Ridurre le emissioni di gas a effetto serra dopo il 2020

11-04-2018

L'UE mira a ridurre le proprie emissioni di gas serra del 40 % rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 e onorare i suoi impegni internazionali nel quadro dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Nei settori non coperti dal sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS), lo sforzo di riduzione è condiviso tra gli Stati membri dell'UE. Nell'uso del suolo e nella silvicoltura ciascuno Stato membro dovrebbe trovare un equilibrio tra le emissioni e gli assorbimenti. Nel corso della sessione plenaria di aprile, il Parlamento deve votare sulla proposta di regolamento sulla condivisione degli sforzi per il periodo successivo al 2020 nei settori non rientranti nel sistema ETS e sulle emissioni e gli assorbimenti derivanti dall'uso del suolo, dal cambiamento di uso del suolo e dalla silvicoltura (LULUCF). Assieme alla recente revisione della direttiva sul sistema ETS dell'UE, tali regolamenti completano il quadro legislativo per la politica dell'UE in materia di clima dopo il 2020.

L'UE mira a ridurre le proprie emissioni di gas serra del 40 % rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 e onorare i suoi impegni internazionali nel quadro dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Nei settori non coperti dal sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS), lo sforzo di riduzione è condiviso tra gli Stati membri dell'UE. Nell'uso del suolo e nella silvicoltura ciascuno Stato membro dovrebbe trovare un equilibrio tra le emissioni e gli assorbimenti. Nel corso della sessione plenaria di aprile, il Parlamento deve votare sulla proposta di regolamento sulla condivisione degli sforzi per il periodo successivo al 2020 nei settori non rientranti nel sistema ETS e sulle emissioni e gli assorbimenti derivanti dall'uso del suolo, dal cambiamento di uso del suolo e dalla silvicoltura (LULUCF). Assieme alla recente revisione della direttiva sul sistema ETS dell'UE, tali regolamenti completano il quadro legislativo per la politica dell'UE in materia di clima dopo il 2020.