Procedura : 2012/2001(BUD)
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Ciclo del documento : A7-0030/2012

Testi presentati :

A7-0030/2012

Discussioni :

PV 15/02/2012 - 15
CRE 15/02/2012 - 15

Votazioni :

PV 16/02/2012 - 8.2
Dichiarazioni di voto
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P7_TA(2012)0050

RELAZIONE     
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8 febbraio 2012
PE 478.722v02-00 A7-0030/2012

sugli orientamenti relativi alla procedura di bilancio 2013, sezione I – Parlamento europeo, sezione II – Consiglio, sezione IV – Corte di giustizia, sezione V – Corte dei conti, sezione VI – Comitato economico e sociale europeo, sezione VII – Comitato delle regioni, sezione VIII – Mediatore europeo, sezione IX – Garante europeo della protezione dei dati, sezione X – Servizio europeo per l'azione esterna

(2012/2001(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Derek Vaughan

EMENDAMENTI
PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sugli orientamenti relativi alla procedura di bilancio 2013, sezione I – Parlamento europeo, sezione II – Consiglio, sezione IV – Corte di giustizia, sezione V – Corte dei conti, sezione VI – Comitato economico e sociale europeo, sezione VII – Comitato delle regioni, sezione VIII – Mediatore europeo, sezione IX – Garante europeo della protezione dei dati, sezione X – Servizio europeo per l'azione esterna

(2012/2001(BUD))

Il Parlamento europeo,

–   visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–   vista la decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità,(1)

–   vista la decisione 2012/5/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, recante modifica dell'accordo interistituzionale, del 17 maggio 2006, sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria con riguardo al quadro finanziario pluriennale per far fronte alle necessità di finanziamento aggiuntive del progetto ITER(2),

–   vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 2010, corredata delle risposte delle istituzioni controllate(3),

–   visti gli articoli 23 e 79 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per i bilanci (A7-0030/2012),

A. considerando che il massimale della rubrica 5 del quadro finanziario pluriennale (QFP) per il bilancio dell'Unione europea per l'esercizio 2013 è pari a 9 181 milioni di EUR a prezzi correnti(4);

B.  considerando che l'adesione della Croazia avrà un impatto sul bilancio 2013, in particolare per quanto riguarda le risorse finanziarie per i nuovi deputati e l'assunzione di personale in tutte le istituzioni;

C. considerando che, nel contesto del gravoso onere del debito pubblico e delle restrizioni contestuali agli sforzi di risanamento dei bilanci nazionali, il Parlamento europeo e tutte le altre istituzioni dovrebbero dar prova di responsabilità e di rigore in materia di bilancio; prendendo atto della lettera del Commissario Lewandowski, in data 23 gennaio 2013, destinata ai Presidenti delle istituzioni europee;

D. considerando che, in questa fase della procedura annuale, il Parlamento attende gli stati di previsione delle altre istituzioni e le proposte del suo Ufficio di presidenza per il bilancio 2013;

Quadro generale e priorità per il bilancio 2013

1.  ritiene che, in un contesto caratterizzato dal perdurare delle difficoltà economiche, le istituzioni dovrebbero congelare i loro bilanci amministrativi; sottolinea, tuttavia, la necessità di rispettare gli obblighi giuridicamente vincolanti e gli aumenti che ne possono derivare;

2.  invita le istituzioni a rafforzare la cooperazione interistituzionale al fine di condividere le migliori prassi, impegnandosi a realizzare risparmi e di conseguenza a modernizzare le loro politiche in materia di risorse umane, organizzazione, tecnologie ed edifici;

3.  sottolinea l'importanza della cooperazione interistituzionale per agevolare il più possibile l'adesione della Croazia;

4.  rileva l'importanza di rafforzare le politiche antidiscriminatorie al fine di facilitare l'accesso, l'assunzione e l'integrazione delle persone disabili;

5.  sottolinea la necessità di una politica ambientale efficace in tutte le istituzioni;

Parlamento

6.  rammenta gli ingenti risparmi conseguiti nell'ambito del bilancio 2012 grazie ai cambiamenti strutturali e alla riorganizzazione; incita a proseguire le riforme strutturali e organizzative ed è favorevole all'introduzione di innovazioni in altri settori; ritiene che sia possibile realizzare reali risparmi individuando sovrapposizioni tra le linee di bilancio e inefficienze; chiede pertanto che il Segretario generale trasmetta alla commissione per i bilanci una relazione dettagliata contenente un quadro chiaro delle linee di bilancio sottoutilizzate nel 2011 e un'analisi obiettiva dei motivi di tale sottoutilizzo;

7.  ritiene che, al fine di realizzare risparmi significativi a lungo termine, occorra prevedere una valutazione indipendente del bilancio del Parlamento europeo e che debba essere presa in considerazione la creazione di un gruppo di lavoro; invita il Segretario generale e l'Ufficio di presidenza a presentare quanto prima proposte concrete sulla costituzione di un siffatto gruppo e a proporre possibili risparmi entro e non oltre la fine del 2012; chiede altresì una celere attuazione delle eventuali conclusioni raggiunte dal gruppo;

8.  accoglie con soddisfazione la maggiore cooperazione tra la commissione per i bilanci e l'Ufficio di presidenza durante la procedura di bilancio annuale; incoraggia vivamente l'intensificazione della collaborazione tra il Segretario generale, l'Ufficio di presidenza e la commissione per i bilanci nel corso dell'intero esercizio per garantire il corretto svolgimento della procedura di bilancio e un'efficace esecuzione del bilancio; si attende che l'Ufficio di presidenza presenti un progetto di stato di previsione improntato alla prudenza e alle effettive necessità, che tenga conto della possibilità di successivi incrementi derivanti dagli obblighi giuridicamente vincolanti; è del parere che occorra impegnarsi al massimo per garantire che eventuali altri incrementi mirati siano compensati da risparmi individuati in altri settori;

9.  chiede il congelamento delle linee di bilancio relative a tutte le spese di viaggio nel 2013 e la sospensione dell'indicizzazione delle indennità individuali dei deputati fino al termine della legislatura; attende con interesse la relazione del Segretario generale sui viaggi, che dovrebbe essere sottoposta all'attenzione dell'Ufficio di presidenza e della commissione per i bilanci entro il 31 marzo 2012;

10. ritiene che i risparmi non dovrebbero pregiudicare l'attività legislativa del Parlamento europeo; è convinto che sia possibile potenziare l'attività legislativa dei deputati mediante il completamento del sistema di gestione delle conoscenze (SGC); si compiace delle informazioni fornite dall'amministrazione; chiede dati aggiornati sullo stato di avanzamento del progetto e si attende che il sistema sia pienamente operativo e accessibile ai cittadini dell'Unione europea; chiede un maggiore impegno per accelerare l'attuazione del progetto e rinnova la propria richiesta di informazioni sulle possibilità di realizzare risparmi a seguito dell'attuazione dell'SGC;

11. ricorda le proprie risoluzioni di bilancio, in particolare la più recente del 26 ottobre 2011 (P7_TA(2011)0461), in cui ha chiesto informazioni tempestive, dialogo e un processo decisionale trasparente nel settore della politica immobiliare; chiede che gli vengano fornite su base semestrale informazioni precise sullo stato di avanzamento dei progetti immobiliari e sulle loro incidenze finanziarie; afferma che non devono essere avviati progetti immobiliari imprevisti nel corso dell'attuale legislatura;

Altre istituzioni

12. incoraggia tutte le istituzioni a impegnarsi per realizzare ulteriori risparmi, al fine di mantenere la disciplina di bilancio, e a congelare i loro bilanci tenendo conto tuttavia dei loro obblighi giuridici e delle nuove sfide finanziarie come l'adesione della Croazia;

13. prende atto della richiesta di modifica dello statuto della Corte di giustizia europea (sezione IV) che avrà un'incidenza diretta sul bilancio; ritiene che vadano garantiti i finanziamenti necessari per assicurare il buon funzionamento dell'Istituzione e, di conseguenza, un'adeguata protezione giuridica dei cittadini dell'Unione europea;

14. è consapevole delle difficoltà incontrare dal SEAE nell'elaborare il suo primo bilancio per l'esercizio 2011; chiede per questa nuova istituzione un bilancio improntato alla sana gestione finanziaria e invita il SEAE a esaminare diverse possibilità suscettibili di creare sinergie di bilancio con Stati membri, ove ciò sia fattibile;

oo   o

15. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle regioni, al Mediatore europeo, al Garante europeo per la protezione dei dati e al SEAE.

(1)

GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17.

(2)

GU L 4 del 7.1.2012, pag. 12.

(3)

GU C 326 del 10.11.2011.

(4)

Il massimale della rubrica 5 comprende i contributi del personale al regime pensionistico.


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

6.2.2012

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

26

2

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marta Andreasen, Isabelle Durant, James Elles, Göran Färm, José Manuel Fernandes, Salvador Garriga Polledo, Jens Geier, Ingeborg Gräßle, Lucas Hartong, Jutta Haug, Jiří Havel, Sidonia Elżbieta Jędrzejewska, Anne E. Jensen, Jan Kozłowski, Alain Lamassoure, Giovanni La Via, Claudio Morganti, Miguel Portas, László Surján, Helga Trüpel, Derek Vaughan, Angelika Werthmann

Supplenti presenti al momento della votazione finale

François Alfonsi, Alexander Alvaro, Frédéric Daerden, Gerben-Jan Gerbrandy, Edit Herczog, Jürgen Klute, Jan Mulder, Georgios Stavrakakis

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Georgios Papastamkos

Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2012Avviso legale