sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2008, sezione I – Parlamento europeo, sezione II – Consiglio, sezione IV – Corte di giustizia, sezione V – Corte dei conti, sezione VI – Comitato economico e sociale europeo, sezione VII – Comitato delle regioni, sezione VIII – Mediatore europeo, sezione IX – Garante europeo della protezione dei dati
– vista la decisione 2000/597/CE, Euratom del Consiglio, del 29 settembre 2000, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee(1),
– visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2),
– visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria(3),
– visto l'accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio(4), e in particolare il punto 26,
– vista la sua risoluzione del 29 marzo 2007 sugli orientamenti relativi alla procedura di bilancio 2008 – Sezioni II, IV, V, VI, VII, VIII e IX – e sul progetto preliminare di stato di previsione del Parlamento europeo (Sezione I) per la procedura di bilancio 2008,(5)
– vista la sua risoluzione del 7 giugno 2007 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2008(6),
– visto il progetto preliminare di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2008 presentato dalla Commissione il 2 maggio 2007 (SEC(2007)0500),
– visto il progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2008 stabilito dal Consiglio il 13 luglio 2007 (C6-0288/207),
– visti l'articolo 69 e l'allegato IV del suo regolamento,
– visti, la relazione della commissione per i bilanci e i pareri, della commissione per il commercio internazionale e della commissione per le petizioni (A6-0394/2007),
A. considerando che il 2008 sarà il secondo anno del nuovo quadro finanziario (2007-2013), per il quale il massimale della rubrica 5 (Spese amministrative) è stato fissato a 7 457 milioni di euro a prezzi correnti,
B. considerando che il progetto preliminare di bilancio (PPB) di tutte le istituzioni ha lasciato un margine di EUR 121 285 164 al di sotto del massimale della rubrica 5 del quadro finanziario per l'esercizio 2008,
C. considerando che dopo la decisione del Consiglio il progetto di bilancio (PB) ha per il 2008 un margine di EUR 266 755 254 al di sotto del massimale della rubrica 5,
Quadro generale
1. riconosce che, dopo la prima lettura del Consiglio, le istituzioni si sono adoperate per ridurre alcune delle voci correnti di spesa onde equilibrare il loro fabbisogno in termini assoluti; ritiene che tale esercizio abbia contribuito alla definizione di un bilancio accettabile per il contribuente europeo, secondo le richieste formulate nella risoluzione sugli orientamenti; esorta caldamente le istituzioni a proseguire per tale via onde incrementare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee e nell'Europa;
2. rileva che la maggior parte degli incrementi al di là del tasso di inflazione sono dovuti alle spese immobiliari; esprime preoccupazione per l'incidenza futura di tali voci, se le istituzioni non sapranno gestire con attenzione i pesanti costi connessi agli immobili; invita le istituzioni a tenere l'autorità di bilancio regolarmente informata dell'evoluzione dei vari progetti a medio termine e di controllarne opportunamente l'espansione; chiede che, nella prospettiva dell'entrata in vigore dello statuto dei deputati nel 2009, sia presentato all'autorità di bilancio entro il 31 marzo 2008 un piano di investimenti immobiliari per i prossimi tre anni, comprendente i costi di rinnovo;
3. ha pertanto deciso di limitare l'incremento del bilancio per il 2008 al 6,92%; decide di lasciare un margine entro il massimale della rubrica 5; raccomanda, dopo un'analisi delle richieste ed esigenze specifiche di ciascuna istituzione, di reiscrivere EUR 8 180 945, corrispondenti al 37% della riduzione di EUR 22 127 359 operata dal Consiglio sul bilancio delle Altre istituzioni (esclusa la Commissione); ritiene che tale approccio risponda al bisogno di efficienza delle istituzioni e garantisca la sostenibilità dei rispettivi bilanci;
4. nel clima di generale preoccupazione per l'ambiente, invita tutte le istituzioni, compresa la Commissione, ad esaminare soluzioni insieme agli Stati membri ospitanti che portino a un piano di trasporti pubblici più efficiente, comprendente sportelli di informazione interni sulla mobilità, informazioni intranet sugli orari e altri incentivi, in modo da indurre il personale delle istituzioni europee a servirsi dei trasporti collettivi, o della bicicletta, in condizioni di sicurezza;
5. riconosce gli sforzi effettuati dal Parlamento negli ultimi 2 anni per attuare un piano di riassegnazioni; deplora il fatto che molte altre istituzioni non applichino attualmente un'efficace politica di riassegnazione; si attende che negli anni a venire la riassegnazione diventi parte integrante della gestione finanziaria delle istituzioni;
6. osserva che nel 2006 il Parlamento aveva chiesto alle altre istituzioni di fornire informazioni più precise sui risultati e sui costi dei loro compiti essenziali, per dimostrare in modo più trasparente l'efficacia di ulteriori finanziamenti; constata che sono davvero poche le istituzioni che forniscono relazioni informative sulle loro attività; chiede a tutte queste istituzioni di fornire tali informazioni entro la prima settimana di settembre di ogni anno;
Sezione I- Parlamento europeo
Osservazioni generali
7. rammenta che il 2008 è il primo esercizio finanziario completo - e l'ultimo della corrente legislatura - prima dell'entrata in vigore del nuovo Statuto dei deputati; ritiene che si debba tenere conto di tale circostanza in vista delle prossime necessità di copertura finanziaria;
8. saluta con favore il fatto che l'Ufficio di Presidenza abbia per la prima volta formulato nella sua lettera rettificativa richieste che si situano al di sotto del massimale autoimposto del 20% della rubrica 5 (19,87%) e che comunque comportano un incremento di 45,6 milioni di EUR rispetto allo stato di previsione; prende atto del fatto che l'Ufficio di Presidenza intende lanciare un certo numero di nuovi progetti non direttamente attinenti alle attività essenziali del Parlamento; ritiene, stante la scarsa flessibilità che caratterizza il bilancio amministrativo, che l'avvio di nuovi progetti debba essere oggetto di caute considerazioni tenendo conto delle limitate disponibilità finanziarie e delle prospettive oltre il 2009; esorta l'amministrazione e l'Ufficio di Presidenza a riflettere sulle esigenze reali dell'istituzione in termini amministrativi e politici e ad individuare modi per ridurre i costi attuali delle iniziative intraprese; ribadisce che quanto sopra non rappresenta un limite al diritto del Parlamento di fare pienamente uso del massimale del 20% nel 2008 e negli anni successivi, qualora ciò sia ritenuto necessario e giustificato;
9. propone che, prima di creare la Casa della Storia europea, prenda avvio un ampio dibattito a livello di esperti sulla storia d'Europa e sulla sua interpretazione;
10. accoglie con favore il nuovo piano di riassegnazione proposto dal Segretario generale, che riguarda 58 posti; ritiene che tale iniziativa costituisca un passo nella giusta direzione, ossia soddisfare le nuove esigenze mantenendo stabile l'organigramma; invita il Segretario generale a proseguire in tale azione e a procedere ad ulteriori analisi, in modo da razionalizzare ulteriormente le mansioni tenendo nel contempo sotto controllo i costi dell'esternalizzazione;
11. decide, in conformità della succitata risoluzione del 7 giugno 2007 sullo stato di previsione del Parlamento per il 2008, di ridimensionare un certo numero di linee di bilancio, innanzitutto quelle che nel 2006 sono risultate "gonfiate"; nota che i capitoli 10 e 12 e il titolo 4 non sono interessati da tali riduzioni;
12. rileva che i nuovi progetti sono stati presentati in una fase tardiva, ciò che ha impedito di mettere in atto la decisione dell'Aula di mantenersi entro il tasso d'inflazione salvo in caso di iniziative debitamente giustificate; ha deciso di fissare il volume finale del bilancio del Parlamento a EUR XX, corrispondenti a un aumento del XX% rispetto al 2007 e al XX% della rubrica 5;
13. ribadisce il proprio impegno a favore del miglioramento della qualità della normazione, che considera un'attività prioritaria del Parlamento, e sostiene le decisioni adottate in tal senso; incoraggia il Segretario generale a continuare gli sforzi per accrescere la competenza del Parlamento in materia di miglioramento della normazione;
Rafforzamento dell'assistenza ai deputati
14. ritiene che la preservazione della diversità linguistica dei deputati del Parlamento europeo costituisca per l'amministrazione una delle sfide più importanti; saluta con favore al riguardo il progetto pilota che sarà lanciato nel 2008 per rispondere alla reiterate richieste dei deputati di disporre di un'assistenza linguistica sia individualmente che in occasione di incontri non ufficiali legati al lavoro legislativo;
15. decide pertanto di limitare a 4 milioni di euro la dotazione globale per il progetto pilota e, al contempo, di iscrivere 2 milioni di euro nella riserva, per indurre l'amministrazione a dare la priorità a un più efficace sostegno linguistico ai deputati in occasione delle riunioni ufficiali; la riserva di 2 milioni di euro non conseguenze per il progetto pilota;
16. ribadisce la necessità di ottimizzare sia l'efficienza del servizio di interpretazione che i costi delle riunioni; considera l'adozione del sistema di votazione elettronica in tutte le sale di riunione un mezzo per migliorare l'uso dei servizi di interpretazione;
17. invita l'Ufficio di presidenza a consultare i gruppi politici relativamente all'allestimento e alla riorganizzazione delle sale di riunione WIC 100 e WIC 200 a Strasburgo, prima di adottare ogni altra decisione al riguardo;
18. rammenta la finalità del codice di condotta sul multilinguismo, che è di fornire ai deputati un servizio della migliore qualità entro il vigente massimale di stanziamenti; esorta l'amministrazione ad applicare con maggiore risolutezza il codice di condotta sul multilinguismo per eliminare ogni carenza ed evitare usi irresponsabili o abusi dei servizi linguistici; deplora tuttavia la mancanza di flessibilità constatata quando si tratta di tradurre documenti importanti in periodi particolarmente difficili; invita l'amministrazione ad adoperarsi con ogni mezzo per garantire un servizio di traduzione di elevata qualità, all'altezza delle esigenze specifiche del Parlamento in termini di qualità, scadenze e riservatezza, a fornire i mezzi all'uopo necessari e ad assicurare un'organizzazione adeguata del servizio di traduzione, tale da evitare qualsiasi carenza e il conseguente aumento dei costi, in particolare quando le scadenze per l'adozione di decisioni sono stabilite dal trattato;
19. prende atto della proposta di creare un nuovo articolo 323 denominato Relazioni con i parlamenti dei paesi terzi e supporto alla democrazia parlamentare e dotato di uno stanziamento di EUR 360 000, onde differenziare, per area geografica, le attività del Parlamento; esprime preoccupazione per il numero di delegazioni e assemblee iscritte nel bilancio del Parlamento, e in particolare per il fatto che la loro incidenza finanziaria non è chiaramente individuabile visto che agli stanziamenti alla linea occorre aggiungere i costi di interpretazione e di supporto tecnico e logistico; chiede all'amministrazione di presentare una proposta volta a migliorare la trasparenza di questo tipo di attività;
20. ritiene che le presidenze del Parlamento e del Consiglio debbano tener conto dell'opinione dei cittadini UE in merito alla dispersione geografica del Parlamento fra le tre sedi di lavoro con tutte le conseguenze che ne derivano sul piano finanziario e ambientale; invita le due presidenze a negoziare, salvaguardando il valore simbolico di Strasburgo con la proposta di tenervi sedute plenarie due volte l'anno in modo da rispondere alle richieste dei cittadini in termini di risparmio di risorse e di difesa ambientale;
21. in merito all'assistenza parlamentare, invita l'amministrazione a rafforzare il sistema di controllo interno, affinché l'assunzione degli assistenti dei deputati avvenga all'insegna della chiarezza e della trasparenza, e con la garanzia del rispetto delle disposizioni fiscali e sociali (diritti in materia di retribuzione, diritti previdenziali, ecc.);
22. invita la Commissione a presentare una nuova proposta di statuto degli assistenti che da un lato assicuri ai deputati la necessaria flessibilità e libertà di scelta per quanto riguarda la durata dei contratti e gli stipendi degli assistenti, e dall'altro garantisca a questi ultimi uniformità e sicurezza in materia di regime fiscale e previdenziale e di assistenza sanitaria;
Fondazioni politiche europee
23. ha deciso, nell'attuale fase della procedura di bilancio e in attesa dell'approvazione della base giuridica per il finanziamento delle fondazioni politiche europee, di creare una nuova linea (n. 403 "Contributi alle fondazioni politiche europee") con una dotazione di 5 milioni di euro in riserva e con una menzione "p.m.";
Programma di tirocini del Parlamento europeo
24. si compiace del lavoro effettuato dal Segretariato per valutare l'introduzione di un programma di tirocini del Parlamento europeo e invita l'Ufficio di presidenza a intraprendere i necessari lavori preparatori con i cinque posti disponibili; invita l'amministrazione a includere nelle proprie gare d'appalto, come criterio per l'aggiudicazione, l'impiego di tirocinanti nelle società concorrenti;
Per un Parlamento ecologico
25. si rammarica che, a oltre cinque anni dall'avvio del processo EMAS nel quadro della procedura di bilancio, la registrazione EMAS non sia ancora stata effettuata e non si conoscano ancora né l'impatto ambientale né i risparmi e gli investimenti connessi all'iniziativa; invita l'amministrazione a fornire nuove informazioni, secondo quanto già richiesto rispettivamente al paragrafo 37 e al paragrafo 31 delle succitate risoluzioni del 29 marzo e del 7 giugno 2007, e a presentarle alle sue commissioni e agli altri organi competenti; invita inoltre l'amministrazione a riferire in merito all'atteso calo dei consumi energetici per effetto della riduzione dell'aria condizionata nel periodo estivo, e a presentare un piano d'azione volto ad abbassare e a compensare le emissioni di CO2 causate dalle attività del Parlamento, soprattutto in relazione alle trasferte e agli edifici, e a ridurre l'utilizzo di acqua, carta e altre risorse; invita a tal riguardo l'amministrazione a presentare una relazione tecnica sull'eventuale utilizzo di pannelli fotovoltaici o solari per generare energia, da installare sui tetti e sulle facciate degli edifici del Parlamento;
26. invita l'amministrazione a rinnovare il suo parco automobilistico al più presto possibile acquistando o noleggiando veicoli meno inquinanti degli attuali - come gli autoveicoli ibridi - e a presentare il relativo piano d'azione;
27. invita l'amministrazione a ridurre il numero delle missioni del personale e ad esortare il personale che viaggia fra le tre sedi di lavoro ad utilizzare i mezzi più ecologici;
Politica dell'informazione
28. ribadisce la sua volontà di perseguire una solida politica dell'informazione, che coinvolga i gruppi politici e sia vicina ai cittadini; ritiene che tale risultato possa essere raggiunto grazie al rafforzamento dei mezzi d'informazione locali e regionali, la sollecita apertura del Centro visitatori di Bruxelles e un'accresciuta flessibilità del sistema previsto per i gruppi di visitatori; rammenta, in relazione a quest'ultimo, che la piena trasparenza del programma potrà essere garantita da un sistema di rimborsi basato sui costi realmente sostenuti entro un massimale predefinito; invita a tal fine i Questori a riesaminare le disposizioni in vigore;
29. invita l'Ufficio di Presidenza ad adottare un programma per le prossima campagna elettorale che tenga conto della necessità di stretti contatti fra i deputati e i cittadini UE; ribadisce al riguardo l'importante opera svolta dagli uffici di informazione e dai mass media locali e regionali per accrescere il grado di informazione dei cittadini europei sulle attività del Parlamento; chiede all'amministrazione di intensificare le azioni a favore dei media locali e regionali presso gli uffici esterni, in particolare coinvolgendo i deputati; a tal riguardo attende, entro dicembre 2007, il loro programma di lavoro per il 2008, in modo da svincolare la riserva nel mese di gennaio;
30. invita l'Ufficio di presidenza ad utilizzare gli stanziamenti destinati all'informazione per fornire un'informazione diversificata che soddisfi, fra l'altro, la necessità di pubblica informazione delle minoranze parlamentari;
31. deplora il fatto che l'autorità di bilancio non riceva informazioni sui progressi sinora compiuti relativamente al prototipo di WebTV, tanto più che la politica d'informazione, WebTV compresa, è fra le priorità del 2008; decide di mantenere 9 milioni di euro nella riserva per l'informazione e la comunicazione, fino a quando il prototipo non sarà presentato all'autorità di bilancio per l'approvazione;
32. attende il prototipo di WebTV; rammenta che la condizione per il finanziamento di tale progetto, già stabilita nel quadro della precedente procedura di bilancio e nella risoluzione del Parlamento del 26 ottobre 2006 sul bilancio 2007 (Altre sezioni(7)), è appunto l'approvazione del prototipo;
Sicurezza
33. concorda con l'amministrazione nel considerare la sicurezza un tema di capitale importanza; nota tuttavia che l'amministrazione non è in grado di indicare il numero esatto delle persone presenti negli edifici del Parlamento giacché alcune fra esse non fanno uso del badge per farvi ingresso; invita pertanto l'amministrazione ad accertarsi che il personale rispetti le norme e invita i Questori a riconsiderare l'uso dei badge elettronici da parte dei deputati e a consentire l'adozione di diversi procedimenti tecnici, quale la firma elettronica;
34. sottolinea il fatto che la sicurezza intorno alle sedi del Parlamento a Bruxelles non è perfettamente garantita dopo il normale orario di lavoro dei deputati e del personale; invita l'amministrazione ad insistere presso le autorità belghe perché migliorino la situazione;
Organico
35. è favorevole alla creazione di due nuove Direzioni generali, dell'Interpretazione e dell'Innovazione e Sostegno tecnologico; ritiene che questa iniziativa migliori il servizio fornito ai deputati e alle varie unità dell'amministrazione;
36. considera che la proposta relativa al personale presentata dal Segretario generale – che prevede posti di nuova creazione, posti da riassegnare e un certo numero di trasformazioni – riflette la preoccupazione del Parlamento di contenere gli aumenti dell'organico limitandoli rigorosamente ai nuovi progetti e alle competenze specifiche; nota che il numero dei posti riassegnati raggiunge il target annuo dell'1% indicato nella risoluzione sullo stato di previsione; chiede di essere regolarmente informato in merito all'esecuzione del piano di riassegnazioni di personale; rileva inoltre che la proposta presentata ha un'incidenza finanziaria marginale sul bilancio 2008;
37. ha pertanto deciso di approvare il pacchetto di modifiche all'organigramma proposto dal Segretario generale, e segnatamente:
-svincolo dalla riserva per la creazione dei 16 nuovi posti richiesti nello stato di previsione e per i corrispondenti stanziamenti; si tratta di nove posti AD5 e sette AST3, fra cui un posto temporaneo per il sesto Questore;
-disponibilità degli stanziamenti necessari per la creazione di cinque posti AD5 per l'Ufficio analisi della biblioteca e di due posti AD16 per la costituzione delle due nuove Direzioni generali;
-trasformazione di 35 posti AST (10 AST1, 10 AST2, 5 AST3, 5 AST4 e 5 AST5) in posti AD5 (che erano stati collocati in riserva);
-una promozione ad personam (da AD14 a AD15);
-trasformazione di 25 posti AST6 in AD5 e di 1 AST1 in AD5;
-reinquadramento di 23 posti permanenti (2 AD12 in AD15, 11 AD12 in AD7, 4 AST11 in AST3, 3 AST11 in AST1 e 3 AST6 in AST1);
38. ha deciso di svincolare dalla riserva le 448 promozioni per il segretariato del Parlamento richieste dall'amministrazione per il personale permanente e temporaneo in applicazione dell'articolo 6 dello Statuto, e i relativi stanziamenti; per il personale permanente si tratta di: 2 AD13 in AD14, 45 AD12 in AD13, 25 AD11 in AD12; 10 AD7 in AD8, 3 AD6 in AD7, 165 AD5 in AD6, 50 AST7 in AST8, 65 AST4 in AST5, 65 AST1 in AST2; per il personale temporaneo: 1 AD12 in AD13, 2 AD10 in AD11, 1 AST2 in AST3, 2 AST1 in AST2, 12 AST1 in AST3;
39. ha inoltre deciso di confermare le 74 promozioni richieste dai gruppi politici: 1 AD12 in AD13, 6 AD11 in AD12, 4 AD10 in AD11, 2 AD9 in AD10, 4 AD8 in AD9, 3 AD7 in AD8, 7 AD6 in AD7, 8 AD5 in AD6, 3 AST10 in AST11, 9 AST8 in AST9, 9 AST7 in AST8, 3 AST6 in AST7, 2 AST5 in AST6, 2 AST4 in AST5, 1 AST3 in AST4, 2 AST2 in AST3, 8 AST1 in AST2;
40. sottolinea che esercitare un controllo democratico nei confronti della Commissione è un compito fondamentale del Parlamento e chiede all'Ufficio di presidenza e all'amministrazione di fornire a tal fine i necessari posti di comitatologia, tenendo conto delle nuove competenze del Parlamento nei settori degli affari esteri e dei programmi di politica di sviluppo; sottolinea inoltre l'importanza di rafforzare le capacità amministrative del Parlamento, in considerazione dei suoi nuovi poteri di controllo democratico sugli strumenti di assistenza esterna; invita l'amministrazione a presentare, entro marzo 2008, una relazione di valutazione sulle esperienze politiche e amministrative acquisite nell'esercizio di tali prerogative;
41. si compiace dell'iniziativa adottata dall'Ufficio di presidenza di mettere a punto linee guida per l'assunzione che tengano conto dell'esistenza di persone disabili, anche tra i tirocinanti, gli agenti contrattuali interinali o gli agenti temporanei, secondo quanto prescritto dal Codice di buone prassi per l'occupazione delle persone con disabilità; plaude altresì all'iniziativa dell'amministrazione concernente un programma di formazione a favore dei disabili; è del parere che per facilitare il loro inserimento nell'amministrazione del Parlamento, questa dovrebbe prendere in considerazione la nomina di un "coordinatore per le persone disabili";
42. ha deciso di iscrivere nella riserva 2 posti per la biblioteca, per indurre l'amministrazione a creare internamente un sistema completo di gestione delle conoscenze;
Varie
43. prende atto della proposta formulata dall'Ufficio di presidenza di stanziare un importo di 100 000 euro per la Fondazione Sakharov, a titolo di sovvenzione per le attività nel campo dei diritti umani; riconosce che la decisione, adottata in data 10 ottobre 2007 dall'Ufficio di Presidenza, di concedere una sovvenzione alla Fondazione Sakharov di Mosca è conforme al disposto del Regolamento finanziario, che dà facoltà al Parlamento di assegnare sovvenzioni a titolo delle attività di informazione (articolo 108.4 del Regolamento finanziario);
Sezione IV - Corte di giustizia
44. sottolinea che l'incremento del budget è dovuto principalmente alla consegna del nuovo Palais; ritiene che il relativo impatto finanziario sul bilancio 2008 sia considerevole e che debba restare un fatto eccezionale; sottolinea che, stante il Quadro finanziario pluriennale, il margine della rubrica 5 nel 2009 sarà limitato; invita pertanto la Corte di giustizia ad esercitare un attento controllo per limitare la crescita di tali spese nel 2009;
45. concorda con la decisione della Corte di giustizia di ridurre di 4 milioni di EUR il canone da versare a fronte del leasing immobiliare per il nuovo Palais, grazie al versamento di un anticipo dello stesso importo a carico del bilancio 2007;
46. ha deciso, d'intesa con la Corte di giustizia, di riportare l'abbattimento forfetario al 3,7%, ed ha ripristinato i relativi stanziamenti;
47. ha adottato le seguenti misure relative all'organigramma:
-creazione di nove posti temporanei AD10 per rafforzare i Gabinetti degli Avvocati generali e del Presidente del Tribunale di primo grado;
-creazione di un posto AD5 per consentire l'assunzione di un avvocato incaricato di gestire le crescenti esigenze relative alla protezione dei dati e di un posto AST 3 per l'attuazione del progetto interistituzionale relativo al software SAP;
48. ha aumentato di EUR 3 102 000 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento dell'8,03% rispetto al bilancio 2007;
Sezione V - Corte dei conti
49. ha deciso, d'intesa con la Corte dei conti, di riportare l'abbattimento forfetario al 4,82%, ed ha ripristinato i relativi stanziamenti;
50. ha adottato le seguenti misure relative all'organigramma:
-creazione di 2 posti AST1 per la divisione Risorse umane a seguito della decisione di rafforzarla nel giro di due anni;
-creazione di un posto AD5 per l'implementazione del progetto relativo al software SAP e di un posto AD5 per il piano di misure di documentazione e semplificazione;
-retrocessione di un posto temporaneo dal grado AD12T al grado AD11T per limitare l'incidenza finanziaria delle misure relative all'organigramma;
-trasformazione di un posto temporaneo AD12T in AD14T e di tre posti permanenti AST3 in AD5 nella divisione TI;
51. ha ripristinato gli stanziamenti connessi alle opere di riattamento richieste dalle norme dello Stato lussemburghese in materia di sanità e di sicurezza e alle opere di rinnovo dell'Aula della Corte; fa presente che tali spese rivestono un carattere eccezionale e non potranno essere riconfermate per il bilancio 2009;
52. ha aumentato di EUR 3 261 204 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento dell'9,65 % rispetto al bilancio 2007;
Comitato economico e sociale e Comitato delle regioni
53. constata con rammarico che, anche in questa fase della procedura di bilancio, i due comitati non sono ancora in grado di presentare il loro nuovo accordo di cooperazione; rammenta la propria risoluzione del 14 dicembre 2006 sul progetto di bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2007 come modificato dal Consiglio (tutte le sezioni(8)), in cui si confidava nella presentazione dell'accordo entro il mese di luglio 2007; ha pertanto deciso di iscrivere al capitolo 10 0 (Stanziamenti accantonati) il 10% del costo del Servizio comune iscritto nel bilancio 2007; è pronto a svincolare gli stanziamenti dalla riserva non appena sarà concluso il nuovo accordo;
54. ribadisce la propria volontà di mantenere tale accordo di cooperazione, che costituisce un esempio di valida cooperazione interistituzionale ed accresce l'efficienza di entrambi gli organismi grazie a un maggior grado di competenza in materia logistica e tecnica e alla possibilità di sgravare i servizi preposti alle attività principali dai compiti di gestione corrente;
Sezione VI - Comitato economico e sociale europeo
55. ha deciso, d'intesa con il Comitato economico e sociale europeo, di mantenere l'abbattimento forfetario al 4%;
56. concorda con il Consiglio sulla richiesta di promozioni ai sensi dell'articolo 6 dello Statuto del personale e degli articoli 6, 9 e 10 del suo Allegato XIII; rammenta che l'articolo 47, paragrafo 1, del Regolamento finanziario, prevede per l'organico un margine di flessibilità del 10% cui ricorrere per eventi imprevisti, e non utilizzabile come strumento ordinario di gestione degli avanzamenti di carriera;
57. ha deciso di creare cinque nuovi posti permanenti (4 AD5 e 1 AST3);
58. ha aumentato di EUR 546 178 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento dell'1,82 % rispetto al bilancio 2007;
Sezione VII - Comitato delle regioni
59. ha deciso, d'intesa con il Comitato delle regioni, di riportare l'abbattimento forfetario al 4%, ha pertanto ripristinato i relativi stanziamenti;
60. ha adottato le seguenti misure relative all'organigramma:
-conferma dei 15 posti AD (1 AD9 e 14 AD5) connessi all'adesione di Bulgaria e Romania, come previsto dal Consiglio nel suo progetto di bilancio;
-creazione di 10 nuovi posti permanenti AST (5 AST3 e 5 AST1) connessi all'adesione di Bulgaria e Romania, con disponibilità ad esaminare la possibilità di creare in futuro sette nuovi posti AST legati all'adesione di questi due paesi;
-creazione di un nuovo posto di direttore tramite la rivalutazione di un posto AD14 (disponibile) in AD15 per l'unità comunicazione, stampa e protocollo;
61. ha aumentato di EUR 1 054 962 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio che, includendo i costi legati all'allargamento, equivalgono a un incremento del 6,12 % rispetto al bilancio 2007;
Sezione VIII - Mediatore
62. ha aumentato di EUR 142 230, secondo le priorità definite dal Mediatore, gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento dell'4,36% rispetto al bilancio 2007;
Sezione IX — Garante europeo della protezione dei dati
63. concorda con la decisione del Consiglio di non applicare un abbattimento forfetario;
64. ha deciso di creare i quattro posti richiesti con copertura finanziaria per sei mesi; trattasi di
- conferma dei tre posti AD decisi dal Consiglio nel suo progetto di bilancio (2 AD7 e 1 AD9);
- creazione di un posto supplementare al grado AST3 anziché AST9;
65. ha aumentato di EUR 83 058 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento del 7,10% rispetto al bilancio 2007, al fine di mantenere il grado di sviluppo dei servizi del Garante;
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66. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, corredata degli emendamenti alle Sezioni I, II, IV, V, VI, VII, VIII e IX del progetto di bilancio generale, al Consiglio, alla Commissione e alle altre istituzioni e organismi interessati.
GU C 172 del 18.6.1999, pag. 1. Accordo modificato da ultimo dalla decisione 2005/708/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 269 del 14.10.2005, pag. 24).
Riepilogo della Rubrica 5 (Spese amministrative) – Altre Sezioni
Bilancio dell'Unione europea per l'esercizio 2008
1.Il Quadro pluriennale fissa il tetto della rubrica 5 per il 2008 a EUR 7 457 000 000, con un incremento del 4,8% rispetto all'esercizio 2007. Dopo la pubblicazione del Progetto preliminare di bilancio (PPB) delle Istituzioni, la rubrica 5 ammonta a EUR 7 286 417 754, che lasciano un margine di EUR 170,58 milioni, come riportato nella sottostante tabella.
Istituzione
Bilancio 2007
PPB 2008
Variazione
2007/2008
Differenza
2007/2008
Parlamento
1 397 460 174
1 436 400 000
38.939.826
2,8%
Consiglio
593 528 212
598 770 000
5.241.788
0,88%
Corte di giustizia
272 219 390
301 713 239
29 493 849
10,8%
Corte dei conti
121 080 000
134 510 000
13 430 000
11,1%
Comitato economico e sociale europeo
112 694 342
117 073 473
4 379 131
3,9%
Comitato delle regioni
67 099 232
73 137 594
6 038 362
9,0%
Mediatore
8.152.800
8.535.000
382.200
4,7%
Garante europeo della protezione dei dati
4 955 726
5 579 612
623 886
12,6%
Subtotale Altre sezioni
2 577 189 876
2 675 718 918
98 529 042
3,8%
Commissione (incluse pensioni)
4 365 200 000
4 610 698 836
245 498 836
5,6%
Totale Rubrica 5
6 942 363 000
7 286 417 754
344 027 878
5,0%
Margine
172 637 000
170 582 246
Massimale Rubrica 5
7 115 000 000
7 457 000 000
342 000 000
4,8%
* compreso un bilancio rettificativo di EUR 563 545
2.Scopo del presente documento di lavoro è di fornisce un quadro del PPB per tutte le istituzioni, escludendo le spese amministrative della Commissione che saranno analizzate in un documento di lavoro distinto.
3.Il tasso medio di incremento del bilancio delle altre istituzioni è del 3,8%, che si situa entro il massimale delle previsioni di crescita definite nel Quadro finanziario pluriennale 2007-2013 (QFP).
4.Nella risoluzione sugli orientamenti per il bilancio 2008, il Parlamento ha invitato le istituzioni a considerare l'esercizio 2007 come anno di riferimento e di limitare la crescita dei rispettivi bilanci al tasso d'inflazione, visto che per il 2008 non sono previsti eventi di importanza tale da giustificare un incremento. L'autorità di bilancio potrà considerare l'assegnazione di fondi aggiuntivi solo per precisi motivi, debitamente giustificati.
5.Nonostante le raccomandazioni, il relatore nota che il PPB presentato da alcune istituzioni non riflette tale preoccupazione, che è invece la via per alimentare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni dell'UE. Il relatore si attende che le istituzioni contribuiscano più attivamente alla realizzazione di tale obiettivo, e pertanto raccomanda vivamente loro di "prioritarizzare" le proprie richieste.
6.La risoluzione sugli orientamenti sottolinea anche la necessità di rafforzare la cooperazione interistituzionale. Una relazione sull'argomento è attesa per il 1° luglio 2007.
7.Per quanto riguarda il personale, il relatore ritiene che le istituzioni debbano, per soddisfare le proprie necessità, fare un uso ottimale delle riassegnazioni. Fa rilevare al riguardo come siano poche le istituzioni che si avvalgono di tale possibilità.
8.Agli stanziamenti del Capitolo 11 (Retribuzioni dei funzionari ed agenti temporanei) è stato applicato un abbattimento forfetario standard, per tener conto del numero stimato di impieghi che nel 2008 non daranno luogo a pagamenti. La percentuale applicata varia dallo 0 al 7%.
Parlamento europeo (Sezione I)
PE
PPB 2008
1.436.400.000
Bilancio 2007
1.397.460.174
Bilancio 2006
1.321.600.000
Aumento complessivo 2008/2006
+ 8,68 %
Aumento complessivo 2008/2007
+ 2,8 %
Organico 2008
5933
Organico 2007
5933
Abbattimento forfetario
7%
9.Le previsioni del Parlamento sono stabilite a EUR 1 436,4 milioni, con un incremento del 2,8% sul bilancio 2007, un importo che è in linea con la risoluzione sugli orientamenti. Si è così al di sotto di 55 milioni rispetto al massimale volontario del 20% per la rubrica 5, originariamente previsto dall'Ufficio di Presidenza. Tali fondi sono destinati ai nuovi progetti in corso di sviluppo. I progetti in questione saranno esaminati quando, nel mese di settembre, saranno presentate proposte concrete, tenendo presente la decisione della plenaria sul volume del bilancio. In tale fase sarà esaminato anche il fabbisogno di stanziamenti da destinare a nuovi posti.
10.Per maggiori particolari si veda la risoluzione del 7 giugno 2007 sullo stato di previsione del Parlamento per il 2008.
Consiglio (Sezione II)
Consiglio
Previsioni 2008
598 770 000 Eur
Bilancio 2007
593.528.212 Eur
Esecuzione 2006
591.752.953 Eur
Aumento complessivo 2008/2006
+ 1,18%
Aumento complessivo 2008/2007
+ 0,88%
Organico 2008
3497
Organico 2007
3497
Abbattimento forfetario
7%
11.Le previsioni stabilite dal Consiglio ammontano a EUR 598,7 milioni, che corrispondono per il secondo anno consecutivo a un aumento inferiore all'1%. Ciò è stato possibile grazie all'assenza di richieste di nuovi posti e a una notevole riduzione dei costi immobiliari a seguito dell'acquisto dell'edificio LEX (-EUR 11,94 milioni al Capitolo 20 (Immobili e spese accessorie)), che permette aumenti in determinati settori. In particolare un importo di EUR 15 milioni viene iscritto al Capitolo 10 0 (Stanziamenti accantonati).
12.La quota del Consiglio per la rubrica 5 resterebbe pertanto al livello dello 8,03%, una percentuale rimasta sostanzialmente invariata negli ultimi 5 anni.
13.La spesa nel quadro del titolo 3 (Spese risultanti dall'esercizio di missioni da parte delle Istituzioni) avente per oggetto la PESD/PESC si attesta con EUR 38,52 milioni a livelli comparabili con quelli degli ultimi anni. Rispetto al bilancio 2007 si registra una riduzione di EUR 1,86 milioni.
14.Diversamente dalle altre istituzioni, il Consiglio non sottopone le proprie previsioni alla Commissione. Dopo l'esame delle proposte fatte dall'amministrazione, gli stanziamenti sono votati dal Consiglio in sede di prima lettura del bilancio.
Corte di Giustizia (Sezione IV)
15.Il PPB della Corte di giustizia è stabilito a EUR 301,7 milioni, pari a un incremento del 10,83%, soprattutto a carico del titolo 1 (Persone appartenenti all'Istituzione) e del titolo 2 (Immobili, mobilio, attrezzatura e spese varie di funzionamento).
CGCE
PPB 2008
301 713 239 Eur
Bilancio 2007
272.219.390 Eur
Bilancio 2006 (incl. BR 6/2005)
250.338.602 Eur
Aumento complessivo 2008/2006
20,52 %
Aumento complessivo 2008/2007
10,83%
Organico 2008
Nuovi posti richiesti
1904
22
Organico 2007
1882
Rivalutazioni richieste
94
Abbattimento forfetario
3%
16.Al titolo 1, eccezion fatta per l'indicizzazione delle retribuzioni e per le rivalutazioni previste dallo Statuto del personale, la Corte di giustizia chiede 22 nuovi posti: 9 posti temporanei per i gabinetti degli Avvocati generali e del Presidente del Tribunale di primo grado, e 13 posti permanenti per rafforzare l'amministrazione.
17.Inoltre, dopo l'accordo con l'autorità di bilancio per l'assunzione di 5 correttori di bozze nelle lingue pivot inquadrati come agenti contrattuali, la Corte di giustizia chiede l'assunzione di un terzo correttore per le 10 restanti lingue. Si propone pertanto di rafforzare la voce corrispondente di EUR 370 000.
18.Per il titolo 2, occorre un importo aggiuntivo di EUR 30,6 milioni, che rappresenta un incremento del 7% rispetto al bilancio 2007. La somma servirà a coprire la seconda tranche per il nuovo Palais (EUR 17,2 milioni) e i connessi costi per la sistemazione, l'arredo e gli impianti (EUR 13,4 milioni), in modo che sia possibile trasferirsi nei nuovi locali nella seconda metà dell'anno. Dal 2009 in poi la Corte di giustizia sarà tenuta al versamento di un canone annuo di EUR 30 milioni allo Stato lussemburghese a fronte del leasing immobiliare ventennale, salvo che la Corte non sia in grado di effettuare versamenti anticipati.
Corte dei Conti (Sezione V)
Corte dei conti
Previsioni 2008
134 510 000
Bilancio 2007
121 080 000
Bilancio 2006
113 196 491
Incremento complessivo in %
11,09%
Organico 2008
Nuovi posti richiesti
858
22
Organico 2007
836
Abbattimento forfetario
4,07%
19. Il PPB della Corte dei conti è stabilito a EUR 134,5 milioni, corrispondenti a un incremento dell'11,09% rispetto al bilancio 2007. Il 4,96% di tale aumento è considerato come dovuto a "spese indispensabili".
20. Effettivamente l'esercizio 2008 vedrà il rinnovo dei mandati di sette Membri della Corte (EUR +1,1 milioni) e la creazione di 22 nuovi posti (18 revisori contabili e 4 posti nell'unità amministrativa). Due di questi posti sono riconducili all'impegno assunto lo scorso anno dal Parlamento "di creare due nuovi posti nell'esercizio finanziario 2008". Gli altri servono a rimediare alle critiche espresse nella relazione sul discarico.
21. In materia immobiliare, la Corte dovrà sostenere i costi dell'ammodernamento dell'edificio K1 per metterlo in regola con le norme sanitarie e di sicurezza del Lussemburgo (EUR + 4,99 milioni).
Comitato economico e sociale (CES) e Comitato delle Regioni (CdR)
22. Il PPB presentato dai due Comitati prevede la prosecuzione del servizio comune nel quadro di un nuovo accordo di cooperazione che si trova ancora nella fase negoziale. Lo scorso dicembre l'autorità di bilancio aveva chiesto di prendere visione del nuovo accordo entro il mese di luglio 2007, per avere il tempo di valutarne le conseguenze nel corso della procedura di bilancio. L'assenza dell'accordo nelle prime fasi della procedura potrebbe essere frainteso, specie se si considera che uno dei Comitati chiede un incremento della propria quota del servizio comune del 2,7% (CES) e l'altro dell'8,38% (CdR). Il relatore invita pertanto caldamente i due Comitati a concludere rapidamente le trattative.
Comitato economico e sociale (Sezione VI)
CES
PPB 2008
117 073 473
Bilancio 2007
112 694 342
Bilancio 2006
107 984 805
Aumento complessivo 2008/2006
+ 8,41%
Aumento complessivo 2008/2007
+ 3,88 %
Organico 2008
Nuovi posti richiesti
705
10
Organico 2007
695
Abbattimento forfetario
3,5%
23. Il PPB del Comitato economico e sociale è stabilito a EUR 117,07 milioni, corrispondenti a un incremento dell'3,88% rispetto al bilancio 2007. Come raccomandato nella risoluzione sugli orientamenti, l'aumento delle spese operative si approssima al tasso di inflazione. Il resto dell'incremento è da ricondurre ai costi immobiliari - e ciò nonostante gli 1,99 milioni di EUR trasferiti dal 2006 al 2007 - per la sistemazione dei due nuovi edifici (Remorqueur e Van Maerland) e le connesse spese tecniche e per uffici (EUR +1,3 milioni rispetto al bilancio 2007).
24. Per la prima volta il CES ha proposto di coprire una parte del suo fabbisogno con la riassegnazione di 10 posti, onde limitare la crescita del suo organico. Sono comunque necessari 10 nuovi posti per rafforzare il Segretariato generale e il Registro, le due Direzioni per le attività di consulenza e la Direzione per le risorse umane e finanziarie.
25. Al tempo stesso il CES ha chiesto un aumento degli stanziamenti assegnati alle linee di bilancio dedicate agli agenti contrattuali e agli esperti nazionali distaccati.
Comitato delle Regioni (Sezione VII)
CdR
PPB 2008
73 137 594
Bilancio 2007
67 099 232
Bilancio 2006
63 362 670
Aumento complessivo 2008/2006
+ 15,42 %
Aumento complessivo 2008/2007
+ 9%
Organico 2008
Nuovi posti richiesti
500
34
Organico 2007
466
Abbattimento forfetario
3%
26. Il PPB del Comitato delle regioni è stabilito a EUR 73,1 milioni, corrispondenti a un incremento dell'9% rispetto al bilancio 2007. L'aumento è principalmente dovuto alla decisione di rinviare al bilancio 2008 la richiesta di creazione di 32 posti non linguistici legati all'allargamento alla Bulgaria e alla Romania. Il CdR chiede anche la creazione di due posti supplementari per rafforzare la propria amministrazione.
27. Parallelamente il CdR ha deciso di sviluppare un nuovo progetto – la "Piattaforma di Lisbona" (EUR +0,79 milioni) – finalizzato ad esplorare la possibilità di contribuire all'iniziativa UE di realizzare maggiore crescita ed occupazione nell'economia dell'Unione e di rafforzare la propria strategia di comunicazione "ravvicinando l'UE ai cittadini" (EUR +0,133 milioni).
Mediatore (Sezione VIII)
PPB 2008
8.535.000 Eur
Bilancio 2007
8.152.800 Eur
Esecuzione 2006
6.770.255 Eur
Aumento complessivo 2008/2006
+26,06%
Aumento complessivo 2008/2007
+ 4,69%
Organico 2008
57
Organico 2007
57
Abbattimento forfetario
nulla
28. L'incremento sul bilancio 2007 è pari a EUR 383 000, assorbiti principalmente dall'indicizzazione retributiva e dalle rivalutazioni di posti (11 AST e 1 AD).
29. Il Mediatore ha raggiunto la sua "velocità di crociera" già dal 2006, ciò che gli permette di trattare la massa dei reclami che pervengono annualmente dai cittadini e che hanno raggiunto all'incirca quota 3 800. È così che il Mediatore ha potuto per il secondo anno consecutivo astenersi dalla richiesta di nuovi posti. Il bilancio del Mediatore non prevede pertanto abbattimenti forfetari.
Garante europeo della protezione dei dati (Sezione IX)
GEPD
PPB 2008
5.579.612 Eur
Bilancio 2007
4.955.726 Eur
Esecuzione 2006 *
3.807.087 Eur
Aumento complessivo 2008/2006
+ 46,56%
Aumento complessivo 2008/2007
+ 12,59%
Organico 2008
Posti richiesti
33
(1AD9, 2AD7 e 1AST9)
Organico 2007
29
Abbattimento forfetario
nulla
* compreso il bilancio rettificativo adottato nel corso dell'esercizio.
30. Trattandosi di un'istituzione recente il GEPD è in corso di espansione e presenta un bilancio il cui volume è pari a EUR 5,57 milioni (+12,59%). Escludendo l'indicizzazione retributiva e due rivalutazioni, esso comprende la creazione di 4 nuovi posti permanenti con stanziamenti per un intero anno. Come negli anni precedenti i posti sono previsti a un inquadramento più elevato del grado di base raccomandato nello Statuto del personale, in modo da beneficiare dell'apporto di personale con esperienza proveniente da altre istituzioni.
PARERE della commissione per il commercio internazionale (12.9.2007)
destinato alla commissione per i bilanci
sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio finanziario 2008
La commissione per il commercio internazionale invita la commissione per i bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:
1. sottolinea che, dal 2002, il Parlamento e l'Unione interparlamentare, un'organizzazione internazionale con sede a Ginevra, hanno organizzato congiuntamente e co-finanziato la "Conferenza parlamentare sull'Organizzazione mondiale del commercio" (OMC), un meccanismo permanente di controllo parlamentare dell'OMC;
2. rileva che l'obiettivo principale della "Conferenza parlamentare sull'Organizzazione mondiale del commercio" è quello di aumentare la trasparenza esterna dell'OMC e di renderla responsabile di fronte ai legislatori in quanto rappresentanti eletti del popolo; rileva inoltre che si tratta di una sede in cui i deputati dei parlamenti di tutto il mondo scambiano pareri, informazioni ed esperienze in materia di commercio internazionale e forniscono una dimensione parlamentare all'OMC attraverso:
i) una visione d'insieme delle attività dell'OMC e la promozione della loro efficacia ed equità;
ii) la promozione della trasparenza delle procedure OMC e il miglioramento del dialogo tra governi, parlamenti e società civile; e
iii) la costruzione di capacità nei parlamenti per quanto concerne questioni attinenti al commercio internazionale e all'esercizio dell'influenza sull'impostazione dei dibattiti nell'ambito dell'OMC;
3. ribadisce il suo obiettivo dichiarato di seguire i negoziati dell'OMC attraverso un processo parlamentare; sottolinea, pertanto, che in futuro continuerà ad esistere la necessità di finanziare questa attività fondamentale; rileva, al riguardo, che nel 2008 si terrà almeno una sessione annuale della Conferenza parlamentare sull'OMC, in parallelo alla Conferenza ministeriale dell'OMC- se verrà organizzata- oppure, altrimenti, a Bruxelles o a Ginevra, e che a Ginevra si svolgeranno due sessioni del suo comitato direttivo.
PROCEDURA
Titolo
Progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio finanziario 2008, Sezione I- Parlamento europeo
Membri titolari presenti al momento della votazione finale
Graham Booth, Carlos Carnero González, Daniel Caspary, Ignasi Guardans Cambó, Glyn Ford, Béla Glattfelder, Eduard Raul Hellvig, Jacky Henin, Sajjad Karim, Caroline Lucas, Marusya Ivanova Lyubcheva, Erika Mann, Helmuth Markov, Vural Öger, Georgios Papastamkos, Tokia Saïfi, Peter Šťastný, Robert Sturdy, Daniel Varela Suanzes-Carpegna, Corien Wortmann-Kool, Zbigniew Zaleski
Supplenti presenti al momento della votazione finale
Bastiaan Belder, Małgorzata Handzlik, Pia Elda Locatelli, Carl Schlyter
Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale
Osservazioni (disponibili in una sola lingua)
…
PARERE della commissione per le petizioni (3.10.2007)
destinato alla commissione per i bilanci
sul progetto di bilancio generale dell´Unione europea per l´esercizio 2008
La commissione per le petizioni ha preso atto delle stime del Mediatore europeo sul proprio fabbisogno finanziario per l’esercizio 2008, presentate con lettera del 4 aprile 2007 al Presidente del Parlamento europeo, ai termini dell’articolo 31 del regolamento finanziario.
Come noto, le attività del Mediatore si svolgono su diversi fronti. Oltre a quella centrale di esame delle denunce e svolgimento delle indagini, si sono ampliate col tempo funzioni complementari, come quelle di cooperazione nell’ambito della rete europea dei mediatori, sussidiarie, come quella di comunicazione, recentemente articolata su una triplice strategia di « public relations », di ristrutturazione del sito web e di comunicazione mirata a categorie e gruppi di utenti. Vi sono poi le attività amministrative e gestionali, orizzontali e di supporto a quelle destinate al pubblico che si rivolge al Mediatore.
Il consuntivo dell’anno 2006 rivela che le spese per il personale ed i costi dell’attività strettamente inerente al mandato del Mediatore non superano il 48%, mentre quelle di comunicazione ed i servizi orizzontali si attestano rispettivamente al 21% ed al 24% del totale.
Per quanto riguarda poi il carico di lavoro derivante dalle denunce, i dati del primo quadrimestre del 2007 sembrano confermare la stabilità del livello registratosi nei due anni precedenti. Su queste premesse le previsioni di spesa per il bilancio del Mediatore nel 2008 dovrebbero restare contenute.
Lo stanziamento complessivo richiesto ammonta a 8.252.800 euro, con un incremento di 382.200 euro, pari al 4,69% d’aumento rispetto al bilancio del 2007. Per lo stesso periodo il Parlamento europeo prevede una spesa di 1.491.400.000 euro, che rappresenta il 6,7% in più rispetto all’anno precedente. In tale contesto emerge chiaramente che le spese del personale, che sono una voce rigida, coprono il 75,4% del bilancio totale. Pur avendo la stabilizzazione del carico di lavoro frenato l'espansione dell'organigramma, che da 31 posti nel 2003 è quasi raddoppiato nel 2006, attestandosi sui 57 attuali, la voce maggiore di spesa, pari ad un aumento del 4,65%, si registra per la rivalutazione di 12 posti esistenti (11 AST ed 1 AD), di fronte ad un aumento del 3% delle spese previste allo stesso titolo nel bilancio del Parlamento europeo.
La nuova politica di traduzione tramite la cooperazione con il Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea, lo snellimento dei principali documenti di lavoro, la selezione dei documenti da tradurre e l’introduzione sintetica di una parte di essi su Internet non sembra aver prodotto ancora tutti i suoi frutti, sopratutto in termini di economie sui costi. Un ulteriore fonte di esborso per il 2008 sembra dovuta al rincaro del costo unitario (da 42,5 a 59,6 euro) delle pagine tradotte per il Mediatore dai servizi del Parlamento. Ciò comporterebbe un incremento del 13% rispetto al 2007 delle spese di tale rubrica. Il relatore per parere non solo non sottovaluta l’importanza dei servizi d’interpretazione e di traduzione come veicolo delle molteplici forme di dialogo col cittadino, anzi sostiene il loro potenziamento per ridurre i tempi di approccio dei singoli deputati ai documenti ai fini di un miglioramento di tutte le procedure, ma invita anche il Mediatore a diversificare i canali della traduzione optando per quelli più economici, quali il centro di traduzione e i traduttori freelance, rendendoli sul piano contrattuale anche più redditizi per rapidità ed efficacia dei prodotti.
Lo esorta infine a fare pieno uso di tutte le potenzialità offerte dal nuovo accordo di cooperazione fra le due Istituzioni, firmato il 15 marzo 2006 ed in vigore dall’aprile 2006. A tal riguardo lo invita a fornire un resoconto ed una valutazione aggiornata dei suoi risultati, in particolare nei settori chiave della traduzione e della tecnologia informatica (articoli 7 e 12), in cui si possono realizzare le maggiori sinergie, in relazione al parallelismo fra la principale attività del Mediatore e quella di più ampio raggio svolta dalla commissione delle petizioni.
SUGGERIMENTI
La commissione per le petizioni invita la commissione per i bilanci, competente per il merito, ad includere nella proposta di risoluzione sulla prima lettura del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2008, i seguenti suggerimenti:
1) ritiene che l’incremento del 4,69% del bilancio possa essere approvato, tenendo conto dell’impatto dell’inflazione e dell’aumento del costo della vita previsto dalla Commissione, purché rappresenti una soglia di riferimento anche in futuro se si conferma il dato della stabilizzazione del livello delle denunce;
2) si compiace che il Mediatore sia riuscito a realizzare risparmi, se pur in misura più contenuta rispetto al 2007, su alcune linee di bilancio e lo incoraggia a perseguire la politica di riassegnazione delle economie di spesa nel suo bilancio;
3) chiede all'Ufficio del Mediatore di adottare per le spese di rivalutazione dei posti del suo personale (12 nel 2008, di cui 11 AST ed 1 AD) una visione pluriennale e di giustificare di volta in volta nel rapporto annuale l’utilizzo delle possibilità di progressione di carriera, con l’indicazione dei diversi criteri applicati alle promozioni;
4) sostiene l’approccio più elastico della politica del Mediatore per la traduzione al fine di rendere i documenti di lavoro prodotti più adeguati ai bisogni degli utenti;
5) invita il Mediatore a razionalizzare i costi delle traduzioni ed ad avvalersi, a tal fine, dei servizi esterni al Parlamento, accentuando per via contrattuale la diversificazione dei canali utilizzati e nello stesso tempo ottimizzandone i risultati;
6) richiama le Parti dell'accordo interistituzionale del 15 marzo 2006 allo scrupoloso rispetto del suo articolo 1, paragrafo 4 per quanto riguarda il pagamento dei servizi in cooperazione, sulla base di stime eque, trasparenti e ragionevoli;
7) invita il Mediatore a fornire un resoconto dell’applicazione del nuovo accordo di cooperazione col Parlamento europeo, in vigore da oltre un anno, indicando quali siano stati i benefici, quali i limiti od ostacoli, nonché quali siano le opportunità da sfruttare, in particolare nei settori chiave dell’interpretazione, della traduzione e della tecnologia informatica.
PROCEDURA
Titolo
Progetto di bilancio generale dell´Unione europea per l´esercizio 2008
Commissione competente per parere Annuncio in plenaria
PETI 24.9.2007
Relatore(i) Nomina
Luciana Sbarbati 2.5.2007
Relatore(i) sostituito(i)
Esame in commissione
17.7.2007
Approvazione
3.10.2007
Esito della votazione finale
+ :
– :
0 :
19
0
0
Membri titolari presenti al momento della votazione finale
Simon Busuttil, Michael Cashman, Proinsias De Rossa, Alexandra Dobolyi, David Hammerstein, Marian Harkin, Carlos José Iturgaiz Angulo, Lasse Lehtinen, Marcin Libicki, Miguel Angel Martínez Martínez, Maria Matsouka, Manolis Mavrommatis, Mairead McGuinness, Gay Mitchell, Marie Panayotopoulos-Cassiotou, Kathy Sinnott, Radu Ţîrle
Supplenti presenti al momento della votazione finale
Carlos Carnero González, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg
Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale
Deposito
8.10.2007
Osservazioni (disponibili in una sola lingua)
PROCEDURA
Titolo
Progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2008, sezione I – Parlamento europeo, sezione II – Consiglio, sezione IV – Corte di giustizia, sezione V – Corte dei conti, sezione VI – Comitato economico e sociale europeo, sezione VII – Comitato delle regioni, sezione VIII – Mediatore europeo, sezione IX - Garante europeo della protezione dei dati
Stabilimento del progetto di bilancio generale da parte del Consiglio
13.7.2007
Trasmissione del progetto di bilancio generale da parte del Consiglio
10.9.2007
Lettera(e) rettificativa(e)
Esame in commissione
11.10.2007
Approvazione
11.10.2007
Esito della votazione finale
+: 29
–: 0
0: 0
Membri titolari presenti al momento della votazione finale
Reimer Böge, Simon Busuttil, Paulo Casaca, Gérard Deprez, Brigitte Douay, James Elles, Göran Färm, Szabolcs Fazakas, Salvador Garriga Polledo, Louis Grech, Catherine Guy-Quint, Jutta Haug, Monica Maria Iacob-Ridzi, Ville Itälä, Anne E. Jensen, Janusz Lewandowski, Nils Lundgren, Vladimír Maňka, Jan Mulder, Gérard Onesta, Esko Seppänen, László Surján, Helga Trüpel, Kyösti Virrankoski, Ralf Walter
Supplenti presenti al momento della votazione finale
Thijs Berman, Bárbara Dührkop Dührkop, Marusya Ivanova Lyubcheva, Paul Rübig
Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale
Deposito
16.10.2007
Osservazioni (dati disponibili in una sola lingua)