Procedura : 2009/2185(BUD)
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Ciclo del documento : A7-0081/2009

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A7-0081/2009

Discussioni :

PV 15/12/2009 - 7
CRE 15/12/2009 - 7

Votazioni :

PV 16/12/2009 - 4.2
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Testi approvati :

P7_TA(2009)0108

RELAZIONE     
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4 dicembre 2009
PE 430.859v02-00 A7-0081/2009

sul progetto di bilancio rettificativo n. 10/2010 dell'Unione europea per l'esercizio 2010

(16327/2009 – C7-0288/2009 – 2009/2185(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Jutta Haug

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di bilancio rettificativo n.  10/2010 dell'Unione europea per l'esercizio 2010, sezione III – Commissione

(16327/2009 – C7-0288/2009 – 2009/2185(BUD))

Il Parlamento europeo,

–   visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–   visti l'articolo 272 del trattato CE e l'articolo 177 del trattato Euratom,

–   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(1), in particolare gli articoli 37 e 38,

–   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2009, definitivamente adottato il 18 dicembre 2008(2),

–   visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria(3),

–   vista la dichiarazione congiunta dell'autorità di bilancio sul finanziamento del Piano europeo di ripresa economica, resa in occasione del trilogo del 2 aprile 2009,

–   visto il progetto preliminare di bilancio rettificativo (PPBR) n. 10/2009 dell'Unione europea per l'esercizio 2009 presentato dalla Commissione il 27 ottobre 2009 (SEC(2009)1464),

–   viste le ulteriori modifiche al PPBR proposte dalla Commissione l'11 novembre 2009,

–   visti i risultati della concertazione del 18 novembre 2009,

–   visto il progetto di bilancio rettificativo n. 10/2009 stabilito dal Consiglio il 20 novembre 2009 (16327/2009 – C7-0288/2009),

–   visti gli articoli da 75 ter a 75 sexies del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per i bilanci (A7-0081/2009),

A. considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 10/2009 comporta gli elementi seguenti:

- un aumento consistente delle previsioni delle entrate (478.700.000 EUR) a seguito della revisione delle previsioni relative alle risorse proprie e ad altre entrate;

- una riduzione degli stanziamenti di pagamento per le linee di bilancio delle rubriche 1a, 2 e 4 (2.768.700.000 EUR), tenuto conto delle ridistribuzioni proposte nel cosiddetto "storno globale" (DEC 27/2009);

- una riduzione degli stanziamenti d'impegno alle rubriche 2 e 5 (359 000 000 EUR), che comporta un parallelo incremento del rispettivo margine, onde garantire una parte del finanziamento della seconda fase del piano europeo di ripresa economica;

B.   considerando che l'11 novembre 2009 la Commissione ha informato il Parlamento e il Consiglio che il PPBR richiedeva ulteriori modifiche relativamente a:

- un incremento delle previsioni di entrata,

- una riduzione alla rubrica 2 degli stanziamenti a titolo del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA), sia in termini d'impegno che di pagamento,

- una riduzione alla rubrica 2 degli stanziamenti di pagamento a titolo del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

C.  considerando che alla riunione di concertazione del 18 novembre 2009 si è convenuto di accettare il presente bilancio rettificativo con gli adeguamenti approvati l'11 novembre 2009 e con le modifiche apportate nel corso della stessa riunione di concertazione relative a importi supplementari di 40 000 000 EUR dalla sezione II (Consiglio), 2 000 000 EUR dalla sezione VI (Comitato economico e sociale europeo) e 500 000 EUR dalla sezione VII (Comitato delle regioni) del bilancio 2009,

D. considerando che la finalità del progetto preliminare di bilancio rettificativo n. 10/2009 è l'iscrizione ufficiale di tale adeguamento nel bilancio 2009,

1.  approva il progetto di bilancio rettificativo n. 10/2009 senza modifiche;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU L 248 del 16.09.2002, pag. 1.

(2)

GU L 69 del 13.3.2009.

(3)

GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.


MOTIVAZIONE

Ai sensi dell'articolo 37, paragrafo 1, del regolamento finanziario, la Commissione può presentare progetti preliminari di bilanci rettificativi al verificarsi di "circostanze inevitabili, eccezionali o impreviste".

Contenuto della proposta della Commissione

Il progetto preliminare di bilancio rettificativo (PPBR) si articola in tre elementi principali: un incremento consistente delle previsioni di entrata, una riduzione dei pagamenti alle rubriche 1a, 2 e 4, e una riduzione degli stanziamenti d’impegno (SI) alle rubriche 2 e 5.

1) Incremento delle previsioni di entrata

Per quanto riguarda l'aumento delle previsioni di entrata, la Commissione prevede un incremento sostanziale di 478,7 milioni di EUR previa revisione delle previsioni delle risorse proprie e di altre entrate, ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000. Più in particolare, per quanto riguarda i saldi delle risorse proprie IVA e RNL, la Commissione propone una riduzione di 949,3 milioni di EUR, che riguarda i capitoli 31 e 32 della sezione del bilancio relativa alle entrate. In relazione alle risorse proprie tradizionali, la Commissione propone un incremento di 400 milioni di EUR al capitolo 12 delle entrate. Riguardo alle altre entrate, tenendo conto degli importi che sono o che saranno probabilmente incassati in questo periodo dell'anno, la Commissione propone di modificare le previsioni iniziali di un importo netto di 1 028 milioni di EUR.

2) Riduzione degli stanziamenti di pagamento alle rubriche 1a, 2 e 4

Per quanto riguarda gli stanziamenti di pagamento (SP), la Commissione prevede una riduzione degli stessi alle rubriche 1a, 2, e 4 per un importo di 2 768,7 milioni di EUR, tenuto conto delle ridistribuzioni proposte nel cosiddetto "storno globale" (DEC 27/2009), approvato dalla commissione per i bilanci il 5 novembre 2009.

Nella sua relazione nel quadro del meccanismo di allerta per le previsioni di bilancio del 16 ottobre 2009, la Commissione ha fornito informazioni sullo stato di sotto-esecuzione degli SP relativi alle tre rubriche in questione.

Per quanto riguarda la rubrica 1a, gli stanziamenti di pagamento provengono per lo più dai programmi quadro di ricerca e sviluppo (FP-5, FP-6, FP-7), in particolare quelli gestiti dalla DG RTD e DG TREN, unitamente al Programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP) e a programmi precedenti, segnatamente gli stanziamenti gestiti dalle Direzioni generali ENTR e ECFIN. Allo storno globale concorrono anche gli stanziamenti di pagamento afferenti ai programmi di apprendimento permanente, come pure l'Agenda per la politica sociale, i programmi del settore dei trasporti e quelli relativi allo smantellamento degli impianti nucleari (DG CCR).

Quanto alla rubrica 2, gli stanziamenti di pagamento interessati dallo storno globale provengono per lo più dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR, programmi 2007-2013), dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG, programmi 2000-2006) e dal Fondo europeo della pesca (FEP). I programmi di conservazione e controllo della pesca e gli accordi internazionali di pesca, i programmi in materia di salute degli animali e delle piante, nonché il programma LIFE+ contribuiranno anch'essi ad equilibrare gli stanziamenti di pagamento a favore di varie linee di bilancio.

Riguardo alla rubrica 4, gli SP interessati dallo storno provengono dai seguenti settori: strumento di cooperazione allo sviluppo (DCI), democrazia e diritti dell'uomo (EIDHR) e assistenza di preadesione (IPA e programmi precedenti), in particolare gli stanziamenti gestiti dalla DG ELARG e dalla DG AGRI, assistenza macro-finanziaria e altri programmi della rubrica 4 in cui sono necessari adeguamenti trasversali in diverse linee.

3) Riduzione degli stanziamenti d’impegno alle rubriche 2 e 5

Per quanto riguarda gli stanziamenti d’impegno alle rubriche 2 e 5, la Commissione propone una riduzione di 359 milioni di EUR, il che comporta un parallelo incremento del rispettivo margine, che la Commissione propone di mettere a disposizione per finanziare la seconda fase del piano europeo di ripresa economica.

Ulteriori adeguamenti del PPBR 10/2009 (risorse proprie e rubrica 2)

L'11 novembre la Commissione ha informato il presidente della commissione per i bilanci e il relatore della necessità di prevedere alcune ulteriori modifiche al PPBR 10/2009 approvato il 27 ottobre, a motivo di nuove informazioni ricevute dagli Stati membri riguardo alle entrate previste e alla rubrica 2.

Le modifiche possono essere sintetizzate nel modo seguente.

Per quanto riguarda il saldo delle risorse proprie basate su IVA e RNL, l'importo esatto che interessa le entrate è stato fissato a -1 386,4 milioni di EUR. Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (RPT), anche in considerazione degli ultimi dati disponibili riguardo agli importi incassati, la Commissione ha proposto l’iscrizione di un importo aggiuntivo di 200 milioni di EUR, che comporta un incremento complessivo delle RPT pari a 600 milioni di EUR.

Nell'ambito della rubrica 2, la Commissione include nel PPBR 10 una riduzione degli stanziamenti destinati al FEAGA pari a 135 milioni di EUR in SI e SP e un conseguente aumento del margine disponibile al massimale della rubrica 2. L'aumento del massimale della rubrica 2 di un importo di 135 milioni di euro dovrebbe essere utilizzato per contribuire al finanziamento del piano europeo di ripresa economica nel 2010. Nella sua prima proposta relativa al PPBR 10/2009 la Commissione aveva già suggerito di utilizzare il margine della rubrica 2 per finanziare il piano europeo di ripresa economica (359 milioni di EUR, si veda il punto 3).

Nella sua prima proposta relativa alla revisione del QFP e al finanziamento del piano europeo di ripresa economica, presentata il 27 ottobre scorso, mancavano 393 milioni di EUR per coprire l'importo globale di 2,4 miliardi di EUR da destinare al suddetto piano di ripresa. Dopo la presente modifica del PPBR 10/2009, l'importo mancante per finanziare i progetti energetici del piano europeo di ripresa economica ammonta a 258 milioni di EUR.

La Commissione prevede inoltre una riduzione di 1,65 miliardi di EUR degli SP destinati al FEASR a causa della sotto-esecuzione degli stanziamenti di pagamento per i programmi di sviluppo rurale 2007-2013.

L'effetto combinato della riduzione degli stanziamenti di pagamento e degli adeguamenti delle entrate proposti nel PPBR n. 10/2009 è la riduzione dei contributi degli Stati membri basati sul RNL al bilancio 2009 per un importo di 3 445,3 milioni di EUR. Tale cifra deriva da una riduzione di 3 203,7 milioni di EUR dal lato della spesa (rispetto all’importo iniziale di 2 768,7 milioni di EUR) e da un incremento di 241,6 milioni di EUR sul fronte delle entrate (rispetto ai 478,7 milioni di EUR del bilancio rettificativo originario).

Posizione del relatore

Il relatore ritiene che la negoziazione e l'adozione del PPBR n. 10/2009 debbano avvenire contestualmente alla revisione del QFP e al finanziamento del piano europeo di ripresa economica, che sono questioni correlate.

Per quanto riguarda la riduzione dei pagamenti, il relatore è profondamente critico dei tagli ai pagamenti delle rubriche 1a, 2 e 4 e rammenta che l'incremento degli stanziamenti di pagamento alla rubrica 1a rappresentava una delle priorità del bilancio 2009.

Si potrebbe pensare che la Commissione non abbia tenuto conto della decisione dell'autorità di bilancio di fissare gli stanziamenti di pagamento a un livello superiore rispetto al PPB durante la procedura di bilancio, motivando la riduzione dei pagamenti in un secondo momento. La Commissione dovrebbe migliorare le sue prestazioni quanto all’attuazione della decisione dell'autorità di bilancio.

Il relatore ricorda che, il più delle volte, per giustificare una riduzione degli SP la Commissione adduce come motivo il fatto che, nel corso della procedura di bilancio, l'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti di pagamento a un livello superiore rispetto al PPB. Si potrebbe ritenere che, così facendo, la Commissione non tiene conto della decisione dell'autorità di bilancio e che dovrebbe fare in modo di migliorare le sue prestazioni per quanto riguarda l’attuazione delle decisioni dell'autorità di bilancio.

Poiché un altro motivo spesso addotto per giustificare la riduzione dei pagamenti è rappresentato dai ritardi dovuti alla procedura per la loro esecuzione, il relatore ritiene che la Commissione dovrebbe procedere alla semplificazione delle procedure onde agevolare l'esecuzione delle spese.

Il relatore non è contrario alla riduzione degli SI non utilizzati delle rubriche 2 e 5, che saranno destinati al finanziamento della seconda fase del piano europeo di ripresa economica. Si compiace dei risultati della concertazione del 18 novembre 2009 secondo cui si potrebbe finanziare il piano di ripresa non solo grazie ai margini inutilizzati, ma anche ricorrendo allo strumento di flessibilità, come richiesto dall'autorità di bilancio nella sua dichiarazione del 2 aprile 2009 sul finanziamento del piano europeo di ripresa economica.

Il relatore propone di accettare il progetto di bilancio rettificativo n. 10/2009.


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

2.12.2009

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

30

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Damien Abad, Marta Andreasen, Francesca Balzani, Reimer Böge, Giovanni Collino, Andrea Cozzolino, Jean-Luc Dehaene, Göran Färm, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazábal Rubial, Salvador Garriga Polledo, Jens Geier, Ivars Godmanis, Ingeborg Gräßle, Carl Haglund, Jiří Havel, Sidonia Elżbieta Jędrzejewska, Anne E. Jensen, Ivailo Kalfin, Sergej Kozlík, Alain Lamassoure, Janusz Lewandowski, Barbara Matera, Claudio Morganti, László Surján, Angelika Werthmann

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Constanze Angela Krehl, Giovanni La Via, Paul Rübig, Peter Šťastný, Derek Vaughan

Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2009Avviso legale