articolo 3, paragrafo 3

3. La seconda rata ed eventuali rate successive vengono erogate subordinatamente alla realizzazione soddisfacente del programma economico sostenuto dall’FMI nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita (Poverty Reduction and Growth Facility) e del Piano d’azione UE-Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato e delle altre misure eventualmente concordate con la Commissione in applicazione dell’articolo 2, paragrafo 1, e non prima di un trimestre dall’erogazione della precedente rata.

3. La seconda rata ed eventuali rate successive vengono erogate subordinatamente alla realizzazione soddisfacente del programma economico sostenuto dall’FMI nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita (Poverty Reduction and Growth Facility) e del Piano d’azione UE-Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato e delle altre misure eventualmente concordate con la Commissione in applicazione dell’articolo 2, paragrafo 1, in particolare la realizzazione di passi avanti soddisfacenti per raggiungere gli obiettivi fissati nel memorandum d'intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1, e non prima di un trimestre dall’erogazione della precedente rata.

Emendamento 14

Articolo 3, paragrafo 4

4. I fondi sono versati alla Banca nazionale della Moldova. Il destinatario finale dei fondi è il Ministero delle Finanze della Moldova.

4. I fondi sono versati alla Banca nazionale della Moldova e registrati alla voce "assistenza finanziaria eccezionale dell'Unione europea". Il destinatario finale dei fondi è il Ministero delle Finanze della Moldova.

Emendamento 15

Articolo 4

L’assistenza in oggetto viene attuata in conformità con le disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e delle relative modalità di applicazione. In particolare, il memorandum d’intesa e l’accordo di sovvenzione da concordare con le autorità della Moldova prevede l’adozione da parte della Moldova di misure idonee per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l’assistenza. Prevede inoltre controlli della Commissione, ivi compreso da parte dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di effettuare verifiche e accertamenti in loco, nonché verifiche contabili da parte della Corte dei conti, all’occorrenza effettuate in loco .

L’assistenza in oggetto viene attuata in conformità con le disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e delle relative modalità di applicazione. In particolare, il memorandum d’intesa e l’accordo di sovvenzione da concordare con le autorità della Moldova prevede l’adozione e l'applicazione da parte della Moldova di misure specifiche per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità che possono essere collegate all’assistenza. Per garantire maggiore trasparenza nella gestione e nell'erogazione dei fondi, prevede inoltre controlli della Commissione, ivi compreso da parte dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di effettuare verifiche e accertamenti in loco, nonché verifiche contabili da parte della Corte dei conti, all’occorrenza effettuate in loco .

Emendamento 16

Articolo 5

Entro il 31 agosto di ogni anno, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull’attuazione della presente decisione nel corso dell’esercizio precedente.

Entro il 31 agosto di ogni anno, la Commissione presenta alle pertinenti commissioni del Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull’attuazione della presente decisione nel corso dell’esercizio precedente. Tale relazione deve specificare il collegamento fra gli obiettivi fissati all'articolo 2, paragrafo 1, l'andamento economico e fiscale della Moldova e la decisione della Commissione di erogare le rate dell'assistenza.

Emendamento 17

Articolo 5 bis (nuovo)

 

Articolo 5 bis

 

Entro e non oltre due anni dalla scadenza del periodo di attuazione dell'assistenza e in base alla presente decisione, la Commissione deve presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione ex-post.

Traduzione esterna

(1)

Non ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale.


MOTIVAZIONE

1. La logica dietro la proposta della Commissione

La proposta della Commissione intende accordare alla Moldova un’assistenza macrofinanziaria (in forma di sovvenzione a fondo perduto per un importo massimo di 45 milioni EUR) a sostegno della bilancia dei pagamenti del paese e del rafforzamento delle riserve.

L’assistenza proposta permetterà alla Moldova di allentare i vincoli finanziari che gravano sull’attuazione del suo programma economico, oltre a incoraggiare gli sforzi compiuti dalle autorità per attuare le riforme individuate nel piano di azione UE - Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato e nel documento strategico di crescita economica e riduzione della povertà.

L’assistenza macrofinanziaria proposta, che sarà erogata in via eccezionale e limitata nel tempo, è intesa anche ad affrontare il recente deterioramento dell’economia del paese e della bilancia commerciale, dovuto principalmente a fattori esterni quali l’aumento del costo dell’energia e le restrizioni all’importazione di determinati prodotti agricoli chiave (il vino) imposte dalla Russia.

In passato l’UE ha accordato a più riprese assistenza macrofinanziaria (AMF) alla Moldova per permetterle di far fronte agli shock subiti dalla bilancia dei pagamenti. (Vogliamo fare brevemente il punto della situazione?)

2. Situazione e ruolo del FMI

Nel maggio 2006 il Consiglio del FMI ha approvato un accordo di finanziamento triennale nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita (PRGF). L’approvazione dell’accordo di finanziamento è stata seguita da un accordo con i creditori ufficiali della Moldova nell’ambito del Club di Parigi, relativo alla ristrutturazione degli arretrati accumulati e ai pagamenti correnti che diventano esigibili nel corso della durata del programma secondo le cosiddette condizioni di Houston. Uno dei principali obiettivi dell’accordo era di aiutare il governo a normalizzare le relazioni tra la Moldova e i suoi creditori ufficiali.

Il programma di riduzione della povertà e di crescita mira a mantenere la stabilità macroeconomica e a sostenere in tal modo la crescita e la lotta contro la povertà, in particolare nel contesto di flussi consistenti e ininterrotti di rimesse e di prezzi nettamente più elevati per l’energia importata.

Nell’ambito di questo programma, le autorità si sono impegnate a limitare il disavanzo di bilancio allo 0,5% del PIL e la Banca nazionale intende aumentare le riserve in valuta estera e portarle a tre mesi di importazioni entro la fine del 2008. Le misure di politica strutturale prioritarie includono in particolare azioni che riguardano la liberalizzazione del commercio estero, il governo societario, la riforma del settore bancario e l’amministrazione fiscale.

I recenti sviluppi economici in Moldova richiedono un adattamento del programma di riduzione della povertà e di crescita e un finanziamento eccezionale oltre a quello attualmente disponibile.

3. Il contesto commerciale ed economico della Moldova

La Moldova rimane uno dei paesi più poveri dell’Europa nonostante i recenti progressi conseguiti a partire dalla sua ridotta base economica. Gode di un clima favorevole e possiede buone terre coltivabili, ma è priva di giacimenti minerari degni di nota. Di conseguenza, l’economia dipende in larga misura dall’agricoltura, che fornisce frutta, ortaggi, vino e tabacco.

La Moldova importa la quasi totalità delle sue fonti energetiche, soprattutto dalla Russia. Le carenze di energia hanno contribuito al drastico declino della produzione registrato in seguito allo smembramento dell’Unione Sovietica nel dicembre 1991.

Nell’ambito dell’ambizioso programma di riforme intrapreso dopo il raggiungimento dell’indipendenza, la Moldova ha introdotto una valuta convertibile, liberalizzato i prezzi, bloccato la concessione di crediti preferenziali alle imprese statali, appoggiato una costante privatizzazione terriera, eliminato i controlli sulle esportazioni e liberalizzato i tassi di interesse.

L’economia è tornata a crescere nel 2000 e da allora la crescita economica non è mai scesa sotto il 7% l’anno. Nel 2005 il PIL pro capite della Moldova era più che raddoppiato rispetto ai livelli registrati nel 2000, ma rimane il più basso d’Europa.

Nel periodo 2004-2005 la Moldova ha riavviato il processo di riforme strutturali, in particolare con l’adozione da parte del governo del documento strategico di crescita economica e riduzione della povertà (EGPRSP). L’impegno del governo a favore delle riforme è stato rafforzato dalle sue aspirazioni europee e confermato dall’adozione, nel febbraio 2005, del piano di azione UE - Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato (ENP).

Nel 2005 e nel 2006 la bilancia commerciale della Moldova si è deteriorata in modo significativo, soprattutto a causa dell’incidenza di tariffe energetiche più elevate. Nel 2005 l’importazione di energia (in particolare di olio combustibile) è cresciuta, in termini di costi, del 50% circa (attestandosi al 5% circa del PIL), mentre la crescita delle esportazioni ha subito un modesto rallentamento.

La ripresa economica della Moldova è seriamente ostacolata dalla questione irrisolta dei territori della Transdnistria. Buona parte dei commerci, infatti, interessa direttamente la Transdnistria e i ricavi che ne derivano, quali i dazi doganali e le imposte, non confluiscono nel bilancio della Moldova, ma rimangono interamente a disposizione dell’autorità locale.

Nel 2006 la bilancia commerciale è peggiorata in seguito alla decisione della Russia di vietare le importazioni di vino e alcolici dalla Moldova (ma non dalla Transdnistria). Non potendo contare sul mercato russo, l’industria vinicola della Moldova, che da sola contribuisce per il 25% circa al PIL del paese, è entrata in una crisi profonda che ha pesantemente danneggiato la fragile economia della Moldova e il processo di riforme. Secondo i dati a disposizione, l’80% circa di tutto il vino prodotto in Moldova veniva precedentemente esportato in Russia.

4. La logica dietro gli emendamenti

Pur concordando completamente con la necessità di accordare un’AMF eccezionale alla Moldova, il relatore ha proposto diversi emendamenti al fine di incrementare la chiarezza, la trasparenza e l’affidabilità della proposta. Gli emendamenti si possono riassumere nei seguenti elementi principali:

· i principi generali dovrebbero essere indicati esplicitamente nei considerando (in linea con i criteri di Genval): questa assistenza macrofinanziaria eccezionale dovrebbe essere strettamente complementare ai finanziamenti già esistenti provenienti dalle (i) istituzioni di Bretton Woods, (ii) dalla ristrutturazione del debito del Club di Parigi, (iii) dalle risorse stanziate dai donatori bilaterali e dalla Comunità mediante il Programma di sicurezza alimentare; allo stesso tempo dovrebbe offrire un valore aggiunto in relazione ai programmi e alle risorse delle istituzioni finanziarie internazionali, essere coerente con le diverse aree dell’azione esterna e altre politiche comunitarie inerenti, subordinata al rispetto di determinati requisiti e sottoposta a un controllo e una valutazione attenti per impedire le frodi e le irregolarità finanziarie;

· se ne dovrebbe spiegare chiaramente l’obiettivo principale: coprire un buco finanziario nella bilancia dei pagamenti della Moldova, consentendo così al paese di superare la difficile congiuntura economica provocata dal significativo deterioramento dell’ambiente esterno della Moldova (l’aumento dei prezzi dell’energia e il divieto imposto dalla Russia all’importazione di vino e alcolici dalla Moldova);

· la condizionalità associata a questa particolare sovvenzione dovrebbe essere specificata chiaramente nella decisione del Consiglio, legata a specifici valori di riferimento e basata anche sui progressi compiuti nell’attuazione dell’accordo siglato nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita e sostenuto dal FMI;

· si dovrebbero incaricare i revisori interni di effettuare una valutazione indipendente su questa particolare operazione di AMF;

· il governo moldovo dovrebbe adottare tutte le misure necessarie al fine di eliminare il rischio di frode, corruzione e abuso dei fondi;

· la Moldova dovrebbe essere aiutata a migliorare la qualità e la sicurezza alimentare nel settore della produzione vinicola, avendo le autorità russe giustificato il divieto all’importazione dei vini moldovi con la mancata rispondenza a determinati requisiti fitosanitari.

Il ruolo del Parlamento europeo dovrebbe essere rafforzato. In particolare, la Commissione dovrebbe migliorare la sua attività di informazione nei confronti del Parlamento in merito all’effettiva attuazione di questo strumento di aiuto e fornire al Parlamento una relazione di valutazione ex-post.

5. Il ruolo del PE nell’AMF

In linea con le precedenti risoluzioni del PE, il relatore desidera sottolineare che uno strumento sostanziale come l’AMF non può essere considerato semplicemente “eccezionale”. È pertanto ingiustificabile che un simile strumento non abbia una base giuridica regolare e continui a essere basato su decisioni ad hoc del Consiglio per ciascuna operazione. Occorre un regolamento quadro codeciso sull’AMF che ne incrementi la trasparenza, l’affidabilità e i sistemi di controllo e di relazione.


PARERE della commissione per i bilanci (12.12.2006)

destinato alla commissione per il commercio internazionale

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della Moldova

(COM(2006)0579 – C6-0342/2006 – 2006/0184(CNS))

Relatore per parere: Esko Seppänen

BREVE MOTIVAZIONE

Lo scopo della misura legislativa è accordare alla Moldova un'assistenza macrofinanziaria in forma di sovvenzione a fondo perduto per un importo massimo di 45 milioni di euro, a sostegno della bilancia dei pagamenti del paese e del rafforzamento delle riserve.

L'assistenza proposta dovrebbe permettere alla Moldova di allentare i vincoli finanziari che gravano sull'attuazione del suo programma economico. L'assistenza è inoltre intesa a facilitare ed incoraggiare gli sforzi compiuti dalle autorità per attuare le riforme individuate nel piano d'azione UE-Moldova nell'ambito della politica europea di vicinato e nel documento strategico di crescita economica e riduzione della povertà. Tale assistenza è da considerare nella più ampia prospettiva delle difficoltà economiche che confrontano la Moldova a causa dei cambiamenti nell'ambiente economico esterno.

L'assistenza macrofinanziaria proposta sarà erogata in via eccezionale e limitata nel tempo, andrà ad integrare il sostegno accordato dalle istituzioni di Bretton Wood, dai donatori bilaterali e dal Club di Parigi e sarà subordinata, in particolare, ai progressi nell'attuazione dell'accordo concluso nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita sostenuto dal Fondo monetario internazionale.

L'assistenza sarà messa a disposizione in tre rate, nell'arco di un periodo di due anni. Sarà finanziata mediante stanziamenti di impegno nel 2007, a condizione che venga definitivamente approvato il bilancio UE per il 2007, con pagamenti effettuati nel 2007 e nel 2008. Il dettaglio indicativo della spesa nei due anni in questione è presentato nella tabella seguente:

(in euro)                    

Anno

2007

2008

Totale

Stanziamenti

45.000.000

 

45.000.000

Pagamenti

30.000.000

15.000.000

45.000.000

L'assistenza sarà finanziata in base al capitolo 4, dalla linea di bilancio 01 03 02 - assistenza macroeconomica. Gli stanziamenti disponibili in tale linea di bilancio per il 2007, allo stadio attuale della procedura di bilancio e a condizione dell'adozione finale del bilancio, ammontano a 58.200.000 euro in stanziamenti d'impegno.

Gli emendamenti proposti dal vostro relatore tendono a garantire che la durata dell'assistenza venga, ove necessario, modificata tramite le normali procedure legislative. Se la Commissione vuole prolungare il periodo di validità della base giuridica da due a tre anni, può presentare una proposta di estensione della base giuridica per un anno. Non sembra opportuno che ciò possa essere deciso mediante un comitato del tipo previsto dalla comitatologia.

EMENDAMENTI

La commissione per i bilanci invita la commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Testo della Commissione(1)  Emendamenti del Parlamento

Emendamento 1

Articolo 1, paragrafo 3

3. L’assistenza finanziaria della Comunità copre un periodo di due anni a decorrere dal primo giorno successivo all’entrata in vigore della presente decisione. Tuttavia, se le circostanze lo rendono necessario, la Commissione, previa consultazione del Comitato economico e finanziario, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità al massimo di un anno.

soppresso

Motivazione

Se la Commissione vuole prolungare il periodo di validità della base giuridica da due a tre anni, può presentare una proposta di estensione di tale base giuridica per un anno. Non sembra opportuno che ciò possa essere deciso mediante un comitato del tipo previsto dalla comitatologia. La durata della presente decisione è prevista all'emendamento 2.

Emendamento 2

Articolo 6

La presente decisione ha effetto il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

La presente decisione ha effetto il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

 

Si applicherà per un periodo di due anni a decorrere da tale data.

Motivazione

L'emendamento introduce un periodo di durata per la presente decisione, in conformità con l'emendamento 1.

PROCEDURA

Titolo

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della Moldova

Riferimenti

COM(2006)0579 – C6-0342/2006 – 2006/0184(CNS)

Commissione competente per il merito

INTA

Parere espresso da
  Annuncio in Aula

BUDG
26.10.2006

Cooperazione rafforzata – annuncio in Aula

 

Relatore per parere
  Nomina

Esko Seppänen

20.9.2004

Relatore per parere sostituito

 

Esame in commissione

11.12.2006

 

 

 

 

Approvazione

11.12.2006

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

22

 

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Reimer Böge, Herbert Bösch, Simon Busuttil, Paulo Casaca, Gérard Deprez, Valdis Dombrovskis, Brigitte Douay, James Elles, Szabolcs Fazakas, Salvador Garriga Polledo, Ingeborg Gräßle, Nathalie Griesbeck, Catherine Guy-Quint, Anne E. Jensen, Janusz Lewandowski, Vladimír Maňka, Jan Mulder, Esko Seppänen, Nina Škottová, László Surján, Kyösti Virrankoski

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Peter Šťastný

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

 

Osservazioni (disponibili in una sola lingua)

...

(1)

Non ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale.


PROCEDURA

Titolo

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della Moldova

Riferimenti

(COM(2006)0579 – C6-0342/2006 – 2006/0184(CNS))

Consultazione del PE

18.10.2006

Commissione competente per il merito
  Annuncio in Aula

INTA
26.10.2006

Commissione(i) competente(i) per parere
  Annuncio in Aula

BUDG
26.10.2006

AFET
26.10.2006

 

 

 

Pareri non espressi
  Decisione

AFET
17.10.2006

 

 

 

 

Cooperazione rafforzata
  Annuncio in Aula

 

 

 

 

 

Relatore(i)
  Nomina

Béla Glattfelder
22.11.2006

 

Relatore(i) sostituito(i)

 

 

Procedura semplificata – decisione

 

Contestazione della base giuridica
  Parere JURI

 

/

 

Modifica della dotazione finanziaria
  Parere BUDG

 

/

 

Consultazione del Comitato economico e sociale europeo – decisione in Aula

 

Consultazione del Comitato delle regioni – decisione in Aula

 

Esame in commissione

18.12.2006

 

 

 

 

Approvazione

24.1.2007

Esito della votazione finale

+ :

– :

0 :

26

 

 

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Francisco Assis, Jean-Pierre Audy, Enrique Barón Crespo, Daniel Caspary, Christofer Fjellner, Béla Glattfelder, Jacky Henin, Syed Kamall, Sajjad Karim, Erika Mann, David Martin, Javier Moreno Sánchez, Caroline Lucas, Georgios Papastamkos, Peter Šťastný, Robert Sturdy, Gianluca Susta, Johan Van Hecke, Zbigniew Zaleski

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Panagiotis Beglitis, Małgorzata Handzlik, Jens Holm, Jörg Leichtfried, Eugenijus Maldeikis

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Ignasi Guardans Cambó, Pia Elda Locatelli

Deposito 

26.1.2007

 

Osservazioni (disponibili in una sola lingua)

...

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2007Avviso legale