Il diritto al rispetto della vita privata: le sfide digitali, una prospettiva di diritto comparato - Italia

11-10-2018

Lo studio fa parte di un progetto più ampio, il cui scopo è quello di analizzare, nella prospettiva del diritto comparato, le delicate questioni che riguardano il diritto alla vita privata. L’obiettivo dello studio è quello di esaminare la problematica nel contesto specificamente italiano, pur nella consapevolezza che questa materia è fortemente condizionata dalla normativa dell’Unione Europea. A tal fine, dopo un’introduzione di carattere storico su legislazione, dottrina e giurisprudenza, sono prese in esame le principali questioni teoriche e pratiche poste dall’esigenza di protezione del diritto alla vita privata. Per meglio delimitare il campo, comunque, si è scelto di trattare quell’aspetto del diritto alla vita privata che viene comunemente qualificato come “diritto alla riservatezza”, che è quello che rileva maggiormente nei confronti delle “sfide” poste dalla digitalizzazione, sulle quali gli autori partecipanti all’iniziativa sono stati sollecitati a soffermarsi. Ampia attenzione è stata dedicata alla giurisprudenza. Nell’impossibilità di dare conto di tutto l’immenso materiale disponibile, si sono selezionati alcuni casi particolarmente significativi, tratti dalla giurisprudenza della Corte costituzionale e delle tre giurisdizioni superiori (Corte di cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei conti). Sono stati identificati, infine, i principali nodi problematici che occorre tuttora sciogliere, specie a fronte di un progresso tecnologico sempre più accelerato e penetrante.

Lo studio fa parte di un progetto più ampio, il cui scopo è quello di analizzare, nella prospettiva del diritto comparato, le delicate questioni che riguardano il diritto alla vita privata. L’obiettivo dello studio è quello di esaminare la problematica nel contesto specificamente italiano, pur nella consapevolezza che questa materia è fortemente condizionata dalla normativa dell’Unione Europea. A tal fine, dopo un’introduzione di carattere storico su legislazione, dottrina e giurisprudenza, sono prese in esame le principali questioni teoriche e pratiche poste dall’esigenza di protezione del diritto alla vita privata. Per meglio delimitare il campo, comunque, si è scelto di trattare quell’aspetto del diritto alla vita privata che viene comunemente qualificato come “diritto alla riservatezza”, che è quello che rileva maggiormente nei confronti delle “sfide” poste dalla digitalizzazione, sulle quali gli autori partecipanti all’iniziativa sono stati sollecitati a soffermarsi. Ampia attenzione è stata dedicata alla giurisprudenza. Nell’impossibilità di dare conto di tutto l’immenso materiale disponibile, si sono selezionati alcuni casi particolarmente significativi, tratti dalla giurisprudenza della Corte costituzionale e delle tre giurisdizioni superiori (Corte di cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei conti). Sono stati identificati, infine, i principali nodi problematici che occorre tuttora sciogliere, specie a fronte di un progresso tecnologico sempre più accelerato e penetrante.

External author

Questo studio è stato scritto dal Prof. Dr. Massimo Luciani dell’Università di Roma – La Sapienza – (Italia), su richiesta della Unità Biblioteca di diritto comparato, Direzione generale dei Servizi di ricerca parlamentare (DG EPRS), Segretariato generale del Parlamento europeo.