Procedura : 2006/0196(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A6-0505/2007

Testi presentati :

A6-0505/2007

Discussioni :

PV 30/01/2008 - 19
CRE 30/01/2008 - 19

Votazioni :

PV 31/01/2008 - 8.7
Dichiarazioni di voto
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P6_TA(2008)0030

RACCOMANDAZIONE PER LA SECONDA LETTURA     ***II
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19 dicembre 2007
PE 396.541v02-00 A6-0505/2007

relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 97/67/CE relativa al pieno completamento del mercato interno dei servizi postali comunitari

(13593/6/2007 – C6-0410/2007 –2006/0196 (COD))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Markus Ferber

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 97/67/CE relativa al pieno completamento del mercato interno dei servizi postali comunitari

(13593/6/2007 – C6-0410/2007 –2006/0196 (COD))

(Procedura di codecisione: seconda lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la posizione comune del Consiglio (13593/6/2007 – C6-0410/2007),

–   vista la sua posizione in prima lettura(1) sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2006)0594),

–   visto l'articolo 251, paragrafo 2, del trattato CE,

–   visto l'articolo 67 del suo regolamento,

–   vista la raccomandazione per la seconda lettura della commissione per i trasporti e il turismo (A6-0505/2007),

1.  approva la posizione comune;

2.  constata che l'atto è adottato in conformità della posizione comune;

3.  incarica il suo Presidente di firmare l'atto, congiuntamente al Presidente del Consiglio, a norma dell'articolo 254, paragrafo 1, del trattato CE;

4.  incarica il suo Segretario generale di firmare l'atto, previa verifica che tutte le procedure siano state debitamente espletate, e di procedere, d'intesa con il Segretario generale del Consiglio, alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1)

Testi approvati dell'11.7.2006, P6_TA(2007)0336.


MOTIVAZIONE

Contesto

I servizi postali nell'Unione europea sono attualmente disciplinati dalla direttiva postale del 1997 (97/67/CE). Quest'ultima ha istituito un quadro regolamentare che garantisce ai cittadini un servizio universale, limitando nel contempo gradualmente l'ampiezza del settore riservato (inizialmente gli invii inferiori a 350 grammi, portati poi nel 2002 a 100 grammi e ulteriormente ridotti il 1° gennaio 2006 a 50 grammi). La direttiva mira a garantire il miglior servizio possibile mediante un'apertura progressiva del mercato, con l'obiettivo finale di raggiungere un'apertura totale del medesimo nel 2009. Essa prevede altresì l'obbligo per la Commissione di trasmettere relazioni periodiche sulla sua applicazione, e di confermare entro la fine del 2006 se la data del 2009 continua ad essere adeguata.

Proposta della Commissione

Sulla base di uno studio prospettivo sull'incidenza del pieno completamento del mercato interno postale sul servizio universale, nell'ottobre 2006 la Commissione ha presentato la presente proposta di modifica della direttiva 97/67/CE. La proposta conferma che il 1° gennaio 2009 sarà la data in cui gli operatori nazionali non godranno più di un monopolio sulla corrispondenza di peso inferiore a 50 grammi. L'obbligo attualmente imposto agli Stati membri di garantire un servizio universale di alta qualità e ad un prezzo ragionevole rimane immutato. La Commissione propone una serie di misure di accompagnamento che mirano a salvaguardare il servizio universale, come l'abolizione della nomina obbligatoria ex-ante dei fornitori, e l'introduzione di tariffe correlate ai costi. Per quanto riguarda il finanziamento di eventuali costi netti derivanti dalla fornitura del servizio universale, la Commissione chiarisce una serie di alternative, ma lascia agli Stati membri la libertà di scegliere il metodo più adeguato alla loro situazione particolare.

Prima lettura del Parlamento europeo

Il relatore ha sostenuto gli obiettivi fondamentali della proposta della Commissione fin dall'inizio della procedura legislativa. La determinazione di una data fissa e irrevocabile per il completamento del mercato interno dei servizi postali riveste particolare importanza, dal momento che l'apertura del mercato consentirà una concorrenza più intensa, migliorando così i livelli di servizio in termini di qualità, di prezzo e di scelta a disposizione dei consumatori. Essa creerà inoltre le condizioni per un aumento della crescita e dell'occupazione nel settore. Tuttavia, svariati aspetti della proposta richiedono chiarimenti o precisazioni.

Durante l'intera fase della prima lettura il relatore ha tenuto ampie discussioni con i colleghi sia della commissione per i trasporti sia delle commissioni competenti per parere, al fine di trovare soluzioni di compromesso ad una serie di questioni fondamentali. I negoziati sono finalmente sfociati in un pacchetto di compromesso, che ha ottenuto l'appoggio di una vasta maggioranza al momento della votazione in plenaria nel luglio 2007. Gli elementi più significativi della posizione del Parlamento in prima lettura sono i seguenti:

–         Date dell'apertura del mercato: la data dell'apertura del mercato dovrebbe essere fissata al 31 dicembre 2010. In tal modo, gli operatori e le autorità di regolamentazione dei paesi che accusano un ritardo nel processo di liberalizzazione avrebbero più tempo per adeguarsi. I 12 Stati membri che hanno aderito nel 2004 o più tardi nonché gli Stati membri con una topografia particolarmente difficile disporrebbero di un termine supplementare di due anni per aprire il mercato (31 dicembre 2012).

–         Reciprocità: per evitare distorsioni del mercato e pratiche di concorrenza sleale, gli Stati membri che hanno aperto i loro mercati dovrebbero poter rifiutare l'autorizzazione agli operatori che sono ancora protetti da un monopolio nazionale (settore riservato) in un altro Stato membro.

–         Servizio universale garantito: il servizio universale deve continuare ad essere fornito integralmente, ossia deve comprendere almeno una consegna ed una raccolta cinque giorni alla settimana per ogni cittadino dell'UE. Inoltre, è importante mantenere reti postali correttamente funzionanti, con un numero sufficiente di punti d'accesso nelle regioni rurali, isolate o scarsamente popolate, al fine di soddisfare l'obbligo di servizio universale.

–         Considerazioni sociali: tali considerazioni dovrebbero, in linea di principio, essere tenute presenti nel processo di apertura del mercato. In particolare, gli Stati membri dovrebbero poter riflettere le condizioni di lavoro nelle rispettive procedure di autorizzazione. Gli Stati membri devono inoltre avere il diritto di imporre condizioni in materia di fornitura di servizi postali per ragioni non economiche, come il rispetto delle condizioni di occupazione e dei regimi di sicurezza sociale previsti dalla legge e/o da contratti collettivi negoziati tra le parti sociali nazionali.

–         Finanziamento: qualora uno Stato membro constati che gli obblighi di servizio universale comportano un costo netto, esso deve elaborare un piano di finanziamento e notificarlo alla Commissione, la quale dovrebbe fornire degli orientamenti per il calcolo dei costi netti.

Posizione comune del Consiglio

Il relatore si compiace del fatto che il Consiglio abbia inserito nella sua posizione comune tutti gli elementi essenziali della posizione del Parlamento europeo illustrati in precedenza. Il Consiglio ha apportato alcune modifiche per quanto riguarda la struttura della direttiva, ma esse non riguardano la sostanza dei principali emendamenti introdotti dal Parlamento. Inoltre, il relatore accoglie con soddisfazione il fatto che, secondo la posizione comune, i paesi autorizzati a rinviare l'apertura completa del mercato fino alla fine del 2012 siano ora esplicitamente indicati, e che gli orientamenti per il calcolo dei costi netti diventino parte integrante della direttiva, sotto forma di un nuovo allegato.

Raccomandazione

Il relatore apprezza il fatto che il Consiglio appoggi il compromesso raggiunto in seno al Parlamento e pertanto raccomanda di approvare la posizione comune senza modifiche.


PROCEDURA

Titolo

Completamento del mercato interno dei servizi postali comunitari

Riferimenti

13593/6/2007 - C6-0410/2007 - 2006/0196(COD)

Prima lettura del PE – Numero P

11.7.2007                     T6-0336/2007

Proposta della Commissione

COM(2006)0594 - C6-0354/2006

Annuncio in Aula del ricevimento della posizione comune

15.11.2007

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

15.11.2007

Relatore(i)

       Nomina

Markus Ferber

10.10.2007

 

 

Esame in commissione

20.11.2007

17.12.2007

 

 

Approvazione

18.12.2007

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

37

2

6

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Gabriele Albertini, Inés Ayala Sender, Etelka Barsi-Pataky, Jean-Louis Bourlanges, Paolo Costa, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Arūnas Degutis, Christine De Veyrac, Petr Duchoň, Saïd El Khadraoui, Emanuel Jardim Fernandes, Mathieu Grosch, Georg Jarzembowski, Stanisław Jałowiecki, Dieter-Lebrecht Koch, Rodi Kratsa-Tsagaropoulou, Sepp Kusstatscher, Jörg Leichtfried, Bogusław Liberadzki, Eva Lichtenberger, Marian-Jean Marinescu, Robert Navarro, Seán Ó Neachtain, Willi Piecyk, Paweł Bartłomiej Piskorski, Luís Queiró, Reinhard Rack, Brian Simpson, Renate Sommer, Dirk Sterckx, Ulrich Stockmann, Silvia-Adriana Ţicău, Yannick Vaugrenard, Armando Veneto, Roberts Zīle

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Luigi Cocilovo, Markus Ferber, Nathalie Griesbeck, Pedro Guerreiro, Zita Gurmai, Lily Jacobs, Vladimír Remek, Leopold Józef Rutowicz, Corien Wortmann-Kool

Deposito

19.12.2007

Ultimo aggiornamento: 17 gennaio 2008Avviso legale