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Procedura : 2007/2535(RSP)
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Testi presentati :

B6-0101/2007

Discussioni :

PV 15/03/2007 - 11.1
CRE 15/03/2007 - 11.1

Votazioni :

PV 15/03/2007 - 12.1
CRE 15/03/2007 - 12.1

Testi approvati :

P6_TA(2007)0084

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DOC 37k
Giovedì 15 marzo 2007 - Strasburgo Edizione definitiva
Guatemala
P6_TA(2007)0084B6-0101, 0104, 0106, 0107, 0111 e 0116/2007

Risoluzione del Parlamento europeo del 15 marzo 2007 sul Guatemala

Il Parlamento europeo ,

–   viste le sue precedenti risoluzioni sul Guatemala, e in particolare quelle del 18 maggio 2000(1) , del 14 giugno 2001(2) , dell"11 aprile 2002(3) , del 10 aprile 2003(4) , del 7 luglio 2005(5) e del 26 ottobre 2006 sul processo a Ríos Montt(6) ,

–   visto l'accordo tra il governo del Guatemala e le Nazioni Unite per l'istituzione di una Commissione internazionale d'inchiesta contro l'impunità in Guatemala (CICIG), adottato il 12 dicembre 2006,

–   visto il proprio saldo e costante impegno volto ad assicurare il rispetto degli accordi di pace e dei diritti umani in Guatemala,

–   visto l'accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e le repubbliche di Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama dall'altro, firmato il 15 dicembre 2003,

–   vista la posizione espressa dal Parlamento centroamericano (PARLACEN) sull'assassinio di tre parlamentari centroamericani,

–   visto l'articolo 115, paragrafo 5, del suo regolamento,

A.   considerando che il 19 febbraio 2007 tre membri del Parlamento centroamericano, i salvadoregni Eduardo José D'Aubuisson Munguía, William Rizziery Pichinte Chávez e José Ramón González Rivas, nonché il loro autista Gerardo Napoleón Ramírez, sono stati assassinati brutalmente mentre si stavano recando alla seduta plenaria del PARLACEN, e i loro corpi sono stati trovati carbonizzati e abbandonati nei pressi di Città del Guatemala,

B.   considerando che i presunti perpetratori di tali crimini (Luis Arturo Herrera López, José Estuardo López, José Adolfo Gutiérrez e Marvin Escobar Méndez), che detenevano posizioni di responsabilità presso la Divisione di investigazioni criminali del Dipartimento di polizia del Guatemala, sono stati in seguito uccisi nel carcere di massima sicurezza dove erano detenuti in circostanze strane non ancora chiarite,

C.   considerando che sussistono sospetti circa il fatto che tali uccisioni rappresentino un tentativo di ostacolare le indagini sugli istigatori dei membri del PARLACEN,

D.   considerando che i giornalisti televisivi che si sono interessati all'assassinio dei quattro ufficiali di polizia sono stati oggetto di minacce di morte dopo aver trasmesso i loro servizi,

E.   considerando che, secondo esperti nel campo dei diritti umani, ogni anno in Guatemala vengono perpetrati parecchie migliaia di omicidi che solo nel 2% dei casi danno luogo ad arresti; considerando che agli inizi del 2007 sono stati uccisi anche sindacalisti (come Pedro Zamora a Puerto Quetzal) e dirigenti contadini con le loro famiglie e che i testimoni di casi di genocidio in corso di indagine, così come i rappresentanti legali delle vittime di genocidio e i rappresentanti di diverse organizzazioni nel campo dei diritti umani, sono stati vittime di minacce, irruzioni e furti con scasso,

F.   considerando che il Vicepresidente Eduardo Stein ha ammesso quanto sia difficile lottare contro la criminalità organizzata quando questa è profondamente radicata nelle stesse istituzioni pubbliche; considerando che il caso in questione mette in luce il livello di penetrazione della criminalità organizzata in seno alla polizia guatemalteca, l'acuirsi di un'atmosfera di impunità e il deterioramento della sicurezza pubblica, il che segnala la necessità di assunzione di responsabilità politica,

1.   esprime la sua totale condanna di tutti gli omicidi in questione e trasmette le sue condoglianze ai parenti delle vittime;

2.   si aspetta che il governo guatemalteco garantisca indipendenza, libertà e sicurezza totali alle autorità giudiziarie guatemalteche nel corso delle loro indagini su questi crimini; chiede la piena cooperazione delle autorità politiche, giudiziarie e di polizia in Guatemala e in El Salvador nell'investigazione dei fatti;

3.   sollecita il Parlamento del Guatemala a ratificare l'accordo istitutivo della CICIG;

4.   chiede all'Unione europea e al governo del Guatemala di convocare il gruppo consultivo sul Guatemala, cui partecipano i principali paesi donatori, al fine di sostenere l'attuazione della CICIG e promuovere un dialogo nazionale contro l'impunità;

5.   sollecita il Parlamento del Guatemala a ratificare lo statuto di Roma del Tribunale penale internazionale, adottato il 17 luglio 1998, e ad adeguare la legislazione interna in base agli obblighi derivanti dallo statuto di Roma e da altro pertinente diritto internazionale;

6.   chiede al governo del Guatemala di adottare misure atte a proteggere gli agenti giudiziari, le vittime dei crimini contro l'umanità che stanno chiedendo giustizia, gli attivisti nel campo dei diritti umani e i testimoni che possono contribuire all'avanzamento dei processi;

7.   accoglie con favore la ristrutturazione e l'epurazione delle forze di sicurezza introdotta dal governo;

8.   esprime il proprio sostegno alla popolazione e alle autorità guatemalteche nel continuare a sostenere lo Stato di diritto e a promuovere lo sviluppo economico, sociale e politico, che contribuirà alla pace e alla riconciliazione nazionale;

9.   sollecita la Commissione a rafforzare, nella sua strategia di cooperazione con il Guatemala per il periodo 2007-2013, la promozione dello Stato di diritto, la lotta contro l'impunità, il pieno rispetto dei diritti umani e il sostegno al governo del Guatemala nello sviluppo delle capacità delle sue forze di sicurezza sulla base del rispetto dei diritti umani delle persone;

10.   sottolinea l'assoluta necessità che le autorità del paese in cui è ubicata la sede del PARLACEN agiscano ai fini della sicurezza e garantiscano l'integrità fisica dei membri del PARLACEN e delle sue riunioni;

11.   incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione nonché ai governi del Guatemala, di El Salvador e degli altri paesi dell'America centrale e al Parlamento centroamericano.

(1) GU C 59 del 23.2.2001, pag. 286.
(2) GU C 53 E del 28.2.2002, pag. 403.
(3) GU C 127 E del 29.5.2003, pag. 688.
(4) GU C 64 E del 12.3.2004, pg. 609.
(5) GU C 157 E del 6.7.2006, pag. 494.
(6) Testi approvati, P6_TA(2006)0466.

Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2007Avviso legale