Procedura : 2010/2208(INI)
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A7-0084/2011

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24 marzo 2011
PE 454.505v02-00 A7-0084/2011

sui sistemi globali di navigazione via satellite applicati ai trasporti – politica dell'UE a breve e medio termine

(2010/2208(INI))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Silvia-Adriana Ţicău

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sui sistemi globali di navigazione via satellite applicati ai trasporti – politica dell'UE a breve e medio termine

(2010/2208(INI))

Il Parlamento europeo,

–   vista la comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, del 14 giugno 2010, intitolata “Piano d'azione relativo alle applicazioni del sistema globale di radionavigazione via satellite (GNSS)” (COM(2010)0308),

–   viste le conclusioni del Consiglio del 1° ottobre 2010 su tale piano d'azione (14146/10),

–   vista la comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, del 16 ottobre 2010, intitolata "Iniziativa faro Europa 2020 – L'Unione dell'innovazione" (COM(2010)546),

–   vista la relazione della Commissione Europea al Parlamento europeo e al Consiglio del 18 gennaio 2011 sulla valutazione intermedia dei programmi europei di radionavigazione via satellite (COM(2011)0005), che esprime la necessità dell'impiego di risorse finanziarie significative per completare la realizzazione delle infrastrutture di radionavigazione satellitare,

–   visto il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, concernente il proseguimento dell'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e Galileo)(1),

–   visto il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio, del 12 luglio 2004, sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite(2),

–   visto il Libro verde della Commissione dell’8 dicembre 2006 sulle applicazioni di navigazione satellitare (COM(2006)0769),

–   visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, che istituisce l’Agenzia del GNSS europeo, abroga il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite e modifica il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio(3),

–   vista la sua risoluzione del 29 gennaio 2004 sullo stato di avanzamento del programma GALILEO(4),

–   visto l'articolo 48 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per i trasporti e il turismo e il parere della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (A7-0084/2011),

A. considerando che le applicazioni GNSS sono diventate un elemento centrale e indispensabile dell'attività in ogni settore dei trasporti e che il loro funzionamento efficiente ed efficace rende il trasporto più sicuro, più ecologico e più economico,

B.  considerando che le applicazioni nei trasporti rappresentano il 20% del volume di tutte le applicazioni GNSS e il 44% del loro valore e che le operazioni di sicurezza – soprattutto in relazione ai trasporti – costituiscono un ulteriore 5%,

C. considerando che l'Unione europea per l'infrastruttura di base necessaria al funzionamento del GNSS non può continuare a dipendere a tempo indeterminato dai sistemi sviluppati inizialmente per scopi diversi da altri paesi,

D. considerando che EGNOS è un sistema autonomo che integra il GPS che dipende dalla disponibilità di segnali GPS per effettuare le operazioni di calcolo e correzione; che non si disporrà di un GNSS pienamente indipendente fino a quando Galileo non sarà operativo,

E.  considerando che il sistema europeo EGNOS, progettato per soddisfare una domanda, attuale e futura, ampia e varia dei settori industriali europeo e mondiale, ad esempio in materia di trasporto, sicurezza e tracciabilità, che risponde agli obiettivi della nuova politica industriale europea più proattiva, e che è inoltre compatibile con il GPS e il sistema molto più accurato Galileo e che li integra,

F.  considerando che le applicazioni di trasporto commerciali del GNSS rappresentano un mercato mondiale in crescita che dovrebbe essere garantito per quanto possibile a vantaggio economico dell'industria europea e per la creazione di posti di lavoro qualificati,

G. considerando che il GNSS avrà un ruolo fondamentale per il sostegno e la promozione dell'utilizzo di sistemi di trasporto intelligenti (STI),

H. considerando che lo sviluppo delle applicazioni e dei servizi GNSS è essenziale al fine di garantire che gli investimenti infrastrutturali di Galileo siano sfruttati appieno e che il sistema Galileo sia sviluppato al massimo della sua capacità,

I.   considerando che gli investimenti in questo settore hanno implicazioni per tutte le politiche dell'Unione europea e che il suo sviluppo e la sua applicazione avranno conseguenze dirette sull'attuazione della strategia UE 2020 e sullo sviluppo delle potenzialità del mercato europeo delle applicazioni e dei servizi GNSS, con la creazione di occupazione e l'aumento della competitività europea,

J.   considerando il notevole valore aggiunto che i progetti GNSS e Galileo rappresentano nella politica industriale europea e che è necessario garantire il loro successo,

1.  plaude alla comunicazione della Commissione sul piano d’azione relativo alle applicazioni del sistema globale di radionavigazione satellitare e alla serie di specifiche azioni settoriali, normative e orizzontali in esso proposte;

2.  concorda con la Commissione sul fatto che un piano d'azione mirato è, in questa fase la migliore opzione per dare un ulteriore impulso allo sviluppo e all'applicazione di EGNOS, in particolare nel settore dei trasporti; sottolinea che i sistemi di navigazione via satellite dovrebbero garantire l'interoperabilità tra sistemi diversi (anche sistemi convenzionali), e dovrebbero anche permettere un utilizzo intermodale tanto per i servizi di trasporto di passeggeri quanto per i servizi di trasporto merci;

3.  rileva che delle 15 proposte di sezione specifica contenute nel piano d’azione nove sono direttamente connesse con il trasporto e la maggior parte delle altre sono necessarie al fine di sostenere le pertinenti applicazioni di trasporto;

4.  invita la Commissione ad assicurare una rapida certificazione di EGNOS per l'aviazione civile attraverso le autorità competenti;

5.  concorda sul fatto che azioni per promuovere l'uso di EGNOS nel settore dell'aviazione civile sono un requisito strategico per la realizzazione di SESAR (Ricerca sulla gestione del traffico aereo nel Cielo unico europeo), in particolare per quanto riguarda il suo uso nelle procedure di atterraggio e in piccoli aeroporti;

6.  si rammarica del fatto che non tutta l'Unione europea sia in questo momento coperta da EGNOS e chiede che la copertura del sistema EGNOS sia prioritariamente estesa all'Europa meridionale, orientale e sudorientale, al fine di garantire l'utilizzo del sistema in ogni settore dei trasporti in tutta Europa, e sottolinea l'importanza di assicurare che la sua copertura si estenda tanto ai paesi MEDA quanto a quelli del Medio Oriente e ai paesi africani;

7.  sottolinea l'importanza del GNSS per lo sviluppo di STI; segnala che tali sistemi possono fornire soluzioni di trasporto più efficienti, pulite e sicure e che per l'adeguata attuazione di alcuni servizi STI sono necessari sistemi GNSS pienamente operativi;

8.  sostiene l'opinione che EGNOS e Galileo possano dare un importante contributo alla gestione del traffico stradale e che è necessaria una campagna di sensibilizzazione in questo settore al fine di incrementare l'uso delle opportunità che offre in relazione alla riscossione di pedaggi, al sistema elettronico di chiamata di emergenza "eCall", alla prenotazione on line di siti di parcheggio sicuri per camion e alla tracciabilità in tempo reale per contribuire ad un trasporto su strada più sicuro e più ecologico;

9.  invita pertanto la Commissione a presentare le necessarie proposte di regolamentazione per fornire il valore aggiunto GNSS alla sicurezza in tutti i tipi di trasporto, in particolare stradale, e contribuire a migliorare l'efficienza del trasporto merci;

10. esorta la Commissione a intensificare la cooperazione industriale con i paesi terzi, in modo da promuovere lo sviluppo e l'interoperabilità delle applicazioni e dei servizi EGNOS e Galileo;

11. riconosce che la Commissione deve procedere a un’attenta valutazione della necessità di modificare la legislazione vigente sui tachigrafi digitali, al fine di garantire che le possibilità di avere informazioni sul posizionamento e sulla velocità offerte dai sistemi GNSS siano utilizzate in modo appropriato;

12. riconosce che il GNSS può offrire un importante contributo all'aumento della sicurezza e dell'efficienza della navigazione e che la Commissione deve adottare misure per aumentare la consapevolezza e migliorare la conoscenza delle possibili applicazioni GNSS nel settore marittimo e delle vie navigabili interne e per avere applicazioni basate su EGNOS accettate a livello IMO e ICAO;

13. sostiene l'intenzione della Commissione di avviare campagne di sensibilizzazione per i diversi soggetti interessati, in modo da trasmettere all'industria europea la fiducia necessaria per investire nelle potenzialità commerciali dei progetti di navigazione satellitare dell'Unione europea;

14. invita la Commissione ad attuare efficacemente le importanti misure di sensibilizzazione esposte nel piano d'azione, al fine di conseguire un ampio utilizzo di EGNOS in Europa in tutti gli ambiti di applicazione e assicurare in tal modo approcci più complessi;

15. insiste sul fatto che la Commissione debba proporre, nel quadro della procedura di bilancio e nel futuro quadro finanziario pluriennale (QFP), misure atte ad assicurare livelli adeguati di finanziamento per la ricerca e lo sviluppo GNSS nonché per l'attuazione; sottolinea che i finanziamenti dell'Unione europea nei settori dei trasporti sono già limitati e che l'aumento delle risorse destinate al GNSS non dovrebbe pertanto comportare una riduzione dei finanziamenti per altre priorità in materia di politica comune dei trasporti; ribadisce il suo invito alla Commissione a presentare, tanto per questo progetto specifico quanto per progetti simili come le RTE-T, una proposta di finanziamento pluriennale che vada oltre il periodo del QFP, al fine di garantire la stabilità e l'affidabilità del quadro finanziario di progetti europei con un orizzonte più ambizioso di quello attuale;

16. invita la Commissione a riflettere sulla possibilità di assegnare le entrate provenienti dalle attività commerciali di Galileo al bilancio dell'Unione europea;

17. invita la Commissione a informare il Parlamento su come sarà assicurato il finanziamento del costo annuale di manutenzione di Galileo, stimato a 800 milioni di EUR, una volta che questo sia operativo;

18. invita la Commissione a presentare una strategia di finanziamento globale che, oltre a contributi sufficienti dell'UE e degli Stati membri, potrebbe includere, tra l'altro, incentivi fiscali coordinati, procedure semplificate per le domande di sovvenzione e misure che permettano di destinare capitali di rischio alle PMI e di promuovere lo sviluppo e la commercializzazione delle applicazioni EGNOS e Galileo, in cooperazione con la Banca europea per gli investimenti e il Fondo europeo per gli investimenti;

19. invita la Commissione ad assicurare che l'importo di 100 milioni di EUR di stanziamenti di pagamento destinati alla ricerca nell'ambito del settimo programma quadro, che potrebbe non essere utilizzato integralmente, sia messo a disposizione per lo sviluppo delle applicazioni GNSS;

20. esorta la Commissione ad esaminare come procedure semplificate potrebbero garantire l'erogazione più efficiente e trasparente delle risorse a sostegno della ricerca nel settore dei trasporti assistiti dal GNSS accessibili a tutti, prestando particolare attenzione alle esigenze delle persone disabili e privilegiando, in particolare, le PMI;

21. invita la Commissione a facilitare l'accesso delle PMI ai finanziamenti europei, al fine di incoraggiare l'innovazione legata alle applicazioni GNSS, in particolare nel quadro del settimo e dell’ottavo programma quadro;

22. esorta la Commissione a esaminare i possibili rischi in materia di protezione dei dati legati all'utilizzo delle applicazioni e dei servizi GNSS e ad adottare le misure necessarie per eliminarli;

23. prende atto della necessità di investimenti nella ricerca su specifici servizi e applicazioni GNSS, con particolare attenzione alle esigenze specifiche dei disabili, dato che tali investimenti sono di importanza decisiva per l’adeguato sviluppo e uso dei servizi GNSS;

24. invita la Commissione a favorire le iniziative per sviluppare specifici centri servizi di settore, con particolare riferimento al trasporto marittimo;

25. si rammarica del fatto che la carenza di fondi destinati alla ricerca e all'innovazione per le applicazioni basate su EGNOS o Galileo stia notevolmente ritardando il progresso tecnologico e la crescita della capacità industriale nonché l'attuazione di misure efficaci dal punto di vista ambientale nell'Unione europea ed esorta pertanto la Commissione a introdurre meccanismi che consentano alle piccole e medie imprese di accedere più facilmente ai finanziamenti;

26. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU L 196 del 24.7.2008, pag. 1.

(2)

GU L 246 del 20.7.2004, pag. 1.

(3)

GU L 276 del 20.10.2010, pag. 11.

(4)

GU C 96 E del 21.4.2004, pag. 128.


MOTIVAZIONE

Introduzione

Il 14 giugno 2010 la Commissione ha pubblicato il piano d'azione sui sistemi globali di navigazione via satellite (GNSS), comprendente 24 raccomandazioni d'intervento specifiche. Il contesto in cui si inquadra il piano di azione è l'ampia diffusione dei sistemi globali di navigazione via satellite e, nello specifico, lo sviluppo e la diffusione di EGNOS (Servizio europeo di copertura per la navigazione geostazionaria). EGNOS è il precursore del sistema Galileo. L'intero settore ha vissuto una forte espansione da quando, nel 2000, è stato erogato il primo servizio GPS da un satellite americano. È stato stimato che nel 2008 il valore globale di mercato fosse pari a 124 miliardi di euro, e si calcola che raggiungerà i 230 miliardi nel 2025, di cui il 20% è rappresentato dai Sistemi di trasporto intelligenti (STI), e il 5% da applicazioni di sicurezza, incluse quelle per i trasporti.

L'UE ha avviato i progetti EGNOS e Galileo per fornire segnali destinati all'uso civile, e assicurare che tutta l'industria europea abbia un'opportunità di competere all'interno di questo mercato strategico in crescita. Attualmente il 25% delle quote di mercato europeo è al di sotto delle aspettative. EGNOS è compatibile con il sistema GPS, ma offrirà maggiori possibilità nel 2013,quando Galileo sarà operativo. EGNOS è dici volte più accurato del GPS.

L'accordo tra UE e USA sulla collaborazione GPS-Galileo ne assicura l'interoperabilità e, con il numero crescente di satelliti e la diffusione di sistemi GPS avanzati, sono aumentati sia la velocità che i livelli di accuratezza. Quest'ultima potrà raggiungere i 45 centimetri nel prossimo futuro grazie all'uso dei più avanzati sistemi civili.

Piano d'azione

Il piano d'azione delinea i provvedimenti necessari, secondo la Commissione, per far sì che il GNSS si spinga oltre il cosiddetto punto di "massa critica", garantendone così il successo. La formulazione di un piano d'azione mirato rispecchia la scelta della Commissione di evitare la stesura di un piano d'azione globale, che rischi di essere bloccato da una serie infinita di iniziative e mere consultazioni, perdendo così lo slancio iniziale. Il periodo di attuazione del piano d'azione è 2010-2013.

I trasporti nel piano d'azione

Il piano d'azione comprende 15 interventi settoriali, nove dei quali di immediata e importante applicazione nei trasporti. Essi sono:

- la certificazione del sistema EGNOS nell'aviazione civile per facilitare la creazione di uno spazio aereo unico europeo,

- la creazione di un organismo di certificazione e di procedure apposite, in collaborazione con i produttori, di sistemi di trasporto intelligenti (STI) su strada, tra cui i sistemi avanzati di assistenza alla guida,

- l'adozione dei sistemi EGNOS e Galileo per il trasporto marittimo, in collaborazione con l'Organizzazione marittima internazionale, per migliorare il trasporto via mare, soprattutto in porti, aree costiere e corridoi marittimi trafficati, nonché la creazione di un'applicazione per vie navigabili,

- una campagna di sensibilizzazione sui vantaggi di EGNOS per coloro che utilizzano il trasporto su strada, soprattutto per gli ambiti già disciplinati dalla legislazione europea, quali l'interoperabilità dei sistemi elettronici di pagamento dei pedaggi e quelli per il trasporto degli animali, le eCall e la localizzazione in tempo reale di container,

- la Commissione si impegnerà, in collaborazione con Eurocontrol, a condurre una campagna di sensibilizzazione e sviluppo di mercato, incentrata sui costruttori di aerei, sull'aviazione in generale e sui piccoli aeroporti, in seguito alla certificazione di EGNOS per l'aviazione,

- analogamente, la Commissione europea avvierà una campagna di sensibilizzazione rivolta ai fabbricanti di attrezzature, ai costruttori navali, alle autorità portuali e ai proprietari di navi, a seconda della disponibilità di EGNOS nel settore marittimo,

- giacché potrebbero rivelarsi necessarie delle misure normative che assicurino il valore aggiunto del GNSS per il trasporto su strada (ad esempio per monitorare il trasporto di merci pericolose o i trasporti pubblici a lungo raggio) e l'efficienza del trasporto merci, o per migliorare la gestione del traffico, la Commissione esaminerà in aggiunta l'opportunità di alcune direttive: una sul monitoraggio di autobus a lunga percorrenza, tramite GNSS; l'altra su piattaforma logistica multimodale basata su questo sistema,

- la Commissione europea esaminerà l'opportunità di modificare il regolamento relativo ai tachigrafi digitali, in particolare per sfruttare la disponibilità di informazioni autenticate sul posizionamento, la misura del tempo e la velocità basate sul GNSS.

- la Commissione europea esaminerà l'opportunità di una direttiva relativa all'equipaggiamento dei veicoli con un dispositivo funzionale di bordo GNSS e RFID (identificazione a radiofrequenza) che fornisca la posizione esatta autenticata e l'identificazione elettronica del veicolo, tenendo debitamente conto delle norme relative al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati.

Le nove misure orizzontali comprese nel piano di azione, tra cui la promozione di EGNOS nei paesi terzi e la crescente consapevolezza negli stessi, avranno un vasto impatto sul settore dei trasporti. È evidente che,se considerate insieme, queste azioni avranno un impatto potenziale significativo sui mezzi di trasporto a media e lunga percorrenza.

Quali sono i provvedimenti da attuare adesso?

La Commissione è l'istituzione più adatta per coordinare la realizzazione del piano d'azione, evitando così inutili duplicazioni a livello degli Stati membri, e garantendo il progresso generale dei molteplici ambiti politici dell'UE in cui è applicabile la tecnologia GNSS.

In previsione di ciò e del forte impatto positivo a livello economico che EGNOS, se sviluppato e diffuso capillarmente, avrebbe sull'intera economia europea, occorre attuare due ulteriori provvedimenti. Innanzitutto, la Commissione deve dare priorità alle disposizioni contenute nel piano d'azione.

È necessario che EGNOS copra l'intera Unione Europea, pertanto è fondamentale che venga esteso alle regioni del nord, est e sud est europeo. Per rendere EGNOS realmente efficace dal punto di vista dei trasporti, occorre far sì che la sua copertura vada oltre i confini europei, fino a raggiungere i paesi confinanti.

Nell'ambito dell'aviazione civile gli Stati membri sono chiamati a promuovere lo sviluppo e l'uso di procedure di atterraggio basate su EGNOS; inoltre è fondamentale che l'aviazione civile dia priorità a procedure e servizi basati su EGNOS. Si tratta di un requisito strategico per la creazione un uno spazio aereo unico europeo.

È altresì evidente che EGNOS e GNSS costituiscano un importante contributo per obiettivi quali la sicurezza e l'ambiente, nonché un flusso di traffico su strada più scorrevole, grazie alla disponibilità di un sistema di pedaggio.

Inoltre, la crescente consapevolezza dell'aviazione civile e marittima di EGNOS e Galileo, dovrebbe contribuire a far in modo che sia l'Organizzazione marittima mondiale (IMO) che l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO) utilizzino applicativi essenziali per la sicurezza basati su questi sistemi.

Ad ogni modo, è chiaro come non sarà possibile raggiungere questi obbiettivi senza un investimento adeguato nel settore di ricerca e sviluppo. La carenza di finanziamenti in quest'ambito è preoccupante.

In merito a questo punto e a quelli già menzionati, il primo dicembre 2010, la Commissione per i trasporti e il turismo ha tenuto una breve audizione sulle applicazioni nei trasporti del GNSS, a cui hanno partecipato due esperti del settore GNSS, provenienti rispettivamente da un'azienda tecnologica piuttosto giovane e uno specialista in finanziamenti iniziali in quest'ambito. Entrambi hanno riscontrato una carenza di fondi relativi al capitale di rischio dell'UE per le piccole e medie imprese, così come la necessità di procedure semplificate PF 7/PF 8 per attrarre gli operatori commerciali. Infine, l'industria ha bisogno di certezze relative a finanziamenti costanti nella ricerca e lo sviluppo che dovrebbero essere riportati ai livelli iniziali del PF7. L'UE è l'unico blocco commerciale che non finanzia direttamente il proprio programma sui GNSS.


PARERE della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (28.1.2011)

destinato alla commissione per i trasporti e il turismo

sui sistemi globali di navigazione via satellite applicati ai trasporti – politica dell'UE a breve e medio termine

(2010/2208(INI))

Relatore per parere: Norbert Glante

SUGGERIMENTI

La commissione per l'industria, la ricerca e l'energia invita la commissione per i trasporti e il turismo, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

A. considerando che i sistemi globali di navigazione via satellite (GNSS) possiedono un elevato potenziale di mercato in termini di applicazioni a valle, il 25% circa delle quali si riferisce al settore dei trasporti,

B.  considerando che la tecnologia di navigazione via satellite sta rivoluzionando tutti i tipi di trasporto, in particolare quelli terrestri, aerei e marittimi portando a una ottimizzazione più efficace del traffico e a una diminuzione delle emissioni di CO2, nonché a un miglioramento della logistica e della sicurezza,

C. considerando che la tecnologia di navigazione via satellite deve essere sincronizzata in tutti i trasporti in modo da mantenere un’opportuna co-modalità, per esempio in centri logistici onde garantire un adeguato trasporto delle merci;

1.  plaude al Piano d'azione della Commissione relativo alle applicazioni del sistema globale di radionavigazione via satellite (COM(2010)0308) volto a promuovere lo sviluppo delle applicazioni a valle attraverso attività di certificazione, standardizzazione e coordinamento con l'industria e con altri paesi nonché mediante la divulgazione delle informazioni e la sensibilizzazione, le misure normative e maggiori finanziamenti;

2.  chiede di dare priorità allo sviluppo delle applicazioni GNSS volte a migliorare la sostenibilità come: efficiente trasporto/gestione della logistica, pedaggi stradali, pianificazione sostenibile del territorio e gestione delle risorse, nonché controllo ambientale e sorveglianza (protezione forestale e marittima);

3.  sottolinea che i GNSS rappresentano parte del nucleo della strategia UE 2020 in termini di innovazione, assistenza nella realizzazione di un’economia e una crescita più verde e più collegate, così come in termini di cambiamento climatico e mobilità sostenibile;

4.  rileva che i GNSS, come Internet, sono più un fattore di servizio che un semplice servizio autonomo, visto che agiscono da catalizzatore per le attività economiche, creando valore aggiunto e posti di lavoro in una vasta gamma di settori collegati (mercati a monte e a valle) e a livello macroeconomico attraverso benefici socioeconomici per la società nel suo complesso;

5.  sottolinea che in media 15 milioni di euro all’anno per la ricerca e lo sviluppo di applicazioni e servizi GNSS sono insufficienti e invita la Commissione e gli Stati membri a garantire un tangibile aumento di questo importo al fine di fornire le risorse necessarie per lo sviluppo di GNSS;

6.  è del parere che la stabilità, la prevedibilità e la trasparenza in sede di avvio del programma GNSS siano aspetti di fondamentale importanza per lo sviluppo delle applicazioni; ritiene che l’efficienza, la compatibilità e l’interoperabilità siano elementi essenziali per il funzionamento di un sistema e delle relative applicazioni;

7.  chiede in tale contesto un migliore coordinamento interno nello sviluppo di sistemi EGNOS e Galileo, necessari a garantire lo sviluppo di un sistema dell’Unione efficiente; chiede altresì un coordinamento esterno e la cooperazione con altri sistemi (ad esempio GPS e Glonass) sia in termini di uso dell'infrastruttura, sia di sviluppo di applicazioni al fine di individuare effetti favorevoli a tutti e garantire l'opportuna compatibilità e interoperabilità;

8.  accoglie positivamente l'intenzione della Commissione di introdurre un sistema di voucher GNSS che consenta di fornire assistenza tecnica e consulenza finanziaria agli sviluppatori delle applicazioni agevolando altresì l'accesso di questi ultimi alle possibilità già esistenti di effettuare test o simulazioni in relazione al sistema GALILEO;

9.  esorta la Commissione e l'autorità di vigilanza del GNSS europeo a rivolgersi, attraverso bandi di gara, campagne di sensibilizzazione e meccanismi di trasferimento di tecnologie adeguati, agli enti locali/regionali e alle PMI, sia quelli attivi nella tecnologia spaziale sia quelli non direttamente attivi in tale settore, quali potenziali utenti finali delle applicazioni GNSS;

10. esorta la Commissione e gli Stati membri ad agevolare gli scambi tra potenziali sviluppatori, investitori e fruitori delle applicazioni GNSS;

11. invita la Commissione a considerare ulteriormente i finanziamenti UE di R&S per le applicazioni GNSS volti a favorire lo sviluppo di applicazioni basate su EGNOS e Galileo e a garantire l'indipendenza dell'Europa da sistemi stranieri a controllo militare.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

27.1.2011

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

46

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jean-Pierre Audy, Ivo Belet, Jan Březina, Reinhard Bütikofer, Maria Da Graça Carvalho, Giles Chichester, Pilar del Castillo Vera, Christian Ehler, Ioan Enciu, Gaston Franco, Adam Gierek, Norbert Glante, Fiona Hall, Jacky Hénin, Romana Jordan Cizelj, Lena Kolarska-Bobińska, Béla Kovács, Marisa Matias, Judith A. Merkies, Jaroslav Paška, Miloslav Ransdorf, Herbert Reul, Amalia Sartori, Francisco Sosa Wagner, Konrad Szymański, Britta Thomsen, Evžen Tošenovský, Claude Turmes, Niki Tzavela, Marita Ulvskog, Vladimir Urutchev, Adina-Ioana Vălean, Kathleen Van Brempt, Alejo Vidal-Quadras, Henri Weber

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Antonio Cancian, Françoise Grossetête, Andrzej Grzyb, Jolanta Emilia Hibner, Yannick Jadot, Oriol Junqueras Vies, Bernd Lange, Vladko Todorov Panayotov, Silvia-Adriana Ţicău, Catherine Trautmann

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Marit Paulsen


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

15.3.2011

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

34

1

4

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Antonio Cancian, Luis de Grandes Pascual, Saïd El Khadraoui, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Mathieu Grosch, Jim Higgins, Ville Itälä, Dieter-Lebrecht Koch, Georgios Koumoutsakos, Werner Kuhn, Jörg Leichtfried, Bogusław Liberadzki, Eva Lichtenberger, Gesine Meissner, Hella Ranner, Vilja Savisaar-Toomast, Olga Sehnalová, Debora Serracchiani, Brian Simpson, Dirk Sterckx, Keith Taylor, Silvia-Adriana Ţicău, Giommaria Uggias, Thomas Ulmer, Peter van Dalen, Artur Zasada, Roberts Zīle

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Philip Bradbourn, Spyros Danellis, Isabelle Durant, Tanja Fajon, Bogdan Kazimierz Marcinkiewicz, Ioan Mircea Paşcu, Dominique Riquet, Alfreds Rubiks, Sabine Wils

Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2011Avviso legale