Il recente accordo riguardante il pacchetto sulle telecomunicazioni prevede che non sia possibile adottare misure che limitino l'accesso degli utenti finali a Internet a meno che tali misure non siano appropriate, proporzionate e necessarie nel contesto di una società democratica e sempre precedute da un giudizio equo e imparziale, che includa il diritto ad essere ascoltati e rispetti la presunzione di innocenza e il diritto alla vita privata.
Può la Commissione far sapere se le proposte attualmente in discussione nei negoziati per l'accordo commerciale anticontraffazione (ACTA) sono pienamente conformi alla lettera e allo spirito di tali disposizioni contenute nel pacchetto sulle telecomunicazioni? In caso contrario, quando e in che modo intende la Commissione risolvere le incompatibilità?