Procedura : 2013/2220(DEC)
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Ciclo del documento : A7-0219/2014

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A7-0219/2014

Discussioni :

PV 02/04/2014 - 24
CRE 02/04/2014 - 24

Votazioni :

PV 03/04/2014 - 7.36

Testi approvati :


RELAZIONE     
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21 marzo 2014
PE 521.664v02-00 A7-0219/2014

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2012

(C7-0298/2013 – 2013/2220(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Petri Sarvamaa

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2012

(C7-0298/2013 – 2013/2220(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2012,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2012, corredata delle risposte dell'Autorità(1),

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7-0054/2014),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2), in particolare l'articolo 185,

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(3), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare(4), in particolare l'articolo 44,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0219/2014),

1.      concede il discarico al direttore esecutivo dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2012;

2.      esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2012

(C7-0298/2013 – 2013/2220(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2012,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2012, corredata delle risposte dell'Autorità(7),

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7-0054/2014),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(8), in particolare l'articolo 185,

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(9), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare(10), in particolare l'articolo 44,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(11),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0219/2014),

1.      approva la chiusura dei conti dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2012;

2.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2012

(C7-0298/2013 – 2013/2220(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2012,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2012, corredata delle risposte dell'Autorità(13),

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7-0054/2014),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(14) ("il regolamento finanziario"), in particolare l'articolo 185,

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(15), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare(16), in particolare l'articolo 44,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(17),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(18), in particolare l'articolo 108,

–       viste le sue precedenti decisioni e risoluzioni sul discarico,

–       visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0219/2014),

A.     considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il bilancio definitivo dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare ("l'Autorità") per l'esercizio 2012 ammontava a 78 279 000 EUR, con un aumento dell'1,25% rispetto al 2011; che tale importo rappresenta lo 0,056% del bilancio complessivo dell'Unione; che l'intera dotazione di bilancio dell'Autorità proviene dal bilancio dell'Unione;

B.     considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Autorità relativi all'esercizio 2012 nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Seguito dato al discarico 2011

1.      constata che, secondo la relazione della Corte dei conti, le azioni correttive intraprese a seguito delle osservazioni formulate per l'esercizio precedente sono "in corso";

2.      apprende dall'Autorità che:

- rispetto all'esercizio precedente, i miglioramenti nell'attività di pianificazione finanziaria hanno avuto come conseguenza una riduzione degli storni da capitolo a capitolo e dal Titolo I al Titolo II (con una diminuzione degli storni dal 6,81% al 2,75% del bilancio complessivo),

- per migliorare la gestione delle situazioni di conflitto d'interessi, nel dicembre 2011 l'Autorità ha adottato una nuova strategia sull'indipendenza e sul processo decisionale in ambito scientifico, cui ha fatto seguito l'adozione di norme di esecuzione nel marzo 2012,

- al fine di impedire al proprio personale di andare a occupare posizioni simili nel settore privato oppure in gruppi di pressione collegati, o viceversa, l'Autorità ha attuato una decisione del suo direttore esecutivo in base alla quale il personale che lascia l'Autorità stessa è obbligato a informarla in merito alle trattative con i potenziali datori di lavoro e a qualsiasi cambiamento relativo alla situazione occupazionale nei due anni che seguono la cessazione delle funzioni; constata che il direttore esecutivo può approvare, approvare a determinate condizioni o vietare l'attività;

Bilancio e gestione finanziaria

3.      osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2012 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,30%, e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'88,00%; constata che, rispetto al 2011, le somme impegnate e corrisposte nel 2012 sono aumentate rispettivamente del 2,1% e dell'8,6%;

4.      constata che il trasferimento dell'Autorità nei suoi nuovi uffici ha prodotto risparmi per 3 940 000 EUR e che tale importo è stato riassegnato ad attività operative quali la cooperazione scientifica e l'assunzione di personale scientifico;

Affidabilità dei conti

5.      osserva che nella sua relazione annuale di audit relativa al 2012 la Corte dei conti ha rilevato che la convalida dei sistemi contabili da parte del contabile dell'Autorità include i sistemi centrali ABAC e SAP, ma non i sistemi locali e l'affidabilità degli scambi di dati tra i sistemi centrali e locali, con conseguenti rischi per quanto riguarda l'affidabilità dei dati contabili; riconosce che il rischio non si è manifestato nell'uso di dati imprecisi da parte del contabile dell'Autorità; auspica, tuttavia, che l'Autorità integri i suoi sistemi locali nel processo di convalida da parte del suo contabile;

Impegni e riporti

6.      fa notare che l'audit annuale della Corte dei conti ha rilevato un elevato livello di stanziamenti d'impegno riportati al Titolo II (2 300 000 EUR), pari al 22% degli stanziamenti del Titolo II, e al Titolo III (5 600 000 EUR), pari al 30% degli stanziamenti del Titolo III; riconosce che, per quanto riguarda il Titolo II, i riporti effettuati conformemente al piano di gestione dell'Autorità o connessi a pagamenti sospesi per ragioni che esulano dal controllo dell'Autorità stessa ammontavano a 1 100 000 EUR; osserva che, nel caso del Titolo III, in linea con il piano di gestione dell'Autorità sono stati effettuati riporti per 2 100 000 EUR, mentre 830 000 EUR sono stati riportati per ragioni che esulano dal controllo dell'Autorità stessa; ricorda a quest'ultima che occorre rispettare il principio dell'annualità;

Storni

7.      rileva con soddisfazione che, stando alla relazione annuale di attività e alle risultanze dell'audit della Corte dei conti, nel 2012 il livello e il carattere degli storni sono rimasti entro i limiti imposti dalle regole finanziarie; si congratula con l'Autorità per la sua buona pianificazione finanziaria;

Procedure di appalto e di assunzione

8.      osserva che, in relazione all'esercizio 2012, né le operazioni incluse nel campione né altre risultanze di audit hanno dato luogo nella relazione annuale di audit della Corte dei conti a osservazioni sulle procedure di appalto dell'Autorità;

9.      rileva che, nella relazione annuale di audit per il 2012, la Corte dei conti non ha inserito alcuna osservazione riguardante le procedure di assunzione dell'Autorità;

10.    osserva che, alla fine del 2012, erano stati coperti 342 posti su 355 e che l'Autorità aveva assunto 124 agenti contrattuali ed esperti nazionali distaccati; riconosce un miglioramento del tasso di occupazione dell'Autorità rispetto al 2011;

11.    prende atto con soddisfazione dell'interesse pubblico nel processo decisionale in seno all'Autorità, che si svolge nel rispetto del ruolo e delle sue responsabilità alla stessa attribuiti dalla legislazione; rileva che, attualmente, il 70% delle risorse umane dell'Autorità è assegnato alle attività scientifiche, alla valutazione e alla raccolta dati; incoraggia l'Autorità a proseguire in tale direzione;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

12.    ritiene che la procedura dell'Autorità per la valutazione di eventuali conflitti d'interesse, nell'ambito della quale le dichiarazioni di interesse sono vagliate dai capi unità e generalmente valutate caso per caso, sia onerosa e opinabile, e che dia quindi adito a interrogativi circa la sua credibilità ed efficacia; osserva con preoccupazione che nemmeno la revisione della procedura ha contribuito a dissipare i timori sull'imparzialità degli esperti dell'Autorità; chiede all'Autorità di presentare una procedura semplificata con meno incertezze, che preveda la convalida e la semplificazione del processo nonché il risparmio di risorse umane e finanziarie, senza tuttavia pregiudicare le norme recentemente stabilite in materia di individuazione e prevenzione dei conflitti d'interesse;

13.    accoglie positivamente i progressi compiuti dall'Autorità in merito alla sua strategia in materia di conflitti d'interesse; invita l'autorità a proseguire la sua attività, a destinare a tale aspetto risorse e personale sufficienti e a valutare la possibilità di nominare personale specializzato per l'attività di analisi dei conflitti d'interesse;

14.    constata con preoccupazione che in materia di conflitti d'interesse l'Autorità applica una strategia meno rigorosa agli esperti provenienti da organizzazioni per la sicurezza alimentare, dal momento che l'elenco utilizzato dall'Autorità per designare tali organizzazioni contiene enti che sono nominati dagli Stati membri e finanziati da partner privati o non noti, dando adito a possibili scappatoie;

15.    è del parere che l'Autorità debba applicare un periodo di riflessione di due anni a tutti gli interessi concreti connessi al settore agroalimentare, includendo il finanziamento della ricerca, i contratti di consulenza e le posizioni decisionali nelle organizzazioni influenzate dal settore;

16.    ritiene che in particolare gli interessi finanziari debbano essere trattati con la massima attenzione e che sia necessario chiedere agli esperti di dichiarare se i loro interessi abbiano dato adito a una remunerazione o meno; è del parere che in caso affermativo sia necessario specificare l'importo; reputa che la prassi attuale utilizzata dagli esperti per rendere anonimi i loro interessi, ad esempio con l'uso dell'espressione "società privata", non debba essere accettata dall'Autorità;

17.    è del parere che, al fine di evitare indebite influenze, l'elenco debba essere rivisto in modo tale da escludere le organizzazioni i cui finanziamenti provengono per oltre il 50% da fonti diverse dal settore pubblico; osserva che attualmente ciò sembra avvenire soltanto per le voci indicate dalla Commissione, mentre gli Stati membri ricorrono a criteri propri; ritiene che gli esperti debbano essere autorizzati a collaborare con l'Autorità a condizione che soddisfino criteri precedentemente stabiliti; è del parere, tuttavia, che lo status di organizzazione per la sicurezza alimentare non debba essere esteso a organizzazioni e istituzioni i cui finanziamenti derivano per oltre il 50% da fonti private;

18.    constata che nell'ultimo trimestre del 2013 l'Autorità ha avviato un riesame dell'attuazione della sua politica in materia di indipendenza e che i risultati saranno disponibili nell'ottobre 2014; ritiene che gli attuali moduli per la dichiarazione di interessi possano essere ulteriormente migliorati e debbano includere, tra l'altro, informazioni su quanto segue: i) eventuale remunerazione legata agli interessi dichiarati, ii) importo della remunerazione, iii) partecipazione a conferenze connesse al settore e istituzione/persona che ha coperto le spese;

19.    esprime rammarico per il fatto che il consiglio di amministrazione si sia rifiutato di eleggere il suo presidente e i suoi vicepresidenti mediante scrutinio palese, nonostante quanto raccomandato dall'autorità di discarico, e si attende in proposito una maggiore trasparenza nella prossima procedura di elezione;

20.    osserva che l'Autorità ha intrapreso un dialogo strutturato con la società civile su questioni relative ai conflitti d'interesse; giudica positivamente tale sviluppo e invita l'Autorità a intrattenere in futuro un dialogo strutturato regolare;

21.    ritiene che l'Autorità debba rivolgere ulteriore attenzione all'opinione pubblica e impegnarsi il più possibile per instaurare un dialogo aperto e trasparente; accoglie con soddisfazione le norme di attuazione della sua politica in materia di indipendenza e dei processi decisionali in ambito scientifico adottate dal consiglio di amministrazione dell'Autorità nel dicembre 2011; plaude, in tale contesto, al miglioramento della presentazione e dell'accessibilità di informazioni e documenti nella pagina iniziale del sito Internet dell'Autorità;

Audit interno

22.    apprende dall'Autorità che, a seguito di una valutazione globale del rischio svolta da un consulente esterno nel 2012 e della valutazione del servizio di audit interno della Commissione nel febbraio 2013, è stata identificata una serie di rischi critici potenziali nel funzionamento dei controlli interni dell'Autorità, in particolare nei settori della gestione dei dati, della continuità operativa e della sicurezza informatica; osserva che l'Autorità ha avviato nel 2012 un'ampia autovalutazione del sistema di controllo interno e che il processo di attuazione delle misure correttive è in corso; si aspetta che l'Autorità comunichi all'autorità di discarico i risultati dell'attuazione delle misure correttive;

Prestazioni

23.    chiede che l'Autorità renda noti, in maniera accessibile e principalmente attraverso il suo sito Internet, i risultati della sua attività e le relative ripercussioni sui cittadini europei;

o

o         o

24.    rinvia, per le altre osservazioni di carattere orizzontale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del … 2014(19) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

27.1.2014

PARERE della commissione per l'ambiente,la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2012

(2013/2220(DEC))

Relatore per parere: Jutta Haug

SUGGERIMENTI

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.        rileva che nel 2012 un importo pari a 78,3 milioni di euro è stato messo a disposizione dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare attraverso il bilancio generale dell'UE; tiene a sottolineare che questo importo rappresenta lo 0,056% del bilancio complessivo dell'Unione europea; prende atto del fatto che entro la fine del 2012 sono stati coperti 342 posti su 355 e che l'Autorità ha assunto 124 agenti contrattuali ed esperti nazionali distaccati; riconosce un miglioramento del tasso di occupazione rispetto al 2011;

2.        si compiace che la Corte dei conti consideri legittime e regolari, sotto tutti gli aspetti sostanziali, le operazioni su cui si basano i conti annuali dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per l'esercizio 2012;

3.        riconosce le tre osservazioni formulate dalla Corte dei conti, che riguardano nello specifico l'affidabilità dei dati contabili, i controlli interni e la gestione di bilancio; prende altrettanto atto della risposta dell'Autorità; accoglie con favore l'autovalutazione esaustiva del proprio sistema di controllo interno effettuata dall'Autorità nel 2012, processo che è ancora in corso; osserva, inoltre, che riporti dell'ordine di 4,03 milioni di euro sono avvenuti in conformità del piano di gestione o erano collegati a pagamenti sospesi per motivi che esulano dal controllo dell'Autorità; richiama l'attenzione sui riporti aggiuntivi pari a 3,87 milioni di euro per i quali è richiesta una migliore gestione di bilancio ai fini dell'osservanza del principio di annualità;

4.        consiglia di valutare la possibilità di basare la decisione sul discarico sugli orientamenti dell'OCSE onde garantire il rispetto degli standard riconosciuti a livello internazionale e di alta qualità in materia di contabilità, audit e trasmissione di informazioni finanziarie; invita le istituzioni europee a inglobare e impegnarsi a introdurre gli orientamenti OCSE in un quadro comune concernente tutti gli organismi e le istituzioni europee nel caso in cui ciò sia raccomandato nella valutazione;

5.        è particolarmente consapevole dell'interesse pubblico nel processo decisionale in seno all'Autorità, che si svolge nell'ambito del suo ruolo giuridico e delle sue responsabilità; rileva che l'Autorità ha assegnato il 70% delle risorse umane alle attività scientifiche, alla valutazione e alla raccolta di dati; incoraggia l'Autorità a compiere ulteriori progressi in tale direzione;

6.        ritiene che l'Autorità debba inoltre rivolgere particolare attenzione all'opinione pubblica e impegnarsi il più possibile a instaurare un dialogo aperto e trasparente; accoglie con soddisfazione le norme di attuazione della sua politica in materia di indipendenza e processi decisionali in ambito scientifico adottate dal consiglio di amministrazione dell'Autorità nel dicembre 2011; plaude, in tale contesto, alla migliore presentazione e accessibilità di informazioni e documenti nella pagina iniziale del sito Internet dell'Autorità;

7.        raccomanda, sulla base dei dati disponibili, la possibilità di concedere il discarico al direttore esecutivo dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare per quanto riguarda l'esecuzione del bilancio dell'Autorità per l'esercizio 2012.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

22.1.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

50

13

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Elena Oana Antonescu, Sophie Auconie, Pilar Ayuso, Paolo Bartolozzi, Sandrine Bélier, Lajos Bokros, Franco Bonanini, Biljana Borzan, Milan Cabrnoch, Martin Callanan, Yves Cochet, Spyros Danellis, Anne Delvaux, Bas Eickhout, Edite Estrela, Jill Evans, Karl-Heinz Florenz, Elisabetta Gardini, Gerben-Jan Gerbrandy, Matthias Groote, Françoise Grossetête, Satu Hassi, Jolanta Emilia Hibner, Karin Kadenbach, Martin Kastler, Christa Klaß, Claus Larsen-Jensen, Jo Leinen, Peter Liese, Kartika Tamara Liotard, Zofija Mazej Kukovič, Linda McAvan, Radvilė Morkūnaitė-Mikulėnienė, Miroslav Ouzký, Vladko Todorov Panayotov, Gilles Pargneaux, Antonyia Parvanova, Andrés Perelló Rodríguez, Pavel Poc, Anna Rosbach, Oreste Rossi, Dagmar Roth-Behrendt, Kārlis Šadurskis, Daciana Octavia Sârbu, Carl Schlyter, Horst Schnellhardt, Richard Seeber, Dubravka Šuica, Salvatore Tatarella, Thomas Ulmer, Glenis Willmott, Sabine Wils, Marina Yannakoudakis

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Gaston Franco, Jutta Haug, Filip Kaczmarek, Marusya Lyubcheva, Miroslav Mikolášik, Vittorio Prodi, Giancarlo Scottà, Alda Sousa, Vladimir Urutchev, Andrea Zanoni

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

17.3.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

13

4

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marta Andreasen, Jean-Pierre Audy, Zuzana Brzobohatá, Martin Ehrenhauser, Jens Geier, Gerben-Jan Gerbrandy, Ingeborg Gräßle, Rina Ronja Kari, Monica Luisa Macovei, Jan Mulder, Eva Ortiz Vilella, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Bart Staes, Georgios Stavrakakis, Derek Vaughan

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Amelia Andersdotter, Markus Pieper

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Thomas Ulmer

(1)

     GU C 365 del 13.12.2013, pag. 120.

(2)

     GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)

     GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

     GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1.

(5)

     GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(6)

     GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

     GU C 365 del 13.12.2013, pag. 120.

(8)

     GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(9)

     GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

   GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1.

(11)

   GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(12)

   GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

   GU C 365 del 13.12.2013, pag. 120.

(14)

   GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(15)

   GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(16)

   GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1.

(17)

   GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(18)

   GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(19)

   Testi approvati, P7_TA-PROV(2014).

Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2014Avviso legale