La Commissione è a conoscenza del fatto che nei dibattiti e nelle discussioni pubbliche molti organismi commerciali, gruppi di riflessione, ONG, organizzazioni di beneficenza e altri gruppi di interesse comunicano attivamente le proprie posizioni. La Commissione sa anche che molte di queste organizzazioni sono di parte, benché spesso presentino le loro ricerche come imparziali quando in realtà sono state finanziate da un particolare gruppo di interesse.
La trasparenza del dibattito aumenterebbe in misura considerevole se ciascuno di tali attori fosse obbligato a dichiarare l'origine dei finanziamenti ricevuti per le proprie ricerche sulla copertina della relazione e in formato chiaramente visibile sul proprio sito Web. Nell'ambito dell'impegno diretto ad aumentare la trasparenza dell'attività di lobby, ha la Commissione considerato la possibilità di obbligare tutti gli attori che partecipano al dibattito politico pubblico a rivelare le proprie fonti di finanziamento, a prescindere dal fatto che essi siano organismi a scopo di lucro, organismi commerciali o organizzazioni associative?