Procedura : 2017/2171(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0067/2018

Testi presentati :

A8-0067/2018

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 10
CRE 18/04/2018 - 10

Votazioni :

PV 18/04/2018 - 12.36

Testi approvati :

P8_TA(2018)0141

RELAZIONE     
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22 marzo 2018
PE 613.472v02-00 A8-0067/2018

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2016

(2017/2171(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Bart Staes

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2016

(2017/2171(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'Autorità(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0081/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione(4), in particolare l'articolo 64,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i problemi economici e monetari (A8-0067/2018),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Autorità bancaria europea per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità per l'esercizio 2016;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Autorità bancaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2016

(2017/2171(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'Autorità(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare all'Autorità per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0081/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(8), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione(9), in particolare l'articolo 64,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i problemi economici e monetari (A8-0067/2018),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2016;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Autorità bancaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2016

(2017/2171(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2016,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i problemi economici e monetari (A8-0067/2018),

A.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di un ulteriore rafforzamento della legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione, ottenibile migliorando la trasparenza e la responsabilità e attuando il concetto di programmazione di bilancio basata sui risultati e la buona gestione delle risorse umane;

B.  considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese dell'Autorità bancaria europea ("l'Autorità")(11), il bilancio definitivo di quest'ultima per l'esercizio 2016 ammontava a 36 491 378 EUR, il che rappresenta un incremento del 9,19 % rispetto al 2015; che l'Autorità è finanziata mediante un contributo dell'Unione (14 071 959 EUR, ossia il 40 %) e mediante contributi versati dalle autorità nazionali di vigilanza degli Stati membri e degli osservatori (22 419 419 EUR, ossia il 60 %);

C.  considerando che la Corte dei conti ("la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Autorità bancaria europea relativi all'esercizio 2016 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto una ragionevole certezza in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Autorità, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Seguito dato al discarico 2012, 2013 e 2014

1.  osserva che, per quanto riguarda un'osservazione sul contributo scolastico formulata nella relazione della Corte per il 2012, che risultava "in corso" nelle relazioni della Corte per il 2013 e il 2014, l'Autorità ha intrapreso azioni correttive e ha concluso contratti con 26 scuole frequentate da figli di membri del personale, mentre sono in corso negoziati con altre 4 scuole;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  riconosce che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2016 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 96,76 %, cifra che rappresenta una diminuzione del 2,58 % rispetto al 2015, e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'88,67 %, pari a una diminuzione dell'1,03 %; apprende dall'Autorità che il perdurare di un elevato tasso di esecuzione è dovuto a una buona pianificazione e a un buon controllo del bilancio;

3.  osserva che, alla luce dell'aumento del valore dell'euro rispetto alla sterlina britannica nel 2016, l'Autorità ha richiesto un bilancio rettificativo rivisto al ribasso di 1 572 000 EUR;

Impegni e riporti

4.  plaude al fatto che l'Autorità abbia ulteriormente ridotto il tasso complessivo degli stanziamenti di impegno riportati, passando dal 10 % nel 2015 all'8 % nel 2016, il che rappresenta il livello più basso mai conseguito nel contesto di un aumento del 9 % del bilancio totale tra i due esercizi;

5.  sottolinea che i riporti sono spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie e non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione di bilancio e nella relativa attuazione, né contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo dall'Agenzia e comunicati alla Corte;

Storni

6.  prende atto dai conti definitivi dell'Autorità che quest'ultima ha effettuato 34 storni di bilancio nel corso del 2016; osserva che il limite del 10 % di cui all'articolo 27 del regolamento finanziario dell'Autorità non è mai stato superato; rileva con soddisfazione che il livello e la natura degli storni nel 2016 sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie;

Procedure di appalto e politica del personale

7.  plaude al fatto che, delle 1164 fatture pagate dall'Autorità nel 2016, solo 13 (lo 0,9 %) sono state pagate in ritardo, e che, per il terzo anno consecutivo, l'Autorità non ha pagato nessun interesse di mora;

8.  osserva che, in base alla tabella dell'organico dell'Autorità, al 31 dicembre 2016 erano coperti 126 posti (dei 127 posti autorizzati nel bilancio dell'Unione) rispetto ai 118 del 2015; osserva che l'organico dell'Autorità è costituito per il 50 % da donne e per il 49,7 % da uomini; osserva con soddisfazione che la ripartizione per genere dell'organico è ben equilibrata rispetto agli anni precedenti; si rammarica, tuttavia, della composizione del consiglio di amministrazione, che conta sei membri tutti dello stesso sesso;

9.  osserva che, in media, ciascun membro del personale dell'Autorità è stato in congedo di malattia per 7,45 giorni nel 2016; osserva che l'Autorità ha speso 800 GBP (+ IVA) pro capite per organizzare attività di benessere, tra cui formazioni sulla salute e la sicurezza e visite mediche annuali;

10.  nota che l'incertezza politica scaturita in seguito al referendum nel Regno Unito del 23 giugno 2016 ha avuto un impatto negativo sui piani di assunzione dell'Autorità; invita l'Autorità a riferire all'autorità di discarico in merito a futuri sviluppi dei suoi piani di assunzione;

11.  osserva che l'Autorità non fa uso di veicoli di servizio;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi, trasparenza e democrazia

12.  prende atto con soddisfazione che l'Autorità dispone di una politica in materia di conflitti di interesse destinata al personale nonché di una politica specifica applicabile ai membri del consiglio delle autorità di vigilanza e del consiglio di amministrazione;

13.  nota che sono stati segnalati 17 casi di conflitti di interesse; osserva che tali casi riguardavano due tipi di situazioni, la detenzione di azioni e impieghi precedenti; nota inoltre che tutti i membri del personale che avevano comunicato di detenere azioni in istituzioni, le avevano acquisite prima di entrare a far parte dell'Autorità ed erano stati invitati a disinvestire; prende atto che un esame di tali situazioni era stato nuovamente eseguito nel 2017 ed aveva confermato che, in tutti i casi, le azioni erano state vendute; nota che, per quanto riguarda i casi concernenti impieghi precedenti del personale, nel 2016 tre casi sono stati oggetto di esame e si è deciso di istituire misure volte ad evitare che i membri del personale interessati fossero implicati in casi concernenti le autorità competenti che avevano loro accordato un congedo non remunerato;

14.  plaude al fatto che le dichiarazioni d'interessi e i curriculum vitae dei membri del consiglio delle autorità di vigilanza e del consiglio di amministrazione, nonché del presidente, del direttore esecutivo e dei direttori dell'Autorità sono pubblicati sul sito web di quest'ultima;

15.  osserva che la procedura di pubblicazione dei processi verbali del consiglio delle autorità di vigilanza è in corso di revisione, onde garantire che i processi verbali siano approvati mediante procedura scritta e pubblicati prima della riunione successiva; invita l'Autorità a riferire all'autorità di discarico dopo che la procedura di pubblicazione dei processi verbali sarà stata approvata;

16.  nota con soddisfazione che l'Autorità dispone di orientamenti deontologici, intesi a garantire che il personale agisca in modo indipendente, imparziale, obiettivo, leale e trasparente;

17.  accoglie con favore l'introduzione di un registro pubblico delle riunioni, al fine di rafforzare la trasparenza delle attività dell'Autorità riferendo in merito alle riunioni del personale dell'Autorità con portatori di interessi esterni e plaude al fatto che tale registro sia disponibile sul sito web dell'Autorità;

18.  osserva con soddisfazione che l'Autorità ha sviluppato una strategia antifrode per il periodo 2015-2017; nota che l'équipe antifrode, che coordina l'attuazione di tale strategia, è costituita dal funzionario responsabile per l'etica e da tre altri membri del personale, inclusi esperti giuridici, e fornisce sessioni di formazione rivolte a tutti i membri del personale; rileva che un esercizio di valutazione del rischio che ha riguardato tutte le unità e i dipartimenti dell'Autorità è stato eseguito al fine di identificare i rischi di frode e valutare la frequenza e la severità di eventuali eventi di rischio in tali settori; invita l'Autorità a riferire all'autorità di discarico in merito ai risultati di tale esercizio;

19.  osserva che l'Autorità ha adottato una politica interna in materia di denunce di irregolarità ed ha attuato un canale sicuro per la denuncia di irregolarità per il suo personale;

20.  ritiene necessario istituire un organo indipendente addetto alla comunicazione, alla consulenza e alle segnalazioni, dotato di sufficienti risorse di bilancio, al fine di aiutare gli informatori a utilizzare i canali appropriati per divulgare informazioni su possibili irregolarità che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, preservando nel contempo la loro riservatezza e offrendo il supporto e la consulenza necessari;

Principali risultati

21.  accoglie positivamente i tre principali risultati e successi individuati dall'Autorità nel 2016, nella fattispecie:

–  la riuscita elaborazione di un codice unico per l'attività bancaria nell'Unione, che comprende 12 orientamenti, 7 progetti definitivi di norme tecniche di attuazione e 15 progetti definitivi di norme tecniche di regolamentazione;

–  l'efficace monitoraggio di diversi aspetti del codice unico, inclusi gli strumenti aggiuntivi di fondi propri di classe 1, le pratiche retributive e i trasferimenti di rischi importanti nelle cartolarizzazioni;

–  progressi significativi nel garantire la coerenza delle revisioni prudenziali, delle valutazioni e delle misure di vigilanza tra gli Stati membri, laddove la sua relazione sulla convergenza in materia di vigilanza ha messo in luce dei progressi nel campo della convergenza delle pratiche di valutazione del rischio, in seguito all'attuazione degli orientamenti concernenti il processo di revisione e valutazione prudenziale dell'Autorità e all'istituzione e al funzionamento del meccanismo di vigilanza unico;

Audit interno

22.  nota che, nel febbraio 2016, il servizio di audit interno della Commissione (IAS) ha eseguito una valutazione del rischio completa di tutte le procedure dell'Autorità (amministrative, finanziarie, informatiche e operative) che doveva servire da base per la preparazione del nuovo piano di audit interno strategico per il periodo 2017-2019; osserva inoltre che, nel mese di novembre 2016, è stato eseguito il primo audit sulla convergenza in materia di vigilanza – collegi e formazione; invita l'Autorità a riferire all'autorità di discarico in merito ai risultati di tali audit;

23.  osserva che, nel settembre 2016, l'IAS ha condotto una verifica documentale sulle raccomandazioni in sospeso dall'audit del 2013; plaude al fatto che le raccomandazioni rimanenti siano state attuate in modo adeguato ed efficace e siano state concluse; rileva che, nel corso del 2016, non è stata formulata né conclusa alcuna raccomandazione critica e che, al 1º gennaio 2017, e non vi era alcuna raccomandazione critica in sospeso;

Altre osservazioni

24.  nota con soddisfazione che nel 2016 l'Autorità ha svolto varie attività intese a ridurre l'impronta ambientale;

25.  osserva che la Corte ha aggiunto un "paragrafo d'enfasi" per le due agenzie con sede a Londra, riguardante la decisione del Regno Unito di recedere dall'Unione europea; rileva che, in vista della decisione sulla sua futura ubicazione, l'Autorità ha indicato nel proprio rendiconto finanziario il costo residuo di 14 milioni di euro relativo al contratto di locazione della sede (ipotizzando la risoluzione dello stesso entro la fine del 2020), nonché l'impossibilità di fornire una stima degli altri costi potenziali connessi allo spostamento, come ad esempio le spese di trasferimento dei membri del personale e delle loro famiglie; prende atto altresì della possibilità di una futura diminuzione delle entrate dell'Autorità in seguito alla decisione del Regno Unito di recedere dall'Unione; invita l'Autorità a riferire all'autorità di discarico in merito ai costi del trasferimento;

26.  rileva che l'Autorità ha firmato un contratto di locazione di 12 anni con scadenza l'8 dicembre 2026 e che, in normali condizioni contrattuali, vige l'obbligo di pagare l'affitto completo per l'intero periodo; osserva tuttavia che l'Autorità ha negoziato una clausola di risoluzione a metà durata del contratto, il che significa che, in caso di attivazione della clausola, l'Autorità sarebbe dispensata dall'obbligo di pagare il canone di locazione per gli ultimi sei anni; nota tuttavia che l'Autorità è obbligata a restituire metà dell'incentivo (pari a un periodo di 16 mesi di locazione, ossia 3 246 216 EUR) che ha ricevuto all'inizio e che si basa sull'intera durata di 12 anni del contratto (32 mesi di locazione gratuita) e che il ripristino dell'edificio alle condizioni iniziali deve essere eseguito entro la fine dell'occupazione, a prescindere da quando l'affittuario lasci l'edificio; raccomanda di trarre insegnamento da questa esperienza nella negoziazione di ogni altro futuro contratto di locazione;

27.  osserva con soddisfazione che la Commissione tiene l'Autorità aggiornata in merito agli sviluppi concernenti la decisione del Regno Unito di recedere dall'Unione che si ripercuotono sull'Autorità; osserva che il funzionamento dell'Autorità deve essere garantito durante il periodo di transizione;

28.  accoglie con favore il fatto che, nell'interesse della continuità operativa, la città che ospiterà la nuova sede dell'Autorità sia stata scelta entro un periodo di tempo ragionevole; sottolinea che il Parlamento svolgerà pienamente il proprio ruolo nell'attuare tale decisione;

29.  pone l'accento sul fatto che, nell'assicurarsi che tutte le funzioni attribuitele in base al quadro regolamentare stabilito dal Parlamento e dal Consiglio siano espletate pienamente ed entro i termini stabiliti, l'Autorità dovrebbe attenersi scrupolosamente ai propri compiti, non dovrebbe andare oltre il mandato che le è stato conferito dal Parlamento e dal Consiglio e dovrebbe prestare particolare attenzione al principio di proporzionalità, in modo da ottimizzare l'utilizzo delle risorse e conseguire gli obiettivi che le sono stati assegnati dal Parlamento e dal Consiglio;

30.  sottolinea il ruolo centrale dell'Autorità nell'assicurare una migliore vigilanza del sistema finanziario dell'Unione per garantire la stabilità finanziaria, la necessaria trasparenza e una maggiore sicurezza del mercato finanziario dell'Unione, in particolare coordinando la vigilanza tra le autorità di vigilanza nazionali, cooperando se del caso con le istituzioni competenti in materia di vigilanza internazionale, come pure vigilando su una coerente applicazione del diritto dell'Unione; sottolinea che tale cooperazione dovrebbe essere basata su un clima di fiducia; sottolinea il ruolo dell'Autorità nel contribuire a pratiche di vigilanza convergenti ad alto livello in materia di protezione dei consumatori e nel promuoverle;

31.  rileva che, in considerazione della crescente transizione del lavoro dell'Autorità da compiti regolamentari all'attuazione e all'applicazione del diritto dell'Unione, il bilancio e il personale dell'Autorità dovrebbero essere oggetto di riassegnazioni interne; ritiene fondamentale che l'Autorità disponga di risorse sufficienti per svolgere pienamente le sue funzioni, anche per far fronte a un eventuale carico di lavoro aggiuntivo derivante da tali funzioni, garantendo al contempo un adeguato livello di priorità per quanto riguarda l'assegnazione delle risorse e l'efficienza di bilancio; sottolinea inoltre che, per affrontare un'eventuale aumento del carico di lavoro dell'Autorità, è possibile ricorrere a riassegnazioni interne delle risorse umane o finanziarie, purché ciò non comprometta il pieno esercizio del mandato dell'Autorità e garantisca la sua indipendenza nello svolgimento delle funzioni di vigilanza;

32.  sottolinea che le risorse messe a disposizione dell'Autorità dovrebbero essere utilizzate secondo priorità chiare e mettendo in rilievo il suo mandato al fine di conseguire gli obiettivi auspicati in modo efficace; prende atto della necessità di procedere regolarmente a una valutazione adeguata del lavoro dell'Autorità, al fine di garantire che le risorse siano assegnate e utilizzate in modo efficace, trasparente e credibile;

33.  si attende che l'Autorità informi regolarmente il Parlamento e il Consiglio, in modo tempestivo ed esaustivo, in merito alle sue attività, in particolare per quanto riguarda la definizione di norme tecniche vincolanti, pareri e norme, al fine di garantire la trasparenza nei confronti dei cittadini dell'Unione e di dimostrare la propria priorità di tutelare i consumatori;

°

°  °

34.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2018 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie(12).

1.3.2018

PARERE della commissione per i problemi economici e monetari

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Autorità bancaria europea per l'esercizio 2016

(2017/2171(DEC))

Relatore per parere: Kay Swinburne

SUGGERIMENTI

La commissione per i problemi economici e monetari invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  constata che, a giudizio della Corte dei conti, le operazioni dell'Autorità bancaria europea (in appresso "l'Autorità") su cui sono basati i conti annuali per l'esercizio 2016 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari; invita l'Autorità a garantire che siano dati un seguito e un'attuazione adeguati alle raccomandazioni della Corte dei conti;

2.  pone l'accento sul fatto che, nell'assicurarsi che tutte le funzioni attribuitele in base al quadro regolamentare stabilito dal Parlamento europeo e dal Consiglio siano espletate pienamente ed entro i termini stabiliti, l'Autorità dovrebbe attenersi scrupolosamente ai propri compiti, non dovrebbe andare oltre il mandato che le è stato conferito dal Parlamento europeo e dal Consiglio e dovrebbe prestare particolare attenzione al principio di proporzionalità, di modo da ottimizzare l'utilizzo delle risorse e da conseguire gli obiettivi che le sono stati assegnati dal Parlamento europeo e dal Consiglio;

3.  sottolinea il ruolo centrale dell'Autorità nell'assicurare una migliore vigilanza del sistema finanziario dell'Unione per garantire la stabilità finanziaria, la necessaria trasparenza e una maggiore sicurezza del mercato finanziario dell'Unione, in particolare coordinando la vigilanza tra le autorità di vigilanza nazionali, cooperando se del caso con le istituzioni competenti in materia di vigilanza internazionale, come pure vigilando su una coerente applicazione del diritto dell'Unione; sottolinea che tale cooperazione dovrebbe essere basata su un clima di fiducia; sottolinea il ruolo dell'Autorità nel contribuire a pratiche di vigilanza convergenti ad alto livello in materia di protezione dei consumatori e nel promuoverle;

4.  rileva che, in considerazione della crescente transizione del lavoro dell'Autorità da compiti regolamentari all'attuazione e all'applicazione del diritto dell'Unione, il bilancio e il personale dell'Autorità dovrebbero essere oggetto di riassegnazioni interne; ritiene fondamentale che l'Autorità disponga di risorse sufficienti per svolgere pienamente le sue funzioni, anche per far fronte a un eventuale carico di lavoro aggiuntivo derivante da tali funzioni, garantendo al contempo un adeguato livello di priorità per quanto riguarda l'assegnazione delle risorse e l'efficienza di bilancio; sottolinea inoltre che, per affrontare un'eventuale aumento del carico di lavoro dell'Autorità, è possibile ricorrere a riassegnazioni interne delle risorse umane o finanziarie, purché ciò non comprometta il pieno esercizio del mandato dell'Autorità e garantisca la sua indipendenza nello svolgimento delle funzioni di vigilanza;

5.  sottolinea che le risorse messe a disposizione dell'Autorità dovrebbero essere utilizzate secondo priorità chiare e mettendo in rilievo il suo mandato al fine di conseguire gli obiettivi auspicati in modo efficace; prende atto della necessità di procedere regolarmente a una valutazione adeguata del lavoro dell'Autorità, al fine di garantire che le risorse siano assegnate e utilizzate in modo efficace, trasparente e credibile;

6.  si attende che l'Autorità informi regolarmente il Parlamento europeo e il Consiglio, in modo tempestivo ed esaustivo, in merito alle sue attività, in particolare per quanto riguarda la definizione di norme tecniche vincolanti, pareri e norme, al fine di garantire la trasparenza nei confronti dei cittadini dell'Unione e di dimostrare la propria priorità di tutelare i consumatori;

7.  ritiene che i processi verbali delle riunioni del consiglio delle autorità di vigilanza e dei gruppi di interesse, che sono a disposizione del pubblico, debbano essere pubblicati più rapidamente, al fine di ridurre ulteriormente i tempi e di fornire un quadro più preciso delle discussioni tenute, delle posizioni dei membri e del loro comportamento di voto; sottolinea che è essenziale che l'Autorità, in considerazione della natura delle sue funzioni, dimostri la propria trasparenza non solo dinanzi al Parlamento europeo e al Consiglio, ma anche nei confronti dei cittadini dell'Unione; ritiene che la sensibilizzazione del pubblico possa essere migliorata anche attraverso la trasmissione degli eventi in streaming; sottolinea altresì la necessità di agevolare l'accesso ai documenti e alle informazioni relativi alle riunioni interne; accoglie con favore il fatto che, tra le autorità europee di vigilanza, l'Autorità garantisca il grado più adeguato di divulgazione delle informazioni relative alle riunioni dei membri del suo personale con i soggetti interessati; ricorda l'importanza della protezione degli informatori per rafforzare la trasparenza, la responsabilità democratica e il controllo pubblico;

8.  ricorda, nel contesto del recesso del Regno Unito dall'Unione europea, l'importanza di assicurare che il trasferimento dell'Autorità da Londra avvenga in modo agevole ed efficace sotto il profilo dei costi; invita l'Autorità a calcolare tutti i costi potenziali e osserva che il suo funzionamento deve essere garantito durante il periodo di transizione;

9.  accoglie con favore il fatto che, nell'interesse della continuità operativa, la città che ospiterà la nuova sede dell'Autorità sia stata scelta entro un periodo di tempo ragionevole; sottolinea che il Parlamento svolgerà pienamente il proprio ruolo nell'attuare tale decisione;

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

27.2.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

48

1

4

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Burkhard Balz, Hugues Bayet, Pervenche Berès, Udo Bullmann, David Coburn, Esther de Lange, Markus Ferber, Jonás Fernández, Neena Gill, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Cătălin Sorin Ivan, Petr Ježek, Wolf Klinz, Georgios Kyrtsos, Philippe Lamberts, Werner Langen, Bernd Lucke, Olle Ludvigsson, Gabriel Mato, Costas Mavrides, Bernard Monot, Caroline Nagtegaal, Luděk Niedermayer, Stanisław Ożóg, Dimitrios Papadimoulis, Dariusz Rosati, Pirkko Ruohonen-Lerner, Anne Sander, Alfred Sant, Molly Scott Cato, Pedro Silva Pereira, Theodor Dumitru Stolojan, Kay Swinburne, Ramon Tremosa i Balcells, Ernest Urtasun, Marco Valli, Tom Vandenkendelaere, Jakob von Weizsäcker

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Enrique Calvet Chambon, Jan Keller, Verónica Lope Fontagné, Paloma López Bermejo, Thomas Mann, Michel Reimon, Andreas Schwab, Tibor Szanyi, Romana Tomc, Miguel Urbán Crespo, Roberts Zīle

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Zbigniew Kuźmiuk, Edouard Martin

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

48

+

ALDE

Enrique Calvet Chambon, Petr Ježek, Wolf Klinz, Caroline Nagtegaal, Ramon Tremosa i Balcells

ECR

Zbigniew Kuźmiuk, Bernd Lucke, Stanisław Ożóg, Pirkko Ruohonen-Lerner, Kay Swinburne, Roberts Zīle

ENF

Bernard Monot

PPE

Burkhard Balz, Markus Ferber, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Georgios Kyrtsos, Esther de Lange, Werner Langen, Verónica Lope Fontagné, Thomas Mann, Gabriel Mato, Luděk Niedermayer, Dariusz Rosati, Anne Sander, Andreas Schwab, Theodor Dumitru Stolojan, Romana Tomc, Tom Vandenkendelaere

S&D

Hugues Bayet, Pervenche Berès, Udo Bullmann, Jonás Fernández, Neena Gill, Cătălin Sorin Ivan, Jan Keller, Olle Ludvigsson, Edouard Martin, Costas Mavrides, Alfred Sant, Pedro Silva Pereira, Tibor Szanyi, Jakob von Weizsäcker

VERTS/ALE

Philippe Lamberts, Michel Reimon, Molly Scott Cato, Ernest Urtasun

1

-

EFDD

David Coburn

4

0

EFDD

Marco Valli

GUE/NGL

Paloma López Bermejo, Dimitrios Papadimoulis, Miguel Urbán Crespo

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.3.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Raffaele Fitto, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Arndt Kohn, Notis Marias, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Indrek Tarand, Marco Valli, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach, Julia Pitera, Miroslav Poche

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

20

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Arndt Kohn, Miroslav Poche, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes, Indrek Tarand

4

-

ECR

Raffaele Fitto, Notis Marias

EFDD

Marco Valli

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 87.

(2)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 87.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12.

(5)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(6)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 87.

(7)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 87.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12.

(10)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(11)

  GU C 24 del 24.01.2017, pag.1

(12)

Testi approvati di tale data, P8_TA-PROV(2018)0000.

Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2018Avviso legale