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Procedura : 2010/2208(INI)
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A7-0084/2011

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Martedì 7 giugno 2011 - Strasburgo Edizione definitiva
Applicazioni per i trasporti del sistema globale di navigazione satellitare
P7_TA(2011)0250A7-0084/2011

Risoluzione del Parlamento europeo del 7 giugno 2011 sui sistemi globali di navigazione via satellite applicati ai trasporti – politica dell'UE a breve e medio termine (2010/2208(INI))

Il Parlamento europeo ,

–  vista la comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, del 14 giugno 2010, intitolata «Piano d'azione relativo alle applicazioni del sistema globale di radionavigazione via satellite (GNSS)» (COM(2010)0308),

–  viste le conclusioni del Consiglio del 1° ottobre 2010 su tale piano d'azione (14146/2010),

–  vista la comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, del 6 ottobre 2010, intitolata «Iniziativa faro Europa 2020 – L'Unione dell'innovazione» (COM(2010)0546),

–  vista la relazione della Commissione Europea al Parlamento europeo e al Consiglio del 18 gennaio 2011 sulla valutazione intermedia dei programmi europei di radionavigazione via satellite (COM(2011)0005), che esprime la necessità dell'impiego di risorse finanziarie significative per completare la realizzazione delle infrastrutture di radionavigazione satellitare,

–  visto il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, concernente il proseguimento dell'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e Galileo)(1) ,

–  visto il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio, del 12 luglio 2004, sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite(2) ,

–  visto il Libro verde della Commissione dell'8 dicembre 2006 sulle applicazioni di navigazione satellitare (COM(2006)0769),

–  visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, che istituisce l'Agenzia del GNSS europeo, abroga il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite e modifica il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio(3) ,

–  vista la sua risoluzione del 29 gennaio 2004 sullo stato di avanzamento del programma GALILEO(4) ,

–  visto l'articolo 48 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per i trasporti e il turismo e il parere della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (A7-0084/2011),

A.  considerando che le applicazioni GNSS sono diventate un elemento centrale e indispensabile dell'attività in ogni settore dei trasporti e che il loro funzionamento efficiente ed efficace rende il trasporto più sicuro, più ecologico e più economico,

B.  considerando che le applicazioni nei trasporti rappresentano il 20% del volume di tutte le applicazioni GNSS e il 44% del loro valore e che le operazioni di sicurezza – soprattutto in relazione ai trasporti – costituiscono un ulteriore 5%,

C.  considerando che l'Unione europea per l'infrastruttura di base necessaria al funzionamento del GNSS non può continuare a dipendere a tempo indeterminato dai sistemi sviluppati inizialmente per scopi diversi da altri paesi,

D.  considerando che EGNOS è un sistema autonomo che integra il GPS che dipende dalla disponibilità di segnali GPS per effettuare le operazioni di calcolo e correzione; che non si disporrà di un GNSS pienamente indipendente fino a quando Galileo non sarà operativo,

E.  considerando che il sistema europeo EGNOS, progettato per soddisfare una domanda, attuale e futura, ampia e varia dei settori industriali europeo e mondiale, ad esempio in materia di trasporto, sicurezza e tracciabilità, che risponde agli obiettivi della nuova politica industriale europea più proattiva, e che è inoltre compatibile con il GPS e il sistema molto più accurato Galileo e che li integra,

F.  considerando che le applicazioni di trasporto commerciali del GNSS rappresentano un mercato mondiale in crescita che dovrebbe essere garantito per quanto possibile a vantaggio economico dell'industria europea e per la creazione di posti di lavoro qualificati,

G.  considerando che il GNSS avrà un ruolo fondamentale per il sostegno e la promozione dell'utilizzo di sistemi di trasporto intelligenti (STI),

H.  considerando che lo sviluppo delle applicazioni e dei servizi GNSS è essenziale al fine di garantire che gli investimenti infrastrutturali di Galileo siano sfruttati appieno e che il sistema Galileo sia sviluppato al massimo della sua capacità,

I.  considerando che gli investimenti in questo settore hanno implicazioni per tutte le politiche dell'Unione europea e che il suo sviluppo e la sua applicazione avranno conseguenze dirette sull'attuazione della strategia UE 2020 e sullo sviluppo delle potenzialità del mercato europeo delle applicazioni e dei servizi GNSS, con la creazione di occupazione e l'aumento della competitività europea,

J.  considerando il notevole valore aggiunto che i progetti GNSS e Galileo rappresentano nella politica industriale europea e che è necessario garantire il loro successo,

1.  plaude alla comunicazione della Commissione sul piano d'azione relativo alle applicazioni del sistema globale di radionavigazione satellitare e alla serie di specifiche azioni settoriali, normative e orizzontali in esso proposte;

2.  concorda con la Commissione sul fatto che un piano d'azione mirato è, in questa fase la migliore opzione per dare un ulteriore impulso allo sviluppo e all'applicazione di EGNOS, in particolare nel settore dei trasporti; sottolinea che i sistemi di navigazione via satellite dovrebbero garantire l'interoperabilità tra sistemi diversi (anche sistemi convenzionali), e dovrebbero anche permettere un utilizzo intermodale tanto per i servizi di trasporto di passeggeri quanto per i servizi di trasporto merci;

3.  rileva che delle 15 proposte di sezione specifica contenute nel piano d'azione nove sono direttamente connesse con il trasporto e la maggior parte delle altre sono necessarie al fine di sostenere le pertinenti applicazioni di trasporto;

4.  invita la Commissione ad assicurare una rapida certificazione di EGNOS per l'aviazione civile attraverso le autorità competenti;

5.  concorda sul fatto che azioni per promuovere l'uso di EGNOS nel settore dell'aviazione civile sono un requisito strategico per la realizzazione di SESAR (Ricerca sulla gestione del traffico aereo nel Cielo unico europeo), in particolare per quanto riguarda il suo uso nelle procedure di atterraggio e in piccoli aeroporti;

6.  si rammarica del fatto che non tutta l'Unione europea sia in questo momento coperta da EGNOS e chiede che la copertura del sistema EGNOS sia prioritariamente estesa all'Europa meridionale, orientale e sudorientale, al fine di garantire l'utilizzo del sistema in ogni settore dei trasporti in tutta Europa, e sottolinea l'importanza di assicurare che la sua copertura si estenda tanto ai paesi MEDA quanto a quelli del Medio Oriente e ai paesi africani;

7.  sottolinea l'importanza del GNSS per lo sviluppo di STI; segnala che tali sistemi possono fornire soluzioni di trasporto più efficienti, pulite e sicure e che per l'adeguata attuazione di alcuni servizi STI sono necessari sistemi GNSS pienamente operativi;

8.  sostiene l'opinione che EGNOS e Galileo possano dare un importante contributo alla gestione del traffico stradale e che è necessaria una campagna di sensibilizzazione in questo settore al fine di incrementare l'uso delle opportunità che offre in relazione alla riscossione di pedaggi, al sistema elettronico di chiamata di emergenza «eCall», alla prenotazione on line di siti di parcheggio sicuri per camion e alla tracciabilità in tempo reale per contribuire ad un trasporto su strada più sicuro e più ecologico;

9.  invita pertanto la Commissione a presentare le necessarie proposte di regolamentazione per fornire il valore aggiunto GNSS alla sicurezza in tutti i tipi di trasporto, in particolare stradale, e contribuire a migliorare l'efficienza del trasporto merci;

10.  esorta la Commissione a intensificare la cooperazione industriale con i paesi terzi, in modo da promuovere lo sviluppo e l'interoperabilità delle applicazioni e dei servizi EGNOS e Galileo;

11.  riconosce che la Commissione deve procedere a un'attenta valutazione della necessità di modificare la legislazione vigente sui tachigrafi digitali, al fine di garantire che le possibilità di avere informazioni sul posizionamento e sulla velocità offerte dai sistemi GNSS siano utilizzate in modo appropriato;

12.  riconosce che il GNSS può offrire un importante contributo all'aumento della sicurezza e dell'efficienza della navigazione e che la Commissione deve adottare misure per aumentare la consapevolezza e migliorare la conoscenza delle possibili applicazioni GNSS nel settore marittimo e delle vie navigabili interne e per avere applicazioni basate su EGNOS accettate a livello IMO e ICAO;

13.  sostiene l'intenzione della Commissione di avviare campagne di sensibilizzazione per i diversi soggetti interessati, in modo da trasmettere all'industria europea la fiducia necessaria per investire nelle potenzialità commerciali dei progetti di navigazione satellitare dell'Unione europea;

14.  invita la Commissione ad attuare efficacemente le importanti misure di sensibilizzazione esposte nel piano d'azione, al fine di conseguire un ampio utilizzo di EGNOS in Europa in tutti gli ambiti di applicazione e assicurare in tal modo approcci più complessi;

15.  insiste sul fatto che la Commissione debba proporre, nel quadro della procedura di bilancio e nel futuro quadro finanziario pluriennale (QFP), misure atte ad assicurare livelli adeguati di finanziamento per la ricerca e lo sviluppo GNSS nonché per l'attuazione; sottolinea che i finanziamenti dell'Unione europea nei settori dei trasporti sono già limitati e che l'aumento delle risorse destinate al GNSS non dovrebbe pertanto comportare una riduzione dei finanziamenti per altre priorità in materia di politica comune dei trasporti; ribadisce il suo invito alla Commissione a presentare, tanto per questo progetto specifico quanto per progetti simili come le RTE-T, una proposta di finanziamento pluriennale che vada oltre il periodo del QFP, al fine di garantire la stabilità e l'affidabilità del quadro finanziario di progetti europei con un orizzonte più ambizioso di quello attuale;

16.  invita la Commissione a riflettere sulla possibilità di assegnare le entrate provenienti dalle attività commerciali di Galileo al bilancio dell'Unione europea;

17.  invita la Commissione a informare il Parlamento su come sarà assicurato il finanziamento del costo annuale di manutenzione di Galileo, stimato a 800 milioni di EUR, una volta che questo sia operativo;

18.  invita la Commissione a presentare una strategia di finanziamento globale che, oltre a contributi sufficienti dell'UE e degli Stati membri, potrebbe includere, tra l'altro, incentivi fiscali coordinati, procedure semplificate per le domande di sovvenzione e misure che permettano di destinare capitali di rischio alle PMI e di promuovere lo sviluppo e la commercializzazione delle applicazioni EGNOS e Galileo, in cooperazione con la Banca europea per gli investimenti e il Fondo europeo per gli investimenti;

19.  invita la Commissione ad assicurare che l'importo di 100 milioni di EUR di stanziamenti di pagamento destinati alla ricerca nell'ambito del settimo programma quadro, che potrebbe non essere utilizzato integralmente, sia messo a disposizione per lo sviluppo delle applicazioni GNSS;

20.  esorta la Commissione ad esaminare come procedure semplificate potrebbero garantire l'erogazione più efficiente e trasparente delle risorse a sostegno della ricerca nel settore dei trasporti assistiti dal GNSS accessibili a tutti, prestando particolare attenzione alle esigenze delle persone disabili e privilegiando, in particolare, le PMI;

21.  invita la Commissione a facilitare l'accesso delle PMI ai finanziamenti europei, al fine di incoraggiare l'innovazione legata alle applicazioni GNSS, in particolare nel quadro del settimo e dell'ottavo programma quadro;

22.  esorta la Commissione a esaminare i possibili rischi in materia di protezione dei dati legati all'utilizzo delle applicazioni e dei servizi GNSS e ad adottare le misure necessarie per eliminarli;

23.  prende atto della necessità di investimenti nella ricerca su specifici servizi e applicazioni GNSS, con particolare attenzione alle esigenze specifiche dei disabili, dato che tali investimenti sono di importanza decisiva per l'adeguato sviluppo e uso dei servizi GNSS;

24.  invita la Commissione a favorire le iniziative per sviluppare specifici centri servizi di settore, con particolare riferimento al trasporto marittimo;

25.  si rammarica del fatto che la carenza di fondi destinati alla ricerca e all'innovazione per le applicazioni basate su EGNOS o Galileo stia notevolmente ritardando il progresso tecnologico e la crescita della capacità industriale nonché l'attuazione di misure efficaci dal punto di vista ambientale nell'Unione europea ed esorta pertanto la Commissione a introdurre meccanismi che consentano alle piccole e medie imprese di accedere più facilmente ai finanziamenti;

26.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

(1) GU L 196 del 24.7.2008, pag. 1.
(2) GU L 246 del 20.7.2004, pag. 1.
(3) GU L 276 del 20.10.2010, pag. 11.
(4) GU C 96 E del 21.4.2004, pag. 128.

Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2012Avviso legale