Procedura : 2017/2166(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0107/2018

Testi presentati :

A8-0107/2018

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 10
CRE 18/04/2018 - 10

Votazioni :

PV 18/04/2018 - 12.40

Testi approvati :

P8_TA(2018)0145

RELAZIONE     
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26 marzo 2018
PE 613.441v02-00 A8-0107/2018

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2016

(2017/2166(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Bart Staes

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2016

(2017/2166(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del martedì 20 febbraio 2018 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0076/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un'Agenzia comunitaria di controllo della pesca e modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca(4), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0107/2018),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2016;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2016

(2017/2166(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'Agenzia(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del martedì 20 febbraio 2018 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0076/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(8), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un'Agenzia comunitaria di controllo della pesca e modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca(9), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0107/2018),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2016;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2016

(2017/2166(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2016,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0107/2018),

A.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità e attuando il concetto del bilancio basato sui risultati e la buona gestione delle risorse umane;

B.  considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese dell'Agenzia europea di controllo della pesca ("l'Agenzia")(11), il bilancio definitivo di quest'ultima per l'esercizio 2016 ammontava a 9 967 000 EUR, il che rappresenta un incremento del 8,14 % rispetto al 2015; che l’aumento è imputabile principalmente a ulteriori sovvenzioni ad hoc relative ai progetti pilota di guardia costiera europea; considerando che l'intera dotazione di bilancio dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

C.  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia per l'esercizio 2016, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2016 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,6 %; rileva altresì che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 88,5 %;

2.  osserva che stanziamenti aggiuntivi ricevuti dalla Commissione nel corso dell'anno per progetti pilota relativi alle funzioni di guardia costiera europea hanno avuto un impatto significativo sul bilancio, in particolare due sovvenzioni ad hoc, per un totale di 750 000 EUR, sono state iscritte al bilancio come entrate con destinazione specifica da spendere negli esercizi di bilancio 2016 e 2017 (ossia pluriennali), il che giustifica il fatto che il loro tasso di esecuzione sia esaminato separatamente dall'esecuzione del resto del bilancio;

3.  si compiace dei passi compiuti nel 2016 nel settore dell'amministrazione elettronica: attuazione, in collaborazione con la Direzione generale dell'Informatica della Commissione (DG DIGIT), dei moduli e-Prior che permettono gare, ordini e fatturazione in forma elettronica, attuazione dello strumento di gestione dei contratti ABAC Contracts per la registrazione e il seguito dei contratti quadro, attuazione del sistema di gestione delle missioni della Commissione (MIPS) che permette una notevole riduzione dell'utilizzo di moduli cartacei, il futuro utilizzo di Sysper 2 (strumento informatico di gestione delle risorse umane); apprende dall'Agenzia che, insieme all'attuazione di altre misure di miglioramento della razionalizzazione, essa tratta attualmente in modo elettronico circa il 95% delle sue operazioni finanziarie, con un conseguente aumento dell’efficienza e dell’affidabilità dei dati e delle piste di controllo;

4.  ribadisce che il bilancio dell’Agenzia è rimasto invariato negli ultimi cinque esercizi, nonostante l’aumento dei suoi compiti e delle ispezioni; osserva che la spesa per le risorse umane ha tuttavia non è tuttavia cambiata e che il costo delle sue operazioni è diminuito nello stesso periodo; sottolinea che tali elementi, che riflettono l’ottimizzazione delle risorse e la qualità di gestione dell’Agenzia, rischiano di essere un freno al suo progredire, a causa della mancanza di stanziamenti di bilancio sufficienti, e costituiscono una pressione sulle attività degli agenti, che occorre controllare, a garanzia della qualità delle loro condizioni di lavoro;

Impegni e riporti

5.  rileva che il livello degli stanziamenti riportati dal 2016 al 2017 rappresentava l'11 % della sovvenzione totale per il 2016; osserva che il tasso dei riporti per il titolo II (spese amministrative) è stato pari al 34 %, il che rappresenta un aumento del 5 % rispetto ai risultati del 2015; rileva tuttavia che un'esecuzione inferiore del titolo II può essere spiegata con una serie di servizi esterni la cui realizzazione e i cui pagamenti finali erano ancora in sospeso a fine esercizio (come le TIC, i servizi di traduzione e di valutazione esterna); apprende dall’Agenzia che la loro piena attuazione avrà luogo nel corso del 2017 e gli stanziamenti non dovranno essere annullati;

6.  osserva che, per quanto riguarda gli impegni riportati dall’esercizio precedente, l’esecuzione è pari al 95,3 %, e la relativa cancellazione rappresenta lo 0,4 % degli stanziamenti di pagamento del 2016;

7.  sottolinea che i riporti sono spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie e non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione e nell'attuazione del bilancio, né sempre contrastano con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo dalla agenzie e comunicati alla Corte dei conti;

Storni

8.  rileva con soddisfazione che, in base ai conti finali dell'Agenzia, il livello e la natura degli storni nel 2016 sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie;

Procedure di appalto e politica del personale

9.  osserva che, al 31 dicembre 2016, il totale dell’effettivo in attività era di 56 unità, pari al 100 % dell’organigramma;

10.  osserva che l'Agenzia ha provveduto alla riduzione generale del personale del 5 %; rileva, tuttavia che, a causa della modifica del regolamento istitutivo, all'Agenzia sono stati assegnati 13 posti per nuove funzioni associate nella tabella dell'organico del 2017;

11.  prende atto del fatto che la struttura interna dell'Agenzia è stata riorganizzata per adattarsi ai nuovi cambiamenti e alle risorse supplementari connesse alla modifica del regolamento istitutivo dell'Agenzia;

12.  rileva con preoccupazione che la percentuale complessiva di personale di sesso maschile è del 62 % e quella femminile del 38 %, uno squilibrio nel rapporto di quasi due a uno; invita l'Agenzia ad affrontare e a risolvere tale squilibrio quanto prima possibile;

13.  rileva con soddisfazione che l'Agenzia ha effettuato la maggior parte dei pagamenti entro i termini previsti dal regolamento finanziario e che non vi è stato alcun interesse a carico dei fornitori per pagamenti in ritardo; osserva inoltre che il numero medio di giorni per i pagamenti nel 2015 è stato di 22;

14.  sottolinea che l'equilibrio tra vita professionale e vita privata dovrebbe essere parte integrante della politica dell’Agenzia in materia di personale; rileva che la spesa destinata ad attività orientate al benessere ammonta a 138,14 EUR per membro del personale; osserva che il numero medio di giorni per congedo di malattia è di 3,7 per membro del personale, ben al di sotto della media per le agenzie dell'UE;

15.  rileva che le norme di attuazione in materia di molestie sono state adottate dal consiglio di amministrazione nel 2017; si rammarica del ritardo nell'introduzione di tali norme; invita l'Agenzia a sostenere l'organizzazione di sessioni di formazione e informazione al fine di incrementare la sensibilizzazione del personale;

16.  osserva con soddisfazione che nel 2016 l'Agenzia non ha ricevuto denunce, cause legali o segnalazioni legate all'assunzione o al licenziamento di membri del personale;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi, trasparenza e democrazia

17.  riconosce che l'Agenzia ha adottato una politica globale di prevenzione e gestione del conflitto di interessi, modificata nel 2016, e una strategia antifrode; prende atto che, su un totale di 13 azioni pianificate da attuare entro la fine del 2017, undici erano già state attuate; prende atto che i controlli dell'Agenzia intesi a prevenire e a individuare le frodi, sono analoghi a quelli che garantiscono la legittimità e la regolarità delle operazioni, come ad esempio il "principio del doppio controllo", i controlli automatizzati nei sistemi contabili e finanziari, l'esternalizzazione del calcolo degli stipendi, nonché le dichiarazioni di assenza di conflitti di interesse sempre firmate da membri del gruppo; rileva con soddisfazione che nel caso dell'Agenzia, fin dalla sua creazione, non si sono verificati fatti fraudolenti;

18.  accoglie con favore le modifiche apportate alla politica dell’Agenzia in materia di conflitto di interessi adottata nel 2016, ossia l'obbligo per i membri del consiglio di amministrazione, il direttore esecutivo dell'Agenzia e i capi unità di presentare CV che sono soggetti a pubblicazione sul sito web dell'Agenzia e dovrebbero essere aggiornati ogniqualvolta ciò si renda necessario; prende atto dell'estensione del campo di applicazione ai membri del comitato consultivo;

19.  apprende dall'Agenzia che tutte le dichiarazioni d'interessi scritte annuali sono state monitorate dall'Agenzia; si rammarica, tuttavia, del fatto che, a fine 2016, due membri del consiglio di amministrazione non avevano ancora presentato la propria dichiarazione d’interessi; rileva che, prima di ogni riunione del consiglio di amministrazione, il presidente invita i membri del consiglio di amministrazione a confermare la correttezza fattuale della dichiarazione di interessi, dichiarando qualsiasi potenziale conflitto che potrebbe insorgere in relazione alla riunione; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito ai progressi compiuti in merito alla presentazione dei documenti mancanti;

20.  apprende dall'Agenzia che questa sta aspettando la decisione-tipo della Commissione prima di adottare la sua decisione in materia di denunce di irregolarità; rileva tuttavia che, nell’attesa del modello di decisione della Commissione, l'attuale decisione della Commissione in materia di denuncia delle irregolarità continuerà a essere fornita al personale a titolo orientativo; rileva che nel 2016 non vi sono state segnalazioni di irregolarità; invita l'Agenzia riferire all'autorità di discarico in merito all'attuazione della decisione-tipo;

21.  esprime la necessità di istituire un organo indipendente addetto alla comunicazione, alla consulenza e alle segnalazioni e dotato di risorse di bilancio sufficienti, al fine di aiutare gli informatori a utilizzare i canali appropriati per divulgare le loro informazioni su possibili irregolarità che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, preservando nel contempo la loro riservatezza e offrendo il supporto e la consulenza necessari;

Principali risultati

22.  si compiace dei tre principali risultati individuati dall'Agenzia nel 2016, ossia:

–  il coordinamento di 20 000 ispezioni di pesca nelle acque dell'Unione e nelle acque internazionali attraverso i suoi piani di impiego congiunto (PIC);

–  l’istituzione di una cooperazione con altre agenzie dell'Unione per l'istituzione di un meccanismo europeo di sorveglianza delle coste;

–  il sostegno all'attuazione regionale dell'obbligo di sbarco nel quadro della politica comune della pesca (PCP);

Controlli interni

23.  osserva che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha adottato una serie di norme di controllo interno (NCI) al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi politici e operativi; riconosce che 12 delle NCI hanno un elevato livello di attuazione, con quattro settori aventi un livello medio di attuazione del sistema di controllo interno;

24.  constata con soddisfazione che la relazione della Corte indica che la NCI 10 (Continuità operativa), la NCI 11 (Gestione dei documenti) e la NCI 12 (Informazione e comunicazione) sono ormai "completate";

Audit interno

25.  rileva che, nel corso del 2016, il servizio di audit interno (SAI) ha effettuato una valutazione dei rischi che riguarda le principali procedure dell'Agenzia, sia operative che amministrative; rileva che, a seguito del lavoro del SAI, è stato istituito il "piano di audit interno strategico del SAI 2017-2019"; rileva con soddisfazione che non vi sono raccomandazioni in sospeso del SAI;

26.  prende atto del fatto che la seconda valutazione esterna indipendente quinquennale dell'Agenzia per il periodo 2012-2016 è iniziata nell'ottobre 2015 e avrebbe dovuto essere completata nel 2017; sottolinea che ciascuna valutazione deve valutare l'utilità, la pertinenza e l'efficacia dell'Agenzia e delle sue prassi di lavoro e la misura in cui contribuisce al conseguimento di un elevato livello di conformità alle norme stabilite nell'ambito della PCP; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito ai risultati di tale valutazione;

27.  prende atto del fatto che l'Agenzia ha sviluppato e attuato un monitoraggio centralizzato di tutte le raccomandazioni di audit emesse dalla Corte dei conti, dal SAI e dalla sua struttura di controllo interno, al fine di consolidarle e monitorarle, nonché di migliorare il follow-up dei corrispondenti piani di azione;

Performance

28.  prende atto dell'adozione del regolamento istitutivo modificato dell'Agenzia nel 2016, che ha ampliato la missione dell'Agenzia alla cooperazione con l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) e l'Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) per sostenere le autorità nazionali che svolgono funzioni di guardia costiera; osserva che queste tre agenzie hanno collaborato con le loro tre Direzioni generali "partner" della Commissione ((Affari marittimi e pesca (MARE), Migrazione e affari interni (HOME) e Mobilità e trasporti (MOVE)) nella preparazione e nell’attuazione del progetto pilota "Creazione di una funzione della guardia costiera europea", istituito dal Parlamento in preparazione dell'attuazione del pacchetto "Frontiere";

Altre osservazioni

29.  ribadisce l'importanza del ruolo svolto dall'Agenzia ai fini dell'armonizzazione e dell'applicazione dei principi della PCP; ne apprezza l'efficacia, i progressi e gli ottimi risultati conseguiti, fin dalla sua creazione;

30.   sottolinea il contributo dell'Agenzia all'armonizzazione e alla standardizzazione delle misure della PCP relative al monitoraggio, al controllo e alla sorveglianza e volte a garantire l'equità di trattamento e a migliorare il rispetto delle norme PCP, compreso l'obbligo di sbarco;

31.  sottolinea il ruolo dell'Agenzia nel quadro della collaborazione dell'Unione con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali che operano nel settore della pesca, incluse le organizzazioni regionali di gestione della pesca, per rafforzare il rispetto delle misure, in particolare delle misure di contrasto alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), adottate da dette organizzazioni internazionali;

32.  esprime soddisfazione per l'aumento del 15 % delle ispezioni nel 2016, il che indica un miglioramento del coordinamento delle risorse umane con gli Stati membri, grazie ai PIC e al coordinamento dei piani operativi;

33.   esprime soddisfazione per la valutazione della Corte dei conti, nella sua relazione speciale 08/2017, del ruolo fondamentale dell'Agenzia nello sviluppo e nel rafforzamento di un approccio armonizzato e coerente di sistemi di comunicazione e di scambio di dati sui prodotti della pesca;

34.   riconosce la qualità e la pertinenza della collaborazione effettuata dall'Agenzia nel quadro del progetto pilota comune con l'AESM e Frontex, relativo alla creazione di un corpo europeo di guardia costiera; tuttavia, ricorda alla Commissione che occorre dotare l'Agenzia di risorse sufficienti per tale tipo di progetti o per qualsiasi altro progetto futuro, in particolare in relazione all'uso di nuove tecnologie nei controlli (droni aerei) o nella formazione (e-learning);

35.  ricorda l'importanza di estendere il mandato dell'Agenzia nella prospettiva di sviluppare azioni operative congiunte con altre agenzie dell'Unione specializzate nel settore marittimo, al fine di prevenire i disastri in mare e di coordinare le funzioni di guardia costiera europea;

36.  sottolinea la necessità di aumentare lo stanziamento di risorse al fine di rafforzare le capacità operative dell'Agenzia, viste le incertezze legate alla Brexit e ai controlli supplementari che ne derivano;

37.  propone di integrare un deputato al Parlamento europeo nel consiglio di amministrazione dell'Agenzia al fine di rafforzare la trasparenza istituzionale, in particolare al momento dell'approvazione del bilancio da parte del consiglio di amministrazione stesso; propone, a tal proposito, che il deputato sia eletto in seno alla commissione per la pesca del Parlamento;

o

o o

38.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2018(12) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

2.3.2018

PARERE della commissione per la pesca

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2016

(2017/2166(DEC))

Relatore per parere: Isabelle Thomas

SUGGERIMENTI

La commissione per la pesca invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  ribadisce l'importanza dell'Agenzia europea di controllo della pesca (in appresso "l'Agenzia") ai fini dell'armonizzazione e dell'applicazione dei principi della politica comune della pesca (PCP); ne apprezza l'efficacia, i progressi e gli ottimi risultati conseguiti, fin dalla sua creazione;

2.   sottolinea il contributo dell'Agenzia all'armonizzazione e alla standardizzazione delle misure della PCP relative al monitoraggio, al controllo e alla sorveglianza e volte a garantire l'equità di trattamento e a migliorare il rispetto delle norme, compreso l'obbligo di sbarco;

3.  ricorda il ruolo dell'Agenzia nel quadro della collaborazione dell'Unione con i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali che operano nel settore della pesca, incluse le organizzazioni regionali di gestione della pesca, per rafforzare il rispetto delle misure, in particolare delle misure di contrasto alla pesca INN, adottate da dette organizzazioni internazionali;

4.   prende atto della relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2016 dell'Agenzia, nonché della relazione annuale 2016 di attività di quest'ultima;

5.  esprime soddisfazione per l'aumento del 15 % delle ispezioni nel 2016, il che indica un miglioramento del coordinamento delle risorse umane con gli Stati membri, grazie a piani di impiego congiunto (PIC) e al coordinamento dei piani operativi;

6.   ribadisce che il bilancio dell'Agenzia è rimasto invariato negli ultimi cinque esercizi, nonostante l'aumento dei suoi compiti e delle ispezioni; che le spese per le risorse umane non hanno invece registrato aumenti; che, nello stesso periodo, il costo delle operazioni è diminuito; sottolinea che questi elementi, che riflettono l'ottimizzazione delle risorse e la qualità di gestione dell'Agenzia, rischiano di essere un freno al suo progredire, a causa della mancanza di stanziamenti di bilancio sufficienti, e costituiscono una pressione sulle attività degli agenti, che occorre controllare, a garanzia della qualità delle loro condizioni di lavoro;

7.   esprime soddisfazione per la dichiarazione della Corte dei conti sulla legittimità e la regolarità delle operazioni relative ai conti annuali per l'esercizio 2016 e per la valutazione della Corte, nella sua relazione speciale 08/2017, del ruolo fondamentale dell'Agenzia nello sviluppo e nel rafforzamento di un approccio armonizzato e coerente di sistemi di comunicazione e di scambio di dati sui prodotti della pesca;

8.  sottolinea l'eccellente tasso di esecuzione degli stanziamenti d'impegno C1 (99,6 %), in aumento rispetto all'esercizio precedente, e degli stanziamenti di pagamento C1 (88,5 %), stabile rispetto agli esercizi precedenti; incoraggia l'Agenzia a mantenere costanti i propri sforzi intesi a garantire l'utilizzo ottimale degli stanziamenti assegnati;

9.   riconosce la qualità e la pertinenza della collaborazione effettuata dall'Agenzia nel quadro del progetto pilota comune con l'Agenzia europea per la sicurezza marittima e con Frontex, relativo alla creazione di un corpo europeo di guardia costiera; tuttavia, ricorda alla Commissione che occorre dotare l'Agenzia di risorse sufficienti per questo tipo di progetti o per qualsiasi altro progetto futuro, in particolare in relazione all'uso di nuove tecnologie nei controlli (droni aerei) o nella formazione (e-learning);

10.  ricorda l'importanza di estendere il mandato dell'Agenzia nella prospettiva di sviluppare azioni operative congiunte con altre agenzie dell'Unione specializzate nel settore marittimo, al fine di prevenire i disastri in mare e di coordinare le funzioni di guardia costiera europea;

11.  evidenzia il fatto che l'Agenzia dovrebbe vedersi assegnare risorse adeguate per condurre nuovi tipi di operazioni volte a smantellare le rotte della tratta di esseri umani nonché per utilizzare i dati forniti dai sistemi di notifica delle navi per individuare le imbarcazioni che trasportano migranti;

12.  sottolinea la necessità di aumentare lo stanziamento di risorse al fine di rafforzare le capacità operative dell'Agenzia, viste le incertezze legate alla Brexit e ai controlli supplementari che ne derivano;

13.  sottolinea che la composizione dell'organico dell'Agenzia non tiene conto della dimensione di genere e invita a considerare un'equa ripartizione delle funzioni;

14.  propone di integrare un deputato al Parlamento europeo nel consiglio di amministrazione dell'Agenzia al fine di rafforzare la trasparenza istituzionale, in particolare al momento dell'approvazione del bilancio da parte del consiglio di amministrazione stesso; propone, a tal proposito, che il deputato sia eletto in seno alla commissione per la pesca del Parlamento europeo;

15.  propone che, tenuto conto dei dati disponibili, il Parlamento conceda il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2016.

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

27.2.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

14

5

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Clara Eugenia Aguilera García, Alain Cadec, David Coburn, Linnéa Engström, João Ferreira, Sylvie Goddyn, Mike Hookem, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, António Marinho e Pinto, Gabriel Mato, Norica Nicolai, Liadh Ní Riada, Ulrike Rodust, Annie Schreijer-Pierik, Remo Sernagiotto, Isabelle Thomas, Ruža Tomašić, Peter van Dalen, Jarosław Wałęsa

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Norbert Erdős, Maria Lidia Senra Rodríguez

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Liliana Rodrigues

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

14

+

ALDE

António Marinho e Pinto, Norica Nicolai

PPE

Alain Cadec, Norbert Erdős, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, Gabriel Mato, Annie Schreijer-Pierik, Jarosław Wałęsa

S&D

Clara Eugenia Aguilera García, Liliana Rodrigues, Ulrike Rodust, Isabelle Thomas

VERTS/ALE

Linnéa Engström

5

-

EFDD

David Coburn, Mike Hookem

ENF

Sylvie Goddyn

GUE/NGL

João Ferreira, Liadh Ní Riada

3

0

ECR

Peter van Dalen, Remo Sernagiotto, Ruža Tomašić

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.3.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Raffaele Fitto, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Arndt Kohn, Notis Marias, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Indrek Tarand, Marco Valli, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach, Julia Pitera, Miroslav Poche

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

20

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Arndt Kohn, Miroslav Poche, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes, Indrek Tarand

4

-

ECR

Raffaele Fitto, Notis Marias

EFDD

Marco Valli

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 110.

(2)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 110.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.

(5)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(6)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 110.

(7)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 110.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.

(10)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(11)

GU C 333 del 9.9.2016, pag. 31.

(12)

Testi approvati di tale data, P8_TA-PROV(2018)0000.

Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2018Avviso legale