Procedura : 2017/2182(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0070/2018

Testi presentati :

A8-0070/2018

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 10
CRE 18/04/2018 - 10

Votazioni :

PV 18/04/2018 - 12.62

Testi approvati :

P8_TA(2018)0167

RELAZIONE     
PDF 359kWORD 53k
22 marzo 2018
PE 613.432v02-00 A8-0070/2018

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2016

(2017/2182(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore per parere: Brian Hayes

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2016

(2017/2182(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05943/2018 – C8-0091/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(3) del Consiglio, in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l’impresa comune Clean Sky 2(4), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0070/2018),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2016;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2016

(2017/2182(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'impresa comune(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05943/2018 – C8-0091/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(8) del Consiglio, in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l’impresa comune Clean Sky 2(9), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0070/2018),

1.  approva la chiusura dei conti dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2016;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2016

(2017/2182(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2016,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0070/2018),

A.  considerando che l'impresa comune ha iniziato a operare in maniera autonoma il 16 novembre 2009;

B.  considerando che l'impresa comune Clean Sky 2 ("l'impresa comune"), istituita a norma del regolamento n. 558/2014(11), ha sostituito a decorrere dal 27 giugno 2014 l'impresa comune Clean Sky nell'ambito di Orizzonte 2020;

C.  considerando che l'obiettivo dell'impresa comune è quello di completare le attività di ricerca e di innovazione nell'ambito del Settimo programma quadro e gestire le attività di ricerca e di innovazione nell'ambito di Orizzonte 2020; che la durata dell'impresa comune è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024;

D.  considerando che i membri fondatori dell'impresa comune sono l'Unione, rappresentata dalla Commissione, i responsabili dei "dimostratori tecnologici integrati" (DTI), le piattaforme di sviluppo innovative di aeromobili (IADP) e le aree trasversali (TA), nonché i membri associati dei DTI;

E.  considerando che il contributo massimo dell'Unione all'impresa comune è pari a 1 755 000 000 EUR, a carico del bilancio di Orizzonte 2020;

Seguito dato al discarico del 2014

1.  rileva che l'impresa comune ha integrato nelle proprie procedure il modello comune da utilizzare per la dichiarazione di assenza di conflitti di interesse, come specificato nelle linee guida della Commissione;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  osserva che la Corte ha affermato che i conti annuali dell'impresa comune relativi all'esercizio conclusosi il 31 dicembre 2016 presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la posizione finanziaria dell'impresa comune al 31 dicembre 2016, nonché i risultati delle sue operazioni e i flussi di cassa e le variazioni dell'attivo netto per l'esercizio chiuso in tale data, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario dell'impresa e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione;

3.  osserva che la Corte, nella sua relazione sull'impresa comune Clean Sky 2 (di seguito "la relazione della Corte"), ha indicato che le operazioni alla base dei conti annuali sono legittime e regolari sotto tutti gli aspetti rilevanti;

4.  osserva che il bilancio definitivo dell'impresa comune per l'esercizio 2016 comprendeva stanziamenti d'impegno per 310 498 422 EUR e stanziamenti di pagamento per 287 755 748 EUR;

5.  osserva che il tasso di utilizzo degli stanziamenti d'impegno è stato del 97,5 % (rispetto al 99,5 % nel 2015) e quello degli stanziamenti di pagamento è stato pari all'87,9 % (contro il 75,4 % nel 2015); osserva inoltre che il minor tasso di esecuzione per gli stanziamenti di pagamento è imputabile principalmente ai ritardi registrati nell'avvio dei progetti di Orizzonte 2020 e, in particolare, nella firma di un'importante convenzione di sovvenzione;

6.  osserva che sull'importo totale di 800 milioni di EUR per le attività operative e amministrative da finanziare nell'ambito del Settimo programma quadro, l'impresa comune ha effettuato impegni per 784 531 968 EUR (99,31 %) e pagamenti per 754 713 155 EUR (95,53 %) entro la fine del 2016; osserva inoltre che dato che l'impresa comune non aveva più il diritto di lanciare inviti a presentare proposte nell'ambito del Settimo programma quadro, i restanti impegni dovevano essere utilizzati ove opportuno per le convenzioni di sovvenzione con i membri; prende atto che il contributo in denaro da parte dell'Unione a copertura delle spese amministrative dell'impresa comune è stato pari a 13 417 267 EUR;

7.  prende atto che a fine 2016 il consiglio di direzione aveva convalidato contributi in natura da altri membri per un valore di 554 682 257 milioni di EUR e che ulteriori 33 503 466 EUR erano stati notificati dagli altri membri e che i contributi in denaro di altri membri ai costi amministrativi sono stati di 14 515 387 EUR;

8.  osserva che sull'importo totale di 1 755 milioni di EUR per le attività operative e amministrative da finanziare nell'ambito di Orizzonte 2020, l'impresa comune ha effettuato impegni di 693 637 716 EUR e pagamenti per 281 870 712 EUR; osserva inoltre che il più basso livello dei pagamenti va ricondotto in parte ai ritardi nella negoziazione delle convenzioni di sovvenzione nell'ambito di Orizzonte 2020; prende atto che il contributo in denaro da parte dell'Unione a copertura delle spese amministrative dell'impresa comune è stato pari a 6 144 907 EUR;

9.  osserva che dei 1 229 milioni di EUR di contributi a carico dei membri industriali alle attività operative dell'impresa comune, il consiglio di direzione aveva convalidato contributi in natura per 39 168 595 EUR e, a fine 2016, erano stati notificati altri 103 988 023 EUR; osserva, inoltre, che i contributi in denaro forniti dai membri industriali ai costi amministrativi ammontavano a 6 389 515 EUR;

Inviti a presentare proposte

10.  osserva che nel 2016 l'impresa comune ha pubblicato tre inviti a presentare proposte e un invito per la selezione di partner principali, ha ricevuto 381 proposte ammissibili (su un totale di 386) e ha selezionato 114 proposte da finanziare;

11.  accoglie con favore il fatto che, nell'ambito del programma Clean Sky, l'impresa comune abbia compiuto notevoli progressi e risultati con la consegna nel 2016 di un totale di 13 importanti dimostratori (sottoposti a prova di terra e di volo) e abbia chiuso, alla fine del dicembre 2016, 409 dei 482 progetti del Settimo programma quadro derivanti da convenzioni di sovvenzione con i partner;

12.  si compiace del fatto che, in termini di ampliamento della partecipazione, nel 2016 circa 60 partner principali hanno aderito all'impresa comune, il che ha portato il numero a un totale di circa 150 membri provenienti da 20 paesi;

Controlli chiave e sistemi di supervisione

13.  prende atto che l'impresa comune ha messo a punto procedure di controllo ex ante basate su verifiche documentali finanziarie e operative e audit ex post ai beneficiari delle sovvenzioni;

14.  osserva che il tasso di errore residuo per gli audit ex post indicati dall'impresa comune a fine 2016 era dell'1,51% per i progetti del Settimo programma quadro e dello 0,95 % per i progetti di Orizzonte 2020;

Strategia antifrode

15.  accoglie con favore il fatto che nel 2016 il consiglio di direzione abbia adottato un piano d'azione per una strategia antifrode comune; rileva, inoltre, che il personale dell'impresa comune, ha partecipato a un'indagine sulla prevenzione e l'individuazione delle frodi organizzata dalla struttura di audit interno dell'impresa comune come misura integrativa del piano d'azione comune, accordando un'attenzione particolare alle frodi nei progetti di ricerca;

16.  osserva con soddisfazione che l'impresa comune partecipa alla stesura delle misure preventive e correttive, attuandole, in linea con la sua strategia antifrode e il relativo piano d'azione adottati nel 2015 a livello dell'Unione;

Audit interno

17.  rileva che nel 2016 lo IAS ha finalizzato un audit sul processo di sovvenzione di Orizzonte 2020; osserva che, poiché l'audit non ha riscontrato alcuna questione "molto importante", lo IAS ha evidenziato quattro ambiti che necessitano di un ulteriore miglioramento del sistema di controllo interno e ha formulato importanti raccomandazioni correlate;

Sistemi di controllo interno

18.  manifesta preoccupazione per il fatto che, a fine 2016, l'impresa comune avesse ultimato solo in parte l'integrazione, nei propri sistemi di controllo, degli strumenti comuni di gestione e monitoraggio delle sovvenzioni istituiti dalla Commissione nell'ambito di Orizzonte 2020; rileva dalle risposte dell'impresa comune, tuttavia, che essa ha deciso di continuare ad usare il suo applicativo per la gestione delle sovvenzioni ("Grant Management Tool", GMT) sviluppato nell'ambito del Settimo programma quadro, poiché alcune delle caratteristiche specifiche richieste per le sovvenzioni di Clean Sky 2, non erano disponibili negli strumenti comuni di gestione delle sovvenzioni nell'ambito di Orizzonte 2020; osserva inoltre che l'impresa comune ha iniziato a lavorare con i rispettivi servizi della Commissione europea al fine di sviluppare il necessario per l'integrazione degli accordi di sovvenzione per i membri ("Grant Agreements for Members", GAM) negli strumenti di gestione e rendicontazione delle sovvenzioni nell'ambito di Orizzonte 2020 entro la fine del 2017; riconosce che al fine di garantire un passaggio graduale tra i due sistemi, lo strumento attuale sviluppato dall'impresa comune continuerà a essere utilizzato fino a quando la migrazione non sarà pienamente completata; osserva che si prevede che il ciclo di rendicontazione del 2017 sarà effettuato nel GMT e che i GAM saranno gestiti completamente dagli strumenti di Orizzonte 2020 dal periodo di rendicontazione 2018 in poi;

Altro

19.  osserva che a fine 2016, l'impresa comune non aveva ancora liquidato alcun importo dei prefinanziamenti versati (176 milioni di euro) ai membri industriali per progetti afferenti a convenzioni di sovvenzione nel quadro di Orizzonte 2020; osserva inoltre che una liquidazione sistematica dei prefinanziamenti versati a fronte delle dichiarazioni di spesa presentate dai membri diminuirebbe l'esposizione dell'impresa comune al rischio finanziario; sottolinea il fatto che, in base alle norme di Orizzonte 2020 (articolo 21 della convenzione di sovvenzione tipo H2020), i prefinanziamenti sono liquidati solo nel periodo finale di rendicontazione del progetto o prima, se l'importo totale dei prefinanziamenti e dei pagamenti intermedi supera il 90 % dell'importo totale delle sovvenzioni;

20.  accoglie con favore i continui progressi realizzati nell'ambito della cooperazione con gli Stati membri e le regioni per quanto concerne le sinergie nell'ambito della ricerca e dell'innovazione nel settore aeronautico grazie all'utilizzo dei Fondi strutturali e di investimento europei e sottolinea che il modello di memorandum d’intesa Clean Sky(12) dovrebbe essere sostenuto nel futuro programma quadro di ricerca e che legami strutturati con l’impresa comune dovrebbero essere istituiti nelle strategie regionali di specializzazione intelligente e nei programmi operativi;

21.  riconosce la necessità che l'impresa comune comunichi ai cittadini dell'Unione, attraverso le istituzioni dell'Unione, l'importante attività di ricerca e collaborazione che intraprende; sottolinea che è importante evidenziare i miglioramenti effettivi derivanti da tale lavoro, che i risultati di tali spese costituiscono una parte importante del mandato dell'impresa comune e che essa collabora con altre imprese comuni nel promuovere la sensibilizzazione pubblica sui benefici del loro lavoro;

22.  invita la Commissione a garantire il coinvolgimento diretto dell'impresa comune nel processo di revisione intermedia di Orizzonte 2020 per quanto concerne l'ulteriore semplificazione e armonizzazione delle imprese comuni.

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.3.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Raffaele Fitto, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Arndt Kohn, Notis Marias, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Indrek Tarand, Marco Valli, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach, Julia Pitera, Miroslav Poche

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

20

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Arndt Kohn, Miroslav Poche, Derek Vaughan

GREENS/EFA

Bart Staes, Indrek Tarand

4

-

ECR

Raffaele Fitto, Notis Marias

EFDD

Marco Valli

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 426 del 12.12.2017, pag. 15.

(2)

GU C 426 del 12.12.2017, pag. 15.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77.

(5)

GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.

(6)

GU C 426 del 12.12.2017, pag. 15.

(7)

GU C 426 del 12.12.2017, pag. 15.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77.

(10)

GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.

(11)

  Regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune Clean Sky 2 (GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77).

(12)

16 memorandum d'intesa firmati prima della fine del 2017

Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2018Avviso legale