Parlamento Europeo

Choisissez la langue de votre document :

Interrogazioni parlamentari
11 febbraio 2009
E-0790/09
INTERROGAZIONE SCRITTA di Erik Meijer (GUE/NGL) alla Commissione

 Oggetto: Efficacia dell'autoregolamentazione mediante registrazione ed eliminazione delle pratiche lobbistiche a favore della visibilità pubblica di gruppi di interesse in grado di influenzare il processo decisionale
 Risposta(e) 

1. Conosce la Commissione la relazione «Commissioner Lobby Register Fails Transparency Test» di Alter-EU del gennaio 2009 dalla quale si evince che gli studi di avvocati, i gruppi di lobbisti e attività di rappresentanza di interessi particolari boicottano in massa il suo registro delle lobby?

2. Può la Commissione dimostrare che l'85 % dei membri SEAP (singoli lobbisti) boicotta il registro e che tre quarti dei membri EPACA (organizzazione che riunisce 34 degli uffici di rappresentanza di lobby più importanti) non sono presenti nel registro?

3. Perché indica la Commissione il registro come «una sperimentazione», rinunciando tuttavia al raggiungimento di un numero prefissato che potrebbe indicarne l'efficacia, mentre nel comunicato stampa della Commissione del 22 dicembre 2008 rende nota la partecipazione al progetto di 700 lobby, delle quali solo 458 appartengono ai 2 600 uffici che si stima siano attivi a Bruxelles? A quale livello di successo si ispira la valutazione della Commissione in base al quale si tratterebbe di un «inizio promettente»?

4. Può la Commissione affermare che eliminerà dalla lista tutti i gruppi di lobbisti che non forniscano i dati richiesti, così come successo il 15 gennaio 2009 quando la Commissione cancellò i dati di Gplus, la quale è stata tanto onesta da comunicare l’incompletezza del proprio elenco di clienti? Ritiene la Commissione che le imprese non registrate formino di fatto una sorta di lista nera? Desidera la Commissione tracciare una differenza fra «eliminazione» ed «eliminazione temporanea» come nell’interpretazione di Gplus? Qual è tale differenza?

5. Ritiene la Commissione che l’eliminazione dei lobbisti dal registro debba essere intesa come una sanzione nei loro confronti? Perché ritiene la Commissione che tale misura sia da ritenersi efficace, sebbene dal comportamento dei lobbisti si evinca che non desiderano affatto comparire nel registro?

6. Perché rifiuta la Commissione di esortare i gruppi lobbistici più reticenti affinché rendano noti i loro dati?

7. La scelta di fare in modo che la valutazione pubblica del suo registro delle lobby si concluda solo dopo le elezioni di giugno 2009, comporterà che l'elettore potrà giudicare il risultato della sua politica di trasparenza e il funzionamento dell'autoregolazione solo dopo 5 anni? O farà in modo la Commissione che gli elettori possano attendere i dati intermedi relativi alla valutazione prima del giugno 2009?

8. Come valuta la Commissione il valore e la qualità dei dati finora raccolti e la loro utilizzabilità in relazione al suo obiettivo: «Lasciare che il pubblico sappia quali gruppi di pressione generali o specifici influenzano i processi decisionali delle istituzioni comunitarie e su quale budget possono contare»? Quando ritiene la Commissione di avere realizzato tutto ciò?

Fonte: http://www.alter-eu.org/en/system/files/publications/Commission+Register+Fails+Transparency+Test.pdf

Lingua originale dell'interrogazione: NLGU C 189 del 13/07/2010
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2009Avviso legale