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Procedura : 2007/2019B(BUD)
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Ciclo del documento : A6-0394/2007

Testi presentati :

A6-0394/2007

Discussioni :

PV 23/10/2007 - 13
CRE 23/10/2007 - 13

Votazioni :

PV 25/10/2007 - 7.3
Dichiarazioni di voto
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P6_TA(2007)0474

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DOC 90k
Giovedì 25 ottobre 2007 - Strasburgo Edizione definitiva
Progetto di bilancio generale 2008 (sezioni I, II, IV, V, VI, VII, VIII e IX)
P6_TA(2007)0474A6-0394/2007

Risoluzione del Parlamento europeo del 25 ottobre 2007 sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2008, Sezione I - Parlamento europeo, Sezione II - Consiglio, Sezione IV - Corte di giustizia, Sezione V - Corte dei conti, Sezione VI - Comitato economico e sociale europeo, Sezione VII - Comitato delle regioni, Sezione VIII - Mediatore europeo, Sezione IX - Garante europeo della protezione dei dati (C6-0288/2007 – 2007/2019B(BUD))

Il Parlamento europeo ,

–   visto l'articolo 272 del trattato CE,

–   vista la decisione 2000/597/CE, Euratom del Consiglio, del 29 settembre 2000, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee(1) ,

–   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2) ,

–   visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria(3) ,

–   visto l'accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio(4) , e in particolare il punto 26,

–   vista la sua risoluzione del 29 marzo 2007 sugli orientamenti relativi alla procedura di bilancio 2008 – Sezioni II, IV, V, VI, VII, VIII e IX – e sul progetto preliminare di stato di previsione del Parlamento europeo (Sezione I) per la procedura di bilancio 2008(5) ,

–   vista la sua risoluzione del 7 giugno 2007 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2008(6) ,

–   visto il progetto preliminare di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2008, presentato dalla Commissione il 2 maggio 2007 (SEC(2007)0500),

–   visto il progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2008, stabilito dal Consiglio il 13 luglio 2007 (C6-0288/2007),

–   visti l'articolo 69 e l'allegato IV del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per i bilanci e i pareri della commissione per il commercio internazionale e della commissione per le petizioni (A6-0394/2007),

A.   considerando che il 2008 sarà il secondo anno del nuovo quadro finanziario (2007-2013), per il quale il massimale della rubrica 5 (Spese amministrative) è stato fissato a 7 457 milioni di euro a prezzi correnti,

B.   considerando che il progetto preliminare di bilancio (PPB) di tutte le istituzioni ha lasciato un margine di EUR 121 285 164 al di sotto del massimale della rubrica 5 del quadro finanziario per l'esercizio 2008,

C.   considerando che dopo la decisione del Consiglio il progetto di bilancio (PB) ha per il 2008 un margine di EUR 266 755 254 al di sotto del massimale della rubrica 5,

Quadro generale

1.   riconosce che, dopo la prima lettura del Consiglio, le istituzioni si sono adoperate per ridurre alcune delle voci correnti di spesa onde equilibrare il loro fabbisogno in termini assoluti; ritiene che tale esercizio abbia contribuito alla definizione di un bilancio accettabile per il contribuente europeo, secondo le richieste formulate nella risoluzione sugli orientamenti; esorta caldamente le istituzioni a proseguire per tale via onde incrementare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee e nell'Europa;

2.   rileva che la maggior parte degli incrementi al di là del tasso di inflazione sono dovuti alle spese immobiliari; esprime preoccupazione per l'incidenza futura di tali voci, se le istituzioni non sapranno gestire con attenzione i pesanti costi connessi agli immobili; invita le istituzioni a tenere l'autorità di bilancio regolarmente informata dell'evoluzione dei vari progetti a medio termine e di controllarne opportunamente l'espansione; chiede che, nella prospettiva dell'entrata in vigore dello statuto dei deputati nel 2009, sia presentato all'autorità di bilancio entro il 31 marzo 2008 un piano di investimenti immobiliari per i prossimi tre anni, comprendente i costi di rinnovo;

3.   ha pertanto deciso di limitare l'incremento del bilancio per il 2008 al 6,92%; decide di lasciare un margine entro il massimale della rubrica 5; raccomanda, dopo un'analisi delle richieste ed esigenze specifiche di ciascuna istituzione, di reiscrivere EUR 8 180 945, corrispondenti al 37% della riduzione di EUR 22 127 359 operata dal Consiglio sul bilancio delle altre istituzioni (esclusa la Commissione); ritiene che tale approccio risponda al bisogno di efficienza delle istituzioni e garantisca la sostenibilità dei rispettivi bilanci;

4.   nel clima di generale preoccupazione per l'ambiente, invita tutte le istituzioni, compresa la Commissione, ad esaminare soluzioni insieme agli Stati membri ospitanti che portino a un piano di trasporti pubblici più efficiente, comprendente sportelli di informazione interni sulla mobilità, informazioni intranet sugli orari, in modo da indurre il personale delle istituzioni europee a servirsi dei trasporti collettivi, o della bicicletta, in condizioni di sicurezza;

5.   riconosce gli sforzi effettuati dal Parlamento negli ultimi 2 anni per attuare un piano di riassegnazioni; deplora il fatto che molte altre istituzioni non applichino attualmente un'efficace politica di riassegnazione; si attende che negli anni a venire la riassegnazione diventi parte integrante della gestione finanziaria delle istituzioni;

6.   osserva che nel 2006 il Parlamento aveva chiesto alle altre istituzioni di fornire informazioni più precise sui risultati e sui costi dei loro compiti essenziali, per dimostrare in modo più trasparente l'efficacia di ulteriori finanziamenti; constata che sono davvero poche le istituzioni che forniscono relazioni informative sulle loro attività; chiede a tutte queste istituzioni di fornire tali informazioni entro la prima settimana di settembre di ogni anno;

Sezione I - Parlamento europeo
Osservazioni generali

7.   rammenta che il 2008 è l'ultimo esercizio finanziario completo della corrente legislatura e l'ultimo prima dell'entrata in vigore del nuovo Statuto dei deputati; ritiene che si debba tenere conto di tale circostanza in vista delle prossime necessità di copertura finanziaria;

8.   saluta con favore il fatto che l'Ufficio di presidenza abbia per la prima volta formulato nella sua lettera rettificativa richieste che si situano al di sotto del massimale autoimposto del 20% della rubrica 5 (19,87%) e che comunque comportano un incremento di 45,6 milioni di EUR rispetto allo stato di previsione; prende atto del fatto che l'Ufficio di presidenza intende lanciare un certo numero di nuovi progetti non direttamente attinenti alle attività essenziali del Parlamento; ritiene, stante la scarsa flessibilità che caratterizza il bilancio amministrativo, che l'avvio di nuovi progetti debba essere oggetto di caute considerazioni tenendo conto delle limitate disponibilità finanziarie e delle prospettive oltre il 2009; esorta l'amministrazione e l'Ufficio di presidenza a riflettere sulle esigenze reali dell'istituzione in termini amministrativi e politici e ad individuare modi per ridurre i costi attuali delle iniziative intraprese; ribadisce che quanto sopra non rappresenta un limite al diritto del Parlamento di fare pienamente uso del massimale del 20% nel 2008 e negli anni successivi, qualora ciò sia ritenuto necessario e giustificato;

9.   propone che, prima di creare la Casa della storia europea, prenda avvio un ampio dibattito a livello di esperti sulla storia d'Europa e sulla sua interpretazione;

10.   accoglie con favore il nuovo piano di riassegnazione proposto dal Segretario generale, che riguarda 58 posti; ritiene che tale iniziativa costituisca un passo nella giusta direzione, ossia soddisfare le nuove esigenze mantenendo stabile l'organigramma; invita il Segretario generale a proseguire in tale azione e a procedere ad ulteriori analisi, in modo da razionalizzare ulteriormente le mansioni tenendo nel contempo sotto controllo i costi dell'esternalizzazione;

11.   decide, in conformità della succitata risoluzione del 7 giugno 2007 sullo stato di previsione del Parlamento per il 2008, di ridimensionare un certo numero di linee di bilancio, innanzitutto quelle che nel 2006 sono risultate "gonfiate"; nota che i capitoli 10 e 12 e il titolo 4 non sono interessati da tali riduzioni;

12.   rileva che le nuove proposte sono state presentate in una fase tardiva, ciò che ha impedito di mettere in atto la decisione dell'Aula di attenersi a un livello di aumento pari al tasso d'inflazione salvo in caso di iniziative debitamente giustificate; ha deciso di fissare il volume finale del bilancio del Parlamento a EUR 1 452 517 167, corrispondenti a un aumento del 3,9% rispetto al 2007 e al 19,48% della rubrica 5;

13.   osserva che in talune occasioni le istituzioni sono state costrette, per vari motivi, ad acquistare o a prendere in locazione beni immobili ad un prezzo che a prima vista sembrava essere superiore al prezzo di mercato; desidera valutare in modo approfondito, in un contesto interistituzionale, la maniera in cui potrebbero essere migliorate le condizioni relative agli appalti pubblici per l'acquisto o la locazione di immobili o per la realizzazione di opere negli immobili stessi da parte delle istituzioni dell'Unione europea, segnatamente con lo scopo di ridurre il prezzo di acquisto o di locazione nonché i costi di ristrutturazione degli immobili, e di assicurare la flessibilità necessaria per evitare cartelli o situazioni di monopolio;

14.   ribadisce il proprio impegno a favore del miglioramento della qualità della normazione, che considera un'attività prioritaria del Parlamento, e sostiene le decisioni adottate in tal senso; incoraggia il Segretario generale a continuare gli sforzi per accrescere la competenza del Parlamento in materia di miglioramento della normazione;

Rafforzamento dell'assistenza ai deputati

15.   ritiene che la preservazione della diversità linguistica dei deputati del Parlamento europeo costituisca per l'amministrazione una delle sfide più importanti; saluta con favore al riguardo il progetto pilota che sarà lanciato nel 2008 per rispondere alla reiterate richieste dei deputati di disporre di un'assistenza linguistica sia individualmente che in occasione di incontri non ufficiali legati al lavoro legislativo;

16.   decide pertanto di limitare a 4 milioni di euro la dotazione globale per il progetto pilota e, al contempo, di iscrivere 2 milioni di EUR nella riserva, per indurre l'amministrazione a dare la priorità a un più efficace sostegno linguistico ai deputati in occasione delle riunioni ufficiali; la riserva di 2 milioni di EUR non comporta conseguenze per il progetto pilota;

17.   ribadisce la necessità di ottimizzare sia l'efficienza del servizio di interpretazione che i costi delle riunioni; considera l'adozione del sistema di votazione elettronica in tutte le sale di riunione un mezzo per migliorare l'uso dei servizi di interpretazione;

18.   invita l'Ufficio di presidenza a consultare i gruppi politici relativamente all'allestimento e alla riorganizzazione delle sale di riunione WIC 100 e WIC 200 a Strasburgo, prima di adottare ogni altra decisione al riguardo;

19.   rammenta la finalità del codice di condotta sul multilinguismo, che è di fornire ai deputati un servizio della migliore qualità entro il vigente massimale di stanziamenti; esorta l'amministrazione ad applicare con maggiore risolutezza il codice di condotta sul multilinguismo per eliminare ogni carenza ed evitare usi irresponsabili o abusi dei servizi linguistici; deplora tuttavia la mancanza di flessibilità constatata quando si tratta di tradurre documenti importanti in periodi particolarmente difficili; invita l'amministrazione ad adoperarsi con ogni mezzo per garantire un servizio di traduzione di elevata qualità, all'altezza delle esigenze specifiche del Parlamento in termini di qualità, scadenze e riservatezza, a fornire i mezzi all'uopo necessari e ad assicurare un'organizzazione adeguata del servizio di traduzione, tale da evitare qualsiasi carenza e il conseguente aumento dei costi, in particolare quando le scadenze per l'adozione di decisioni sono stabilite dal trattato;

20.   riconosce la necessità e l'utilità di creare nell'attuale biblioteca del Parlamento un servizio analitico per i deputati con il compito di elaborare documenti analitici concernenti la loro attività parlamentare;

21.   prende atto della proposta di creare un nuovo articolo 323 denominato Relazioni con i parlamenti dei paesi terzi e supporto alla democrazia parlamentare e dotato di uno stanziamento di EUR 360 000, onde differenziare per area geografica le attività del Parlamento; esprime preoccupazione per il numero di delegazioni e assemblee iscritte nel bilancio del Parlamento, e in particolare per il fatto che la loro incidenza finanziaria non è chiaramente individuabile visto che agli stanziamenti alla linea occorre aggiungere i costi di interpretazione e di supporto tecnico e logistico; chiede all'amministrazione di presentare una proposta volta a migliorare la trasparenza di questo tipo di attività;

22.   ritiene che le presidenze del Parlamento e del Consiglio debbano tener conto dell'opinione dei cittadini UE in merito alla dispersione geografica del Parlamento fra le tre sedi di lavoro con tutte le conseguenze che ne derivano sul piano finanziario e ambientale;

23.   in merito all'assistenza parlamentare, invita l'amministrazione a rafforzare il sistema di controllo interno, affinché l'assunzione degli assistenti dei deputati avvenga all'insegna della chiarezza e della trasparenza, e con la garanzia del rispetto delle disposizioni fiscali e sociali (diritti in materia di retribuzione, diritti previdenziali, ecc.);

24.   invita la Commissione a presentare una nuova proposta di statuto degli assistenti che da un lato assicuri ai deputati la necessaria flessibilità e libertà di scelta per quanto riguarda la durata dei contratti e gli stipendi degli assistenti, e dall'altro garantisca a questi ultimi uniformità e sicurezza in materia di regime fiscale e previdenziale e di assistenza sanitaria;

Fondazioni politiche europee

25.   ha deciso, nell'attuale fase della procedura di bilancio e in attesa dell'approvazione della base giuridica per il finanziamento delle fondazioni politiche europee, di creare una nuova linea (n. 403 "Contributi alle fondazioni politiche europee") con una dotazione di 5 milioni di EUR in riserva e con una menzione "p.m.";

Programma di tirocini del Parlamento europeo

26.   si compiace del lavoro effettuato dal Segretariato per valutare l'introduzione di un programma di tirocini del Parlamento europeo e invita l'Ufficio di presidenza a intraprendere i necessari lavori preparatori con i cinque posti disponibili; invita l'amministrazione a includere nelle proprie gare d'appalto, come criterio per l'aggiudicazione, l'impiego di tirocinanti in società concorrenti;

Per un Parlamento ecologico

27.   si rammarica che, a oltre cinque anni dall'avvio del processo EMAS nel quadro della procedura di bilancio, la registrazione EMAS non sia ancora stata effettuata e non si conoscano ancora né l'impatto ambientale né i risparmi e gli investimenti connessi all'iniziativa; invita l'amministrazione a fornire nuove informazioni, secondo quanto già richiesto al paragrafo 37 della succitata risoluzione del 29 marzo 2007 e al paragrafo 31 della succitata risoluzione del 7 giugno 2007, e a presentarle alle sue commissioni e agli altri organi competenti; invita inoltre l'amministrazione a riferire in merito all'atteso calo dei consumi energetici per effetto della riduzione dell'aria condizionata nel periodo estivo, e a presentare un piano d'azione volto ad abbassare e a compensare le emissioni di CO2 causate dalle attività del Parlamento, soprattutto in relazione alle trasferte e agli edifici, e a ridurre l'utilizzo di acqua, carta e altre risorse; invita a tal riguardo l'amministrazione a presentare una relazione tecnica sull'eventuale utilizzo di pannelli fotovoltaici o solari per generare energia, da installare sui tetti e sulle facciate degli edifici del Parlamento;

28.   invita l'amministrazione a rinnovare il suo parco automobilistico acquistando o noleggiando veicoli meno inquinanti degli attuali - come gli autoveicoli ibridi, sulla base di un piano d'azione con l'impatto finanziario di una simile decisione;

29.   invita l'amministrazione a ridurre il numero delle missioni del personale e ad esortare il personale che viaggia fra le tre sedi di lavoro ad utilizzare i mezzi più ecologici;

Politica dell'informazione

30.   ribadisce la sua volontà di perseguire una solida politica dell'informazione, che coinvolga i gruppi politici e sia vicina ai cittadini; ritiene che tale risultato possa essere raggiunto grazie al rafforzamento dei mezzi d'informazione locali e regionali, la sollecita apertura del Centro visitatori di Bruxelles e un'accresciuta flessibilità del sistema previsto per i gruppi di visitatori; rammenta, in relazione a quest'ultimo, che la piena trasparenza del programma potrà essere garantita da un sistema di rimborsi basato sui costi realmente sostenuti entro un massimale predefinito; invita a tal fine i Questori a riesaminare le disposizioni in vigore;

31.   invita l'Ufficio di presidenza ad adottare un programma per la prossima campagna elettorale che tenga conto della necessità di stretti contatti fra i deputati e i cittadini UE; ribadisce al riguardo l'importante opera svolta dagli uffici di informazione e dai mass media locali e regionali per accrescere il grado di informazione dei cittadini europei sulle attività del Parlamento; chiede all'amministrazione di intensificare le azioni a favore dei media locali e regionali presso gli uffici esterni, in particolare coinvolgendo i deputati; a tal riguardo attende, entro dicembre 2007, il loro programma di lavoro per il 2008, in modo da svincolare la riserva nel mese di gennaio;

32.   invita l'Ufficio di presidenza ad utilizzare gli stanziamenti destinati all'informazione per fornire un'informazione diversificata che soddisfi, fra l'altro, la necessità di pubblica informazione delle minoranze parlamentari;

33.   deplora il fatto che l'autorità di bilancio non riceva informazioni sui progressi sinora compiuti relativamente al prototipo di WebTV, tanto più che la politica d'informazione, WebTV compresa, è fra le priorità del 2008; decide di mantenere 9 milioni di EUR nella riserva per l'informazione e la comunicazione, fino a quando il prototipo non sarà presentato all'autorità di bilancio per l'approvazione;

34.   attende il prototipo di WebTV; rammenta che la condizione per il finanziamento di tale progetto, già stabilita nel quadro della precedente procedura di bilancio e nella risoluzione del Parlamento del 26 ottobre 2006 sul bilancio 2007 (Sezioni I, II, IV, V, VI, VII, VIII(A) e VIII(B))(7) , è appunto l'approvazione del prototipo;

Sicurezza

35.   concorda con l'amministrazione nel considerare la sicurezza un tema di capitale importanza; nota tuttavia che l'amministrazione non è in grado di indicare il numero esatto delle persone presenti negli edifici del Parlamento giacché alcune fra esse non fanno uso del badge per farvi ingresso; invita pertanto l'amministrazione ad accertarsi che il personale rispetti le norme e invita i Questori a riconsiderare l'uso dei badge elettronici da parte dei deputati e a consentire l'adozione di diversi procedimenti tecnici, quale la firma elettronica;

36.   sottolinea il fatto che la sicurezza intorno alle sedi del Parlamento a Bruxelles non è perfettamente garantita dopo il normale orario di lavoro dei deputati e del personale; invita l'amministrazione ad insistere presso le autorità belghe perché migliorino la situazione;

Organico

37.   è favorevole alla creazione di due nuove Direzioni generali, dell'Interpretazione e dell'Innovazione e sostegno tecnologico; ritiene che questa iniziativa migliori il servizio fornito ai deputati e alle varie unità dell'amministrazione;

38.   considera che la proposta relativa al personale, presentata dal Segretario generale – che prevede posti di nuova creazione, posti da riassegnare e un certo numero di trasformazioni – riflette la preoccupazione del Parlamento di contenere gli aumenti dell'organico limitandoli rigorosamente ai nuovi progetti e alle competenze specifiche; nota che il numero dei posti riassegnati raggiunge il target annuo dell'1% indicato nella risoluzione sullo stato di previsione; chiede di essere regolarmente informato in merito all'esecuzione del piano di riassegnazioni di personale; rileva inoltre che la proposta presentata ha un'incidenza finanziaria marginale sul bilancio 2008;

39.   ha pertanto deciso di approvare il pacchetto di modifiche all'organigramma proposto dal Segretario generale, e segnatamente:

   - svincolo dalla riserva per la creazione dei 16 nuovi posti richiesti nello stato di previsione e per i corrispondenti stanziamenti; si tratta di nove posti AD5 e sette AST3, fra cui un posto temporaneo per il sesto Questore;
   - disponibilità degli stanziamenti necessari per la creazione di cinque posti AD5 per l'Ufficio analisi della biblioteca e di due posti AD16 per la costituzione delle due nuove Direzioni generali;
   - trasformazione di 35 posti AST (10 AST1, 10 AST2, 5 AST3, 5 AST4 e 5 AST5) in posti AD5 (che erano stati collocati in riserva);
   - una promozione ad personam (da AD14 a AD15);
   - trasformazione di 25 posti AST6 in AD5 e di 1 AST1 in AD5;
   - reinquadramento di 23 posti permanenti (2 AD12 in AD15, 11 AD12 in AD7, 4 AST11 in AST3, 3 AST11 in AST1 e 3 AST6 in AST1);

40.   ha deciso di svincolare dalla riserva le 448 promozioni per il segretariato del Parlamento richieste dall'amministrazione per il personale permanente e temporaneo in applicazione dell'articolo 6 dello Statuto, e i relativi stanziamenti; per il personale permanente si tratta di: 2 AD13 in AD14, 45 AD12 in AD13, 25 AD11 in AD12; 10 AD7 in AD8, 3 AD6 in AD7, 165 AD5 in AD6, 50 AST7 in AST8, 65 AST4 in AST5, 65 AST1 in AST2; per il personale temporaneo: 1 AD12 in AD13, 2 AD10 in AD11, 1 AST2 in AST3, 2 AST1 in AST2, 12 AST1 in AST3;

41.   ha inoltre deciso di confermare le 74 promozioni richieste dai gruppi politici: 1 AD12 in AD13, 6 AD11 in AD12, 4 AD10 in AD11, 2 AD9 in AD10, 4 AD8 in AD9, 3 AD7 in AD8, 7 AD6 in AD7, 8 AD5 in AD6, 3 AST10 in AST11, 9 AST8 in AST9, 9 AST7 in AST8, 3 AST6 in AST7, 2 AST5 in AST6, 2 AST4 in AST5, 1 AST3 in AST4, 2 AST2 in AST3, 8 AST1 in AST2;

42.   sottolinea che esercitare un controllo democratico nei confronti della Commissione è un compito fondamentale del Parlamento e chiede all'Ufficio di presidenza e all'amministrazione di fornire a tal fine i necessari posti di comitatologia, tenendo conto delle nuove competenze del Parlamento nei settori degli affari esteri e dei programmi di politica di sviluppo; sottolinea inoltre l'importanza di rafforzare le capacità amministrative del Parlamento, in considerazione dei suoi nuovi poteri di controllo democratico sugli strumenti di assistenza esterna; chiede quindi al Segretario generale di riassegnare, nel corso del 2008, due posti AD, uno alla commissione per gli affari esteri e uno alla commissione per lo sviluppo, non appena verrà a crearsi un posto vacante in uno qualsiasi dei servizi che sono stati identificati come "priorità negative";

43.   si compiace dell'iniziativa adottata dall'Ufficio di presidenza di mettere a punto linee guida per l'assunzione che tengano conto dell'esistenza di persone disabili, anche tra i tirocinanti, gli agenti contrattuali interinali o gli agenti temporanei, secondo quanto prescritto dal Codice di buone prassi per l'occupazione delle persone con disabilità; plaude altresì all'iniziativa dell'amministrazione concernente un programma di formazione a favore dei disabili; è del parere che per facilitare il loro inserimento nell'amministrazione del Parlamento, questa dovrebbe prendere in considerazione la nomina di un "coordinatore per le persone disabili";

44.   ha deciso di iscrivere nella riserva 2 posti per la biblioteca, per indurre l'amministrazione a creare internamente un sistema completo di gestione delle conoscenze;

Varie

45.   prende atto della proposta formulata dall'Ufficio di presidenza di stanziare un importo di EUR 100 000 per la Fondazione Sakharov, a titolo di sovvenzione per le attività nel campo dei diritti umani; verificherà se la concessione di una sovvenzione alla Fondazione Sakharov di Mosca, a seguito della decisione, adottata in data 10 ottobre 2007 dall'Ufficio di Presidenza, di aderire in via di principio al progetto di convenzione, è conforme al disposto del regolamento finanziario, che dà facoltà al Parlamento di assegnare sovvenzioni a titolo delle attività di informazione (articolo 108, paragrafo 4, del regolamento finanziario);

Sezione IV - Corte di giustizia

46.   sottolinea che l'incremento del bilancio è dovuto principalmente alla consegna del nuovo Palais; ritiene che il relativo impatto finanziario sul bilancio 2008 sia considerevole e che debba restare un fatto eccezionale; sottolinea che, stante il quadro finanziario pluriennale, il margine della rubrica 5 nel 2009 sarà limitato; invita pertanto la Corte di giustizia ad esercitare un attento controllo per limitare la crescita delle spese nel 2009;

47.   concorda con la decisione della Corte di giustizia di ridurre di 4 milioni di EUR il canone da versare a fronte del leasing immobiliare per il nuovo Palais, grazie al versamento di un anticipo dello stesso importo a carico del bilancio 2007;

48.   ha deciso, d'intesa con la Corte di giustizia, di riportare l'abbattimento forfettario al 3,7%, ed ha ripristinato i relativi stanziamenti;

49.   ha adottato le seguenti misure relative all'organigramma:

   - creazione di nove posti temporanei AD10 per rafforzare i gabinetti degli Avvocati generali e del Presidente del Tribunale di primo grado;
   - creazione di un posto AD5 per consentire l'assunzione di un avvocato incaricato di gestire le crescenti esigenze relative alla protezione dei dati e di un posto AST 3 per l'attuazione del progetto interistituzionale relativo al software SAP;

50.   ha aumentato di EUR 3 102 000 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento dell'8,03% rispetto al bilancio 2007;

Sezione V - Corte dei conti

51.   ha deciso, d'intesa con la Corte dei conti, di riportare l'abbattimento forfettario al 4,82%, ed ha ripristinato i relativi stanziamenti;

52.   ha adottato le seguenti misure relative all'organigramma:

   - creazione di 2 posti AST1 per la divisione Risorse umane a seguito della decisione di rafforzarla nel giro di due anni;
   - creazione di un posto AD5 per l'attuazione del progetto relativo al software SAP e di un posto AD5 per il piano di misure di documentazione e semplificazione;
   - retrocessione di un posto temporaneo dal grado AD12T al grado AD11T per limitare l'incidenza finanziaria delle misure relative all'organigramma;
   - trasformazione di un posto temporaneo AD12T in AD14T e di tre posti permanenti AST3 in AD5 nella divisione TI;

53.   ha ripristinato gli stanziamenti connessi alle opere di riattamento richieste dalle norme dello Stato lussemburghese in materia di sanità e di sicurezza e alle opere di rinnovo dell'Aula della Corte; fa presente che tali spese rivestono un carattere eccezionale e non potranno essere riconfermate per il bilancio 2009;

54.   ha aumentato di EUR 3 261 204 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento del 9,65% rispetto al bilancio 2007;

Comitato economico e sociale europeo e Comitato delle regioni

55.   constata con rammarico che, anche in questa fase della procedura di bilancio, i due comitati non sono ancora in grado di presentare il loro nuovo accordo di cooperazione; rammenta la sua risoluzione del 14 dicembre 2006 sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2007 come modificato dal Consiglio (tutte le sezioni)(8) , in cui si confidava nella presentazione dell'accordo entro il mese di luglio 2007; ha pertanto deciso di iscrivere al capitolo 10 0 (Stanziamenti accantonati ) il 10% del costo del Servizio comune iscritto nel bilancio 2007; è pronto a svincolare gli stanziamenti dalla riserva non appena sarà concluso il nuovo accordo;

56.   ribadisce la propria volontà di mantenere tale accordo di cooperazione, che costituisce un esempio di valida cooperazione interistituzionale ed accresce l'efficienza di entrambi gli organismi grazie a un maggior grado di competenza in materia logistica e tecnica e alla possibilità di sgravare i servizi preposti alle attività principali dai compiti di gestione corrente;

Sezione VI - Comitato economico e sociale europeo

57.   ha deciso, d'intesa con il Comitato economico e sociale europeo, di mantenere l'abbattimento forfettario al 4%;

58.   concorda con il Consiglio sulla richiesta di promozioni ai sensi dell'articolo 6 dello Statuto del personale e degli articoli 6, 9 e 10 del suo Allegato XIII; rammenta che l'articolo 47, paragrafo 1, del regolamento finanziario prevede per l'organico un margine di flessibilità del 10% cui ricorrere per eventi imprevisti, e non è utilizzabile come strumento ordinario di gestione degli avanzamenti di carriera;

59.   ha deciso di creare cinque nuovi posti permanenti (4 AD5 e 1 AST3);

60.   ha aumentato di EUR 546 178 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento dell'1,82% rispetto al bilancio 2007;

Sezione VII - Comitato delle regioni

61.   ha deciso, d'intesa con il Comitato delle regioni, di riportare l'abbattimento forfettario al 4%, e ha pertanto ripristinato i relativi stanziamenti;

62.   ha adottato le seguenti misure relative all'organigramma:

   - conferma dei 15 posti AD (1 AD9 e 14 AD5) connessi all'adesione di Bulgaria e Romania, come previsto dal Consiglio nel suo progetto di bilancio;
   - creazione di 10 nuovi posti permanenti AST (5 AST3 e 5 AST1) connessi all'adesione di Bulgaria e Romania, con disponibilità ad esaminare la possibilità di creare in futuro sette nuovi posti AST legati all'adesione di questi due paesi;
   - creazione di un nuovo posto di direttore tramite la rivalutazione di un posto AD14 (disponibile) in AD15 per l'unità comunicazione, stampa e protocollo;

63.   ha aumentato di EUR 1 054 962 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio che, includendo i costi legati all'allargamento, equivalgono a un incremento del 6,12% rispetto al bilancio 2007;

Sezione VIII - Mediatore

64.   ha aumentato di EUR 142 230, secondo le priorità definite dal Mediatore, gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento del 4,36% rispetto al bilancio 2007;

Sezione IX ‐ Garante europeo della protezione dei dati

65.   concorda con la decisione del Consiglio di non applicare un abbattimento forfettario;

66.   ha deciso di creare i quattro posti richiesti con copertura finanziaria per sei mesi; trattasi di:

   - conferma dei tre posti AD decisi dal Consiglio nel suo progetto di bilancio (2 AD7 e 1 AD9);
   - creazione di un posto supplementare al grado AST3 anziché AST9;

67.   ha aumentato di EUR 83 058 gli stanziamenti messi a disposizione dal Consiglio nel progetto di bilancio, equivalenti a un incremento del 7,10% rispetto al bilancio 2007, al fine di mantenere il grado di sviluppo dei servizi del Garante;

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68.   incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, corredata degli emendamenti alle Sezioni I, II, IV, V, VI, VII, VIII e IX del progetto di bilancio generale, al Consiglio, alla Commissione e alle altre istituzioni e organismi interessati.

(1) GU L 253 del 7.10.2000, pag. 42.
(2) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
(3) GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
(4) GU C 172 del 18.6.1999, pag. 1. Accordo modificato da ultimo dalla decisione 2005/708/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 269 del 14.10.2005, pag. 24).
(5) Testi approvati, P6_TA(2007)0099.
(6) Testi approvati, P6_TA(2007)0237.
(7) GU C 313 E, del 20.12.2006, pag. 415.
(8) Testi approvati, P6_TA(2006)0570.

Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2008Avviso legale