– vista la decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009, che istituisce l’Ufficio europeo di polizia (EUROPOL)(1), in appresso "decisione Europol", in particolare l'articolo 26, paragrafo 1, lettera a),
– visti l'articolo 39, paragrafo 1, e l'articolo 34, paragrafo 2, lettera c), del trattato UE, a norma dei quali è stato consultato dal Consiglio (C7-0107/2009),
– visti gli articoli 100 e 55 del suo regolamento,
– vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0069/2009),
1. respinge il testo del Consiglio;
2. ritiene che, fatto salvo il sostegno globale nei confronti dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) e tenendo conto dell'imminente entrata in vigore del trattato di Lisbona e dei suoi effetti sulla cooperazione di polizia, non debba essere apportata alcuna modifica alle misure di attuazione della decisione Europol fino a quando tali misure non potranno essere adottate nell'ambito del nuovo quadro giuridico previsto dal trattato di Lisbona;
3. invita il Consiglio a ritirare il progetto;
4. invita la Commissione o il Consiglio a rendere una dichiarazione in Aula su una proposta relativa a una nuova decisione Europol, da presentarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del trattato di Lisbona;
5. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.
Membri titolari presenti al momento della votazione finale
Jan Philipp Albrecht, Sonia Alfano, Vilija Blinkevičiūtė, Louis Bontes, Emine Bozkurt, Simon Busuttil, Carlos Coelho, Cornelis de Jong, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Cornelia Ernst, Kinga Gál, Kinga Göncz, Sylvie Guillaume, Jeanine Hennis-Plasschaert, Salvatore Iacolino, Lívia Járóka, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Timothy Kirkhope, Juan Fernando López Aguilar, Monica Luisa Macovei, Louis Michel, Claude Moraes, Antigoni Papadopoulou, Georgios Papanikolaou, Jacek Protasiewicz, Carmen Romero López, Judith Sargentini, Csaba Sógor, Renate Sommer, Rui Tavares, Axel Voss, Manfred Weber, Tatjana Ždanoka
Supplenti presenti al momento della votazione finale
Alexander Alvaro, Andrew Henry William Brons, Ioan Enciu, Ana Gomes, Nadja Hirsch, Monika Hohlmeier, Ramón Jáuregui Atondo, Franziska Keller, Petru Constantin Luhan, Cecilia Wikström
Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale